Viaggio in Islanda: Torna l’Aurora Boreale 2018-06-17T23:33:14+00:00
aurora boreale islanda
Incontri con 90° EST
Viaggio alle Isole Faroe
Trenino del Berniina + Trekking

Islanda: 18 agosto – 1 settembre

Scenografia – Nella breve estate islandese c’è un periodo magico che dura poche settimane. Va da metà agosto ai primi di settembre. Le condizioni di luce permettono di nuovo l’osservazione dell’Aurora Boreale e gli Altopiani sono ancora accessibili prima della chiusura invernale.
Quando il crepuscolo inizia a farsi strada fra le luci del lungo tramonto estivo capita sempre, una sera, che il cielo assuma un colore nuovo, come se luci di una città lontana disturbassero la purezza dell’aria. Le guide si fermano a scrutare il cielo. D’improvviso quel chiarore diffuso inizia a fluttuare come mosso da un vento impetuoso e vaste volute di luce si generano fino a trasformarsi in un’immensa tenda che oscilla sulle nostre teste. E’ la prima Aurora Boreale dell’anno. Può capitare a Reykjavik, o alla Laguna degli Iceberg, o ancora mentre ti godi un bagno caldo notturno nella tundra a Landmannalaugar. E’ sempre un bel regalo, per chi è venuto fin qui.

Colpo d’occhio sul viaggio

Iniziamo il nostro viaggio dalle località famose a poca distanza dalla capitale Reykjavik. Prima di affrontare gli aspri altopiani centrali, passeggiamo quindi nel Parco Nazionale di Þingvellir, sostiamo al Geyser di Strokkur e alla Cascata di Gullfoss. Ci addentrimo poi nel corridoio desertico di Kjölur che percorriamo verso Nord fino ad Akureyri e a Húsavík, famosa per la popolazione di cetacei che frequenta la baia antistante. Da Húsavík ci spostiamo sul Lago Myvatn, ove si concentrano imponenti fenomeni vulcanici: gli Pseudocrateri di Skutustadir, proprio in riva al lago, il vulcano Hverfell e le pozze di fango bollente di Námaskard. Poco più a Est è il Parco Nazionale di Jökulsárgljúfur con Dettifoss, la più imponente cascata d’Europa. Deviamo verso Sud per attraversare una landa di basalto e sabbie nere che muta lentamente in deserto bianco di pomice. E’ il regno del Vulcano Askja. Viti, il lago caldo che occupa il fondo di un piccolo cratere all’interno della caldera di Askja, ci attende per un bagno davvero insolito, ma non ci faremo mancare passeggiate nelle recenti colate di lava basaltica ed escursioni nel deserto di sabbia nera. Una spettacolare pista secondaria ci conduce negli altopiani orientali dominati dal Vulcano Snæfell. Un’oasi verde nella regione di Fljótsdalur ci accoglie per un altro bagno sotto una piccola cascata di acqua bollente. Dal rifugio alle pendici di Snæfell cammiamo sul Vatnajökull, il più grande ghiacciaio d’Europa. Trascorriamo una notte nel remoto villaggio di Borgarfjörður, circondato dalle più sorprendenti montagne d’Islanda a picco sull’Oceano. Una pista molto panoramica ci porta poi verso sud per una passeggiata davvero suggestiva nella remota valle di Fossardalur, la “Valle delle Cascate“, fra le montagne alle spalle del villaggio di Djupivogur. Da Fossardalur seguiamo la costa fino alla Laguna degli Iceberg di Jökulsárlón e il Parco Nazionale di Skaftafell. Quella che secondo noi è la pista più bella d’Islanda ci conduce nella regione di Landmannalaugar attraverso la Valle di Eldgjá. Una casa di legno immersa nella tundra sarà per due giorni il nostro campo base per escursioni fra montagne policrome e bagni caldi a tutte le ore.

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Itinerario e programma di viaggio

Sabato 18 Ci troviamo all’aeroporto di Reykjavík Keflavík e da qui ci trasferiamo alla guesthouse. Pernottamento in guesthouse a Reykjavík.

Domenica 19 Il viaggio vero e proprio comincia oggi con la visita del cosiddetto Circuito d’Oro: il geyser di Strokkur, il Parco Nazionale di Þingvellir, famoso per ragioni storiche e geologiche e la grande cascata di Gullfoss. Nel pomeriggio partiamo alla volta degli altopiani centrali per fermarci, in pieno deserto, a Kerlingarfjöll. Lungo il percorso ci fanno compagnia due fra i più estesi ghiacciai d’Islanda: il Langjökull alla nostra sinistra e l’Hofsjökull alla nostra destra. Kerlingarfjöll è un’area montuosa di grande valore paesaggistico ricca di sorgenti calde, calanchi policromi e fumarole. Cena e pernottamento in rifugio a Kerlingarfjöll.

Lunedì 20 Partiamo di buon mattino per una suggestiva escursione a piedi a Kerlingarfjöll fra nuvole di caldo vapore e rivoli d’acqua a diverse temperature. Raggiungiamo poi Hveravellir per un rilassante bagno caldo in una delle più confortevoli sorgenti calde d’Islanda. Nel pomeriggio riprendiamo la via in direzione Nord, completiamo l’attraversamento del deserto centrale, sostiamo ad Akureyri, seconda città d’Islanda per numero di abitanti, e raggiungiamo il villaggio di Húsavík sulla costa settentrionale. La nostra guesthouse sorge in una dolcissima radura, al cospetto di alte montagne, fra recenti colate di lava e rivoli d’acqua popolati da decine di specie di uccelli. Cena e pernottamento in gueshouse a Húsavík.

Martedì 21 Oggi ci attende una giornata particolarmente intensa. Iniziamo con un’uscita in barca  dedicata all’osservazione dei cetacei. Húsavík è la località migliore di tutta l’Islanda per questo tipo di attività. Una battuta di pesca al merluzzo conclude l’escursione nella baia di Skjálfandi. Ci spostiamo quindi verso Sud per trasferirci sulle verdi sponde del Lago Mývatn, al centro di una delle zone vulcaniche più attive d’Islanda. Saliamo sul cratere del vulcano Hverfell da cui si gode di una visuale privilegiata sul Lago e sull’area circostante. Scendiamo poi alle pozze di fango bollente di Námaskard, immediatamente a Est del Lago Mývatn. Raggiungiamo Dettifoss, la più imponente cascata d’Europa, per poi rientrare in pieno deserto lungo un’aspra pista che attraversa colate di basalto e depressioni colmate di pomice. Un tripudio di colori dal nero all’oro ci accompagna fino al vulcano Askja e al rifugio Dreki che useremo per due giorni come campo base. Cena e pernottamento in rifugio a Dreki.

Mercoledì 22 Giornata dedicata all’esplorazione della caldera del vulcano Askja. Una piacevole passeggiata in ambiente vulcanico ci porta al lago caldo nel cratere di Viti. Bagno tonificante  e rientro al rifugio. Prima di cena, o subito dopo, ci attende una facile esplorazione del profondo canyon di Drekagil, proprio alle spalle del rifugio. Cena e pernottamento in rifugio a Dreki.

Giovedì 23 Un’escursione automobilistica nel deserto di sabbia nera fra il vulcano Askja e le insidiose sorgenti del torrente Jökulsá á Fjöllum ci permette di raggiungere la grande colata del vulcano Bárðarbunga, frutto dell’eruzione terminata nel mese di febbraio 2015. Ci spostiamo quindi negli altopiani orientali, regione dominata dal vulcano Snæfell. La pista attraversa scenari desertici di grande suggestione e vallate verdeggianti. Sostiamo per un incredibile bagno* sotto una piccola cascata bollente in un’oasi verde pressoché sconosciuta al grande pubblico. Cena e pernottamento in rifugio a Snæfell.

Venerdì 24 Raggiungiamo il ghiacciaio Vatnajökull, il più esteso del Pianeta al di fuori delle calotte polari, per una facile escursione. Ci muoviamo in direzione della costa orientale sostando nella cittadina di Egilsstaðir per rifornimenti. Nel pomeriggio ci trasferiamo nel minuscolo villaggio di pescatori di Borgarfjörður seguendo una strada panoramica fra aspre montagne e alte scogliere. Relax nel centro benessere annesso alla guesthouse, cena e pernottamento a Borgarfjörður.  

Sabato 25 Da Borgarfjörður proseguiamo verso Est fino alle montagne di Víknaslóðir. Questa regione è considerata una delle più belle per gli escursionisti perché alterna imponenti montagne, spesso innevate anche in estate, e dolci baie popolate solo da uccelli e foche. E’ un settore incontaminato e meraviglioso in cui è ancora possibile riconoscere le tracce di insediamenti umani antichissimi. Nel pomeriggio, attraversando una grande varietà di ambienti e valicando di nuovo le montagne, ci spostiamo verso la costa sud orientale. Il fiordo che ci accoglie, il Berufjörður, regala scorci fra i più maestosi di tutta la costa d’Islanda. Ci fermiamo a Eyjólfsstaðir, una località suggestiva, incastonata fra montagne che con i loro plateau catturano lo sguardo e la fantasia. La valle in cui sorge Eyjólfsstaðir si chiama Fossardalur, letteralmente “La Valle delle Cascate”. Cena e pernottamento in guesthouse a Eyjólfsstaðir.

Domenica 26 La valle di Fossardalur ci regala una passeggiata facile, ma molto panoramica, lungo uno dei suoi infiniti plateau rocciosi. Le rocce di cui sono fatte queste montagne sono famose fra i collezionisti di minerali di tutto il mondo per la qualità e l’abbondanza di cristalli di una particolare famiglia di minerali, le zeoliti. Nel pomeriggio percorriamo il tratto più spettacolare della costa sud orientale sostando al faro di Hvalnes e passeggiando sulla penisola di Stokksnes. In serata raggiungiamo Reynivellir, l’insediamento più vicino alla Laguna degli Iceberg di Jökulsárlón. Cena, visita “notturna” alla Laguna degli Iceberg e pernottamento in guesthouse a Reynivellir.

Lunedì 27 Torniamo alla Laguna degli Iceberg di Jökulsárlón e alla spiaggia oceanica antistante per ammirarle in condizioni diverse di luce e di marea rispetto alla sera precedente. Ci trasferiamo poi al vicino Parco Nazionale di Skaftafell per una lunga escursione  che ci conduce alla cascata di Svartifoss, ad un punto panoramico sulla valle di Morsardalur e al maestoso ghiacciaio di Skaftafell. Cena e pernottamento in guesthouse a Reynivellir.  

Martedì 28 Attraversiamo l’impressionante piana alluvionale di Skeiðarársandur e le vaste colate del vulcano Laki per addentrarci poi fra le montagne, lungo una delle piste più spettacolari d’Islanda. Avremo tutto il tempo per sbizzarrirci in soste e deviazioni in un paesaggio di inquietante bellezza. Superata la valle di Eldgjá raggiungiamo la regione di Landmannalaugar in serata. Cena e pernottamento in rifugio a Landmannahellir.

Mercoledì 29 Giornata dedicata interamente alle montagne policrome di Landmannalaugar e alle sue sorgenti calde. Il percorso ci porta a camminare su recenti colate di ossidiana e ad attraversare valli selvagge costellate di fumarole e di calanchi multicolori. L’itinerario termina con l’immancabile bagno  in acque calde naturali. Cena e pernottamento in rifugio a Landmannahellir.

Giovedì 30 Lungo il percorso in direzione della capitale deviamo di nuovo, e per l’ultima volta, verso gli Altopiani. Ci attende Háifoss,  probabilmente la più bella cascata d’Islanda. Raggiungiamo quindi Reykjavík nel tardo pomeriggio. Cena e pernottamento in guesthouse a Reykjavík.

Venerdì 31 Reykjavík è una piccola capitale con un centro storico molto gradevole e un insospettabile dinamismo culturale. Mostre, concerti, esposizioni si alternano lungo tutto l’arco dell’anno. Il centro offre negozi per tutti i gusti e per tutte le tasche, piscine riscaldate e una vivace vita notturna. Cena libera e pernottamento in guesthouse a Reykjavík.

Sabato 1 Prima di imbarcarci per il volo di rientro ci concediamo un’ultima sosta sulle scogliere della Penisola di Reykjanes. Trasferimento all’aeroporto di Reykjavík Keflavík e imbarco.

Per osservare l’Aurora Boreale è necessario prevedere spostamenti notturni in auto. Questa attività va calibrata con i programmi diurni in modo da assicurare il necessario riposo. L’accompagnatore è in contatto con i più autorevoli isituti che si occupano del monitoraggio dell’attività solare – da cui dipende l’Aurora Boreale – ed ha una preparazione specifica su questo fenomeno. Scopri cosa facciamo per non mancare all’appuntamento.

4 posti

Disponibilità

Confronta il viaggio

L’inizio di luglio e la fine di agosto, in Islanda, sono quasi due stagioni diverse. Basti pensare che ai primi di luglio il sole sorge intorno alle 3.15 e tramonta intorno alle 23.45, che significa 20 ore e mezzo di luce piena. A fine agosto sorge verso le 6 e tramonta intorno alle 20.45; 14 ore e 40 minuti di luce piena. Sempre giornate molto lunghe, ma c’è una bella differenza. L’ecosistema segue questi cambiamenti. Fiori e uccelli sono più abbondanti a luglio, ma anche i turisti. Nessuna speranza di vedere l’aurora a luglio, mentre i più fortunati, a fine agosto, riescono a vedere la prima spruzzata di neve negli Altopiani ed è subito…Buon Natale 😉
Passa al viaggio del 7 luglio vai a

Le condizioni ambientali fra la seconda metà di luglio e la seconda metà di agosto, in islanda, sono molto diverse. A fine luglio c’è più luce, circa tre ore in più al giorno, ci sono più fiori e più uccelli. Manca completamente la possibilità di vedere l’Aurora Boreale, proprio a causa della luce che rischiara il cielo a tutte le ore. A fine agosto, negli Altopiani, si respira già un’aria diversa, si intuisce che l’estate è agli sgoccioli, sebbene il clima sia ancora completamente estivo. Non è facile dire se un periodo sia migliore di un altro nel corso della breve estate islandese. Ogni momento regala sensazioni diverse e noi cerchiamo di adattare percorsi e attività in modo da offrire il meglio in ogni situazione
Passa al viaggio del 21 luglio vai a

Nei primi giorni di agosto l’ecosistema islandese inizia quella serie di trasformazioni che lo porterà, nel giro di un mese, ad essere pronto per affrontare il cambiamento di clima tipico del mese di settembre: le fioriture si attenuano, gli uccelli, una specie dopo l’altra, iniziano a migrare, le notti cominciano ad allungarsi (si fa per dire, il 10 agosto il Sole sorge alle 6.14 e tramonta alle 20.45…). La piena estate islandese regala gli Altopiani perfettamente percorribili e le sorgenti calde raggiungono la temperatura più elevata perché la neve dell’inverno precedente si è ormai comletamente sciolta. Da questo punto di vista non ci sono grandi differenze fra il viaggio del 18 agosto e quello del 4.
Passa al viaggio del 4 agosto vai a

Per questo viaggio abbiamo scelto di utilizzare un minibus 4X4 modificato. Questo ci permette di non rinunciare allo stile e ai percorsi che caratterizzano i viaggio di 90° EST e di proporre un viaggio in Islanda ad un prezzo più contenuto. L’estate di metà agosto, in Islanda, presenta ormai qualche ora di oscurità notturna e l’aurora boreale torna protagonista del cielo. L’ecosistema, sebbene il clima sia ancora pienamente estivo, si prepara per i grandi cambiamenti che il mese di settembre prepara, ad iniziare dalle zone interne. Per avere un’idea di quanta luce ci sia in Islanda in questo periodo, il 15 agosto il sole sorge alle 5.18 e tramonta alle 21.43 e la notte guadagna circa sei minuti e mezzo al giorno.
Passa al viaggio dell’11 agosto vai a

Il Percorso

Scarica il programma

Islanda aurora boreale estate

Legenda

  Alloggio con alimentazione a 220V
Negli Altopiani i rifugi non sono collegati alla rete elettrica nazionale e l’alimentazione è spesso a 9V/12V
  Escursione a piedi di durata inferiore a 2 ore e dislivello contenuto in 200m
  Escursione a piedi di durata compresa fra 2 e 4 ore e dislivello compreso fra 200 e 400m. Sono disponibili attività alternative
  Escursione a piedi di durata superiore a 4 ore e dislivello compreso fra 400 e 600m. Richiede un minimo di allenamento. Sono disponibili attività alternative
 Costume da bagno a portata di mano. Il percorso odierno prevede la sosta presso sorgenti calde balneabili o centri termali
  Possibilità di effettuare whalewatching compatibilmente con la tempistica e la disponibilità del gruppo
 Attività facoltativa gratuita
 Attività facoltativa non inclusa nella quota individuale

Staff e mezzi di trasporto

Un Geologo italiano, un accompagnatore islandese e un cuoco seguono il gruppo. Il cuoco si muove autonomamente senza sottrarre al gruppo il tempo necessario ai rifornimenti e alla preparazione dei pasti. Con lui guadagniamo almeno tre ore al giorno.
Usaiamo 5 veicoli fuoristrada speciali (Land Rover Defender 110 AT37, Toyota Hilux AT37, Nissan Navara AT35 o equivalenti) “Superjeep”. Dispongono di pneumatici e sospensioni adeguatamente dimensionati e di dispositivi che permettono di raggiungere territori che le auto di serie non possono affrontare. Garantiscono elevati standard di sicurezza, grande libertà di movimento e gratificazione.
I viaggiatori possono condurre le auto accettando le disposizioni degli accompagnatori. Due esperti piloti in ogni gruppo consentono a tutti di affrontare piacevolmente le situazioni di guida che si incontrano negli Altopiani d’Islanda. La guida dei veicoli è facoltativa. Scopri le nostre auto

Quota individuale per 15 giorni/14 notti: € 4.380+volo

 Volo diretto da/per Milano già riservato a € 450 con tariffa e garanzie “di gruppo”, tasse e assicurazioni incluse. Permette di offrire un “pacchetto” omogeneo in termini di garanzie su conferma/annullamento sui servizi a terra e sul trasporto aereo.

  Biglietto “individuale” operato con voli di linea a tariffa variabile in funzione della classe e della disponibilità. Offre garanzie meno estese in termini di conferma/annullamento.

  Per i voli con scalo nel Regno Unito è necessario il passaporto. Perché?

La quota individuale comprende:

  • Alloggi in guesthouse e rifugio in camere a 2, 4 o più letti con sacco a pelo proprio (no tenda)
  • Tutti i pasti (pensione completa, no casse comuni)
  • Geologo italiano per tutta la durata del viaggio
  • Guida islandese per tutta la durata del viaggio
  • Cuoco professionista per tutta la durata del viaggio
  • Autoveicoli Land Rover Defender 110, Toyota Hilux o Nissan Navara modificati condotti in parte dai viaggiatori
  • Carburante
  • Dispensa di Geologia islandese
  • Materiale informativo e cartografico
  • Assicurazioni bagaglio, spese mediche e annullamento

Consulta la nostra pagina di approfondimento

La quota non comprende:

  • Volo
  • Eventuali alcolici
  • Escursione facoltativa con mezzo anfibio a Jokulsarlon (circa € 20,00)
  • Uscita facoltativa in barca per l’osservazione dei cetacei e battuta di pesca (circa € 80,00)
  • Due pranzi in caso di condizioni meteo avverse
  • La cena dell’ultimo giorno
  • Spese gestione pratica (€ 40,00)

Dal nostro Blog

Ecco una domanda che ci viene posta con una certa frequenza: “In Islanda si riesce a vedere l’aurora boreale anche in estate?
La risposta è Sì!, vediamo perché.
L’aurora boreale può essere vista da terra in certe condizioni (ne abbiamo già parlato qui e qui):
1) l’attività magnetica del Sole…continua

Quando i nostri geologi raccontano dell’evoluzione della superficie del nostro Pianeta ricorrono spesso ad un esempio: noi siamo come gli spettatori che di un film osservano solo un singolo fotogramma, tutto il resto della vicenda può essere ricostruito o immaginato, ma non può essere…continua

Classico dubbio, o curiosità, di chi progetta un viaggio in Islanda. Quante ore di luce, o di oscurità, ci sono in un giorno?
Può sembrare una questione di poco conto, ma non lo è. Qualche esempio.
Normalmente si pensa che l’inverno sia la stagione dell’aurora boreale. E’ vero ma se conosci…continua

Questo viaggio è in partenza tra

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