Islanda Aurora Boreale 2018-06-18T10:27:04+00:00
Islanda aurora boreale
Incontri con 90° EST
Viaggio alle Isole Faroe
Trenino del Berniina + Trekking

Caccia all’Aurora Boreale in Islanda: 23 febbraio-2 marzo | 2-9 marzo | 9-16 marzo

A tutti è dovuto il mattino, | ad alcuni la notte. | A solo pochi eletti | la luce dell’aurora. [Emily Dickinson]

Scenografia

L’Islanda è tradizionalmente uno dei luoghi più favorevoli per l’osservazione dell’Aurora Boreale e le nostre guide hanno una formazione specifica su questo fenomeno. Qui puoi trova un’intera sezione del nostro Blog dedicata all’Aurora e alla sua osservazione dall’Islanda. Se la breve estate islandese offre un tripudio di colori, un’esplosione di vita che si accende approfittando del tepore e della luce, l’inverno è la stagione del letargo per un intero territorio. Solo la costa, lubrificata dall’umido abbraccio dell’oceano, mantiene attive le sue funzioni vitali. Il resto è avvolto in una glassa di neve e silenzio in cui la vita si carica di energia, pronta a deflagrare ai primi tepori. E’ così anche per gli esseri umani. Tutto si muove a rilento, senza fretta. Inutile opporre resistenza. Sono ritmi che ogni creatura rispetta. Per chi vive nella “serra” mediterranea, in cui puoi navigare da una stagione all’altra senza quasi curarti del tempo atmosferico, dando per scontata l’alternanza regolare di luce e oscurità, l’inverno del Nord è un’esperienza interessante. Febbraio offre già giornate molto luminose per poter osservare il territorio, ma l’atmosfera e i ritmi di vita sono ancora del tutto invernali. Una settimana è sufficiente per immergersi in questo contesto, per portare in Italia la consapevolezza di un mondo tanto distante, in tutti i sensi, dalle nostre abitudini.

Colpo d’occhio sul viaggio

Dalla Penisola di Reykjanes, su cui sorge Reykjavík, raggiungiamo il Parco Nazionale di Þingvellir, la cascata di Gullfoss e il geyser di Strokkur, celeberrime mete del cosiddetto “Circuito d’Oro”. Con un po’ di fortuna potremmo ammirare Gullfoss nel suo glaciale manto invernale. Ci trasferiamo quindi sulla costa meridionale per transitare ai piedi del vulcano Eyjafjallajökull. Qui ci attendono Seljalandsfoss e Skógafoss, due fra le più famose e coreografiche cascate d’Islanda. Poco più a Est incontriamo le grandi spiagge oceaniche di Vík e le alte scogliere di Dyrhólaey. Lungo la strada per il ghiacciaio Vatnajökull attraversiamo l’immensa piana alluvionale del ghiacciaio Mýrdal e le colate laviche del vulcano Laki. Solo la distesa ghiaiosa di Skeiðarársandur ci separa dalle propaggini meridionali del Vatnajökull che ci accoglie al Parco Nazionale di Skaftafell e alla Laguna degli Iceberg di Jökulsárlón. Se c’è un luogo al mondo in cui il territorio influenza le suggestioni che si svolgono in cielo, quello è Jökulsárlón. Per questo dedichiamo due notti a questo ambiente straordinario e alla regione che lo ospita, sebbene ogni località lungo il percorso presenti scenari ideali. Lungo il tragitto di rientro verso la capitale scegliamo il percorso migliore in base alle condizioni meteorologiche e agli interessi dei partecipanti, in modo da essere in città nel primo pomeriggio.
Ogni notte è buona per cercare l’aurora. Tutti gli alloggi sorgno in posizione ottimale ma i nostri accompagnatori cercheranno sempre le ambientazioni migliori in funzione dei microclimi e degli scenari di ogni località. Sono quindi previsti spostamenti notturni in 4X4 (facoltativi) anche su terreno innevato.

I nostri accompagnatori

Le nostre Guide nei viaggi in Islanda sono Geologi, Naturalisti, Guide Ambientali Escursionistiche.
Prima di assumere la responsabilità di un gruppo seguono un percorso formativo, in Italia e in Islanda, articolato in varie discipline. Questo assicura competenza, sicurezza e grande dimestichezza con tutte le eventualità che una spedizione in Islanda può comportare. Un pilota istruttore Land Rover segue la formazione delle Guide sugli aspetti che riguardano la conduzione dei veicoli negli Altopiani d’Islanda e la sicurezza alla guida.
Un Geologo o un Naturalista italiano e una Guida locale seguono il gruppo in ogni fase del viaggio. Una dispensa di geologia islandese, costantemente aggiornata, viene consegnata ai viaggiatori qualche giorno prima della partenza.
La presenza di due accompagnatori assicura che, in caso di condizioni favorevoli, almeno uno sia sempre disponibile in piena notte a condurre il gruppo alla ricerca dell’Aurora Boreale. Gli accompagnartori dispongono di un vasto corredo di dati astronomici e meteorologici che permette loro di identificare in anticipo le notti più promettenti, gli orari più favorevoli e i luoghi migliori.

I nostri 4X4

Gli Altopiani d’Islanda, ma anche molte aree costiere, non sono accessibili a veicoli tradizionali. Non tutti i 4X4, soprattutto i veicoli a noleggio, sono autorizzati a percorre le cosiddette “Piste F”, quelle che raggiungono le aree più selvagge e suggestive. Chi non conosce alcune situazioni tipiche di alcune aree d’Islanda si espone inconsapevolmente a gravi rischi, per questo esistono norme molto severe sull’accesso agli Altopiani.
La nostra flotta è composta da fuoristrada Land Rover Defender 110, Toyota Hilux e Nissan Navara con pneumatici da 35 a 37 pollici, le cosiddette Super Jeep, per assicurare le migliori condizioni di sicurezza, agilità e libertà di movimento. Ogni mezzo dispone di radio VHF per le comunicazioni fra veicoli, di compressore per adattare la pressione dei pneumatici alle condizioni del fondo e numerosi dispositivi di sicurezza attiva e passiva.
La disponibilità di cinque veicoli e la scelta di sostare per più di una notte nelle aree più suggestive offrono spesso ai viaggiatori la libertà di scegliere se seguire il gruppo in ogni circostanza o disegnare la propria giornata semplicemente accordandosi con gli accompagnatori.

Chi guida le auto?

Sotto la guida di due piloti esperti in ogni gruppo alcuni veicoli sono condotti dai viaggiatori. Questi mezzi e questa strategia ci permettono di vivere in libertà e sicurezza ogni fase del viaggio e di apprezzare tutte le emozioni che le piste innevate offrono, anche lungo tracciati che non sarebbero percorribili con 4X4 di serie. I trasferimenti sono occasione per soste e deviazioni fuori programma.
La disponibilità di cinque veicoli e la scelta di sostare per più di una notte nelle aree più suggestive offrono spesso ai viaggiatori la libertà di scegliere se seguire il gruppo in ogni circostanza o disegnare la propria giornata semplicemente accordandosi con gli accompagnatori.

Il clima in Islanda e l’Aurora Boreale

Un perenne gioco fra il vento e le montagne determina, in Islanda, il tempo meteorologico. Secondo una vecchia, ma sempre valida regola nota come “Effetto Stau e Föhn” il tempo è variabile e umido nei versanti sopra vento, secco e con cielo sereno in quelli sotto vento.
La costa Sud d’Islanda presenta una morfologia movimentata e il fenomeno di Stau e Föhn genera spesso un’alternanza di zone con tempo meteorologico diverso su distanze di poche decine di chilometri. Le nostre guide sanno destreggiarsi con queste situazioni. Alcune delle Aurore più belle sono state osservate mentre il tempo era pessimo nella zona dell’albergo. Capita quindi spesso, durante in nostri viaggi, che si parta quando il tempo è brutto e si torni all’albergo qualche ora dopo con una splendida Aurora negli occhi. Non sarebbe possibile senza guide preparate e senza la libertà di movimento garantita dai nostri 4X4.
In inverno il tempo meteorologico in Islanda muta con grande rapidità. Le temperature oscillano fra -7 e +8° C e sono determinate essenzialmente dall’azione del vento e dalla presenza dell’oceano. Le tiepide correnti dell’Atlantico settentrionale mantengono l’Islanda in condizioni climatiche più miti rispetto a quelle di altre terre di analoga latitudine.
La stessa regola di Stau e Föhn, se applicata di giorno, permette di organizzare e distribuire trasferimenti, escursioni e attività nelle singole giornate o su più giorni in modo da cercare sempre le condizioni migliori, per quanto possibile.

Servono “doti” particolari?

No, i percorsi a piedi previsti nei nostri viaggi in Islanda sono accessibili a tutti. Per gli itinerari più impegnativi, in estate come in inverno, è sempre disponibile un programma alternativo, gestito da uno dei due accompagnatori, meno faticoso. Maggiori dettagli sull’impegno fisico sono disponibili nei programmi di viaggio e nelle pagine dedicate a ciascuna partenza.

Itinerario e programma di viaggio*

Giorno 1 Ci troviamo all’aeroporto di Reykjavík-Keflavík per il primo contatto con l’atmosfera d’Islanda attraverso un itinerario lungo la Penisola di Reykjanes. Scogliere, deserti di lava e aree geotermiche si alternano come le sale di un museo a cielo aperto. Ci trasferiamo quindi a Reykjavík: sistemazione presso l’Hotel Örkin e cena libera.

Giorno 2 Partiamo alla volta del Geyser di Strokkur, del Parco Nazionale di Þingvellir, famoso per ragioni storiche e geologiche e della grande cascata di Gullfoss. Spesso, in inverno, la cascata si trasforma in un’immensa scultura in cui il ghiaccio ammanta le pareti del canyon in cui scorre impetuoso il torrente Hvítá. Nel pomeriggio raggiungiamo l’ecovillaggio di Sólheimar in cui ci attende una comoda casa dotata di un ampio terrazzo e di “hot pot” a nostra disposizione. L’edificio sorge in una posizione ideale per l’osservazione dell’Aurora Boreale e ha una struttura particolarmente efficace per questo scopo. Cena e pernottamento in guesthouse a Sólheimar.

Giorno 3 Partiamo di buon ora in direzione della costa meridionale. Siamo diretti a Vík. Pochi chilometri dopo Sólheimar l’orizzonte ci presenta una serie di rilievi aguzzi, molto lontani. Sono le Isole Westmann. Alla loro sinistra scorgiamo un altro rilievo, basso e piuttosto esteso, coperto di ghiaccio. Si tratta di Eyjafjallajökull, il vulcano da cui ha avuto origine l’eruzione che ha messo in ginocchio il traffico aereo di mezza Europa nella primavera del 2010. Da Eyjafjallajökull e dal vicino Mýrdalsjökull hanno origine i torrenti che generano due fra le più coreografiche cascate d’Islanda, Seljalandsfoss e Skógafoss. Le visitiamo prima di raggiungere le spiagge di Vík e i promontori di Dyrhólaey e di Reynisfjall.  Vík  offre una notevoe varietà di scenari interessanti per l’osservazione dell’Aurora Boreale e permette, con brevi spostamenti, di raggiungere località con climi diversi. E’ quindi relativamente facile trovare zone di cielo sereno nel caso fosse operto a Vík. Cena e pernottamento in hotel a Vík.

Giorno 4 e giorno 5 Questo è il tratto centrale del viaggio, quello che gravita attorno al margine meridionale del ghiacciaio Vatnajökull. Facendo base a Gerði, a 8 chilometri dalla Laguna degli Iceberg di Jökulsárlón calibreremo i programmi giornalieri in funzione delle condizioni meteorologiche e dell’eventuale innevamento. Il nostro obiettivo è quello di trovarci nelle ore più propizie per l’osservazione dell’aurora boreale nel luogo che offre le migliori condizioni meteorologiche. Il grande vulcano Öræfajökull costituisce un ostacolo spesso insormontabile per i fronti nuvolosi che si muovono lungo correnti orientali o occidentali. Il versante sottovento risulta quindi spesso sereno quando quello sopravento è coperto. Per esempio, in caso di vento da Est il cielo è spesso coperto a Jökulsárlón e sereno a Skaftafell, vice versa con vento da Ovest. Seguendo questo criterio raggiungeremo il Parco Nazionale di Skaftafell con le lingue glaciali di Skaftafellsjökull e Svínafellsjökull e la cascata di Svartifoss. Sosteremo più volte a Jökulsárlón e alla spiaggia oceanica antistante per ammirare questa meraviglia della natura in condizioni diverse di luce e di marea, oltre che nelle ore notturne. Direzione del vento e maree sono infatti i principali artefici dell’aspetto che la laguna e la spiaggia antistante assumono. Spesso basta tornare a Jökulsárlón a distanza di poche ore per rendersi conto di quanto il paesaggio possa mutare. Cena e pernottamento in guesthouse a Gerði.

Giorno 6 Da Jökulsárlón riprendiamo la marcia verso Ovest. Sostiamo per una suggestiva escursione all’interno della morena del ghiacciaio Kviarjökull prima di attraversare nuovamente la distesa sabbiosa di Skeiðarársandur e riprendere la via per Vík. Cena e pernottamento in hotel a Vík.

Giorno 7 Da Vík rientriamo verso la capitale seguendo la costa meridionale della penisola di Reykjanes. Il percorso attraversa un territorio interessante, spesso ignorato dai flussi turistici, con piccoli villaggi e fattorie. Nel pomeriggio visitiamo Reykjavík, città intressante e dinamica. Il piccolo centro storico offre abitazioni tradizionali e giardini curati, musei e mostre. Cena libera a Reykjavík e pernottamento in hotel.

Giorno 8 Trasferimento all’aeroporto di Reykjavík-Keflavik e volo di rientro per l’Italia.

* Questo programma di viaggio non riporta alcune località che frequentiamo abitualmente. Nell’epoca dei social media, la scelta di non nominare questi luoghi – e di non mostrarne immagini e filmati – è dettata dal fatto che alcuni ambienti presentano un’intrinseca fragilità che non sarebbe in grado di sopportare la pressione di un turismo non perfettamente consapevole dei danni irreversibili che può arrecare. In alcuni luoghi particolarmente delicati è letteralmente necessario sapere “dove mettere i piedi” per non distruggere un suolo che ha impiegato secoli per formarsi. Altre località non sono citate perché possono essere raggiunte in sicurezza solo con mezzi modificati e solo se in possesso di nozioni specifiche sui rischi che presentano. Per evitare che il triste destino di Fjaðrárgljúfur e di Sólheimasandur si ripeta in altre località, scegliamo di non nominare e di non mostrare questi luoghi, certi della collaborazione dei nostri viaggiatori.

Confronta il viaggio

L’Aurora Boreale è visibile in Islanda da metà agosto ai primissimi giorni di aprile. Nel resto dell’anno la luce diurna è troppo intensa e rischiara le “notti” a tal punto da rendere l’Aurora invisibile. Ne abbiamo trattato in numerosi articoli sul Blog. Perché, allora, scegliamo solo il periodo compreso fra metà febbraio e fine marzo? Perché in queste settimane il rapporto fra ore di luce e ore di oscurità permette sia di vedere l’Aurora, sia di sfruttare al meglio le ore di luce. Ciò che distingue l’Islanda da altre destinazioni da cui è possibile vedere l’Aurora Boreale è proprio la straordinaria varietà di scenari che si possono vedere di giorno. Sarebbe un peccato andare in Islanda a Natale, con sole 4 ore di luce e non poter vivere praticamente nulla di ciò che in Islanda si può fare di giorno.
Un altro momento favorevole per vedere l’Aurora dall’Islanda è la seconda metà di agosto. In questo periodo le notti sono già abbastanza lunghe e scure. Nella seconda metà di agosto, inoltre, gli Altopiani sono perfettamente percorribili. La possibilità di vedere l’Aurora e, contemporaneamente quella di viaggiare negli Altopiani, è un’oppportunità che si verifica solo nelle tre settimane comprese fra metà agosto e la prima settimana di settembre.
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Islanda aurora boreale

Quota individuale per 8 giorni/7 notti: in fase di definizione

Dal nostro Blog

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