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Viaggi in Islanda
2010"La prima, la primissima cosa che noti è il vento... e la prima volta che ti guardi intorno ti senti piccolo. C'è troppo cielo...e la Terra sembra non finire mai." Amalia Lindal -
Ripples from
Iceland -
Gruppi 15/18 partecipanti
Linee Guida dei nostri viaggi in Islanda Esistono vari modi per viaggiare in Islanda. Prima di partire è bene sapere che l'isola è in gran parte selvaggia e disabitata. La popolazione (poco più di 300.000 anime) si concentra nella capitale Reykjavik e in piccoli villaggi costieri collegati dall'unica strada, in parte non asfaltata, percorribile tutto l'anno, la n° 1 Ring Road. Le vie di comunicazione al di fuori dei centri abitati sono in genere percorribili per pochi mesi all'anno solo con mezzi 4X4. Per queste ragioni solo una piccola parte del territorio è facilmente accessibile. Le località più famose e più fotografate si concentrano quindi in un raggio di poche decine di chilometri dalla capitale e in prossimità della Ring Road. Anche queste mete sono inserite nei nostri programmi, ma gli scenari più suggestivi, i territori più emozionanti, gli spazi sconfinati e selvaggi che segnano l'animo dei pochi viaggiatori che hanno la fortuna di raggiungerli si trovano all'interno, dove le poche piste percorribili e l'assenza di punti di rifornimento richiedono mezzi speciali, esperienza e conoscenza del territorio. E' a questi ambienti che i nostri Geologi dedicano un'attenzione particolare, lasciando magari che un islandese ci racconti il suo rapporto con una natura così "invadente". inizio pagina Itinerari per l'estate 2010 I nostri percorsi iniziano con le località famose del "Circuito d'oro": la cascata di Gullfoss, l'area geotermica di Geysir e la valle di Þingvellir, ma già dal secondo giorno i deserti centrali di Kjolur o di Sprengisandur diventano protagonisti della nostra avventura. Sostiamo poi a Nord, nella regione vulcanica attiva di Myvatn-Krafla e di Dettifoss, la più grande cascata d'Euorpa, poi di nuovo all'interno, alle pendici del vulcano Askja. Qui esploriamo la grande caldera e il lago che la riempie concedendoci poi un indimenticabile bagno caldo del cratere di Viti. Ci spostiamo poi a Est, ai piedi del vulcano Snaefell, e nella deliziosa casa-ostello dell'oasi di Husey o nel villaggio di pescatori di Borgarfjordur. Dalle montagne che sovrastano il fiordo di Djupivogur prendiamo la via per la costa meridionale. Ci fermiamo a Jökulsárlón, la grande laguna degli iceberg al margine del Vatnajökull, il ghiacciaio più grande d'Europa, camminiamo nel Parco Nazionale di Skaftafell transitando sotto la celebre cascata di Svartifoss, per tornare poi all'interno, a Landmannalaugar. Qui ci regaliamo bagni caldi a tutte le ore ed escursioni in un paesaggio policromo unico al mondo. Un itinerario è dedicato ai Fiordi Occidentali e all'Islanda Centrale, mentre un viaggio è riservato a gruppi precostituiti. inizio pagina Gruppi 15/18 partecipanti E le sistamazioni? Scegliamo le strutture tradizionali che il Paese offre, apprezzando le relative comodità di una moderna guesthouse, il calore di una casa islandese, ma senza lamentarci se in pieno deserto o a pochi chilometri dal ghiacciaio più grande d'Europa dobbiamo dividere gli spazi con gli altri compagni di viaggio, o coprirci per andare alla toilette. Le strutture ricettive di cui ci serviamo appartengono a tre categorie: Guesthouse, Rifugi, Lodge. inizio pagina E i veicoli per gli spostamenti? La nostra flotta per il 2010 sarà composta da cinque veicoli fuoristrada modificati (Land Rover Defender 110 AT37, Isuzu D-Max Double Cab o Land Rover Discovery III) e dotati di dispositivi di sicurezza, radio VHF per la massima agilità e libertà di movimento. Sotto la guida di due piloti esperti alcuni veicoli saranno condotti dai viaggiatori. In questo modo viviamo in piena libertà e sicurezza ogni fase del viaggio e possiamo apprezzare tutte le emozioni che le piste desertiche sono capaci di offrire. I trasferimenti diventano così occasione per soste e deviazioni fuori programma. inizio pagina Accompagnatori e Guide Un Geologo italiano, Paolo, Filippo, Luca o Andrea, segue il gruppo in ogni fase del viaggio. La loro dispensa di geologia islandese, costantemente aggiornata, viene consegnata ai viaggiatori qualche giorno prima della partenza. Si dice che nessuno sia mai arrivato in fondo... ;) Sarà con noi Cosimo, un cuoco italiano che vive e lavora in Islanda. Assicura un menù diverso tutti i giorni, con alcune piacevoli sorprese...islandesi ovviamente. La sua presenza ci permette di sfruttare al meglio il tempo. Pranzi e cene sono spesso già pronti la termine delle escursioni o dei trasferimenti, anche per chi lamentasse intolleranze alimentari o gusti particolari. Un pilota Islandese completa lo staff. La disponibilità di cinque veicoli e la scelta di sostare per più di una notte nelle aree più suggestive offrono spesso ai viaggiatori la libertà di scegliere se seguire il gruppo in ogni circostanza o disegnare la propria giornata semplicemente accordandosi con gli accompagnatori. inizio pagina Sì ma il clima? Non è possibile "estrarre" in poche righe tutti i caratteri del clima estivo islandese. Negli anni abbiamo incontrato tanto sole (come la sequenza di giornate terse e calde del 2006), ma anche la tipica pioviggine della costa meridionale. Nel 2005 quatto giorni di neve fuori stagione ci hanno ragalato un'inattesa atmosfera natalizia, con scenari e bagni caldi davvero emozionanti. Il clima islandese è il risultato di un perenne gioco fra il vento e le montagne dell'interno: tempo variabile e umido sopra vento, tempo secco e assolato sotto vento. Un percorso ad anello come il nostro dovrebbe garantire, prima o poi, di incontrare entrambe le situazioni. In ogni caso le tiepide correnti dell'Atlantico settentrionale mantengono l'Islanda in condizioni climatiche più miti rispetto a quelle di altre terre poste alla medesima latitudine. inizio pagina Servono "doti" particolari? No, i percorsi a piedi sono accessibili a tutti. Per gli itinerari più impegnativi è sempre disponibile un programma alternativo meno faticoso. Quote individuali da € 2550,00 a € 2720,00 La quota individuale comprende: -Alloggi in guesthouse, rifugi e lodge (no tenda o campeggio) -Vitto (pensione completa, no casse comuni) -Geologo italiano per tutta la durata del viaggio -Guida islandese per tutta la durata del viaggio -Cuoco professionista per tutta la durata del viaggio -Ingressi come da progrmma -Autoveicoli 4X4 -Carburante -Dispensa di Geologia islandese -Materiale informativo e cartografico Il volo non è compreso per permettere la scelta dell'aeroporto di partenza più comodo. Per i voli di linea il biglietto può essere emesso all'atto della prenotazione previa verifica della tariffa migliore. In alternativa il viaggiatore può provvedere autonomamente all'acquisto di voli low cost a partire da € 380,00 (prezzi al 10/01/10). In caso di scalo nel Regno Unito è necessario il passaporto. Perché? La quota non comprende: -Volo -Eventuali alcolici -Escursione facoltativa con mezzo anfibio a Jokulsarlon (circa € 20,00) -Assicurazione e spese di gestione pratica (€ 40,00) inizio pagina Approfondimento Equipaggiamento ed altre informazioni (pdf) Vai al blog Richiedi altre informazioni altre nostre immagini il nostro documentario il Progetto Karahnjukar sensazioni ed esperienze islandesi |
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