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Islanda 2012 - La nostra idea di qualità - Come nascono i nostri viaggi In questa pagina: » Filisofia di viaggio, organizzazione e trasporti interni » Scelta dei percorsi » Sistemazioni » Staff » Altre informazioni utili » Immagini e filmati dai nostri viaggiatori
Scelta dei percorsi
Gli itinerari sono studiati per offrire una conoscenza completa di questa straordinaria isola che propone una varietà sorprendente di ambienti, morfologie, colori e sensazioni. Tutte le mete classiche vengono raggiunte nei nostri viaggi: le cascate di Gullfoss, Svartifoss e Dettifoss, i Parchi Nazionali di Skaftafell, Þingvellir e Jökulsárgljúfur, la Laguna degli Iceberg di Jökulsárlón, il Lago Myvatn, i geyser di Strokkur. A questi luoghi, spesso affollati, dedichiamo il tempo necessario per una visita completa ed esauriente, evitando però di sostarvi per la notte (esclusi Myvatn e Jökulsárlón). Preferiamo dedicare tempo ai deserti di Kjolur o Sprengisandur, alle aree vulcaniche di Askja, Landmannalaugar, Fljotsdalur e ai fiordi della costa orientale, a quelle destinazioni, cioè, che non sono rappresentate da un unico "punto di interesse" (come può essere una cascata o un geyser), ma da un territorio che richiede tempo e, possibilmente, condizioni di luce diverse per essere apprezzato degnamente. Gli itinerari di trasferimento fra una località e l'altra sono scelti privilegiando il criterio paesaggistico e sono pianificati, ove possibile, per incontrare le condizioni di illuminazione più opportune. Per esempio le piste di accesso a Landmannalaugar o Askja vengo percorse nel pomeriggio approfittando della luce calda del tramonto. Al contrario la seconda parte del trasferimento verso la costa settentrionale viene percorsa al mattino, quando la portata d'acqua dei i torrenti glaciali da guadare è minima ed offre migliori condizioni di sicurezza. Insieme con gli amici di IBAS siamo gli l'unica organizzazione italiana a raggiungere l'area del vulcano Snaefell, negli altopiani orientali. Questo territorio, tradizionalmente isolato, nasconde alcune vere perle pressoché sconosciute e l'opportunità di raggiungere il ghiacciaio più grande d'Europa, il Vatnajokull, dal settore Nord, il più selvaggio e meno frequentato, benché facilmente accessibile. Una giornata è dedicata infine alla visita della capitale, Reykjavik. Sistemazioni Le strutture ricettive di cui ci serviamo appartengono a tre categorie: Guesthouse - Sono strutture di modeste dimensioni, a conduzione familiare, confortevoli e dotate di un numero limitato di camere a 2, 4 e più letti, di servizi in comune, di una sala da pranzo e di un'ampia cucina gestita dal gruppo. Spesso il gruppo occupa l'intera guesthouse. Per questo non è possibile garantire sempre e a tutti la camera doppia. Alcune guesthouse si trovano presso fattorie. Rifugi - Rifugi e lodge sono le uniche forme di struttura ricettiva negli altopiani e nelle zone più remote. I rifugi, in Islanda, sono gestiti da uno o più Ranger che hanno il compito di garantire l'operatività del rifugio ed il servizio di vigilanza e sicurezza in collaborazione con il Rescue Team (l'equivalente del nostro Soccorso Alpino). I rifugi islandesi non forniscono viveri, nè servizio di gestione della cucina. I rifugi dispongono di camerate, di cucine a disposizione degli ospiti e di servizi igienici separati dai locali in cui si soggiorna. Lodge - Sono piccoli edifici dotati di un'area destinata a cucina/soggiorno e di un'area destinata al riposo. Come nei rifugi i letti sono distribuiti in camerate. Nei rifugi più isolati e nei lodge le docce calde sono spesso a pagamento (3/4 Euro). Staff Paolo Cortini è Geologo Rilevatore, si occupa di cartografia geologica per la Provincia Autonoma di Bolzano ed in particolare della realizzazione delle nuove carte geologiche del Servizio Geologico d'Italia. Collabora come ricercatore in scienza dei materiali con una società spin-off dell'Università degli Studi di Milano. Filippo Camerlenghi, Geologo, è vice presidente dell'Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche. Da quindici anni cura progetti di educazione ambientale in ambito scolastico e di formazione per adulti ed Istituzioni nei settori del geoturismo, del turismo sostenibile e naturalistico. Andrea Rizzello, Geologo, è uno dei maggiori esperti italiani di Global Positioning System e di Geographic Information System. Ha al suo attivo numerosi progetti scientifici finalizzati al monitoraggio delle frane e alla gestione dei dati territoriali. Luca Bertoldi è Geologo Rilevatore. Ha lavorato in nel complesso Vulcanico Atesino (Lagorai-Trentino), in Corsica, nell'Anti Atlante marocchino e in Hiamalaya, qui per il comitato Everest-K2-CNR (Dolpo-Western Nepal). Attualmente svolge un dottorato di ricerca in telerilevamento presso l'Università di Padova. Martina Stefani, Geologa bolzanina, è collaboratirce dell'Ufficio Geologia e Prove Materiali della Provincia Autonoma di Bolzano. Collabora alle attività di montitoraggio del territorio, di prevenzione delle calamità naturali e di organizzazione di Progetti di ricerca internazionali. Parla correntemente italiano e tedesco. Ingólfur Stefansson e Koen Van de Putte gestiscono un'importante società di servizi turistici a Reykjavik. Curano le attività ufficiali di Land Rover Experience in Islanda e sono Piloti Istruttori Land Rover. Cosimo Heimir Fucci Einarsson, italiano naturalizzato islandese, è il cuoco di 90° EST. E' diplomato presso la scuola di cucina di Reykjavik ed ha avviato e gestito due ristoranti in Islanda. Altre informazioni utili Questo è un viaggio, non una vacanza. I viaggiatori più soddisfatti sono spesso quelli che vivono questa esperienza con uno spirito di complicità nei riguardi dello staff e di intraprendenza verso le infinite opportunità che questo territorio può offrire. Cosa stupisce positivamente? La potenza della Natura, la vastità degli spazi, il silenzio inquietante di certi scenari, la sensazione di essere ospiti di lughi inviolati che emanano un'energia particolare, ma anche la potenza dei ghiacciai fra i più estesi del nostro pianeta, l'imponenza di alcune manifestazioni vulcaniche, i colori fantastici di molti scenari, il fascino dell'aurora boreale...e inoltre il piacere di immergersi in acque calde naturali in luoghi incontaminati, il divertimento di guidare veicoli imponenti in aree selvagge, lo spirito di gruppo, il rapporto di complicità fra viaggiatori ed accompagnatori. Cosa può lasciare perplessi? Capita, a volte, che qualche viaggiatore manifesti disagio in certe situazioni. Questo viaggio richiede spirito collaborativo perché il gruppo si muove in condizioni di autosufficienza per gran parte del percorso. Gli accompagnatori sono sottoposti ad un impegno costante nella gestione dell'itinerario e dei contenuti culturali, nell'assicurare condizioni di sicurezza, nel rispondere alle esigenze di tutti, nel prevedere ed affrontare situazioni che richiedono attenzione continua. Viaggiatori ed accompagnatori sono infine sottoposti, ovviamente, alle medesime condizioni climatiche e logistiche. L'Islanda non dispone di una stagione turistica sufficientemente ampia, né di mezzi economici, né di risorse umane sufficienti a garantire gli standard di accoglienza disponibili in certe aree alpine. Il fascino dei luoghi in cui sorgono rifugi e lodge giustifica ampiamente qualche piccolo sacrificio. La collaborazione fra accompagnatori e viaggiatori è importante. Dalla grado di sintonia che si instaura dipende sia la quantità di luoghi ed esperienze che si possono vivere, sia il grado di partecipazione emotiva. Offrire, anche occasionalmente e a turno, la propria disponibilità in operazioni come il lavaggio delle stoviglie dopo i pasti, o nel carico e scarico delle attrezzature dalla macchina di servizio può avere solo effetti benefici. Immagini e filmati dai nostri viaggiatori Il filmato che segue è stato realizzato dalle 22.34 del 12 luglio alle 7.22 del 13 luglio 2010 nella baia di Husavik da Alessandro Gambaro durante il viaggio in Islanda dal 10 al 22 luglio 2010. Di Alessandro Gambaro sono anche le immagini successive.
Andrea Rocchietti è l'autore delle immagini che seguono, realizzate durante il viaggio in Islanda dal 7 al 19 agosto 2010. |


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Referenze |