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Islanda 2017
La nostra idea di qualità - Come nascono i nostri viaggi


I percorsi
L'approccio più comune fra quanti viaggiano in Islanda prevede un itinerario lungo la Strada circolare n. 1 (Ring Road) con alcune veloci deviazioni giornaliere verso le aree vulcaniche o glaciali.
La Ring Road è infatti l'unica via di comunicazione che può essere interamente percorsa da veicoli tradizionali per gran parte dell'anno. Un viaggio in Islanda è però davvero completo se prevede l’attraversamento dei deserti centrali e la sosta in alcuni settori delle aree interne. Altopianideserti nascondono infatti i più importanti tesori naturali di questo Paese. Chi ha l'occasione di sostare in queste aree anche per la notte può cogliere tutte le emozioni che questi luoghi magici sono capaci di offrire ad ogni ora e può raggiungere località straordinarie che altrimenti restano escluse dall'itinerario. La sosta nei rifugi interni permette inoltre di evitare lunghi trasferimenti da e per le strutture ricettive costiere.
L'Islanda offre attrattive diverse nel corso dell'anno e anche durante la breve stagione estiva. I nostri percorsi sono studiati per non mancare agli appuntamenti. Inutile, per esempio, cercare i Pulcinella di Mare a fine agosto o l'aurora boreale a luglio. Le nostre guide sanno come evitare perdite di tempo e inutili frustrazioni.

I veicoli 4X4 e l'esperienza di viaggio negli altopiani
Le uniche vie di accesso agli altopiani e ai deserti sono piste riservate a mezzi 4X4. Alcune richiedono veicoli speciali dotati di un’altezza da terra superiore a quella delle auto di serie, dispositivi che permettano di guadare i torrenti, e dimestichezza con il territorio e con la variabilità meteorologica.
Nelle aree centrali esistono infatti pochissimi punti di rifornimento per carburante e viveri e le condizioni climatiche possono rallentare la marcia. La presenza di due esperti piloti in ogni nostro gruppo permette a chiunque di affrontare questi percorsi.
Chi attraversa gli altopiani deve conoscere esattamente la propria autonomia, le caratteristiche dell'itinerario e deve poter valutare bene i tempi di percorrenza. La possibilità di affrontare queste situazioni apre le porte di un'Islanda meno accessibile fatta di spazi grandiosi, silenzi avvolgenti e fenomeni naturali unici al mondo. Alcuni torrenti negli altopiani, per esempio, possono essere attraversati solo in determinate ore del giorno e in particolari condizioni meteorologiche. E' indispensabile conoscere questi dettagli per raggiungere, in sicurezza, vasti settori degli altopiani. Le tempeste di sabbia, frequenti in estate, si sviluppano in particolari condizioni meteorologiche che possono essere previste con svariate ore di anticipo se si conosce il territorio. Questa dimestichezza con l'ambiente degli altopiani permette di osservare, in sicurezza e con grande gratificazione, fenomeni naturali grandiosi che in altre condizioni sarebbero solo fonte di rischio inutile. I nostri piloti e le nostre guide conoscono queste situazioni e gestiscono i trasferimenti e le attività in modo da minimizzare rischi, disagi e perdite di tempo.
Le nostre Land Rover Defender 110 AT37, e le nostre Toyota Hilux AT38 sono i migliori veicoli disponibili in Islanda per affidabilità, sicurezza e versatilità. Hanno pneumatici da 37 e 38 pollici e sospensioni speciali per percorrere le piste più accidentate, guadare i torrenti e "galleggiare" sulla sabbia del più vasto deserto sabbioso d'Europa, quello a Nord del ghiacciaio Vatnajokull. Ogni veicolo è dotato di cinque comodi posti fronte marcia e di un ampio bagagliaio. Questa disponibilità di spazio assicura grande comfort durante i trasferimenti. Ogni veicolo è accuratamente controllato dai nostri meccanici al termine di ogni viaggio e sostituito ogni 3 o 4 anni. Questi mezzi ci permettono di muoverci agilmente negli altopiani liberandoci dal vincolo di seguire la Ring Road per la maggior parte dei trasferimenti. Abbiamo così molto più tempo da dedicare alla visita e alla sosta nelle aree più belle. E' la libertà di vivere questi luoghi senza fretta. Basta salire in macchina e partire, anche in piena notte, per un bagno in una sorgente calda, o per una passeggiata sul ghiacciaio e da lì attendere l’aurora boreale o ascoltare il silenzio quando anche i pochi viaggiatori che arrivano fin qui se ne sono andati. Non è obbligatorio cercare l'emozione, ma in questo modo chi volesse concederselo può farlo.
Chi volesse riposare o semplicemente ritagliarsi uno spazio di solitudine può fermarsi al rifugio, scegliere un percorso alternativo o prendere una delle macchine ed inventarsi il proprio itinerario giornaliero. Le guide sono a disposizione anche per questo, con un consiglio e un'avvertenza, per chi volesse stare un po' per conto suo in sicurezza.

Le nostre guide
L'Islanda è un'isola vulcanica che ospita immensi ghiacciai e vasti deserti artici, montagne policrome, sorgenti calde naturali e sorprendenti fenomeni geomorfologici. E' importante che sia un Geologo ad accompagnare il gruppo in questo ambiente. E', infatti, il professionista che più spesso si trova a frequentare scenari di questo tipo anche al di fuori del contesto turistico. Un geologo italiano con anni di esperienza in Islanda segue ogni nostro gruppo.
Un accompagnatore locale è sempre presente e assicura la disponibilità di attività ed escursioni gratificanti anche a chi non potesse partecipare alle attività più impegnative, rappresenta una preziosa fonte di informazioni e di dialogo per chi volesse interagire con i locali, gestisce la manutanzione quotidiana dei veicoli e assicura rapidità di comunicazione e azione in caso di necessità.
Il nostro staff segue un programma di aggiornamento costante e di condivisione delle esperienze in modo da offrire ai nostri viaggiatori opportunità che sarebbero impensabili per chi viaggia in autonomia.

I nostri cuochi
Un cuoco professionista segue il gruppo occupandosi dei rifornimenti e della preparazione di tutti i pasti. Con lui guadagniamo tempo non solo per fare di più, ma anche per muoverci con la giusta calma, per una sosta, se serve, o per una deviazione fuori programma. Accompagnatori e viaggiatori devono solo sfruttare al meglio la giornata. Il gruppo si può anche dividere per seguire itinerari diversi e riunirsi solo all’ora di cena. Senza il nostro cuoco il gruppo dovrebbe dedicare almeno tre ore al giorno alle operazioni di rifornimento e preparazione dei pasti. Il cuoco assicura un'alimentazione di qualità, ricca e sempre diversa. Gestisce ogni possibile esigenza legata ad allergie o intolleranze alimentari. Muovendosi spesso autonomamente evita al gruppo lunghe "code" nelle strutture in cui la cucina è condivisa con altri viaggiatori.


Partenze 2017
20 - 27 febbraio, 1 - 8 marzo e 19 - 26 marzo: Speciale Aurora Boreale
1 - 13 luglio e 15 - 27 luglio: La Stagione delle Sorprese
29 luglio - 12 agosto e 5 - 19 agosto: Piena Estate in Islanda
12 - 26 agosto: Torna l'aurora boreale





Scelta dei percorsi
Gli itinerari sono studiati per offrire una conoscenza completa di questa straordinaria isola che propone una varietà sorprendente di ambienti, morfologie, colori e sensazioni. Tutte le mete classiche vengono raggiunte nei nostri viaggi: le cascate di Gullfoss, Svartifoss e Dettifoss, i Parchi Nazionali di Skaftafell, Þingvellir e Jökulsárgljúfur, la Laguna degli Iceberg di Jökulsárlón, il Lago Myvatn, i geyser di Strokkur. A questi luoghi, spesso affollati, dedichiamo il tempo necessario per una visita completa ed esauriente, evitando però di sostarvi per la notte (esclusi Myvatn e
Jökulsárlón). Preferiamo dedicare tempo ai deserti di Kjolur o Sprengisandur, alle aree vulcaniche di Askja, Landmannalaugar, Fljotsdalur e ai fiordi della costa orientale, a quelle destinazioni, cioè, che non sono rappresentate da un unico "punto di interesse" (come può essere una cascata o un geyser), ma da un territorio che richiede tempo e, possibilmente, condizioni di luce diverse per essere apprezzato degnamente. Gli itinerari di trasferimento fra una località e l'altra sono scelti privilegiando il criterio paesaggistico e sono pianificati, ove possibile, per incontrare le condizioni di illuminazione più opportune. Per esempio le piste di accesso a Landmannalaugar o Askja vengo percorse nel pomeriggio approfittando della luce calda del tramonto. Al contrario la seconda parte del trasferimento verso la costa settentrionale viene percorsa al mattino, quando la portata d'acqua dei i torrenti glaciali da guadare è minima ed offre migliori condizioni di sicurezza.
Insieme con gli amici di IBAS siamo gli l'unica organizzazione italiana a raggiungere l'area del vulcano Snaefell, negli altopiani orientali. Questo territorio, tradizionalmente isolato, nasconde alcune vere perle pressoché sconosciute e l'opportunità di raggiungere il ghiacciaio più grande d'Europa, il Vatnajokull, dal settore Nord, il più selvaggio e meno frequentato, benché facilmente accessibile. Una giornata è dedicata infine alla visita della capitale, Reykjavik.

Sistemazioni

Le strutture ricettive di cui ci serviamo appartengono a tre categorie:

Guesthouse - Sono strutture di modeste dimensioni, a conduzione familiare, confortevoli e dotate di un numero limitato di camere a 2, 4 e più letti, di servizi in comune, di una sala da pranzo e di un'ampia cucina gestita dal gruppo. Spesso il gruppo occupa l'intera guesthouse. Per questo non è possibile garantire sempre e a tutti la camera doppia. Alcune guesthouse si trovano presso fattorie.
Rifugi - Rifugi e lodge sono le uniche forme di struttura ricettiva negli altopiani e nelle zone più remote. I rifugi, in Islanda, sono gestiti da uno o più Ranger che hanno il compito di garantire l'operatività del rifugio ed il servizio di vigilanza e sicurezza in collaborazione con il Rescue Team (l'equivalente del nostro Soccorso Alpino). I rifugi islandesi non forniscono viveri, nè servizio di gestione della cucina. I rifugi dispongono di camerate, di cucine a disposizione degli ospiti e di servizi igienici separati dai locali in cui si soggiorna.
Lodge - Sono piccoli edifici dotati di un'area destinata a cucina/soggiorno e di un'area destinata al riposo. Come nei rifugi i letti sono distribuiti in camerate.
Nei rifugi più isolati e nei lodge le docce calde sono spesso a pagamento (3/4 Euro).





Staff
Paolo Cortini è Geologo Rilevatore, si occupa di cartografia geologica per la Provincia Autonoma di Bolzano ed in particolare della realizzazione delle nuove carte geologiche del Servizio Geologico d'Italia. Collabora come ricercatore in scienza dei materiali con una società spin-off dell'Università degli Studi di Milano.
Filippo Camerlenghi, Geologo, è vice presidente dell'Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche. Da quindici anni cura progetti di educazione ambientale in ambito scolastico e di formazione per adulti ed Istituzioni nei settori del geoturismo, del turismo sostenibile e naturalistico.

Andrea Rizzello, Geologo, è uno dei maggiori esperti italiani di Global Positioning System e di Geographic Information System. Ha al suo attivo numerosi progetti scientifici finalizzati al monitoraggio delle frane e alla gestione dei dati territoriali.
Luca Bertoldi è Geologo Rilevatore. Ha lavorato in nel complesso Vulcanico Atesino (Lagorai-Trentino), in Corsica, nell'Anti Atlante marocchino e in Hiamalaya, qui per il comitato Everest-K2-CNR (Dolpo-Western Nepal). Attualmente svolge un dottorato di ricerca in telerilevamento presso l'Università di Padova.
Martina Stefani, Geologa bolzanina, è collaboratirce dell'Ufficio Geologia e Prove Materiali della Provincia Autonoma di Bolzano. Collabora alle attività di montitoraggio del territorio, di prevenzione delle calamità naturali e di organizzazione di Progetti di ricerca internazionali. Parla correntemente italiano e tedesco.
Ingólfur Stefansson e Koen Van de Putte gestiscono un'importante società di servizi turistici a Reykjavik. Curano le attività ufficiali di Land Rover Experience in Islanda e sono Piloti Istruttori Land Rover.
Cosimo Heimir Fucci Einarsson, italiano naturalizzato islandese, è il cuoco di 90° EST. E' diplomato presso la scuola di cucina di Reykjavik ed ha avviato e gestito due ristoranti in Islanda.

Altre informazioni utili
Questo è un viaggio, non una vacanza. I viaggiatori più soddisfatti sono spesso quelli che vivono questa esperienza con uno spirito di complicità nei riguardi dello staff e di intraprendenza verso le infinite opportunità che questo territorio può offrire.

Cosa stupisce positivamente?
La potenza della Natura, la vastità degli spazi, il silenzio inquietante di certi scenari, la sensazione di essere ospiti di lughi inviolati che emanano un'energia particolare, ma anche la potenza dei ghiacciai fra i più estesi del nostro pianeta, l'imponenza di alcune manifestazioni vulcaniche, i colori fantastici di molti scenari, il fascino dell'aurora boreale...e inoltre il piacere di immergersi in acque calde naturali in luoghi incontaminati, il divertimento di guidare veicoli imponenti in aree selvagge, lo spirito di gruppo, il rapporto di complicità fra viaggiatori ed accompagnatori.
Cosa può lasciare perplessi?
Capita, a volte, che qualche viaggiatore manifesti disagio in certe situazioni.
Questo viaggio richiede spirito collaborativo perché il gruppo si muove in condizioni di autosufficienza per gran parte del percorso. Gli accompagnatori sono sottoposti ad un impegno costante nella gestione dell'itinerario e dei contenuti culturali, nell'assicurare condizioni di sicurezza, nel rispondere alle esigenze di tutti, nel prevedere ed affrontare situazioni che richiedono attenzione continua. Viaggiatori ed accompagnatori sono infine sottoposti, ovviamente, alle medesime condizioni climatiche e logistiche. L'Islanda non dispone di una stagione turistica sufficientemente ampia, né di mezzi economici, né di risorse umane sufficienti a garantire gli standard di accoglienza disponibili in certe aree alpine. Il fascino dei luoghi in cui sorgono rifugi e lodge giustifica ampiamente qualche piccolo sacrificio.
La collaborazione fra accompagnatori e viaggiatori è importante. Dalla grado di sintonia che si instaura dipende sia la quantità di luoghi ed esperienze che si possono vivere, sia il grado di partecipazione emotiva. Offrire, anche occasionalmente e a turno, la propria disponibilità in operazioni come il lavaggio delle stoviglie dopo i pasti, o nel carico e scarico delle attrezzature dalla macchina di servizio può avere solo effetti benefici.





Immagini e filmati dai nostri viaggiatori
Il filmato che segue è stato realizzato dalle 22.34 del 12 luglio alle 7.22 del 13 luglio 2010 nella baia di Husavik da Alessandro Gambaro durante il viaggio in Islanda dal 10 al 22 luglio 2010. Di Alessandro Gambaro sono anche le immagini successive.


Alessandro Gambaro Alessandro Gambaro - Kerlingarfjoll Alessandro Gambaro - Kerlingarfjoll Alessandro Gambaro - Whalewatching a Husavik Alessandro Gambaro - Lija, la nostra Guida per il Whalewatching a Husavik Alessandro Gambaro - Sosta lungo la via per Askja Alessandro Gambaro - Askja Alessandro Gambaro - Deserto sabbioso presso Askja Alessandro Gambaro - Deserto sabbioso presso Askja Alessandro Gambaro - Askja Alessandro Gambaro - Deserto sabbioso presso Askja Alessandro Gambaro - Passeggiata sul Vatnajokull Alessandro Gambaro - Sorgente presso Askja Alessandro Gambaro - Flora pioniera Alessandro Gambaro - La costa meridionale Alessandro Gambaro - La valle di Morsardalur presso Skaftafell Alessandro Gambaro - La valle di Morsardalur presso Skaftafell Alessandro Gambaro - La valle di Morsardalur presso Skaftafell Alessandro Gambaro - Chiacchiere a Jokulsarlon Alessandro Gambaro - La costa meridionale Alessandro Gambaro - Il ghiacciaio di Skaftafell Alessandro Gambaro - Il ghiacciaio di Skaftafell Alessandro Gambaro - Lingua glaciale presso Jokulsarlon Alessandro Gambaro - Jokulsarlon Alessandro Gambaro - Cascata nella valle di Eldgja Alessandro Gambaro - Escursione a Landmannalaugar Alessandro Gambaro - Escursione a Landmannalaugar Alessandro Gambaro - Sorgente calda a Landmannalaugar Alessandro Gambaro - Landmannahellir Alessandro Gambaro - Cosimo suona per noi a Landmannahellir Alessandro Gambaro - Escursione a Landmannalaugar Alessandro Gambaro - Escursione a Landmannalaugar Alessandro Gambaro - Landmannahellir Alessandro Gambaro - Reykjavik Alessandro Gambaro - Murale a Reykjavik 


Andrea Rocchietti è l'autore delle immagini che seguono, realizzate durante il viaggio in Islanda dal 7 al 19 agosto 2010.

Andrea Rocchietti - Nyidalur Andrea Rocchietti - Jokulsarlon Andrea Rocchietti - Lungo la via per Landmannalaugar Andrea Rocchietti - Jokulsarlon Andrea Rocchietti - Kjolur Andrea Rocchietti - Escursione a Landmannalaugar Andrea Rocchietti - Lungo la via per Kverkfjoll

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