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Viaggi in Islanda 2010 - Approfondimento e video (a fondo pagina)
L'Islanda è un'isola vulcanica che ospita immensi ghiacciai e vasti deserti artici, oltre a torrenti impetuosi e sorgenti calde. Secondo noi è importante che sia un Geologo ad accompagnare il gruppo in questo ambiente. E', infatti, il professionista che più spesso si trova a frequentare scenari di questo tipo anche al di fuori del contesto turistico. Un cuoco professionista segue il gruppo occupandosi dei rifornimenti e della preparazione di tutti i pasti. Con lui guadagniamo tempo non solo per fare di più, ma anche per muoverci con la giusta calma, per una sosta, se serve, o per una deviazione fuori programma. Accompagnatori e viaggiatori devono solo sfruttare al meglio la giornata. Il gruppo si può anche dividere per seguire itinerari diversi e riunirsi solo all’ora di cena. Chi volesse riposare o semplicemente ritagliarsi uno spazio di solitudine può fermarsi al rifugio, scegliere un percorso alternativo o prendere una delle macchine ed inventarsi il proprio itinerario giornaliero. Le guide sono a disposizione anche per questo, con un consiglio e un'avvertenza, per chi volesse stare un po' per conto suo in sicurezza.
Staff Paolo Cortini è Geologo Rilevatore, si occupa di cartografia geologica per la Provincia Autonoma di Bolzano ed in particolare della realizzazione delle nuove carte geologiche del Servizio Geologico d'Italia. Collabora come ricercatore in scienza dei materiali con una società spin-off dell'Università degli Studi di Milano. Filippo Camerlenghi, Geologo, è vice presidente dell'Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche. Da quindici anni cura progetti di educazione ambientale in ambito scolastico e di formazione per adulti ed Istituzioni nei settori del geoturismo, del turismo sostenibile e naturalistico. Andrea Rizzello, Geologo, è uno dei maggiori esperti italiani di Global Positioning System e di Geographic Information System. Ha al suo attivo numerosi progetti scientifici finalizzati al monitoraggio delle frane e alla gestione dei dati territoriali. Luca Bertoldi è Geologo Rilevatore. Ha lavorato in nel complesso Vulcanico Atesino (Lagorai-Trentino), in Corsica, nell'Anti Atlante marocchino e in Hiamalaya, qui per il comitato Everest-K2-CNR (Dolpo-Western Nepal). Attualmente svolge un dottorato di ricerca in telerilevamento presso l'Università di Padova. Ingólfur Stefansson e Aron Reynisson gestiscono un'importante società di servizi turistici a Reykjavik. Curano le attività ufficiali di Land Rover Experience in Islanda e sono Piloti Istruttori Land Rover. Cosimo Heimir Fucci Einarsson, italiano naturalizzato islandese, è il cuoco di 90° EST. E' diplomato presso la scuola di cucina di Reykjavik ed ha avviato e gestito due ristoranti in Islanda.
Altre informazioni utili Questo è un viaggio, non una vacanza. I viaggiatori più soddisfatti sono spesso quelli che vivono questa esperienza con uno spirito di complicità nei rigardi dello staff e di intraprendenza verso le infinite opportunità che questo territorio può offrire. Cosa stupisce positivamente? La potenza della Natura, la vastità degli spazi, il silenzio inquietante di certi scenari, la sensazione di essere ospiti di lughi inviolati che emanano un'energia particolare, ma anche la potenza dei ghiacciai fra i più estesi del nostro pianeta, l'imponenza di alcune manifestazioni vulcaniche, i colori fantastici di molti scenari, il fascino dell'aurora boreale...e inoltre il piacere di immergersi in acque calde naturali in luoghi incontaminati, il divertimento di guidare veicoli imponenti in aree selvagge, lo spirito di gruppo, il rapporto di complicità fra viaggiatori ed accompagnatori. Cosa può lasciare perplessi? Capita, a volte, che qualche viaggiatore manifesti disagio in certe situazioni. Questo viaggio richiede spirito collaborativo perché il gruppo si muove in condizioni di autosufficienza per gran parte del percorso. Gli accompagnatori sono sottoposti ad un impegno costante nella gestione dell'itinerario e dei contenuti culturali, nell'assicurare condizioni di sicurezza, nel rispondere alle esigenze di tutti, nel prevedere ed affrontare situazioni che richiedono attenzione continua. Viaggiatori ed accompagnatori sono infine sottoposti, ovviamente, alle medesime condizioni climatiche e logistiche. Dell'austerità di alcune sistemazioni abbiamo già parlato. Non esiste alternativa in certi luoghi e alcune aree vengono apprezzate degnamente solo se si ha la possibilità di sostarvi anche per la notte, nonostante gli alloggi non offrano i comfort disponibili in città o in luoghi più frequentati. Lamentarsene oltre un certo limite, paragonando magari i "rifugi dolomitici" con quelli islandesi, è un atteggiamento che, alla lunga, può pregiudicare la serenità di singoli viaggiatori o del gruppo, può impedire di apprezzare al meglio tutto ciò che di straordinario questo viaggio può offrire. L'Islanda non dispone di una stagione turistica sufficientemente ampia, né di mezzi economici, né di risorse umane sufficienti a garantire gli standard di accoglienza disponibili in certe aree alpine. Il fascino dei luoghi in cui sorgono rifugi e lodge giustifica ampiamente qualche piccolo sacrificio. La collaborazione fra accompagnatori e viaggiatori è importante. Dalla grado di sintonia che si instaura dipende sia la quantità di luoghi ed esperienze che si possono vivere, sia il grado di partecipazione emotiva. Offrire, anche occasionalmente e a turno, la propria disponibilità in operazioni come il lavaggio delle stoviglie dopo i pasti, o nel carico e scarico delle attrezzature dalla macchina di servizio può avere solo effetti benefici. |



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