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| 24 giugno - 8 luglio | 10 - 22 luglio | 17 - 29 luglio | 24 luglio - 5 agosto |
7 - 19 agosto | 21
agosto
- 2 settembre |
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I
Fiordi dell'Ovest e gli Altopiani Centrali: 24 luglio - 5
agosto
Se chiedi ad un islandese di parlarti dei fiordi dell'ovest noterai una reazione insolita. "I fiordi!?"'. E' come se gli avessi rivolto una domanda molto personale, intima. Ci penserà un attimo, prima di risponderti. Poi sorriderà e probabilmente ti confiderà che "sono il nostro segreto". Oggi i fiordi rappresentano lo scrigno che racchiude lo spirito più profondo del popolo islandese, le testimonianze del suo passato, una natura aspra di una bellezza inquietante e una scommessa aperta sul futuro di questo Paese. Rispetto agli altri nostri itinerari in Islanda, in cui vulcani e deserti sono protagonisti, questo si svolge in parte lungo la linea di costa dei Fiordi Occidentali, offrendo un punto di vista originale su questo straordinario Paese. E' un viaggio fatto di scogliere, immense spiagge di farina di conchiglie, antiche valli glaciali che si gettano nell'Oceano, di villaggi e antichi insediamenti che raccontano storie di baleniere e di dura vita nell'artico. Ai vulcani e ai ghiacciai d'Islanda è dedicata la seconda parte del viaggio. inizio pagina Colpo d'occhio sul viaggio Dalla Penisola di Reykjanes, su cui sorge Reykjavik, raggiungiamo la Penisola di Snaefellsness e da qui ci imbarchiamo sul traghetto per i Fiordi. Dopo una sosta sulla piccola isola di Flatey sbarchiamo a Brjánslækur. Esploriamo la falesia di Latrabyarg, la più alta scogliera d'Islanda, vero paradiso per gli uccelli migratori e punto più occidentale d'Europa. Passeggiamo sulle spiagge meridionali dei fiordi occidentali per seguire poi la linea di costa lungo alcune delle piste più spettacolari d'Islanda. Sostiamo nei villaggi isolati di Breidavik, Bildudalur, Reykjanes, Reykholar e nella capitale Isafjordur per trovare scenari maestosi, tracce di antichi insediamenti balenieri e sorgenti calde. Dai Fiordi Occidentali rientriamo negli altopiani centrali d'Islanda attraverso il deserto di Kjolur sostando nelle aree geotermiche di Hveravellir e Kerlingarfjoll. Nel percorso di avvicinamento a Reykjavik ci concediamo due giorni fra le montagne policrome di Landmannalaugar. Una casa tutta per noi ci ospiterà per due giorni offrendoci bagni in acque calde naturali ad ogni ora del giorno e della notte. inizio pagina Itinerario e programma di viaggio (anche in formato .kmz per Google Earth) Sabato 24 luglio Ci troviamo all'aeroporto di Reykjavik-Keflavik per il primo contatto con l'atmosfera d'Islanda attraverso un rigenerante bagno* nelle acque calde di Laguna Blu. Ci trasferiamo quindi a Reykjavik e alla guesthouse, dove Cosimo ci attende per cena. Pernottamento in guesthouse a Reykjavik. Domenica 25 luglio Oggi in inizia il viaggio vero e proprio con il trasferimento verso la Penisola di Snaefellsnes. Il vulcano Snaefellsjokull, punto di partenza del "Viaggio al centro della Terra" di Jules Verne, domina l'intera penisola. Nel pomeriggio passeggiamo su spiagge di sabbia nera e bizzarre formazioni rocciose ai piedi del vulcano. Cena e pernottamento ad Arnarstapi. Lunedì 26 luglio Percorriamo una pista che risale lo Snaefellsjokull fino al limite delle nevi perenni per scendere poi sul versante settentrionale della penisola di Snaefellsnes. Raggiungiamo così il piccolo porto di Stykkisholmur dove ci attende il traghetto per i Fiordi dell'Ovest. La navigazione richiede circa tre ore, con una breve sosta nella piccola isola di Flatey. Dal porto di Brjánslækur ci portiamo verso est fino al piccolo insediamento di Breidavik. Cena e pernottamento in guesthouse a Breidavik. Martedì 27 luglio Dedichiamo la giornata ad una lunga e spettacolare escursione lungo la scogliera di Latrabjarg, una falesia alta fino a 400 metri che ospita una delle colonie di uccelli più imponenti d'Europa. Le immagini più belle dei Pulcinella di Mare provengono da Latrabjarg. Questo è anche il punto più occidentale del Vecchio Continente. In serata rientriamo a Breidavik per la cena e il pernottamento. Mercoledì 28 giugno Partiamo alla volta del fiordo di Arnarfjorður. Lungo il percorso sostiamo all'immensa spiaggia dorata di Rauðisandur confidando nelle meraviglie offerte in questo luogo dal bel tempo e dalla bassa marea. Un bagno caldo in riva al fiordo di Talknáfjördður precede il nostro arrivo al villaggio di Bildudalur. Cena e pernottamento in guesthouse a Bildudalur. Giovedì 29 luglio Dedichiamo la giornata all'esplorazione dell'Arnarfjorður. Una pista panoramica sulla sponda meridionale del fiordo ci conduce al remoto insediamento dell'artista Samuel Jonsson nella valle di Selardalur. Da qui iniziamo una lunga escursione che ci porta a camminare in un territorio inviolato di incomparabile bellezza e suggestione. Rientriamo nel tardo pomeriggio a Bildudalur per la cena e il pernottamento in guesthouse. Venerdì 30 luglio Lasciamo l'Arnarfjorður dopo un ultimo sguardo dal mare: una barca a noi riservata ci conduce nelle acque del fiordo da cui si gode di una visuale privilegiata sulle falesie di basalto e sulla struttura tormentata di queste montagne. La navigazione si conclude con una battuta di pesca al merluzzo. Riprendiamo la marcia verso la capitale dei Fiordi Occidentali, Isafjordur. Prima di imboccare una delle piste più suggestive d'Islanda, percorribile solo in determinate condizioni di clima e marea, ci concediamo un comodo bagno caldo e una sosta a Dynjandi, la più imponente cascata dei Fiordi. Raggiungiamo Isafjordur in serata per la cena e il pernottamento in guesthouse. Sabato 31 luglio Lasciamo Isafjordur in direzione di Reykjanes, un'area geotermica remota, ma particolarmente attiva, su cui si è sviluppato un piccolo insediamento. Reykjanes, oltre ad offrire acque calde in quantità regala panorami artici di grande respiro, con il ghiacciaio Drangajokull che riveste le cime del versante opposto del fiordo. Una folta colonia di foche trova riparo fra gli scogli di Reykjanes. Cena e pernottamento in guesthouse a Reykjanes. Domenica 1 agosto Oggi ci attende un lungo trasferimento dai Fiordi Occidentali al deserto centrale d'Islanda. Siamo diretti a Hveravellir, un'area geotermica isolata posta a metà strada fra le due calotte glaciali del Langjökull e dell'Hofsjökull. Scegliamo di percorrere il deserto di Kjolur e la strada F35. Una meravigliosa sorgente calda naturale adiacente al rifugio ci attende per restituirci il sorriso dopo il lungo viaggio. Cena e pernottamento a Hveravellir. Lunedì 2 agosto Il trasferimento verso Landmannalaugar e la regione di Fjallabak ci offre l'opportunità per una lunga sosta a Kerlingarfjoll, un pugno di montagne aguzze che nascondono sorgenti calde e calanchi policromi. Una facile escursione ci porta ad affacciarci ad uno straordinario belvedere sul ghiacciaio Hofsjokull. Nel pomeriggio raggiungiamo le case di Landmannahellir ove ceniamo. Bagno notturno a Landmannalaugar e pernottamento a Landmannahellir. Martedì 3 agosto Ci concediamo una giornata di dinamico relax nella regione di Fjallabak. Dalle sorgenti calde di Landmannalaugar, ai percorsi a piedi nella valle di Eldgja, dal fantastico lago rosso di Ljotipollur ai sentieri che disegnano la prima tappa del trekking "Laugavegur" ogni viaggiatore gestirà la propria giornata. Cena, bagno serale in acque calde naturali e pernottamento a Landmannahellir. Mercoledì 4 agosto Giornata di trasferimento verso la Penisola di Reykjanes. Lungo il percorso attraversiamo la regione di Thjorsardalur. Tempo permettendo escursione alla cascata di Haifoss. Pomeriggio a Reykjavik. Compatibilmente con l'evoluzione dell'attività vulcanica e con le condizioni meteo del momento i viaggiatori che lo desiderassero potranno deviare dall'itinerario previsto con parte dei veicoli ed uno degli accompagnatori per osservare l'eruzione del vulcano Eyjafjallajokull e rientrare a Reykjavik in serata. Cena e pernottamento in guesthouse a Reykjavik. Giovedì 5 agosto Trasferimento all'aeroporto di Reykjavik-Keflavik e volo di rientro per l'Italia. inizio pagina Legenda * = per chi desidera Pernottamento in struttura dotata di
alimentazione elettrica a pannelli solari non idonea per la ricarica
delle batterieStaff e mezzi di trasporto Il gruppo è guidato da un Geologo italiano (Paolo) iscritto all'Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche e da un accompagnatore islandese. Un cuoco (Cosimo) segue il gruppo per tutta la durata del viaggio. Il gruppo dispone di 5 veicoli fuoristrada speciali (Land Rover Defender 110 AT37 o veicoli equivalenti) di cui 3 condotti dai viaggiatori. Quota individuale per 13 giorni/12 notti: € 2550,00 + volo Volo Di linea a/r da Milano o altri aeroporti italiani con scalo in un aeroporto europeo: disponibilità e tariffe soggette a verifica. Low cost a/r da Milano compatibili con gli orari del viaggio a partire da € 380,00 con prenotazione a carico del viaggiatore. I voli per l'Islanda con scalo permettono di sfruttare attivamente già il primo giorno di viaggio, a differenza dei voli diretti che prevedono l'arrivo a Reykjavik nel tardo pomeriggio o in nottata. Per i voli con scalo nel Regno Unito è necessario il passaporto. Perché?
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