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| 23 giugno - 7 luglio | 7 - 21 luglio | 21 luglio - 4 agosto | 4 - 18 agosto | 18 agosto - 1 settembre |
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Fiordi Occidentali e gli Altopiani Centrali: 21 luglio- 4 agosto
Se chiedi ad un islandese di parlarti dei fiordi dell'ovest noterai una reazione insolita. "I fiordi!?"'. E' come se gli avessi rivolto una domanda molto personale, intima. Ci penserà un attimo, prima di risponderti. Poi sorriderà e probabilmente ti confiderà che "sono il nostro segreto". Oggi i fiordi rappresentano lo scrigno che racchiude lo spirito più profondo del popolo islandese, le testimonianze del suo passato, una natura aspra di una bellezza inquietante e una scommessa aperta sul futuro di questo Paese. Rispetto agli altri nostri itinerari in Islanda, in cui vulcani e deserti sono protagonisti, questo si svolge in parte lungo la linea di costa dei Fiordi Occidentali, offrendo un punto di vista originale su questo straordinario Paese. E' un viaggio fatto di scogliere, immense spiagge di farina di conchiglie, antiche valli glaciali che si gettano nell'Oceano, di villaggi e antichi insediamenti che raccontano storie di baleniere e di dura vita nell'artico. Ai vulcani e ai ghiacciai d'Islanda è dedicata la seconda parte del viaggio.
Itinerario e programma di viaggio
Sabato 21 luglio Ci troviamo all'aeroporto di Reykjavik-Keflavik per il primo contatto con l'atmosfera d'Islanda attraverso un rigenerante bagno* nelle acque calde di Laguna Blu. Ci trasferiamo quindi a Reykjavik e alla guesthouse, dove Cosimo ci attende per cena. Pernottamento in guesthouse a Reykjavik. Domenica 22 luglio Oggi in inizia il viaggio vero e proprio con il trasferimento verso la Penisola di Snaefellsnes. Il vulcano Snaefellsjokull, punto di partenza del "Viaggio al centro della Terra" di Jules Verne, domina l'intera penisola. Nel pomeriggio passeggiamo su spiagge di sabbia nera e bizzarre formazioni rocciose ai piedi del vulcano. Cena e pernottamento in guesthouse a Ólafsvík. Lunedì 23 luglio Percorriamo una pista che risale lo Snaefellsjokull fino al limite delle nevi perenni per scendere poi sul versante settentrionale della penisola di Snaefellsnes. Raggiungiamo così il piccolo porto di Stykkisholmur dove ci attende il traghetto per i Fiordi dell'Ovest. La navigazione richiede circa tre ore, con una breve sosta nella piccola isola di Flatey. Dal porto di Brjánslækur ci portiamo verso est fino al piccolo insediamento di Breidavik che sorge a poche decine di metri da un'immensa spiaggia dorata. Cena e pernottamento in guesthouse a Breidavik. Martedì 24 luglio Dedichiamo la giornata ad una lunga e spettacolare escursione lungo la scogliera di Latrabjarg, una falesia alta fino a 400 metri che ospita una delle colonie di uccelli più imponenti d'Europa. Le immagini più belle dei Pulcinella di Mare provengono da Latrabjarg. Questo è anche il punto più occidentale del Vecchio Continente. In serata rientriamo a Breidavik per la cena e il pernottamento. Mercoledì 25 luglio Partiamo alla volta del fiordo di Arnarfjorður. Lungo il percorso sostiamo all'immensa spiaggia dorata di Rauðisandur confidando nelle meraviglie offerte in questo luogo dal bel tempo e dalla bassa marea. Un bagno caldo in riva al fiordo di Talknáfjördður precedeede il nostro arrivo al villaggio di Bildudalur. Cena e pernottamento in guesthouse a Bildudalur.
Giovedì 26 luglio Dedichiamo la giornata all'esplorazione dell'Arnarfjorður. Una pista panoramica sulla sponda meridionale del fiordo ci conduce al remoto insediamento dell'artista Samuel Jonsson nella valle di Selardalur. Da qui iniziamo una lunga escursione che ci porta a camminare in un territorio inviolato di incomparabile bellezza e suggestione. Rientriamo nel tardo pomeriggio a Bildudalur per la cena e il pernottamento in guesthouse. Venerdì 27 luglio Lasciamo l'Arnarfjorður dopo un ultimo sguardo dal mare: una barca a noi riservata ci conduce nelle acque del fiordo da cui si gode di una visuale privilegiata sulle falesie di basalto e sulla struttura tormentata di queste montagne. La navigazione si conclude con una battuta di pesca al merluzzo. Riprendiamo la marcia verso la capitale dei Fiordi Occidentali, Isafjordur. Prima di imboccare una delle piste più suggestive d'Islanda, percorribile solo in determinate condizioni di clima e marea, ci concediamo un comodo bagno caldo e una sosta a Dynjandi, la più imponente cascata dei Fiordi. Raggiungiamo Isafjordur in serata per la cena e il pernottamento in guesthouse. Sabato 28 luglio Lasciamo Isafjordur in direzione di Reykjanes, un'area geotermica remota, ma particolarmente attiva, su cui si è sviluppato un piccolo insediamento. Reykjanes, oltre ad offrire acque calde in quantità regala panorami artici di grande respiro, con il ghiacciaio Drangajokull che riveste le cime del versante opposto del fiordo. Una folta colonia di foche trova riparo fra gli scogli di Reykjanes. Cena e pernottamento in guesthouse a Reykjanes. Domenica 29 luglio Dopo un ultimo bagno nella grande vasca di acqua calda naturale a Reykjanes ci dirigiamo verso il villaggio di Djupavik nel Reykjarfjörður. Djupavik è oggi costituito da solo sette edifici tutti legati in qualche modo alla antica industria della pesca e della trasformazione delle aringhe. L'insediamento di Djupavik rappresenta un'interessante testimonianza su un mondo a noi lontano nel tempo e nello spazio fatto di fatica, di lunghi inverni, e di isolamento in una quotidiana lotta per strappare all'oceano una piccola ricchezza. Tempo permettendo seguiremo una pista secondaria che ci conduce ad una fra le più amene "Hot Pot" d'Islanda. Cena e pernottamento in guesthouse a Djupavik. Lunedì 30 luglio Oggi ci attende un lungo trasferimento dai Fiordi Occidentali al deserto centrale d'Islanda. Siamo diretti nella regione di Kjolur fra le due calotte glaciali del Langjökull e dell'Hofsjökull. A pochi chilometri dal rifugio sostiamo a Hveravellir, una grande area geotermica che ci regala un'altra piacevole sorgente calda. Cena e pernottamento in rifugio a Gíslaskáli. Martedì 31 luglio Il trasferimento verso Landmannalaugar e la regione di Fjallabak ci offre l'opportunità per una lunga sosta a Kerlingarfjoll, un pugno di montagne aguzze che nascondono sorgenti calde e calanchi policromi. Una facile escursione ci porta ad affacciarci ad uno straordinario belvedere sul ghiacciaio Hofsjokull. Nel pomeriggio raggiungiamo la grande cascata di Gullfoss e Geysir prima di trasferirci a Landmannahellir ove ceniamo. Bagno notturno a Landmannalaugar e pernottamento in lodge a Landmannahellir. Mercoledì 1 agosto Giornata dedicata interamente alle montagne policrome di Landmannalaugar e alle sue sorgenti calde. Il percorso ci porta a camminare su colate di ossidiana e ad attraversare valli selvagge costellate di fumarole in uno degli scenari più fotografati d'Islanda. L'itinerario termina con l'immancabile bagno* in acque calde naturali. Cena e pernottamento in rifugio a Landmannahellir.
Giovedì 2 agosto Giornata di trasferimento verso la Penisola di Reykjanes. Prima di dirigerci decisamente verso Est deviamo a Sud. Ci attende la grande cascata di Seljalandsfoss, prioprio sotto il vulcano Eyjafjallajökull. Ci fermiamo poi lungo la costa meridionale, in un tratto caratterizzato da grandi dune costiere, prima di rientrare nella capitale. Raggiungiamo così il centro di Reykjavik per la cena e il pernottamento in guesthouse.
Venerdì 3 agosto Giornata dedicata alla visita della città. Reykjavik è una piccola capitale con un centro storico molto gradevole e un insospettabile dinamismo culturale. Mostre, concerti, esposizioni si alternano lungo tutto l'arco dell'anno. Il centro offre negozi per tutti i gusti e per tutte le tasche, piscine riscaldate e una vivace vita notturna. Cena e pernottamento in guesthouse a Reykjavik. Sabato 4 agosto Trasferimento all'aeroporto di Reykjavik-Keflavik e volo di rientro per l'Italia. inizio pagina Legenda
Staff e mezzi di trasporto Il gruppo è guidato da un Geologo italiano (Paolo >>) iscritto all'Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche e da un accompagnatore islandese. Un cuoco (Cosimo) segue il gruppo per tutta la durata del viaggio. Il gruppo dispone di 5 veicoli fuoristrada speciali (Land Rover Defender 110 AT37 o veicoli equivalenti) di cui 3 condotti dai viaggiatori. Quota individuale per 15 giorni/14 notti: € 3040,00 Il viaggiatore non ha obbligo di acquisto immediato e dispone di un "pacchetto" omogeneo in termini di garanzie su conferma/annullamento sui servizi a terra e sul trasporto aereo. - Biglietto "individuale" operato con volo di linea a tariffa variabile in funzione della classe e della disponibilità. Se acquistato con largo anticipo offre tariffa più conveniente rispetto a quella "di gruppo", ma garanzie meno estese in termini di conferma/annullamento. - Volo "low cost" a/r da Milano e altri aeroporti compatibile con gli orari del viaggio con prenotazione a carico del viaggiatore. Per i voli con scalo nel Regno Unito è necessario il passaporto. Perché?
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