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| 23 giugno - 7 luglio | 7 - 21 luglio | 21 luglio - 4 agosto | 4 - 18 agosto | 18 agosto - 1 settembre |
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Islanda - Quando il sole non
tramonta mai: 23 giugno - 7 luglio
E' affascinante vivere con ventiquattro ore di luce. Per chi non è abituato a questi ritmi sembra che regni la più totale anarchia. L'orologio segna le due del mattino, ma uno strano sole campeggia basso sull'orizzonte di un cielo infinito. A quell'ora qualcuno lavora alla propria casa, le macchine circolano a Reykjavik e gli uccelli volano quando il tuo corpo si aspetta silenzio e oscurità. Ceni, esci a notte fonda ed è giorno. Sempre. Se sei in città devi importi di andare a dormire. Se sei a Landmannalugar, nella tundra, devi resistere alla tentazione di immergerti un'altra volta nelle acque calde della sorgente ai piedi della colata di ossidiana. Potresti assopirti lì, a mollo, in un letto di acqua bollente sotto un cielo di luminoso silenzio in attesa dell'ora del risveglio, ma devi resistere. Devo proprio? Chi l'ha detto? Nota per i più romantici. La notte del 24 giugno (che cade in realtà nel periodo in cui il sole cala sotto l'orizzonte solo per pochi minuti) si celebra la Jónsmessa, la festa di mezza estate. E' uno dei numerosi momenti di commistione fra sacro e profano, fra paganesimo e cristianesimo che caratterizzano la complessa sfera spirituale degli islandesi. Secondo la tradizione nella notte di San Giovanni (Jón-Giovanni) gli umani e le creature nascoste (elfi, giganti, troll,...) possono finalmente incontrarsi. Queste ultime, infatti, scelgono di manifestarsi agli uomini attraverso sassi magici capaci di far realizzare i sogni, rugiada curativa che libera da vari malanni, o creature misteriose che compaiono in prossimità degli incroci. Per sfruttare al massimo le opportunità offerte da questa giornata di magico mistero molte coppie celebrano il matrimonio il 24 giugno, altri approfittano per rotolarsi, possibilmente nudi, sui prati inumiditi dalla rugiada.
Itinerario e programma di viaggio
Sabato 23 giugno L'Islanda ci accoglie a Laguna Blu per un bagno* caldo fra pinnacoli di lava. Ci trasferiamo quindi a Reykjavik e alla guesthouse, dove Cosimo ci attende per la prima cena islandese. Pernottamento in guesthouse a Reykjavik. Domenica 24 giugno Partiamo da Reykjavik alla volta del Parco Nazionale di Þingvellir, monumento nazionale per ragioni storiche e geologiche. Ci fermiamo al Geyser di Strokkur e alla grande cascata di Gullfoss. Nel pomeriggio imbocchiamo la pista F35 in direzione degli altopiani centrali. Destinazione: il deserto di Kjolur. Lungo il percorso ci accompagnano due fra i più estesi ghiacciai d'Islanda: il Langjökull a ovest e l'Hofsjökull ad est. Escursione nell'area vulcanica di Kerlingarfjoll fra calanchi policromi, nevai e sorgenti bollenti, bagno in acque calde* naturali, cena e pernottamento in rifugio a Gislaskali. Lunedì 25 giugno Sostiamo a Hveravellir per un bagno in una delle sorgenti calde più piacevoli d'Islanda e per una visita all'area geotermica in pieno deserto. Proseguiamo quindi in direzione Nord fino alla cittadina di Akureyri e poi verso Husavik ove un'imbarcazione a noi riservata ci attende per un'uscita di avvistamento dei cetacei e per una battuta di pesca al merluzzo. In serata raggiungiamo la guesthouse di Berg, a due passi da Husavik, per la cena e il pernottamento. Martedì 26 giugno In mattinata ci trasferiamo sulle sponde verdeggianti del Lago Myvatn per osservare gli Pseudocrateri di Skutustadir. Dopo la facile ascensione al vulcano Hverfell e la sosta alle pozze di fango bollente Námaskard, raggiungiamo il Parco Nazionale di Jökulsárgljúfur con la cascata di Dettifoss. Nel primo pomeriggio ci spostiamo in direzione del Vulcano Herðubreið, considerato la regina delle montagne islandesi, e successivamente verso il vulcano Askja attraverso gli altopiani centrali. Una spettacolare pista fra colate di basalto e depressioni colmate di pomice ci conduce al rifugio Dreki. Cena e pernottamento al rifugio Dreki presso il vulcano Askja. Mercoledì 27 giugno Dedichiamo l'intera giornata all'esplorazione della grande caldera di Askja, risultato della drammatica eruzione del 1875. Camminiamo in un paesaggio lunare fino al profondo lago Öskjuvatn. Un cratere secondario ospita il caldo Lago di Viti. Chi resiste alla tentazione può anche evitare di fare il bagno... Nel pomeriggio rientriamo a Dreki lungo uno spettacolare percorso a piedi (facoltativo) o in auto. In serata ci concediamo una corsa automobilistica nel deserto di sabbia nera fino alle sorgenti del torrente Jökulsá á Fjöllum. Cena e pernottamento in rifugio a Dreki presso il vulcano Askja. Giovedì 28 giugno Ci trasferiamo a Kverkfjoll, uno dei luoghi più isolati e suggestivi d'Islanda. Kverkfjoll è un'area geotermica molto attiva, letteralmente circondata dalle lingue del Vatnajökull, il più grande ghiacciaio del Pianeta (se si escludono le calotte polari e groenlandese). A Kverkfjoll torrenti di acqua calda sgorgano direttamente dal ghiaccio. Se l'Islanda è terra di ghiaccio e fuoco questa definizione nasce qui. La via di accesso a Kverkfjoll mostra forme e colori difficilmente immaginabili altrove. Cena e pernottamento in rifugio a Kverkfjoll. Venerdì 29 giugno Dal vulcano Kverkfjoll attraversiamo gli altopiani orientali per regalarci un fantastico bagno sotto una piccola cascata di acqua bollente e raggiungere la costa orientale. Sostiamo nella cittadina di Egilsstadir per rifornimenti ed eventuali souvenir. Nel pomeriggio raggiungiamo le scogliere di Borgarfjordur che ospitano una ricca colonia di Pulcinella di Mare e molte altre specie di uccelli migratori. Cena e pernottamento in guesthouse a Borgarfjordur.
Sabato 30 giugno Da Borgarfjordur valichiamo le montagne che ci separano dalla costa sud orientale. Siamo diretti ad Eyjólfsstaðir nella valle di Fossardalur (letteralmente "la valle delle cascate"). Eyjólfsstaðir è una località suggestiva, incastonata fra montagne che con i loro plateau catturano lo sguardo e la fantasia. Fossardalur è famosa anche per i cristalli nascosti nelle sue rocce. Un microscopio portatile sarà disponibile per chi volesse osservare rocce e cristalli. Cena e pernottamento nella guesthouse di Eyjólfsstaðir.
Domenica 1 luglio Una splendida passeggiata sui plateau basaltici di Fossardalur ci tiene impeganti per la mattinata. Nel pomeriggio percorriamo uno dei tratti più panoramici di tutta la costa islandese per raggiungere la Laguna degli Iceberg di Jökulsárlón e il villaggio di Gerði. Cena in guesthouse a Gerði e visita serale alla Laguna degli Iceberg di Jökulsárlón.
Lunedì 2 luglio Torniamo velocemente a Jökulsárlón e alla spiaggia oceanica antistante per ammirare questo ambiente straordinario in condizioni diverse di luce e di marea, poi ci trasferiamo al Parco Nazionale di Skaftafell per una visita al museo e un splendida escursione all'interno del Parco. Il percorso ci terrà impegnati per gran parte della giornata. Raggiungiamo la cascata di Svartifoss, un punto panoramico sulla valle di Morsardalur e il maestoso ghiacciaio di Skaftafelsjökull. Cena e pernottamento in guesthouse a Gerði.
Martedì 3 luglio E' il momento di abbandonare di nuovo la costa per addentrarci nella regione di Fjallabak lungo una delle piste più belle d'Islanda. Lungo il percorso attraversiamo la tormentata pianura di Skeiðararsandur e ci fermiamo all'antico villaggio di Núpsstaður. Attraversiamo la valle di Eldgjá confidando nelle luci del tramonto per ammirarne colori e suggestioni. Cena, bagno notturno* nelle acque calde di Landmannalaugar e pernottamento nella casa di Landmannahellir, tutta per noi.
Mercoledì 4 luglio Giornata dedicata interamente all'esplorazione delle montagne e delle valli policrome di Landmannalaugar. Il percorso ci porta a camminare su colate di ossidiana e ad attraversare valli selvagge ricche di sorgenti calde. L'itinerario termina con l'immancabile bagno* in acque calde naturali o con un insolito aperitivo nella tundra. Cena, pernottamento e bagno notturno* a Landmannahellir.
Giovedì 5 luglio Giornata di trasferimento verso la Penisola di Reykjanes. Lungo il percorso deviamo di nuovo verso la costa. Siamo diretti alla grande cascata di Seljalandsfoss, proprio alle pendici del vulcano Eyjafjallajökull. Un'ultima corsa fra le dune ci porta direttamente su uno dei tratti di costa più panoramici (marea permettendo), prima del rientro nella capitale. Cena e pernottamento in guesthouse a Reykjavik.
Venerdì 6 luglio Giornata dedicata alla visita della città. Reykjavik è una piccola capitale con un centro storico molto gradevole e un insospettabile dinamismo culturale. Mostre, concerti, esposizioni si alternano lungo tutto l'arco dell'anno. Il centro offre negozi per tutti i gusti e per tutte le tasche, piscine riscaldate e una vivace vita notturna. Cena e pernottamento in guesthouse a Reykjavik. Sabato 7 luglio Trasferimento all'aeroporto di Reykjavik-Keflavik e volo di rientro per l'Italia. inizio pagina Legenda
Staff e mezzi di trasporto Il gruppo è guidato da un Geologo italiano e da un accompagnatore islandese. Un cuoco (Cosimo) segue il gruppo per tutta la durata del viaggio. Il gruppo dispone di 5 veicoli fuoristrada speciali (Land Rover Defender 110 AT37 o veicoli equivalenti) di cui 3 condotti dai viaggiatori. Quota individuale per 15 giorni/14 notti: € 2980,00 + volo Il viaggiatore non ha obbligo di acquisto immediato e dispone di un "pacchetto" omogeneo in termini di garanzie su conferma/annullamento sui servizi a terra e sul trasporto aereo. - Biglietto "individuale" operato con volo di linea a tariffa variabile in funzione della classe e della disponibilità. Se acquistato con largo anticipo offre tariffa più conveniente rispetto a quella "di gruppo", ma garanzie meno estese in termini di conferma/annullamento. - Volo "low cost" a/r da Milano e altri aeroporti compatibile con gli orari del viaggio con prenotazione a carico del viaggiatore. Per i voli con scalo nel Regno Unito è necessario il passaporto. Perché?
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