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| 23 giugno - 7 luglio | 7 - 21 luglio | 21 luglio - 4 agosto | 4 - 18 agosto | 18 agosto - 1 settembre |
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Piena
estate in Islanda: 4 - 18 agosto 2012
Si dice che in questo periodo il clima islandese sia più stabile che in altri momenti dell'anno. Effettivamente in Islanda si impara presto a non occuparsi delle bizzarrie meteorologiche, sono parte del paesaggio e le lunghe giornate regalano ore di luce per tutti i gusti. In questo viaggio, in particolare, cerchiamo di metterci nelle migliori condizioni per osservare il paesaggio che muta con l'alternanza di sole e nubi sostando per due giorni in ciascuna delle località più significative. E' un dettaglio, è vero, ma è anche un piccolo privilegio. Questo non ci impedisce di attraversare l'Isola da Sud a Nord lungo l'aspro deserto di Sprengisandur, di muoverci negli altopiani seguendo spettacolari piste secondarie e di concederci bagni caldi a volontà.
Itinerario e programma di viaggio
Sabato 4 agosto Dall'aeroporto di Reykjavik Keflavik attraversiamo aspre colate di basalto fino alle acque turchesi di Laguna Blu. Un bagno caldo* precede il nostro arrivo in città per la cena e il pernottamento in guesthouse. Domenica 5 agosto In un raggio di poche decine di chilometri dalla capitale troviamo tre mete classiche: il Parco Nazionale di Þingvellir, sede del primo parlamento democratico d'Europa e luogo celeberrimo per ragioni geologiche, la grande cascata di Gullfoss e il Geyser di Strokkur, uno dei siti più fotografati d'Islanda. Nel pomeriggio lasciamo i luoghi frequentati e ci addentriamo nel deserto centrale di Kjölur. La nostra meta è il rifugio di Gislaskáli dove ci fermeriamo per la cena e il pernottamento.
Lunedì 6 agosto Partiamo di buon'ora in direzione nord per trasferirci sulla costa settentrionale. A pochi chilometri da Gislaskáli troviamo Hveravellir, grande area geotrermica con una delle più curiose pozze calde d'Islanda. Sostiamo quindi nell'elegante cittadina di Akureyri e nel grazioso villaggio di Husavík per un'uscita in barca. Pesca al merluzzo e osservazione dei cetacei. In serata siamo nella graziosa guesthouse di Berg, a due passi da Husavík per la cena e il pernottamento.
Martedì 7 agosto In mattinata raggiungiamo il Lago Myvatn. Saliamo sull'orlo del cratere del vulcano Hverfell (2 ore) per scendere poi alle pozze di fango bollente di Namaskard, immediatamente a Est del Lago Myvatn. Partiamo nel primo pomeriggio per la regione selvaggia di Ódáðahraun. Prima di affrontare il deserto sostiamo a Dettifoss, la più imponente cascata d'Europa. Percorriamo un'aspra pista che attraversa colate di basalto e depressioni colmate di pomice. Un tripudio di colori dal nero all'oro ci accompagna fino al vulcano Askja e al rifugio Dreki che sarà il nostro campo base per due giorni. Cena e pernottamento in rifugio a Dreki.
Mercoledì 8 agosto Dedichiamo l'intera giornata all'esplorazione della grande caldera di Askja, risultato della drammatica eruzione del 1875. Camminiamo in un paesaggio lunare fino al profondo lago Öskjuvatn. Un cratere secondario ospita il caldo Lago di Viti. Chi resiste alla tentazione può anche evitare di fare il bagno... Prima di cena, o subito dopo, escursione automobilistica* nel deserto di sabbia nera fra il vulcano Askja e le minacciose sorgenti del torrente Jökulsá á Fjöllum. Cena e pernottamento a Dreki, presso Askja.
Giovedì 9 agosto Percorriamo verso Est una pista secondaria fra plateau desertici e vallate verdeggianti. Siamo diretti agli Altopiani Orientali. Sostiamo nella valle di Fljotsdalur per un incredibile bagno sotto una piccola cascata bollente in un'oasi verde pressoché sconosciuta. Ci fermiamo per la notte al rifugio Snaefell, a pochi chilometri dal Vatnajökull. Prima di cena o subito dopo raggiungiamo il ghiacciaio per una suggestiva passeggiata. Pernottamento in rifugio ai piedi del vulcano Snaefell.
Venerdì 10 agosto Da Snaefell proseguiamo la nostra marcia verso Est sostando nella cittadina di Egilsstadir per rifornimenti ed eventuali souvenir. Nel pomeriggio raggiungiamo la costa oceanica presso il villaggi di pescatori di Borgarfjorður eystri. Raggiungiamo un piccolo promontorio che ospita una ricca colonia di Pulcinella di Mare. Questi sono i giorni in cui questi simpatici uccelli si preparano per la migrazione. Cena e pernottamento in guesthouse a Borgarfjorður eystri.
Sabato 11 agosto Oggi valichiamo le montagne che ci separano dalla costa sud orientale per dirigerci a Fossardalur ("La valle delle Cascate"). Fossardalur è un luogo magico che offre un'atmosfera primordiale in un ambiente totalmente incontaminato. I vasti plateua basaltici disegnano linee nette che ricordano il paesaggio dolomitico. Queste rocce nascondono minerali molto interessanti che potremo osservare con l'aiuto di un microscopio portatile. Alloggiamo nella graziosa guesthouse ad Eyjólfsstaðir. Domenca 12 agosto Una splendida passeggiata sui plateau basaltici di Fossardalur ci tiene impegnati per la mattinata. Nel pomeriggio percorriamo uno dei tratti più panoramici di tutta la costa islandese per raggiungere la Laguna degli Iceberg di Jökulsárlón e il villaggio di Gerdi. Cena in guesthouse a Gerdi e visita serale alla Laguna degli Iceberg di Jökulsárlón.
Lunedì 13 agosto Torniamo velocemente a Jökulsárlón e alla spiaggia oceanica antistante per ammirare questo ambiente straordinario in condizioni diverse di luce e di marea, poi ci trasferiamo al Parco Nazionale di Skaftafell per una visita al museo e una splendida escursione all'interno del Parco. Il percorso ci tiene impegnati per gran parte della giornata. Raggiungiamo la cascata di Svartifoss, un punto panoramico sulla valle di Morsardalur e il maestoso ghiacciaio di Skaftafelsjokull. Cena e pernottamento in guesthouse a Gerdi.
Martedì 14 agosto E' il momento di abbandonare di nuovo la costa per addentrarci nella regione di Fjallabak lungo una delle piste più belle d'Islanda. Lungo il percorso attraversiamo la tormentata pianura di Skeidararsandur e ci fermiamo all'antico villaggio di Núpsstaður. Attraversiamo la valle di Eldgja confidando nelle luci del tramonto per ammirarne colori e suggestioni. Cena, bagno notturno* nelle acque calde di Landmannalaugar e pernottamento nella casa di Landmannahellir, tutta per noi.
Mercoledì 15 agosto Giornata dedicata interamente all'esplorazione delle montagne e delle valli policrome di Landmannalaugar. Il percorso ci porta a camminare su colate di ossidiana e ad attraversare valli selvagge ricche di sorgenti calde. L'itinerario termina con l'immancabile bagno* in acque calde naturali o con un insolito aperitivo nella tundra. Cena, pernottamento e bagno notturno* a Landmannahellir.
Giovedì 16 agosto Giornata di trasferimento verso la Penisola di Reykjanes. Prima di rientrare nella capitale ci concediamo un'ultima deviazione verso la costa meridionale per sostare al cospetto della grande cascata di Seljalandsfoss e per un ultimo sguardo all'oceano in un tratto di litorale caratterizzato da grandi dune costiere. Ci spostiamo quindi nel centro di Reykjavik. Cena e pernottamento in guesthouse a Reykjavik.
Venerdì 17 agosto Giornata dedicata alla visita della città. Reykjavik è una piccola capitale con un centro storico molto gradevole e un insospettabile dinamismo culturale. Mostre, concerti, esposizioni si alternano lungo tutto l'arco dell'anno. Il centro offre negozi per tutti i gusti e per tutte le tasche, piscine riscaldate e una vivace vita notturna. Cena e pernottamento in guesthouse a Reykjavik. Sabato 18 agosto Trasferimento all'aeroporto di Reykjavik-Keflavik e volo di rientro per l'Italia. inizio pagina Legenda
Staff e mezzi di trasporto Il gruppo è guidato da un Geologo italiano (Paolo) iscritto all'Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche e da un accompagnatore islandese. Un cuoco (Cosimo) segue il gruppo per tutta la durata del viaggio. Il gruppo dispone di 5 veicoli fuoristrada speciali (Land Rover Defender 110 AT37 o veicoli equivalenti) di cui 3 condotti dai viaggiatori. Quota individuale per 15 giorni/14 notti: € 3140 + volo Il viaggiatore non ha obbligo di acquisto immediato e dispone di un "pacchetto" omogeneo in termini di garanzie su conferma/annullamento sui servizi a terra e sul trasporto aereo. - Biglietto "individuale" operato con volo di linea a tariffa variabile in funzione della classe e della disponibilità. Se acquistato con largo anticipo offre tariffa più conveniente rispetto a quella "di gruppo", ma garanzie meno estese in termini di conferma/annullamento. - Volo "low cost" a/r da Milano e altri aeroporti compatibile con gli orari del viaggio con prenotazione a carico del viaggiatore. Per i voli con scalo nel Regno Unito è necessario il passaporto. Perché?
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