|
![]() |
| 24 giugno - 8 luglio | 10 - 22 luglio |
17 - 29 luglio | 24 luglio - 5 agosto | 7 - 19 agosto |
21
agosto
- 2 settembre |
|
In Islanda
all'inizio dell'estate: 10 - 22 luglio 2010
Prima sera in Islanda all'inizio dell'estate. C'è qualcosa che non va. Si guarda l'orologio. Ecco cos'è: non diventa mai buio. Segui il sole per ore nel suo movimento appena sopra l'orizzonte. Finalmente anche l'ultimo lampo di luce si spegne. "E' notte, allora?" Sì, ma il cielo è illuminato come se fosse giorno, le nuvole sono illuminate... Verrebbe voglia di alzarsi in punta di piedi per toccare il raggio che illumina il cielo e le montagne. Neanche il tempo di voltarsi per decidere di andare a dormire. Qualcosa ti scalda la schiena. E' l'alba che segue una notte che non c'è mai stata. Tante ore di luce per fare, per chiacchierare, per tornare, da solo, sulla spiaggia nera di Jokulsarlon fra gli iceberg abbandonati sulla battigia dall'alta marea. Se vuoi. All'inizio dell'estate l'Islanda è un tripudio di fiori, di uccelli che volano e cantano. E' la vita che gioca a scappare dall'inverno, sempre dietro l'angolo, per scaldarsi con le giornate più luminose della nuova estate. inizio pagina Colpo d'occhio sul viaggio Dalla Penisola di Reykjanes, su cui sorge Reykjavik, raggiungiamo il Parco Nazionale di Þingvellir, la cascata di Gullfoss e il geyser di Strokkur. Attraversiamo quindi il Paese da Sud a Nord lungo l'aspro deserto di Kjolur, fra gli immensi ghiacciai Hofsjökull e Langjökull, per fermarci fra le montagne di Kerlingarfjoll e nell'area geotermica di Hveravellir. Proseguiamo fino alla costa settentrionale e la cittadina di Husavik dove una barca ci attende per una battuta di pesca e per l'osservazione dei cetacei. Ci fermiamo sulle sponde del Lago Myvatn per vedere i famosi pseudocrateri e per salire sul vulcano Hverfell. Poi le pozze di fango bollente di Namasakard e Dettifoss, la più imponente cascata d'Europa. Da qui ci tuffiamo di nuovo nel deserto centrale sostando per due giorni alle pendici del vulcano Askja: ci attendono alcune delle escursioni più emozionanti d'Islanda, con un bagno nel cratere di Viti, una corsa in fuoristrada nel deserto di sabbia nera e la visione di Herðubreið, la Regina delle montagne islandesi. Ancora piste desertiche per raggiungere gli altopiani orientali e il vulcano Snaefell, a pochi chilometri dal Vatnajökull, il più grande ghiacciaio d'Europa. Camminiamo sul ghiacciaio, facciamo il bagno sotto una piccola cascata di acqua bollente per spostarci poi a Borgarfjordur, sulla costa orientale, per ammirare la colonia di Pulcinella di Mare e decine di altre specie di uccelli. Poi la costa meridionale, con la Laguna degli Iceberg di Jökulsárlón, il Parco Nazionale di Skaftafell, la cascata di Svartifoss e le lingue di ghiaccio che si protendono verso l'oceano. E' la volta di Landmannalaugar, regione vulcanica dalle montagne policrome. Il rifugio che ci ospita sorge a poche decine di metri dalla più bella sorgente calda naturale d'Islanda e ci offre bagni ad ogni ora del giorno e della notte. Prima di rientrare a Reykjavik verificheremo la possibilità di avvicinarci all'Eyjafjallajokull. inizio pagina Itinerario e programma di viaggio (anche in formato .kmz per Google Earth) * per chi desidera Sabato 10 luglio Ci troviamo all'aeroporto di Reykjavik-Keflavik per il primo contatto con l'atmosfera d'Islanda attraverso un rigenerante bagno* nelle acque calde di Laguna Blu. Ci trasferiamo quindi a Reykjavik e alla guesthouse, dove Cosimo ci attende per una degna cena islandese. Pernottamento in guesthouse a Reykjavik. Domenica 11 luglio Il viaggio vero e proprio comincia oggi con il Geyser di Strokkur, il Parco Nazionale di Þingvellir, famoso per ragioni storiche e geologiche e la grande cascata di Gullfoss. Nel pomeriggio partiamo alla volta degli altopiani per fermarci a Kerlingarfjoll, in pieno deserto. Lungo il percorso ci fanno compagnia due fra i più estesi ghiacciai d'Islanda: il Langjökull alla nostra sinistra e l'Hofsjökull alla nostra destra. Sfruttiamo la calda luce del lungo tramonto per passeggiare fra i calanchi policromi di Kerlingafjoll avvolti da nuvole di caldo vapore. Cena e pernottamento a Kerlingarfjoll. Bagno serale in sorgente calda*. Lunedì 12 luglio Partiamo di buon ora per trasferirci sulla costa settentrinale. Una barca tutta per noi ci attende nel grazioso porto di Husavik per condurci all'osservazione dei cetacei. Durante il percorso di rientro verso il porto sostiamo presso Puffin Island per una battuta di pesca al merluzzo. Cena e pernottamento in gueshouse a Husavik. Martedì 13 luglio Oggi ci attende una giornata particolarmente intensa. Partiamo di buon ora in direzione Est per trasferirci sulle verdi sponde del Lago Myvatn, al centro di una delle zone vulcaniche più attive d'Islanda. Saliamo sul cratere del vulcano Hverfell da cui si gode di una visuale privilegiata sul Lago e sull'aera circostante. Scendiamo poi alle pozze di fango bollente di Namaskard, immediatamente a Est del Lago Myvatn. Raggiungiamo Dettifoss, la più imponente cascata d'Europa, per poi rientrare in pieno deserto lungo un'aspra pista che attraversa colate di basalto e depressioni colmate di pomice. Un tripudio di colori dal nero all'oro ci accompagna fino al vulcano Askja e al rifugio Dreki che useremo per due giorni come campo base. Cena e pernottamento in rifugio a Dreki.
Mercoledì 14 luglio Giornata dedicata all'esplorazione della caldera del vulcano Askja. Una piacevole passeggiata in ambiente vulcanico ci porta al lago caldo nel cratere di Viti. Bagno tonificante* e rientro al rifugio. Prima di cena, o subito dopo, ci attende un'escursione automobilistica* nel deserto di sabbia nera fra il vulcano Askja e le insidiose sorgenti del torrente Jökulsá á Fjöllum. Cena e pernottamento in rifugio a Dreki. Giovedì 15 luglio Ci spostiamo negli altopiani orientali, regione dominata dal vulcano Snaefell. La pista attraversa scenari desertici di grande suggestione e vallate verdeggianti. Sostiamo per un incredibile bagno* sotto una piccola cascata bollente in un'oasi verde pressoché sconosciuta al grande pubblico. Cena al rifugio Snaefell e passeggiata* "notturna" sul Vatnajökull, il più grande ghiacciaio d'Europa. Pernottamento in rifugio a Snaefell. Venerdì 16 luglio Dal vulcano Snaefell ci muoviamo in direzione della costa orientale sostando nella cittadina di Egilsstadir per rifornimenti ed eventuali souvenir. Nel pomeriggio ci trasferiamo nel minuscolo villaggio di pescatori di Borgarfjordur seguendo una strada panoramica fra aspre montagne e alte scogliere. Raggiungiamo così il tratto di costa che ospita la colonia di Pulcinella di Mare di Borgarfjordur. Cena e pernottamento in guesthouse a Borgarfjordur. Sabato 17 luglio Dai fiordi orientali ci spostiamo verso la costa sud orientale. Una strada secondaria fra le montagne ci conduce fino al fiordo di Djupivogur. Se il tempo ce lo consente ci fermiamo per il pranzo ad Eyjólfsstaðir, nella "Valle delle cascate". Percorriamo il tratto più spettacolare della costa sud orientale sostando al faro di Hvalnes e camminando sull'immensa duna di Fjorur. In serata raggiungiamo il villaggio di Gerdi presso la Laguna degli Iceberg di Jökulsárlón. Cena, visita "notturna" alla Laguna degli Iceberg e pernottamento in guesthouse a Gerdi. Domenica 18 luglio Torniamo alla Laguna degli Iceberg di Jökulsárlón e alla spiaggia oceanica antistante per ammirarle in condizioni diverse di luce e di marea rispetto alla sera precedente. Ci trasferiamo poi al vicino Parco Nazionale di Skaftafell per una lunga escursione* che ci conduce alla cascata di Svartifoss, ad un punto panoramico sulla valle di Morsardalur e al maestoso ghiacciaio di Skaftafell. Cena e pernottamento in guesthouse a Gerdi. Lunedì 19 luglio Giornata di trasferimento verso la regione di Fjallabak. Attraversiamo l'impressionante piana alluvionale di Skeidararsandur e le vaste colate del vulcano Laki per addentrarci poi fra le montagne lungo una delle piste più spettacolari d'Islanda. Avremo tutto il tempo per sbizzarrirci in soste e deviazioni in un paesaggio di inquietante bellezza. Superata la valle di Eldgja raggiungiamo Landmannalaugar in serata. Cena, pernottamento in rifugio e bagno notturno* a Landmannalaugar. Martedì 20 luglio Giornata dedicata interamente alle montagne policrome di Landmannalaugar e alle sue sorgenti calde. Il percorso ci porta a camminare su colate di ossidiana e ad attraversare valli selvagge costellate di fumarole. L'itinerario termina con l'immancabile bagno* in acque calde naturali o con un aperitivo davvero improbabile nella tundra. Cena, pernottamento e bagno notturno* a Landmannalaugar.
Mercoledì 21 luglio Giornata di trasferimento verso la Penisola di Reykjanes. Lungo il percorso attraversiamo la regione di Thjorsardalur. Tempo permettendo escursione alla cascata di Haifoss. Pomeriggio a Reykjavik. Compatibilmente con l'evoluzione dell'attività vulcanica e con le condizioni meteo del momento i viaggiatori che lo desiderassero potranno deviare dall'itinerario previsto con parte dei veicoli ed uno degli accompagnatori per osservare l'eruzione del vulcano Eyjafjallajokull e rientrare a Reykjavik in serata. Cena e pernottamento in guesthouse a Reykjavik. Giovedì 22 luglio Trasferimento all'aeroporto di Reykjavik-Keflavik e volo di rientro per l'Italia. inizio pagina Legenda Pernottamento in struttura dotata di
alimentazione elettrica a pannelli solari non idonea per la ricarica
delle batterieStaff e mezzi di trasporto Il gruppo è guidato da un Geologo italiano e da un accompagnatore islandese. Un cuoco (Cosimo) segue il gruppo per tutta la durata del viaggio. Il gruppo dispone di 5 veicoli fuoristrada speciali (Land Rover Defender 110 AT37 o veicoli equivalenti) di cui 3 condotti dai viaggiatori. Quota individuale per 13 giorni/12 notti: € 2650,00 + volo Volo Di linea a/r da Milano o altri aeroporti italiani con scalo in un aeroporto europeo: disponibilità e tariffe soggette a verifica. Low cost a/r da Milano compatibili con gli orari del viaggio a partire da € 380,00 con prenotazione a carico del viaggiatore. I voli per l'Islanda con scalo permettono di sfruttare attivamente già il primo giorno di viaggio, a differenza dei voli diretti che prevedono l'arrivo a Reykjavik nel tardo pomeriggio o in nottata. Per i voli con scalo nel Regno Unito è necessario il passaporto. Perché?
Scarica il file "Equipaggiamento ed altre informazioni" inizio pagina |


| I paradossi dello sviluppo: il progetto Karahnjukar Il nostro documentario |
Immagini |
Referenze |