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| 23 giugno - 7 luglio | 7 - 21 luglio | 21 luglio - 4 agosto | 4 - 18 agosto | 18 agosto - 1 settembre |
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La stagione delle sorprese in
Islanda: 7 - 21 luglio 2012
Prima sera in Islanda all'inizio dell'estate. C'è qualcosa che non va. Si guarda l'orologio. Ecco cos'è: non diventa mai buio. Segui il sole per ore nel suo movimento appena sopra l'orizzonte. Finalmente anche l'ultimo lampo di luce si spegne. "E' notte, allora?" Sì, ma il cielo è illuminato come se fosse giorno, le nuvole sono illuminate... Verrebbe voglia di alzarsi in punta di piedi per toccare il raggio che illumina il cielo e le montagne. Neanche il tempo di voltarsi per decidere di andare a dormire. Qualcosa ti scalda la schiena. E' l'alba che segue una notte che non c'è mai stata. Tante ore di luce per fare, per chiacchierare, per tornare, da solo, sulla spiaggia nera di Jokulsarlon fra gli iceberg abbandonati sulla battigia dall'alta marea. Se vuoi. In questo periodo la natura regala piccole sorprese, tutte insieme. Sono gli uccelli, con i piccoli ormai cresciuti, che affollano spiagge e scogliere, sono i fiori che sbocciano dove nemmeno le dita di un bambino avrebbero potuto deporre un seme, è il calore delle sorgenti termali ormai libero di esprimersi dopo la fusione della neve, è la vita che gioca a scappare dall'inverno, sempre dietro l'angolo, per scaldarsi con le giornate più luminose della nuova estate.
Itinerario e programma di viaggio
Sabato 7 luglio Ci troviamo all'aeroporto di Reykjavik-Keflavik per il primo contatto con l'atmosfera d'Islanda attraverso un rigenerante bagno* nelle acque calde di Laguna Blu. Ci trasferiamo quindi a Reykjavik e alla guesthouse, dove Cosimo ci attende per una degna cena islandese. Pernottamento in guesthouse a Reykjavik. Domenica 8 luglio Il viaggio vero e proprio comincia oggi con il Geyser di Strokkur, il Parco Nazionale di Þingvellir, famoso per ragioni storiche e geologiche e la grande cascata di Gullfoss. Nel pomeriggio partiamo alla volta degli altopiani per fermarci a Kerlingarfjoll, in pieno deserto. Lungo il percorso ci fanno compagnia due fra i più estesi ghiacciai d'Islanda: il Langjökull alla nostra sinistra e l'Hofsjökull alla nostra destra. Sfruttiamo la calda luce del lungo tramonto per passeggiare fra i calanchi policromi di Kerlingafjoll avvolti da nuvole di caldo vapore. Bagno in acque calde naturali per i più audaci. Cena e pernottamento in rifugio a Gíslaskáli.
Lunedì 9 luglio Partiamo di buon ora per trasferirci sulla costa settentrionale. Una barca tutta per noi ci attende nel grazioso porto di Husavik per condurci all'osservazione dei cetacei. Durante il percorso di rientro verso il porto sostiamo presso Puffin Island per una battuta di pesca al merluzzo. Cena e pernottamento in gueshouse a Husavik.
Martedì 10 luglio Oggi ci attende una giornata particolarmente intensa. Partiamo di buon ora in direzione Sud per trasferirci sulle verdi sponde del Lago Myvatn, al centro di una delle zone vulcaniche più attive d'Islanda. Saliamo sul cratere del vulcano Hverfell da cui si gode di una visuale privilegiata sul Lago e sull'aera circostante. Scendiamo poi alle pozze di fango bollente di Namaskard, immediatamente a Est del Lago Myvatn. Raggiungiamo Dettifoss, la più imponente cascata d'Europa, per poi rientrare in pieno deserto lungo un'aspra pista che attraversa colate di basalto e depressioni colmate di pomice. Un tripudio di colori dal nero all'oro ci accompagna fino al vulcano Askja e al rifugio Dreki che useremo per due giorni come campo base. Cena e pernottamento in rifugio a Dreki.
Mercoledì 11 luglio Giornata dedicata all'esplorazione della caldera del vulcano Askja. Una piacevole passeggiata in ambiente vulcanico ci porta al lago caldo nel cratere di Viti. Bagno tonificante* e rientro al rifugio. Prima di cena, o subito dopo, ci attende un'escursione automobilistica* nel deserto di sabbia nera fra il vulcano Askja e le insidiose sorgenti del torrente Jökulsá á Fjöllum. Cena e pernottamento in rifugio a Dreki.
Giovedì 12 luglio Ci spostiamo negli altopiani orientali, regione dominata dal vulcano Snaefell. La pista attraversa scenari desertici di grande suggestione e vallate verdeggianti. Sostiamo per un incredibile bagno* sotto una piccola cascata bollente in un'oasi verde pressoché sconosciuta al grande pubblico. Cena al rifugio Snaefell e passeggiata* "notturna" sul Vatnajökull, il più grande ghiacciaio d'Europa. Pernottamento in rifugio a Snaefell.
Venerdì 13 luglio Dal vulcano Snaefell ci muoviamo in direzione della costa orientale sostando nella cittadina di Egilsstadir per rifornimenti ed eventuali souvenir. Nel pomeriggio ci trasferiamo nel minuscolo villaggio di pescatori di Borgarfjordur seguendo una strada panoramica fra aspre montagne e alte scogliere. Raggiungiamo così il tratto di costa che ospita la colonia di Pulcinella di Mare di Borgarfjordur. Cena e pernottamento in guesthouse a Borgarfjordur.
Sabato 14 luglio Dai fiordi orientali ci spostiamo verso la costa sud orientale. Valichiamo le montagne che ci separano dall'oceano diretti ad Eyjólfsstaðir nella valle di Fossardalur (letteralmente "la valle delle cascate"). Eyjólfsstaðir è una località suggestiva, incastonata fra montagne che con i loro plateau catturano lo sguardo e la fantasia. Fossardalur è famosa anche per i cristalli nascosti nelle sue rocce. Un microscopio portatile sarà disponibile per chi volesse osservare rocce e cristalli. Cena e pernottamento nella guesthouse di Eyjólfsstaðir.
Domenica 15 luglio La valle di Fossardalur ci regala una passeggiata facile, ma molto panoramica lungo uno dei suoi infiniti plateau. Nel pomeriggio percorriamo il tratto più spettacolare della costa sud orientale sostando al faro di Hvalnes e camminando sull'immensa duna di Fjorur. In serata raggiungiamo il villaggio di Gerdi presso la Laguna degli Iceberg di Jökulsárlón. Cena, visita "notturna" alla Laguna degli Iceberg e pernottamento in guesthouse a Gerdi.
Lunedì 16 luglio Torniamo alla Laguna degli Iceberg di Jökulsárlón e alla spiaggia oceanica antistante per ammirarle in condizioni diverse di luce e di marea rispetto alla sera precedente. Ci trasferiamo poi al vicino Parco Nazionale di Skaftafell per una lunga escursione* che ci conduce alla cascata di Svartifoss, ad un punto panoramico sulla valle di Morsardalur e al maestoso ghiacciaio di Skaftafell. Cena e pernottamento in guesthouse a Gerdi. Martedì 17 luglio Giornata di trasferimento verso la regione di Fjallabak. Attraversiamo l'impressionante piana alluvionale di Skeidararsandur e le vaste colate del vulcano Laki per addentrarci poi fra le montagne lungo una delle piste più spettacolari d'Islanda. Avremo tutto il tempo per sbizzarrirci in soste e deviazioni in un paesaggio di inquietante bellezza. Superata la valle di Eldgja raggiungiamo Landmannalaugar in serata. Cena, pernottamento in rifugio e bagno notturno* a Landmannahellir.
Mercoledì 18 luglio Giornata dedicata interamente alle montagne policrome di Landmannalaugar e alle sue sorgenti calde. Il percorso ci porta a camminare su colate di ossidiana e ad attraversare valli selvagge costellate di fumarole. L'itinerario termina con l'immancabile bagno* in acque calde naturali o con una merenda davvero improbabile nella tundra. Cena e pernottamento in rifugio e bagno notturno* a Landmannahellir.
Giovedì 19 luglio Giornata di trasferimento verso la Penisola di Reykjanes. Lungo il percorso raggiungiamo la famosa cascata di Seljalandsfoss ed uno dei tratti più spettacolari della costa meridionale per una sosta sulla spiaggia. Un breve tratto di pista fra le due ci porta direttamente in riva al mare. Nel pomeriggio siamo così nel centro di Reykjavik. Cena e pernottamento in guesthouse a Reykjavik.
Venerdì 20 luglio Giornata dedicata alla visita della città. Reykjavik è una piccola capitale con un centro storico molto gradevole e un insospettabile dinamismo culturale. Mostre, concerti, esposizioni si alternano lungo tutto l'arco dell'anno. Il centro offre negozi per tutti i gusti e per tutte le tasche, piscine riscaldate e una vivace vita notturna. Cena e pernottamento in guesthouse a Reykjavik. Sabato 21 luglio Trasferimento all'aeroporto di Reykjavik-Keflavik e volo di rientro per l'Italia. inizio pagina Legenda
Staff e mezzi di trasporto Il gruppo è guidato da un Geologo italiano e da un accompagnatore islandese. Un cuoco (Cosimo) segue il gruppo per tutta la durata del viaggio. Il gruppo dispone di 5 veicoli fuoristrada speciali (Land Rover Defender 110 AT37 o veicoli equivalenti) di cui 3 condotti dai viaggiatori. Quota individuale per 15 giorni/14 notti: € 3100,00 + volo Il viaggiatore non ha obbligo di acquisto immediato e dispone di un "pacchetto" omogeneo in termini di garanzie su conferma/annullamento sui servizi a terra e sul trasporto aereo. - Biglietto "individuale" operato con volo di linea a tariffe variabili in funzione della classe e della disponibilità. Se acquistato con largo anticipo offre tariffa più conveniente rispetto a quella "di gruppo", ma garanzie meno estese in termini di conferma/annullamento. - Volo "low cost" a/r da Milano e altri aeroporti compatibile con gli orari del viaggio con prenotazione a carico del viaggiatore. Per i voli con scalo nel Regno Unito è necessario il passaporto. Perché?
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