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La
stagione dei contrasti: Islanda, settembre 2010
Questa, in Islanda, è la stagione giusta per chi non disdegna le sorprese. I venti del Sud portano sull'Isola il calore della piena estate, ma il vento da Nord, a volte, riesce già a graffiare. E' capitato, una volta, di passeggiare in maglietta al mattino con gli occhiali da sole e di addormentarsi in rifugio con la neve che imbianca l'altopiano. Può non coincidere con l'idea di vacanza, ma questa è la magia dell'Islanda più autentica e l'essenza della sua stessa natura. Questa è la terra dei contrasti, come spesso si dice. In questo periodo, con il ritorno dell'oscurità notturna, l'aurora boreale torna padrona delle notti serene. Se poi qualcuno pensasse che troppi turisti non aiutino a fermare un'emozione in questo periodo troverebbe spazi di solitudine anche nei luoghi più celebri. inizio pagina Colpo d'occhio sul viaggio Approfittiamo del trasferimento dall'aeroporto a Reykjavik per concederci un bagno nelle acque calde di Blue Lagoon, la più famosa "piscina" calda d'Islanda. Prima di affrontare gli aspri deserti centrali passeggiamo nel Parco Nazionale di Þingvellir, sostiamo ai geyser di Strokkur e alla cascata di Gullfoss. E' il momento di addentrarci nel corridoio desertico di Kjolur per fermarci a Kerlingarfjoll e Hveravellir. Di nuovo in marcia verso Nord fino al Lago Myvatn. Qui si concentrano imponenti fenomeni vulcanici: gli pseudocrateri di Skutustadir, proprio in riva al lago, il vulcano Hverfell e le pozze di fango bollente. Poco più a Est si trova il Parco Nazionale di Jökulsárgljúfur con Dettifoss, la più imponente cascata d'Europa. Deviamo verso Sud, in un territorio selvaggio e multicolore che ci accompagna fino al vulcano Askja dove sosteremo per due giorni. Viti, il lago caldo che occupa il fondo di un cratere all'interno della caldera di Askja, ci attende per un bagno, ma non ci faremo mancare passeggiate nelle recenti colate di lava basaltica ed escursioni nel deserto di sabbia nera. Seguiremo una spettacolare pista secondaria per raggiungere gli altopiani orientali dominati dal vulcano Snaefell. Un'oasi verde nella regione di Fljotsdalur ci accoglie per un altro bagno sotto una piccola cascata di acqua bollente. Cammineremo al tramonto sul Vatnajökull, il più grande ghiacciaio d'Europa. Ci sposteremo in riva all'oceano nell'oasi di Husey. Una pista secondaria molto panoramica ci porta verso sud est, nelle montagne alle spalle del villaggio di Djupivogur. Seguremo la costa fino alla Laguna degli Iceberg di Jökulsárlón e il Parco Nazionale di Skaftafell. Quella che secondo noi è la pista più bella d'Islanda ci conduce nella regione di Landmannalaugar attraverso la valle di Eldgja. Una casa di legno immersa nella tundra sarà per due giorni il nostro campo base per escursioni fra montagne policrome e bagni caldi a tutte le ore. inizio pagina Itinerario e programma di viaggio provvisorio (anche in formato .kmz per Google Earth) * per chi desidera I giorno Prendiamo confidenza con le atmosfere islandesi attraverso un bagno rigenerante a Laguna Blu. Ci trasferiamo quindi a Reykjavik e alla guesthouse per la cena e il pernottamento. II giorno Mete classiche obbligate per il primo giorno in Islanda sono il geyser di Strokkur, la grande cascata di Gullfoss e il Parco Nazionale di Þingvellir, monumento nazionale per ragioni storiche e geologiche. Nel pomeriggio partiamo alla volta del deserto di Kjolur, per fermarci nell'area vulcanica di Kerlingarfjoll, a due passi dal ghiacciaio Hofsjokull. Bagno in sorgente calda naturale*, cena e pernottamento in lodge a Kerlingarfjoll. III giorno Dedichiamo la giornata all'esplorazione della straordinaria area vulcanica di Kerlingarfjoll con le sue cime innevate e le sue valli ricche di fumarole e calanchi policromi. Nel pomeriggio ci spostiamo a Hveravellir per un comodo bagno caldo* in una sorgente accanto al rifugio. Cena e pernottamento a Hveravellir. IV giorno Partiamo di buon mattino in direzione nord per raggiungere la verdeggiante sponda meridionale del Lago Myvatn. Lungo il percorso sostiamo nell'elegante cittadina di Akureyri o nel grazioso villaggio di Husavik per i rifornimenti. Nel pomeriggio camminiamo in riva al lago fra gli pseudocrateri di Skutustadir. Cena e pernottamento in guesthouse a Myvatn. V giorno In mattinata, dopo la facile ascensione al vulcano Hverfell e la sosta alle pozze di fango bollente di Namaskard, raggiungiamo il Parco Nazionale di Jökulsárgljúfur con la cascata di Dettifoss. Nel primo pomeriggio ci spostiamo in direzione del Vulcano Herðubreið, considerato la regina delle montagne islandesi, e successivamente verso il vulcano Askja attraverso gli altopiani centrali. Una spettacolare pista fra colate di basalto e depressioni colmate di pomice ci conduce al rifugio Dreki che useremo per due giorni come campo base. Cena e pernottamento al rifugio Dreki presso il vulcano Askja. VI giorno Alcuni degli scenari più spettacolari d'Islanda si trovano in prossimità di Askja. Percorriamo il fondo della grande caldera fino al profondo lago Öskjuvatn. Proprio accanto al lago troviamo il cratere di Viti e il lago caldo che ne occupa il fondo. Ottima occasione per un bagno* indimenticabile prima del rientro al rifugio. Prima di cena riprendiamo le macchine per un'escursione automobilistica* nel deserto di sabbia nera fra il vulcano Askja e le insidiose sorgenti del torrente Jökulsá á Fjöllum. Cena e pernottamento a Dreki presso Askja. VII giorno Ci spostiamo negli altopiani orientali, regione dominata dal vulcano Snaefell. La pista attraversa scenari desertici e vallate verdeggianti. Ci fermiamo nella valle di Fljotsdalur per un incredibile bagno* sotto una piccola cascata bollente in un'oasi verde quasi sconosciuta. Raggiungiamo così il remoto rifugio Snaefell, in piena tundra a due passi dal ghiacciaio Vatnajökull. Prima di cena o subito dopo ci concediamo una suggestiva passeggiata* sul ghiacciaio più grande d'Europa. Pernottamento in rifugio ai piedi del vulcano Snaefell. VIII giorno Da Snaefell ci muoviamo verso est sostando nella cittadina di Egilsstadir per rifornimenti ed eventuali souvenir. Proseguiamo poi per l'oasi di Husey, luogo di riproduzione per migliaia di foche e decine di specie di uccelli migratori. Husey ci offre l'opportunità per una passeggiata rilassante fino all'oceano, ma anche per un pomeriggio di relax nella calda veranda panoramica. Cena e pernottamento in guesthouse a Husey. IX giorno Da Husey ritorniamo verso le montagne di Fljotsdalur per dirigerci poi verso la costa sud orientale. Nel trasferimento verso Sud, tempo permettendo, ci fermiamo a Vadi, presso la fattoria della nostra amica Gréta, per un delizioso spuntino tipicamente islandese. Nel pomeriggio una strada secondaria fra le montagne ci conduce fino al fiordo di Djupivogur, da cui raggiungiamo il villaggio di Gerdi: cena e pernottamento in guesthouse presso la Laguna degli Iceberg di Jökulsárlón. X giorno Dedichiamo la mattinata alla Laguna degli Iceberg e al Parco Nazionale di Skaftafell. Una piacevole escursione* ci porta a transitare sotto la cascata di Svartifoss, ad affacciarci sulla valle di Morsardalur e ad ammirare dall'alto il ghiacciaio di Skaftafell, lingua meridionale del Vatnajökull. Nel pomeriggio ci trasferiamo nella regione di Landmannalaugar lungo una delle piste interne più panoramiche d'Islanda. Sostiamo nella valle di Eldgja, scegliendo l'ora del tramonto per ammirarne colori e suggestioni. Cena, bagno notturno* nelle acque calde di Landmannalaugar e pernottamento nella casa di Landmannahellir, tutta per noi.
XI giorno Giornata dedicata interamente all'esplorazione delle montagne e delle valli policrome di Landmannalaugar. Il percorso ci porta a camminare su colate di ossidiana e ad attraversare valli selvagge ricche di sorgenti geotermiche. L'itinerario termina con l'immancabile bagno* in acque calde naturali o con un insolito aperitivo. Cena, pernottamento e bagno notturno* a Landmannahellir. XII giorno Giornata di trasferimento verso la penisola di Reykjanes. Lungo il percorso attraversiamo la regione di Thjorsardalur. Tempo permettendo escursione alla cascata di Haifoss. Pomeriggio in città. Cena e pernottamento a Reykjavik. XIII giorno Trasferimento all'aeroporto di Reykjavik-Keflavik e volo di rientro per l'Italia. inizio pagina Legenda Pernottamento
in struttura dotata di alimentazione
elettrica a pannelli solari non idonea per la ricarica delle batterieStaff e mezzi di trasporto Il gruppo è guidato da un Geologo italiano (Paolo o Filippo) iscritto all'Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche e da un accompagnatore islandese. Un cuoco (Cosimo) segue il gruppo per tutta la durata del viaggio. Il gruppo dispone di 5 veicoli fuoristrada speciali (Land Rover Defender 110 AT37 o veicoli equivalenti) di cui 3 condotti dai viaggiatori. Quota individuale per 13 giorni/12 nottti: Senza volo: € 2600,00 Con volo di linea a/r da Milano, Roma, Bologna e altri aeroporti: disponibile a gennaio In alternativa ai voli di linea proposti suggeriamo voli low cost, compatibili con gli orari del viaggio, a partire da € 325,00 a/r (prezzi al 24/01/09) la cui prenotazione è a carico del viaggiatore. Per i voli con scalo nel Regno Unito è necessario il passaporto. Perché?
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