Tour Islanda: 11 – 23 agosto 2018-06-19T19:09:44+00:00
Tour Islanda
Incontri con 90° EST
Bernina

Tour Islanda: 11 – 23 agosto

Scenografia – L’estate, per come la intendiamo noi, dura davvero poco in Islanda, appena una decina di settimane. Gli islandesi allora, più che su parametri meteorologici, scelgono di distinguere le stagioni sulla base di riferimenti astronomici. Le ore di luce nel corso della giornata, per esempio. La festa di San Giovanni, 24 giugno, detta Jóhnsmessa, con le sue 24 ore di luce è una specie di ferragosto. La loro “estate” luminosa, allora, inizia già a metà aprile, quando praticamente non diventa mai buio. Dalla parte opposta della loro “estate” c’è un giorno, il cui calendario varia ogni anno, in cui si può dire che l’estate (quella della luce) stia finendo. E’ quando l’oscurità torna ad essere sufficientemente intensa da attivare i sensori dei lampioni di Reykjavik. Succede intorno al 10 di agosto. Si accendono i lampioni verso le 11 di sera, e si spengono poche ore dopo, verso le 3 di mattina. C’è sempre qualcuno che vedendo i lampioni accesi per la prima volta dice sorridendo: “E’ finita…” Per noi mediterranei, invece, significa ancora venti ore di luce piena da spendere al meglio fra Altopiani e coste selvagge. Ogni tanto abbiamo anche visto l’aurora boreale, in questo periodo, ma fate pure finta che non ve l’abbiamo detto.

Colpo d’occhio sul viaggio

Il tour inizia con alcune fra le località più conosciute in Islanda: una passeggiata nel Parco Nazionale di Þingvellir e una sosta ai geyser di Strokkur e alla cascata di Gullfoss. Ci addentriamo poi nel corridoio desertico di Kjölur verso Nord fino al Lago Mývatn. In questa zona si concentrano imponenti fenomeni vulcanici: gli pseudocrateri di Skútustaðir, proprio in riva al lago, il vulcano Hverfell e le pozze di fango bollente. Non lontano dal lago si trova il Parco Nazionale di Jökulsárgljúfur con Dettifoss, la più imponente cascata d’Europa. Un paesaggio desertico multicolore ospita forme e ambienti che si susseguono come le sale di un museo fino alle pendici del vulcano Askja. Qui sostiamo per due giorni per un’escursione fra le recenti colate di basalto nella grande caldera di Askja, per un bagno nel lago caldo del cratere di Viti, e per una corsa automobilistica nel deserto di sabbia nera fino alle insidiose sorgenti del torrente Jökulsá á Fjöllum. Una pista poco frequentata ci porta negli altopiani orientali ove ci attendono una piccola cascata di acqua bollente nella valle di Fljótsdalur, uno dei più profondi ed estesi canyon d’Europa e l’ambiente in cui è ambientato “Gente Indipendente”, il capolavoro di narrativa contemporanea che è valso il Premio Nobel allo scrittore islandese Halldór Laxness. Il nostro percorso verso est ci porta poi sull’oceano, nel piccolo villaggio di Borgarfjörður, e da qui verso la costa meridionale. Lungo il percorso incontriamo Fossardalur, la “Valle delle cascate“, un’oasi di pace, silenzio e suggestione che merita una sosta. Percorriamo poi il tratto più spettacolare di tutta la Ring Road per fermarci due giorni alla Laguna degli Iceberg di Jökulsárlón e al Parco Nazionale di Skaftafell. Una delle piste più belle d’Islanda ci riporta all’interno, nella regione di Landmannalaugar attraverso la valle di Eldgja. Avremo due giorni e due notti per goderci i colori di Landmannalaugar e le sue acque calde. Per le ore di riposo una casa di legno tutta per noi.

Tour islanda

Itinerario e programma di viaggio

Sabato 11 Ci troviamo all’aeroporto di Reykjavík Keflavík e da qui ci trasferiamo alla guesthouse. Pernottamento in guesthouse a Reykjavík.

Domenica 12 In un raggio di poche decine di chilometri dalla capitale troviamo tre mete classiche: il Parco Nazionale di Þingvellir, sede del primo parlamento democratico d’Europa e luogo celeberrimo per ragioni geologiche, la grande cascata di Gullfoss e il Geyser di Strokkur, uno dei siti più fotografati d’Islanda. Nel pomeriggio lasciamo i luoghi frequentati e ci addentriamo nel deserto centrale di Kjölur. Siamo diretti a Gislaskáli. Lungo il percorso ci fanno compagnia due fra i più estesi ghiacciai d’Islanda: il Langjökull alla nostra sinistra e l’Hofsjökull alla nostra destra. Cena e pernottamento in rifugio a Gislaskáli.

Lunedì 13 Partiamo di buon mattino per una suggestiva escursione a piedi a Kerlingarfjöll fra nuvole di caldo vapore e rivoli d’acqua a diverse temperature. Raggiungiamo poi Hveravellir per un rilassante bagno caldo in una delle più confortevoli sorgenti calde d’Islanda. Nel pomeriggio riprendiamo la via in direzione Nord, completiamo l’attraversamento del deserto centrale, sostiamo ad Akureyri, seconda città d’Islanda per numero di abitanti, e raggiungiamo il villaggio di Húsavík sulla costa settentrionale. La nostra guesthouse sorge in una dolcissima radura, al cospetto di alte montagne, fra recenti colate di lava e rivoli d’acqua popolati da decine di specie di uccelli. Cena e pernottamento in gueshouse a Húsavík.

Martedì 14 Oggi ci attende una giornata particolarmente intensa. Iniziamo con un’uscita in barca dedicata all’osservazione dei cetacei. Húsavík è la località migliore di tutta l’Islanda per questo tipo di attività. Una battuta di pesca al merluzzo conclude l’escursione nella baia di Skjálfandi. Ci spostiamo quindi verso Sud per trasferirci sulle verdi sponde del Lago Mývatn, al centro di una delle zone vulcaniche più attive d’Islanda. Saliamo sul cratere del vulcano Hverfell da cui si gode di una visuale privilegiata sul Lago e sull’area circostante. Scendiamo poi alle pozze di fango bollente di Námaskard, immediatamente a Est del Lago Mývatn. Raggiungiamo Dettifoss, la più imponente cascata d’Europa, per poi rientrare in pieno deserto lungo un’aspra pista che attraversa colate di basalto e depressioni colmate di pomice. Un tripudio di colori dal nero all’oro ci accompagna fino al vulcano Askja e al rifugio Dreki che useremo per due giorni come campo base. Cena e pernottamento in rifugio a Dreki.

Mercoledì 15 Giornata dedicata all’esplorazione della caldera del vulcano Askja. Una piacevole passeggiata in ambiente vulcanico ci porta al lago caldo nel cratere di Viti. Bagno tonificante  e rientro al rifugio. Prima di cena, o subito dopo, ci attende una facile esplorazione del profondo canyon di Drekagil, proprio alle spalle del rifugio. Cena e pernottamento in rifugio a Dreki.

Giovedì 16 Il settore settentrionale del più grande deserto sabbioso d’Europa separa Askja dalla regione di Fljótsdalur dominata dal vulcano Snæfell. La pista che percorriamo attraversa scenari desertici di grande suggestione, imponenti colate di andesite dalle forme bizzarre e vallate verdeggianti. Sostiamo per un incredibile bagno sotto una piccola cascata bollente in un’oasi verde pressoché sconosciuta al grande pubblico prima di riprendere la marcia verso la costa orientale e il delizioso villaggio di Borgarfjörður. Pausa rilassante nel centro benessere, cena e pernottamento in guesthouse a Borgarfjörður. 

Venerdì 17 Da Borgarfjörður proseguiamo verso Est fino alle montagne di Víknaslóðir. Questa regione è considerata una delle più belle per gli escursionisti perché alterna imponenti montagne, spesso innevate anche in estate, e dolci baie popolate solo da uccelli e foche. E’ un settore incontaminato e meraviglioso in cui è ancora possibile riconoscere le tracce di insediamenti umani antichissimi. Nel pomeriggio, attraversando una grande varietà di ambienti e valicando di nuovo le montagne, ci spostiamo verso la costa sud orientale. Il fiordo che ci accoglie, il Berufjörður, regala scorci fra i più maestosi di tutta la costa d’Islanda. Ci fermiamo a Eyjólfsstaðir, una località suggestiva, incastonata fra montagne che con i loro plateau catturano lo sguardo e la fantasia. La valle in cui sorge Eyjólfsstaðir si chiama Fossardalur, letteralmente “La Valle delle Cascate”. Cena e pernottamento in guesthouse a Eyjólfsstaðir.

Sabato 18 La valle di Fossardalur ci regala una passeggiata facile, ma molto panoramica, lungo uno dei suoi infiniti plateau rocciosi. Le rocce di cui sono fatte queste montagne sono famose fra i collezionisti di minerali di tutto il mondo per la qualità e l’abbondanza di cristalli di una particolare famiglia di minerali, le zeoliti. Nel pomeriggio percorriamo il tratto più spettacolare della costa sud orientale sostando al faro di Hvalnes e passeggiando sulla penisola di Stokksnes. In serata raggiungiamo Reynivellir, l’insediamento più vicino alla Laguna degli Iceberg di Jökulsárlón. Cena, visita “notturna” alla Laguna degli Iceberg e pernottamento in guesthouse a Reynivellir.

Domenica 19 Torniamo alla Laguna degli Iceberg di Jökulsárlón e alla spiaggia oceanica antistante per ammirarle in condizioni diverse di luce e di marea rispetto alla sera precedente. Ci trasferiamo poi al vicino Parco Nazionale di Skaftafell per una lunga escursione  che ci conduce alla cascata di Svartifoss, ad un punto panoramico sulla valle di Morsardalur e al maestoso ghiacciaio di Skaftafell. In alternativa proponiamo un’escursione davvero spettacolare lungo la morena di una lingua del ghiacciao Vatnajökull di cui, perdonateci, non riveliamo il nome [questo ambiente è delicatissimo]. Dal punto più elevato del percorso lo sguardo si distende su almeno cento chilometri di costa. Cena e pernottamento in guesthouse a Reynivellir.

Lunedì 20 Attraversiamo l’impressionante piana alluvionale di Skeiðarársandur e le vaste colate del vulcano Laki per addentrarci poi fra le montagne, lungo una delle piste più spettacolari d’Islanda. Avremo tutto il tempo per sbizzarrirci in soste e deviazioni in un paesaggio di inquietante bellezza. Superata la valle di Eldgjá raggiungiamo la regione di Landmannalaugar in serata. Cena e pernottamento in rifugio a Landmannahellir.

Martedì 21 Giornata dedicata interamente alle montagne policrome di Landmannalaugar e alle sue sorgenti calde. Il percorso ci porta a camminare su recenti colate di ossidiana e ad attraversare valli selvagge costellate di fumarole e di calanchi multicolori. L’itinerario termina con l’immancabile bagno  in acque calde naturali. Cena e pernottamento in rifugio a Landmannahellir.

Mercoledì 22 Lungo il percorso in direzione della capitale deviamo di nuovo, e per l’ultima volta, verso gli Altopiani centrali. Siamo diretti alla grande cascata di Háifoss, pressoché sconosciuta al grande pubblico, probabilmente la più spettacolare d’Islanda. Cena e pernottamento in guesthouse a Reykjavík.

Giovedì 23 Dedichiamo la mattinata alla visita di Reykjavík, una piccola capitale con un centro storico molto gradevole e un insospettabile dinamismo culturale. Ci trasferiamo quindi all’aeroporto di Reykjavík Keflavík per il volo di rientro.

Confronta il viaggio

Le condizioni ambientali fra la prima metà di luglio e metà agosto sono molto diverse. La differenza più evidente è nella distribuzione della luce. Le giornate a luglio sono più lunghe, tanto che per tutto il mese non esiste una vera e propria notte. Questo vale anche per i primi giorni di agosto, ma verso metà mese le ore centrali della notte sono ormai scure. A luglio sono più abbondanti le fioriture ma non è possibile vedere l’Aurora Boreale. Questo fenomeno può invece essere osservato, in Islanda, a partire da metà agosto.
Passa al viaggio del 7 luglio

Le condizioni ambientali fra la seconda metà di luglio e metà di agosto, in islanda, sono molto diverse. A fine luglio c’è più luce, circa tre ore in più al giorno, le fioriture sono più abbondanti e anche gli uccelli. Manca completamente la possibilità di vedere l’Aurora Boreale, proprio a causa della luce che rischiara il cielo a tutte le ore. A metà agosto, negli Altopiani, si respira già un’aria diversa, si intuisce che l’estate è agli sgoccioli, sebbene il clima sia ancora completamente estivo. Non è facile dire se un periodo sia migliore di un altro nel corso della breve estate islandese. Ogni momento regala sensazioni diverse e noi cerchiamo di adattare percorsi e attività in modo da offrire il meglio in ogni situazione
Passa al viaggio del 21 luglio

Nella breve estate islandese bastano pochi giorni per notare grandi cambiamenti. Sebbene il viaggio dell’11 agosto parta solo una settimana dopo quello del 4 agosto questo potrebbe essere sufficiente per trovare una popolazione di uccelli decisamente inferiore. Chi parte l’11 agosto ha, invece, una probabilità molto più elevata di riuscire a vedere l’Aurora Boreale, specialmente negli ultimi giorni di viaggio. Perché? Perché nel mese di agosto la notte guadagna minuti sul giorno molto velocemente. In 10 giorni la notte si allunga di più di un’ora.
Passa al viaggio del 4 agosto

Nella seconda metà di agosto la pressione turistica in Islanda si attenua e anche i luoghi più celebri, specialmente in certi orari, ritrovano il fascino che li contraddistingue. Fra il 18 agosto e l’1 settembre la notte si allunga di quasi un’ora e mezza. Il 31 agosto il sole sorge alle 6.06 e tramonta alle 20.47. La distribuzione di luce e oscurità è quindi ideale per sfruttare le giornate fino all’ora di cena, ma anche per organizzare le notti in modo da non mancare all’appuntamento con l’aurora boreale. La possibilità di muoversi liberamente negli Altopiani e di vedere l’auora boreale è una condizione unica, che si verifica nel corso dell’anno solo da metà agosto ai primi di settembre. Ogni anno, intorno al 10 settembre, le autorità iniziano a chiudere gli accessi agli Altopiani, che resteranno così avvolti nel silenzio fino alla fine di giugno.
Passa al viaggio del 18 agosto

Il Percorso

Scarica il programma

Programma Tour Islanda

Legenda

  Alloggio con alimentazione a 220V
Negli Altopiani i rifugi non sono collegati alla rete elettrica nazionale e l’alimentazione è spesso a 9V/12V
  Escursione a piedi di durata inferiore a 2 ore e dislivello contenuto in 200m
  Escursione a piedi di durata compresa fra 2 e 4 ore e dislivello compreso fra 200 e 400m. Sono disponibili attività alternative
  Escursione a piedi di durata superiore a 4 ore e dislivello compreso fra 400 e 600m. Richiede un minimo di allenamento. Sono disponibili attività alternative
 Costume da bagno a portata di mano. Il percorso odierno prevede la sosta presso sorgenti calde balneabili o centri termali
  Possibilità di effettuare whalewatching compatibilmente con la tempistica e la disponibilità del gruppo
 Attività facoltativa gratuita
 Attività facoltativa non inclusa nella quota individuale

Staff e mezzi di trasporto

Un Geologo italiano, un autista islandese e un cuoco seguono il gruppo. Per questo tour in Islanda utilizziamo un minibus Mercedes Sprinter 4X4 modificato. Garantisce elevati standard di sicurezza, grande libertà di movimento e comfort. Il cuoco si muove autonomamente a bordo di un Land Rover Defender 110 modificato, evitando così di sottrarre al gruppo il tempo necessario ai rifornimenti e alla preparazione dei pasti. Con lui guadagniamo almeno tre ore al giorno.

Quota individuale per 13 giorni/12 notti: € 3.860+volo

 Volo diretto da/per Milano già riservato a € 570 con tariffa e garanzie “di gruppo”, tasse e assicurazioni incluse. Permette di offrire un “pacchetto” omogeneo in termini di garanzie su conferma/annullamento sui servizi a terra e sul trasporto aereo.

  Biglietto “individuale” operato con voli di linea a tariffa variabile in funzione della classe e della disponibilità. Offre garanzie meno estese in termini di conferma/annullamento.

  Per i voli con scalo nel Regno Unito è necessario il passaporto. Perché?

La quota individuale comprende:

  • Alloggi in guesthouse e rifugio in camere a 2, 4 o più letti con sacco a pelo proprio (no tenda)
  • Tutti i pasti (pensione completa, no casse comuni)
  • Geologo italiano per tutta la durata del tour
  • Autista islandese per tutta la durata del tour
  • Cuoco professionista per tutta la durata del tour
  • Trasporto su minibus Mercedes Sprinter o equivalente
  • Carburante
  • Dispensa di Geologia islandese
  • Materiale informativo e cartografico
  • Assicurazioni bagaglio, spese mediche e annullamento

Consulta la nostra pagina di approfondimento

La quota non comprende:

  • Volo
  • Eventuali alcolici
  • Escursione facoltativa con mezzo anfibio a Jokulsarlon (circa € 20,00)
  • Uscita facoltativa in barca per l’osservazione dei cetacei e battuta di pesca (circa € 80,00)
  • Due pranzi in caso di condizioni meteo avverse
  • La cena dell’ultimo giorno
  • Spese gestione pratica (€ 40,00)

Dal nostro Blog

Questa, o una delle sue tante varianti, è una delle domande che riceviamo più spesso da chi cerca informazioni per un viaggio in Islanda.
La risposta non è immediata. Ci sono differenze significative fra un periodo e l’altro, innanzitutto nella distribuzione delle ore di luce nel corso della giornata, nell’abbondanza delle fioriture e della fauna…continua

Prima di un viaggio in un paese che non si conosce guide, saggi e romanzi aiutano ad entrare in contatto con la cultura locale e ad apprezzarne il carattere. Questa volta vi suggeriamo un libro da leggere al ritorno dall’Islanda o da iniziare durante il viaggio. Si tratta di “Gente Indipendente” (Sjálfstætt fólk) di Halldór Laxness, premio Nobel…continua

Classico dubbio, o curiosità, di chi progetta un viaggio in Islanda. Quante ore di luce, o di oscurità, ci sono in un giorno?
Può sembrare una questione di poco conto, ma non lo è. Qualche esempio.
Normalmente si pensa che l’inverno sia la stagione dell’aurora boreale. E’ vero ma…continua

Questo viaggio è in partenza tra

0
0
0
0
Days
0
0
Hrs
0
0
Min
0
0
Sec