Viaggio in Islanda: 4 – 18 agosto2018-09-06T17:53:27+00:00
Viaggio Islanda Agosto
Incontri con 90° EST
Bernina

Viaggio in Islanda: 4 – 18 agosto

Scenografia – Si dice che in questo periodo il clima islandese sia più stabile che in altri momenti dell’anno. Effettivamente in Islanda si impara presto a non occuparsi delle bizzarrie meteorologiche, sono parte del paesaggio e le lunghe giornate regalano ore di luce per tutti i gusti. In questo viaggio, in particolare, ci mettiamo nelle migliori condizioni per osservare il paesaggio che muta con l’alternanza di sole e nubi sostando per due giorni in ciascuna delle località più significative. E’ un dettaglio, è vero, ma è anche un piccolo privilegio di cui pocchissimi visitatori possono approfittare. I deserti artici e gli altopiani richiedono tempo per essere apprezzati, come anche la ricerca dell’aurora boreale, che proprio in questo periodo torna visibile. Attraversiamo l’Isola da Sud a Nord lungo l’aspro deserto di Kjolur, ci muoviamo negli altopiani lungo spettacolari piste secondarie e ci concediamo escursioni e bagni caldi a volontà.

Colpo d’occhio sul viaggio

L’Islanda ci accoglie con una passeggiata nel Parco Nazionale di Þingvellir, una sosta ai geyser di Strokkur e alla cascata di Gullfoss.
Ci addentriamo nel corridoio desertico di Kjolur che ci conduce a Nord fino al Lago Myvatn. Qui si concentrano imponenti fenomeni vulcanici: gli pseudocrateri di Skutustadir, il vulcano Hverfell e le pozze di fango bollente di Námaskarð. Non lontano dal lago si trova il Parco Nazionale di Jökulsárgljúfur con Dettifoss, la più imponente cascata d’Europa. Un paesaggio multicolore, con ambienti che si susseguono come le sale di un museo, ci accompagna fino alle pendici del vulcano Askja. Sostiamo in questa regione per due giorni per un’escursione fra le recenti colate di basalto che riempiono la grande caldera, per un bagno nel lago caldo del cratere di Viti, e per una corsa automobilistica nel deserto di sabbia nera fino alle sorgenti del torrente Jökulsá á Fjöllum.
Una pista poco frequentata ci porta negli altopiani orientali ove ci attendono una piccola cascata di acqua bollente nella valle di Fljotsdalur, una facile passeggiata al crepuscolo sul Vatnajökull, una notte ai piedi del vulcano Snaefell.
Inconriamo l’oceano, a Borgarfjörður, luogo di riproduzione dei Pulcinella di Mare e di decine di altre specie di uccelli. Da Borgarfjörður proseguiamo verso la costa meridionale. Incontriamo Fossardalur, la “Valle delle cascate“, un’oasi primordiale di pace e silenzio che merita una sosta. Percorriamo poi il tratto più spettacolare di tutta la Ring Road per fermarci due giorni alla Laguna degli Iceberg di Jökulsárlón e al Parco Nazionale di Skaftafell. Una serie di piste spettacolari ci permette di esplorare gli Altopiani Meridionali fino alla valle di Eldgjá, al Lago Langisjór a alla regione di Landmannalaugar. Un bagno caldo in una delle più belle sorgenti d’Islanda e la vista della maestosa cascata di Háifoss concludono la nostra esperienza negli Altopiani.

Viaggio Islanda Agosto

Itinerario e programma di viaggio

Sabato 4 Ci troviamo all’aeroporto di Reykjavík Keflavík e da qui ci trasferiamo alla guesthouse. Pernottamento in guesthouse a Reykjavík.

Domenica 5 Il viaggio vero e proprio comincia oggi con la visita del cosiddetto Circuito d’Oro: il geyser di Strokkur, il Parco Nazionale di Þingvellir, famoso per ragioni storiche e geologiche e la grande cascata di Gullfoss. Nel pomeriggio partiamo alla volta degli altopiani centrali per fermarci, in pieno deserto, a Kerlingarfjöll. Lungo il percorso ci fanno compagnia due fra i più estesi ghiacciai d’Islanda: il Langjökull alla nostra sinistra e l’Hofsjökull alla nostra destra. Kerlingarfjöll è un’area montuosa di grande valore paesaggistico ricca di sorgenti calde, calanchi policromi e fumarole. Cena e pernottamento in rifugio a Kerlingarfjöll.

Lunedì 6 Partiamo di buon mattino per una suggestiva escursione a piedi a Kerlingarfjöll fra nuvole di caldo vapore e rivoli d’acqua a diverse temperature. Raggiungiamo poi Hveravellir per un rilassante bagno caldo in una delle più confortevoli sorgenti calde d’Islanda. Nel pomeriggio riprendiamo la via in direzione Nord, completiamo l’attraversamento del deserto centrale, sostiamo ad Akureyri, seconda città d’Islanda per numero di abitanti, e raggiungiamo il villaggio di Húsavík sulla costa settentrionale. La nostra guesthouse sorge in una dolcissima radura, al cospetto di alte montagne, fra recenti colate di lava e rivoli d’acqua popolati da decine di specie di uccelli. Cena e pernottamento in gueshouse a Húsavík.

Martedì 7 Oggi ci attende una giornata particolarmente intensa. Iniziamo con un’uscita in barca dedicata all’osservazione dei cetacei. Húsavík è la località migliore di tutta l’Islanda per questo tipo di attività. Una battuta di pesca al merluzzo conclude l’escursione nella baia di Skjálfandi. Ci spostiamo quindi verso Sud per trasferirci sulle verdi sponde del Lago Mývatn, al centro di una delle zone vulcaniche più attive d’Islanda. Saliamo sul cratere del vulcano Hverfell da cui si gode di una visuale privilegiata sul Lago e sull’area circostante. Scendiamo poi alle pozze di fango bollente di Námaskard, immediatamente a Est del Lago Mývatn. Raggiungiamo Dettifoss, la più imponente cascata d’Europa, per poi rientrare in pieno deserto lungo un’aspra pista che attraversa colate di basalto e depressioni colmate di pomice. Un tripudio di colori dal nero all’oro ci accompagna fino al vulcano Askja e al rifugio Dreki che useremo per due giorni come campo base. Cena e pernottamento in rifugio a Dreki.

Mercoledì 8 Giornata dedicata all’esplorazione della caldera del vulcano Askja. Una piacevole passeggiata in ambiente vulcanico ci porta al lago caldo nel cratere di Viti. Bagno tonificante  e rientro al rifugio. Prima di cena, o subito dopo, ci attende una facile esplorazione del profondo canyon di Drekagil, proprio alle spalle del rifugio. Cena e pernottamento in rifugio a Dreki.

Giovedì 9 Un’escursione automobilistica nel deserto di sabbia nera fra il vulcano Askja e le insidiose sorgenti del torrente Jökulsá á Fjöllum ci permette di raggiungere la grande colata del vulcano Bárðarbunga, frutto dell’eruzione terminata nel mese di febbraio 2015. Ci spostiamo quindi negli altopiani orientali, regione dominata dal vulcano Snæfell. La pista attraversa scenari desertici di grande suggestione e vallate verdeggianti. Sostiamo per un incredibile bagno  sotto una piccola cascata bollente in un’oasi verde pressoché sconosciuta al grande pubblico. Cena e pernottamento in rifugio a Snæfell.

Venerdì 10 Raggiungiamo il ghiacciaio Vatnajökull, il più esteso del Pianeta al di fuori delle calotte polari, per una facile escursione. Ci muoviamo in direzione della costa orientale sostando nella cittadina di Egilsstaðir per rifornimenti ed eventuali souvenir. Nel pomeriggio ci trasferiamo nel minuscolo villaggio di pescatori di Borgarfjörður seguendo una strada panoramica fra aspre montagne e alte scogliere. Raggiungiamo così il tratto di costa che ospita la colonia di Pulcinella di Mare di Borgarfjörður. Relax nel centro benessere annesso alla guesthouse, cena e pernottamento a Borgarfjörður.  

Sabato 11 Da Borgarfjörður proseguiamo verso Est fino alle montagne di Víknaslóðir. Questa regione è considerata una delle più belle per gli escursionisti perché alterna imponenti montagne, spesso innevate anche in estate, e dolci baie popolate solo da uccelli e foche. E’ un settore incontaminato e meraviglioso in cui è ancora possibile riconoscere le tracce di insediamenti umani antichissimi. Nel pomeriggio, attraversando una grande varietà di ambienti e valicando di nuovo le montagne, ci spostiamo verso la costa sud orientale. Il fiordo che ci accoglie, il Berufjörður, regala scorci fra i più maestosi di tutta la costa d’Islanda. Ci fermiamo a Eyjólfsstaðir, una località suggestiva, incastonata fra montagne che con i loro plateau catturano lo sguardo e la fantasia. La valle in cui sorge Eyjólfsstaðir si chiama Fossardalur, letteralmente “La Valle delle Cascate”. Cena e pernottamento in guesthouse a Eyjólfsstaðir.

Domenica 12 La valle di Fossardalur ci regala una passeggiata facile, ma molto panoramica, lungo uno dei suoi infiniti plateau rocciosi. Le rocce di cui sono fatte queste montagne sono famose fra i collezionisti di minerali di tutto il mondo per la qualità e l’abbondanza di cristalli di una particolare famiglia di minerali, le zeoliti. Nel pomeriggio percorriamo il tratto più spettacolare della costa sud orientale sostando al faro di Hvalnes e passeggiando sulla penisola di Stokksnes. In serata raggiungiamo Reynivellir, l’insediamento più vicino alla Laguna degli Iceberg di Jökulsárlón. Cena, visita “notturna” alla Laguna degli Iceberg e pernottamento in guesthouse a Reynivellir.

Lunedì 13 Torniamo alla Laguna degli Iceberg di Jökulsárlón e alla spiaggia oceanica antistante per ammirarle in condizioni diverse di luce e di marea rispetto alla sera precedente. Ci trasferiamo poi al vicino Parco Nazionale di Skaftafell per una lunga escursione  che ci conduce alla cascata di Svartifoss, ad un punto panoramico sulla valle di Morsardalur e al maestoso ghiacciaio di Skaftafell. Cena e pernottamento in guesthouse a Reynivellir.

Martedì 14 Attraversiamo l’impressionante piana alluvionale di Skeiðarársandur e le vaste colate del vulcano Laki per addentrarci poi fra le montagne, lungo una delle piste più spettacolari d’Islanda. Avremo tutto il tempo per sbizzarrirci in soste e deviazioni in un paesaggio di inquietante bellezza. Superata la valle di Eldgjá raggiungiamo la regione di Landmannalaugar in serata. Cena e pernottamento in rifugio a Landmannahellir.

Mercoledì 15 Giornata dedicata interamente alle montagne policrome di Landmannalaugar e alle sue sorgenti calde. Il percorso ci porta a camminare su recenti colate di ossidiana e ad attraversare valli selvagge costellate di fumarole e di calanchi multicolori. L’itinerario termina con l’immancabile bagno  in acque calde naturali. Cena e pernottamento in rifugio a Landmannahellir.

Giovedì 16 Lungo il percorso in direzione della capitale deviamo di nuovo, e per l’ultima volta, verso gli Altopiani centrali. Siamo diretti alla grande cascata di Háifoss, pressoché sconosciuta al grande pubblico, probabilmente la più spettacolare d’Islanda. Cena e pernottamento in guesthouse a Reykjavík.

Venerdì 17 Reykjavík è una piccola capitale con un centro storico molto gradevole e un insospettabile dinamismo culturale. Mostre, concerti, esposizioni si alternano lungo tutto l’arco dell’anno. Il centro offre negozi per tutti i gusti e per tutte le tasche, piscine riscaldate e una vivace vita notturna. Cena libera e pernottamento in guesthouse a Reykjavík.

Sabato 18 Prima di imbarcarci per il volo di rientro ci concediamo un’ultima sosta sulle scogliere della Penisola di Reykjanes. Trasferimento all’aeroporto di Reykjavík Keflavík e imbarco.

Confronta il viaggio

Le condizioni ambientali fra la prima e la seconda metà di luglio in islanda sono molto simili. Rispetto al viaggio in partenza il 21 luglio, questo offre notti ancora più luminose, specialmente nei primi giorni di viaggio. Una vera e propria notte, con qualche ora di buio, comparirà però solo a partire da metà agosto. Anche nel viaggio del 7 luglio potremo apprezzare uccelli e fioriture abbondanti e in piena attività.
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Rispetto al viaggio in Islanda dal 4 al 18 agosto, quello dal 21 luglio al 4 agosto offre giornate leggermente più lunghe e notti più luminose. Con il procedere dell’estate, infatti, il Sole disegna una traiettoria via via più bassa sull’orizzonte. La seconda metà di luglio è anche il periodo di maggior pressione turistica, in Islanda, specialmente lungo la costa e nelle località più conosciute. Nella seconda metà di luglio, nonostante le notti non siano più così luminose, le probabilità di vedere l’Aurora Boreale restano praticamente nulle. L’avvistamento è invece possibile negli ultimi giorni del viaggio in partenza il 4 agosto, sebbene le probabilità restino ancora basse. Il viaggio in partenza il 21 luglio permette di osservare fioriture più diffuse e una maggior abbondanza di uccelli.
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Per questo viaggio abbiamo scelto di utilizzare un minibus 4X4 modificato. Questo ci permette di non rinunciare allo stile e ai percorsi che caratterizzano i viaggio di 90° EST e di proporre un viaggio in Islanda ad un prezzo più contenuto. L’estate di metà agosto, in Islanda, presenta ormai qualche ora di oscurità notturna e l’aurora boreale torna protagonista del cielo. L’ecosistema, sebbene il clima sia ancora pienamente estivo, si prepara per i grandi cambiamenti che il mese di settembre prepara, ad iniziare dalle zone interne. Per avere un’idea di quanta luce ci sia in Islanda in questo periodo, il 15 agosto il sole sorge alle 5.18 e tramonta alle 21.43 e la notte guadagna circa sei minuti e mezzo al giorno.
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Nella seconda metà di agosto la pressione turistica in Islanda si attenua e anche i luoghi più celebri, specialmente in certi orari, ritrovano il fascino che li contraddistingue. Fra il 18 agosto e l’1 settembre la notte si allunga di quasi un’ora e mezza. Il 31 agosto il sole sorge alle 6.06 e tramonta alle 20.47. La distribuzione di luce e oscurità è quindi ideale per sfruttare le giornate fino all’ora di cena, ma anche per organizzare le notti in modo da non mancare all’appuntamento con l’aurora boreale. La possibilità di muoversi liberamente negli Altopiani e di vedere l’auora boreale è una condizione unica, che si verifica solo in queste due settimane. Ogni anno, ai primi di settembre, le autorità iniziano a chiudere gli accessi agli Altopiani, che resteranno così avvolti nel silenzio fino alla fine di giugno.
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Il Percorso

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viaggio islanda agosto

Legenda

  Alloggio con alimentazione a 220V
Negli Altopiani i rifugi non sono collegati alla rete elettrica nazionale e l’alimentazione è spesso a 9V/12V
  Escursione a piedi di durata inferiore a 2 ore e dislivello contenuto in 200m
  Escursione a piedi di durata compresa fra 2 e 4 ore e dislivello compreso fra 200 e 400m. Sono disponibili attività alternative
  Escursione a piedi di durata superiore a 4 ore e dislivello compreso fra 400 e 600m. Richiede un minimo di allenamento. Sono disponibili attività alternative
 Costume da bagno a portata di mano. Il percorso odierno prevede la sosta presso sorgenti calde balneabili o centri termali
  Possibilità di effettuare whalewatching compatibilmente con la tempistica e la disponibilità del gruppo
 Attività facoltativa gratuita
 Attività facoltativa non inclusa nella quota individuale

Staff e mezzi di trasporto

Un Geologo italiano, un accompagnatore islandese e un cuoco seguono il gruppo. Il cuoco si muove autonomamente senza sottrarre al gruppo il tempo necessario ai rifornimenti e alla preparazione dei pasti. Con lui guadagniamo almeno tre ore al giorno.
Usaiamo 5 veicoli fuoristrada speciali (Land Rover Defender 110 AT37, Toyota Hilux AT37, Nissan Navara AT35 o equivalenti) “Superjeep”. Dispongono di pneumatici e sospensioni adeguatamente dimensionati e di dispositivi che permettono di raggiungere territori che le auto di serie non possono affrontare. Garantiscono elevati standard di sicurezza, grande libertà di movimento e gratificazione.
I viaggiatori possono condurre le auto accettando le disposizioni degli accompagnatori. Due esperti piloti in ogni gruppo consentono a tutti di affrontare piacevolmente le situazioni di guida che si incontrano negli Altopiani d’Islanda. La guida dei veicoli è facoltativa.

Quota individuale per 15 giorni/14 notti: in fase di definizione

 Volo diretto da/per Milano già riservato con tariffa e garanzie “di gruppo”, tasse e assicurazioni incluse. Permette di offrire un “pacchetto” omogeneo in termini di garanzie su conferma/annullamento sui servizi a terra e sul trasporto aereo.

  Biglietto “individuale” operato con voli di linea a tariffa variabile in funzione della classe e della disponibilità. Offre garanzie meno estese in termini di conferma/annullamento.

  Per i voli con scalo nel Regno Unito è necessario il passaporto. Perché?

La quota individuale comprende:

  • Alloggi in guesthouse e rifugio in camere a 2, 4 o più letti con sacco a pelo proprio (no tenda)
  • Tutti i pasti (pensione completa, no casse comuni)
  • Geologo italiano per tutta la durata del viaggio
  • Guida islandese per tutta la durata del viaggio
  • Cuoco professionista per tutta la durata del viaggio
  • Autoveicoli Land Rover Defender 110, Toyota Hilux o Nissan Navara modificati condotti in parte dai viaggiatori
  • Carburante
  • Dispensa di Geologia islandese
  • Materiale informativo e cartografico
  • Assicurazioni bagaglio, spese mediche e annullamento

Consulta la nostra pagina di approfondimento

La quota non comprende:

  • Volo
  • Eventuali alcolici
  • Escursione facoltativa con mezzo anfibio a Jokulsarlon (circa € 20,00)
  • Uscita facoltativa in barca per l’osservazione dei cetacei e battuta di pesca (circa € 80,00)
  • Due pranzi in caso di condizioni meteo avverse
  • La cena dell’ultimo giorno
  • Spese gestione pratica (€ 40,00)

Dal nostro Blog

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Classico dubbio, o curiosità, di chi progetta un viaggio in Islanda. Quante ore di luce, o di oscurità, ci sono in un giorno?
Può sembrare una questione di poco conto, ma non lo è. Qualche esempio.
Normalmente si pensa che l’inverno sia la stagione dell’aurora boreale. E’ vero ma…continua

Questo viaggio è in partenza tra

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