• Viaggio in Islanda aurora boreale inverno

I nostri articoli

Una sera a Kirkjubøur. Incontro con la storia

Kirkjubøur è il più importante sito storico delle Isole Faroe.
Sede episcopale per secoli, ospita oggi i ruderi della Cattedrale di Magnus, la Chiesa di Sant’Olav e la fattoria più ricca e prestigiosa di tutto l’arcipelago.
Ciò che vediamo oggi a Kirkjubøur è il risultato di almeno mille anni di storia di un piccolo villaggio sulla costa meridionale dell’isola di Streymoy e testimonia di tutte le trasformazioni politiche e religiose che hanno investito, nei secoli, le isole dell’Atlantico settentrionale dall’arcipelago britannico all’Islanda.
Kirkjubøur sorge a poco più di dieci chilometri dal centro di Tórshavn, ma offre un’atmosfera davvero evocativa.

Antico portale ligneo a Kirkjubøur, Isole Faroe

Panarea, isola complessa delle Eolie | Geologia, mare e storia

Panarea è la più piccola delle isole abitate delle Eolie, ma anche una delle più complesse e intriganti.
Quello che vediamo affiorare dal mare è solo un frammento di un edificio vulcanico più esteso, in gran parte sommerso, che continua sott’acqua e riemerge negli isolotti che la circondano: Basiluzzo, Dattilo, Lisca Bianca, Bottaro e altri.
Questa origine frammentaria ha condizionato ogni aspetto dell’isola: la forma del paesaggio, il suo ecosistema, la scarsità di acqua dolce, le difficoltà dell’agricoltura, il modo in cui Panarea è stata abitata nel corso dei secoli e il suo ruolo nella storia umana delle Isole Eolie.

Punta Milazzese a Panarea, Isole Eolie

Stromboli: il vulcano, le esplosioni e la storia dell’isola

Stromboli è uno dei pochi vulcani al mondo in attività quasi continua da millenni.
Capirne il funzionamento significa osservare un sistema unico in cui geologia e storia umana si intrecciano incessantemente.
In questa guida spieghiamo in modo chiaro perché Stromboli è sempre attivo, da dove arriva il suo magma e come si generano le esplosioni che ancora oggi modellano l’isola.
Pochi luoghi del Mediterraneo raccontano infatti la geologia con la stessa chiarezza di Stromboli, vulcano attivo, giovane e persistente, in grado di mostrare ogni giorno – letteralmente – ciò che accade nelle profondità della Terra.

Eruzione stromboliana su Stromboli

Astrofotografia a La Palma

La comunità scientifica considera il cielo di La Palma tra i migliori al mondo, in compagnia di quelli di alcune zone delle Hawaii e di vasti settori della cordigliera tra Cile e Bolivia. Inquinamento luminoso quasi assente, aria estremamente stabile e una legge dedicata alla protezione del cielo notturno (la famosa “Ley del Cielo”) fanno dell’isola un riferimento internazionale per le più importanti istituzioni europee nel campo dell’astrofisica, ma anche per astrofili e astrofotografi di tutto il mondo. Oltre alle escursioni a piedi più belle dell’isola, oltre a tanto svago, durante i nostri viaggi a La Palma ci gustiamo quindi anche un po’ di astronomia e ci godiamo un cielo così limpido da stupire anche chi è abituato a scrutare la volta celeste.

Astrofotografia a La Palma

Aurora boreale in Islanda: la nostra guida

Abbiamo visto l’aurora boreale in Islanda sorgere sopra i ghiacciai, dissolversi tra le nuvole, esplodere improvvisa in un cielo senza speranza, riflettersi sulle acque di un lago che avevamo in mente dall’estate precedente.
In questi anni abbiamo capito che si può cercare l’aurora in mille modi diversi.
C’è chi è felice di vederla spuntare tra due palazzi, in un fazzoletto di cielo incastrato tra i lampioni. C’è chi vuole fotografarla con il telefono – e va benissimo – e chi invece immagina un’esperienza più intima, quasi contemplativa, in un luogo dove per decine di chilometri non esiste altra presenza umana.

Aurora boreale in Islanda

Caccia all’aurora boreale. Quattro notti inseguendo l’aurora in Islanda

L’espressione “caccia all’aurora boreale” è diventata di uso comune. Molti la usano per indicare una semplice escursione notturna, con partenza a un orario prefissato, direzione stabilita e rientro garantito entro la mezzanotte. In realtà, una caccia – nel senso più autentico del termine – è qualcosa di diverso.
Cacciare l’aurora significa prepararsi nei giorni precedenti, studiare le mappe del vento solare, i modelli di copertura nuvolosa, i fronti nuvolosi che si muovono sul Paese. Significa restare mobili, pronti a cambiare direzione più volte nella stessa notte, a percorrere decine o centinaia di chilometri per raggiungere un varco di cielo limpido.

Caccia all'aurora boreale in islanda

La Laurisilva delle Canarie a La Palma

La Palma non è solo vulcani, panorami vastissimi sull’oceano e cieli stellati da togliere il fiato.
Tra tutte le meraviglie di La Palma ce n’è una che colpisce in modo inaspettato: una foresta umida, verde e silenziosa che sembra appartenere a un’altra epoca.
È la laurisilva, un relitto vivente del passato europeo che qui – e quasi solo qui – è riuscito a sopravvivere.
Molto prima che l’Europa assumesse l’aspetto che conosciamo oggi, vastissime aree del bacino del Mediterraneo erano ricoperte da foreste sempreverdi calde e umide, dominate da specie lauroidee – cioè, alberi sempreverdi dalle foglie larghe e lucide, appartenenti in buona parte alla famiglia delle Lauracee.

Laurisilva delle Canarie a La Palma

Altopiani d’Islanda: viaggio nel cuore selvaggio dell’isola

Quando si parla di Islanda, la mente corre subito ai luoghi simbolo allineati lungo la Ring Road o a breve distanza da questa: cascate imponenti, spiagge nere, geyser e lagune glaciali. Affascinanti, certo, ma spesso affollati, talvolta addomesticati per accogliere un turismo sempre più numeroso.
Chi desidera viaggiare oltre l’immagine da cartolina, chi cerca la vera essenza di questa terra primordiale, dovrebbe volgere lo sguardo all’interno: verso gli Altopiani, o Hálendið, come li chiamano gli islandesi.
Questa vasta regione disabitata – e inaccessibile per buona parte dell’anno – rappresenta non solo il cuore geografico dell’Islanda, ma anche il suo nucleo più autentico e potente.

Viaggio Islanda Altopiani

Quando andare in Islanda? Il periodo migliore per il tuo viaggio

La domanda su quale sia il periodo migliore per un viaggio in Islanda è una delle più frequenti per chi sogna di esplorare questa terra unica.
La risposta, tuttavia, non è semplice, né immediata.
L’Islanda è un Paese che si trasforma profondamente nel corso dei dodici mesi, offrendo esperienze molto diverse a seconda della stagione.
Queste trasformazioni sono guidate principalmente dal ciclo climatico annuale e dalla drastica variazione nella distribuzione della luce tra giorno e notte dovuta all’elevata latitudine.

Islanda quando andare, il periodo migliore

Fotografare l’aurora boreale (reflex o mirrorless)

Uno dei grandi desideri di chi parte verso le alte latitudini nella stagione giusta è quello di vedere e fotografare l’aurora boreale.
Se ottenere una foto spettacolare, incisa e vivace può richiedere attrezzatura costosa e una buona dose di tecnica, portare a casa un’immagine più che gradevole è relativamente facile anche con strumenti amatoriali.
Diamo per scontato di aver scelto la giusta destinazione, di aver individuato una località suggestiva e di aver scelto il periodo migliore in termini di ore di oscurità e di luminosità della Luna.
Cosa ci dobbiamo aspettare e cosa è necessario predisporre in modo da farci trovare pronti?

Fotografare l'aurora boreale

Aurora boreale e Luna

La luce della Luna ha due effetti principali su chi osserva l’aurora boreale.
Una Luna molto luminosa e alta nel cielo nelle ore centrali della notte ostacola la visibilità dell’aurora boreale perché riduce il contrasto tra l’oscurità del cielo e la luminosità dell’aurora boreale. La Luna molto luminosa, inoltre, tende ad abbagliare i nostri occhi, riducendone la sensibilità e rendendo meno efficace la nostra capacità di cogliere al meglio l’oscurità del cielo. Al contrario, il chiarore di una Luna poco luminosa o bassa sull’orizzonte permette di illuminare debolmente il paesaggio. Questo rende l’ambiente più suggestivo sia per chi osserva l’aurora boreale a occhio nudo, sia per chi desiderasse fotografarla.

Aurora boreale e luna

Eruzioni in Islanda

La penisola di Reykjanes, situata all’estremità sud-occidentale dell’Islanda, rappresenta un vero e proprio laboratorio geologico a cielo aperto.
Modellata da millenni di attività vulcanica e da intensi fenomeni geotermici, questa regione offre uno sguardo privilegiato sui processi che danno forma al nostro pianeta.
A differenza di altre zone dell’Islanda, caratterizzate da una estesa copertura glaciale e da paesaggi più aspri, Reykjanes mostra una morfologia relativamente dolce, con vaste distese laviche ricoperte di muschio e aree geotermiche dai colori vivaci.

Eruzioni in Islanda

Aurora boreale, il punto di osservazione

La ricerca della miglior ambientazione per l’osservazione dell’aurora boreale in Islanda è una nostra missione ed è una parte importante del  nostro mestiere.
Tutte le nostre guide condividono una mappa con tutti i migliori punti di osservazione che abbiamo selezionato dal 2003 ad oggi.
In questa mappa sono segnate valli isolate, lagune glaciali, tratti di costa suggestivi con montagne maestose, specchi d’acqua che restituiscono meravigliosi riflessi dell’aurora boreale. In ciascuno di questi punti si può godere di tutta la bellezza del fenomeno in totale solitudine e senza il disturbo di luci estranee.

Come scegliere il punto di osservazione dell'aurora boreale

Dal nostro canale YouTube

Scene da un meraviglioso viaggio in Islanda ad agosto.
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Qualche scena dal nostro viaggio a La Palma.
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Incontro ravvicinato con le foche nel Parco Nazionale del Vatnajökull in Islanda.
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Le nostre esplorazioni degli Altopiani d’Islanda in 4X4.
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Per scoprire il valore aggiunto di un viaggio in Islanda con 90° EST ecco date e sedi dei nostri prossimi incontri. L’ambiente, i percorsi, le sistemazioni, i nostri 4X4, la filosofia di viaggio e tutti i dettagli direttamente dalla voce dei nostri accompagnatori. La partecipazione è libera e gratuita. Per la gestione degli spazi è richiesta l’iscrizione.