Aurora boreale e Luna
In queste pagine facciamo spesso riferimento alle condizioni ideali per osservare l’aurora boreale. Tra gli elementi capaci di influenzare la qualità della nostra esperienza, la luminosità della Luna ha un ruolo importante.
Vediamo quindi, nel dettaglio, come come la luce della Luna e le fasi lunari influenzano la visibilità dell’aurora boreale e come stabiliamo le date dei nostri viaggi in Islanda considerando tutte le possibili interazioni tra aurora boreale e Luna.
Se, però, ti serve un ripasso più generale sul fenomeno, ti segnaliamo la nostra guida all’aurora boreale in Islanda o in qualsiasi altro luogo da cui sia visibile.
La luce della Luna ha due effetti principali su chi osserva l’aurora boreale.
Una Luna molto luminosa e alta nel cielo nelle ore centrali della notte ostacola la visibilità dell’aurora boreale perché riduce il contrasto tra l’oscurità del cielo e la luminosità dell’aurora boreale. La Luna molto luminosa, inoltre, tende ad abbagliare i nostri occhi, riducendone la sensibilità e rendendo meno efficace la nostra capacità di cogliere al meglio l’oscurità del cielo.
Al contrario, il chiarore di una Luna poco luminosa o bassa sull’orizzonte permette di illuminare debolmente il paesaggio. Questo rende l’ambiente più suggestivo sia per chi osserva l’aurora boreale a occhio nudo, sia per chi desiderasse fotografarla.
Dal punto di vista della luminosità della Luna le migliori condizioni per osservare l’aurora boreale si hanno quindi quando il nostro satellite non è visibile perché in quella fase detta “Luna nuova” o perché è basso sull’orizzonte, o ancora perché sorge e tramonta in orari che non interferiscono con l’osservazione dell’aurora boreale. Queste ultime due condizioni non dipendono dalla fase lunare.
È interessante osservare che l’Islanda si trova circa 25° di latitudine più a nord dell’Italia e che, quindi, può accadere che quando la Luna è visibile nel cielo italiano, può trovarsi in realtà sotto l’orizzonte per un osservatore che si trovi in Islanda.
Questo grafico riporta i dati lunari riferiti all’Islanda tra il 12 e il 25 febbraio 2025.
La Luna era piena il giorno 12. Il 14 febbraio la Luna sorgeva, in Islanda, alle 20.53 e raggiungeva appena 32,9° di altezza sull’orizzonte alle 2.50 di notte. Non un’altezza tale da compromettere l’osservazione.
Nei giorni successivi la Luna era sempre più bassa sull’orizzonte e sorgeva sempre più tardi. Il 18 febbraio la Luna sorgeva all’1.33 di notte e restava a meno di 10 gradi sull’orizzonte. Dal punto di vista dell’osservazione dell’aurora boreale era come se fosse Luna nuova. Dal 19 al 25 febbraio la Luna non era più presente nel cuore della notte perché sorgeva molto tardi o perché restava sempre sotto l’orizzonte. Se avessimo guardato solo le fasi lunari questo questo sarebbe sembrato un periodo di alta luminosità della Luna, se avessimo guardato i dati, ci saremmo accorti che difficilmente avremmo trovato un periodo di ben 11 notti consecutive con condizioni migliori. Uno dei nostri viaggi era in calendario proprio dal 14 al 25 febbraio.
La fase lunare, quindi, non ci dice molto sull’effetto che la Luna avrà sulla nostra osservazione dell’aurora boreale perché la Luna può essere luminosa, ma assente dal cielo nelle ore più propizie per osservare l’aurora boreale. Abbiamo visto che questo si verifica quando la Luna sorge nelle prime ore del mattino.
Questo è il motivo per cui, se consideriamo solo la fase lunare, alcuni nostri viaggi sembrano svolgersi in condizioni di Luna molto luminosa. Non è così, ovviamente, perché quelle date sono state scelte considerando che la Luna, pur in una fase luminosa, sorge e tramonta in orari tali da non disturbare l’osservazione, oppure perché è molto bassa sull’orizzonte. Entrambe le condizioni sono ideali.
Quante notti consecutive senza Luna possiamo avere durante un viaggio?
In un viaggio di 9, 12 o 15 giorni è pressoché impossibile evitare completamente la presenza della Luna per tutte le notti del viaggio. La condizione di “Luna nuova” o di assenza di Luna nelle ore centrali della notte dura al massimo per qualche notte consecutiva.
Tra due “Lune nuove” intercorrono infatti 29 giorni e 12 ore, il cosiddetto “mese lunare”. È quindi evidente che un viaggio di 11 o 14 notti debba necessariamente accettare la presenza della Luna in orari notturni almeno per alcune notti.
Per ogni viaggio dedicato all’osservazione dell’aurora boreale cerchiamo quindi di avere sempre il maggior numero di notti consecutive senza Luna, ma di avere anche qualche notte, all’inizio o alla fine del viaggio, con una illuminazione lunare debole.
Esistono numerosi strumenti che permettono di conoscere le fasi lunari e gli orari in cui la Luna sorge e tramonta per qualsiasi data e per ogni angolo del Pianeta, ma anche orari e posizione nel cielo di qualsiasi fenomeno o oggetto astronomico. Sono gli strumenti che usiamo per decidere le date di tutti i nostri viaggi in cui il cielo notturno possa offrire occasioni interessanti di osservazione. Vale per i viaggi in Islanda, ma anche alle Canarie.
Aurora boreale, Luna e fotografia
Sono soprattutto i fotografi a porsi il dilemma sulla presenza della Luna nel cielo notturno durante l’osservazione dell’aurora boreale.
L’opinione più diffusa è che la Luna vada assolutamente evitata, salvo accorgersi, sul posto, che senza Luna il paesaggio meraviglioso in cui siamo immersi è completamente nero e che per “far vedere” qualcosa dell’ambiente intorno a noi è necessario elaborare l’immagine fino a renderla completamente irreale.
C’è chi, pur di evitare la Luna, fotografa il paesaggio al crepuscolo e ci “incolla” sopra l’immagine dell’aurora boreale ripresa a notte fonda (i fotografi sanno cosa intendo) in quello che una volta si chiamava fotomontaggio. C’è chi tenta di illuminare la scena in vario modo per cercare di ricreare quelle condizioni che, semplicemente, si avrebbero in modo naturale se solo ci fosse un po’ di Luna nel cielo. Ne beneficerebbero sia le nostre fotografie, sia l’osservazione diretta.
Da questo punto di vista la fotografia dell’aurora boreale è diversa dall’astrofotografia e dalla fotografia della Via Lattea. In astrofotografia (che include la fotografia della Via Lattea) si cerca di evitare qualsiasi fonte luminosa che possa rischiarare il cielo perché l’esigenza è quella di avere il cielo più “nero” possibile. Questo permette di far risaltare la luce evanescente delle stelle, delle nebulose e delle galassie che si perde in gran parte quando il cielo è compromesso dall’inquinamento luminoso. In astrofotografia la Luna, a meno che non sia lei stessa il soggetto della nostra fotografia, è a tutti gli effetti una potente fonte di inquinamento luminoso.
Per fotografare l’aurora boreale, il consiglio è quindi quello di evitare i giorni in cui la Luna è molto luminosa e si trova ad un’altezza sull’orizzonte superiore a 30° tra le 21 e le 3 del mattino. Per evitare le notti sfavorevoli si può fare riferimento a strumenti come questo, ricordando di inserire oltre alla data anche la località da cui si intende osservare l’aurora boreale.
Nella scelta delle date dei nostri viaggi in Islanda usiamo proprio questo criterio, ben sapendo che non tutti i fattori che definiranno la qualità della nostra osservazione, o delle nostre fotografie, possono essere controllati. La trasparenza del cielo, per esempio, ha un impatto notevole sulla visibilità dell’aurora boreale. Una leggera velatura alta o un’elevata umidità dell’aria in assenza di Luna hanno un effetto contenuto sulla visibilità dell’aurora, ma con la Luna luminosa il cielo si rischiara notevolmente e la qualità dell’osservazione è compromessa. Per questo è importante consultare modelli meteorologici dettagliati e scegliere la località di osservazione anche in base a questi parametri, quando possibile.
Riportiamo di seguito qualche immagine di esempio dell’aurora boreale fotografata in Islanda con la Luna e senza la Luna.
È necessario considerare che nel caso dell’aurora boreale ciò che si ottiene in fotografia può essere significativamente diverso da ciò che si percepisce ad occhio nudo, e non solo per il possibile intervento di ritocco sulle immagini. Occhio umano e fotocamera digitale hanno “sensibilità” diverse, specialmente in condizioni di scarsa illuminazione.
Aurora boreale con la Luna
Aurora boreale senza la Luna
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