Eolie in caicco2026-07-30T18:24:24+00:00
Conferenze viaggi 90° EST

Eolie in caicco: crociera naturalistica

Settembre 2027

90° EST propone un’esplorazione delle Isole Eolie in caicco con la guida di un geologo e di un biologo marino. Questa strategia permette di coniugare lo svago e il gusto della navigazione a vela con il piacere della conoscenza.

Le Isole Eolie sono infatti uno straordinario laboratorio naturalistico nel bel mezzo del Tirreno.

Stromboli, con la sua incessante attività vulcanica, illumina le notti del Mediterraneo da migliaia di anni. Salina incanta con la sua morfologia movimentata, la sua vegetazione lussureggiante e la sua incredibile biodiversità. Vulcano e Lipari sono protagoniste della storia umana e naturale del Mare Nostrum con i loro giacimenti di pomice, ossidiana e zolfo. Sono isole ricche di vita e di storia.

Nonostante distino solo poche miglia una dall’altra ospitano una varietà incredibile di ecosistemi, sia a terra, sia in mare, tanto che ognuna è un piccolo mondo a sé.

Celebri come destinazione balneare danno il meglio “fuori stagione” quando sono immerse nella quiete e nel silenzio, quando il clima permette alla vita le espressioni più appariscenti e anche i luoghi più frequentati riacquistano tutto il loro fascino.

Barca in esclusiva

Oltre alla soluzione a libera iscrizione presentata in questa pagina, questo viaggio può essere organizzato anche per famiglie o gruppi di amici che riservano in esclusiva l’intera imbarcazione. Questa strategia, se necessario, permette di personalizzare itinerario, attività e servizi a terra e a bordo, secondo le esigenze del proprio gruppo.

Scenografia

L’arcipelago delle Isole Eolie, patrimonio UNESCO, è composto di sette isole appartenenti ad uno dei sistemi vulcanici più imponenti del Pianeta.

Se potessimo prosciugare il Mediterraneo, “l’arco vulcanico” delle Eolie apparirebbe in tutta la sua estensione, con numerosi edifici che si elevano fino a più di tremila metri sul fondale del Tirreno Meridionale.

Nella storia geologica del nostro Pianeta si tratta di vulcani giovanissimi ed estremamente dinamici.

Le Isole Eolie sono anche un museo naturalistico e antropologico unico al mondo. Da migliaia di anni l’uomo sfrutta alle Eolie le qualità del suolo, le risorse minerarie, la generosità del mare e la posizione strategica delle Isole nel mezzo del Tirreno. Questa ricchezza ha rappresentato la fortuna ma anche la rovina per le numerose popolazioni che si sono avvicendate nell’arcipelago a partire dal Neolitico.

La cultura locale, quindi, è il risultato di una eterna contaminazione e conserva i tratti di ognuna delle civiltà che hanno fatto tappa su queste Isole.

I fondali ospitano una grande varietà di ambienti e una fauna ricchissima.

90° EST propone un’esplorazione delle Isole Eolie in barca a vela o in caicco, con numerose osservazioni a terra e in mare e con l’assistenza di un Geologo e di una Biologa marina.

Eolie in caicco: itinerario e programma di viaggio

Giorno 1 – Avvicinamento all’arcipelago e primo incontro con Lipari

Da Catania, dove ci incontriamo, raggiungiamo Milazzo in minibus e proseguiamo in aliscafofino a Lipari. Qui ci attende il nostro caicco.

Presentazione del viaggio e assegnazione delle cabine. Nel tardo pomeriggio, o all’alba di domenica, iniziamo la navigazione fino a Vulcano. Cena in barca e pernottamento a bordo a Lipari o a Vulcano.

Giorno 2 – Panorama sull’arcipelago, fumarole e spiagge a Vulcano

Raggiungiamo Vulcano e saliamo al Gran Cratere, da cui si gode di una visuale ottimale su Lipari e su gran parte dell’arcipelago e raggiungiamo la zona idrotermale attiva, ricca di depositi di zolfo e allume

Nel pomeriggio ci concediamo un bagno sul litorale che ospita le sorgenti di acqua calda o alla spiaggia di “Sabbie nere”.

Cena a bordo e pernottamento in rada a SalinaEscursione a Vulcano

Giorno 3 – Salina: spiagge, sapori e storia dell’isola

Percorriamo il settore settentrionale di Salina muovendoci in auto.

Sostiamo per un bagno a Punta Scario, presso Malfa. Visitiamo un produttore di Malvasia e capperi assistendo ad alcune fasi della lavorazione e assaggiando i suoi prodotti di altissima qualità.

Raggiungiamo il villaggio di pescatori di Rinella e la costa di Pollara, dove restiamo fino al tramonto.

Rientriamo quindi a Santa Marina per la cena e il pernottamento.  Escursioni a Stromboli e Salina

Giorno 4 – Salina: la vetta più alta dell’arcipelago e le migliori granite

Protagonista della giornata è il Monte Fossa delle Felci, cima più elevata di tutto l’arcipelago.

Questo vulcano estinto presenta una lussureggiante vegetazione che cambia con la quota e con l’esposizione ai venti. Un vero trionfo di biodiversità. La vetta offre un panorama incantevole sul vulcano gemello, il Monte dei Porri, e sull’intero arcipelago.

Rientriamo a Santa Marina transitando per il villaggio di Lingua e per le antiche saline che hanno dato il nome all’isola.

Cena e pernottamento in barca, in rada, a PanareaEolie in caicco

Giorno 5 – I fondali più belli delle Eolie, Stromboli e Sciara del Fuoco dal mare

Da Panarea navighiamo fino a Stromboli.

Lungo la rotta incontriamo l’isola di Lisca Bianca che sorge al centro del “campo idrotermale” di Panarea, un’area di bassi fondali disseminati di fumarole. Questo fenomeno, unico per estensione ed intensità nel Mediterraneo, offre l’occasione per un bagno indimenticabile.

Nel pomeriggio raggiungiamo Stromboli. La ridotta presenza turistica di questo periodo ci permette di passeggiare tra i rioni di San Vincenzo, Ficogrande e Piscità e di apprezzare l’atmosfera particolarissima e unica che caratterizza l’isola.

Nel tardo pomeriggio navighiamo fino alla Sciara del Fuoco ove ceniamo al cospetto del vulcano che, qui, getta i suoi lapilli fino in mare.

Pernottamento a Panarea a Cala MilazzeseEolie in barca a vela o caicco

Giorno 6 – Panarea, storia e natura dell’isola

Un’escursione estremamente panoramica ci permette di osservare tutti gli ambienti e tutti gli ecosistemi di Panarea.

Raggiungiamo il sito archeologico di Punta Milazzese che ospita i resti di un villaggio dell’età del bronzo prima di attraversare l’isola da sud ovest a nord est, scendendo fino al villaggio di Panarea.

Un bagno presso lo Scoglio La Nave ci permette di fare snorkeling nelle acque più limpide di tutto l’arcipelago.

Nel tardo pomeriggio navighiamo fino a Lipari e ormeggiamo a Porticello, di fronte alle antiche cave di pomiceEscursione a Panarea

Giorno 7 – Spiagge e grotte della costa occidentale di Lipari

Visitiamo la città di Lipari e il museo archeologico (facoltativo).

In alternativa sostiamo per un bagno a Cala Fico e raggiungiamo, in barca, un tratto di costa selvaggio e ricco di grotte.

Nel tardo pomeriggio rientriamo in porto a Lipari. Cena libera in città e pernottamento a Lipari.

Giorno 8 – Arrivederci Isole Eolie

Dopo la prima colazione riprendiamo l’aliscafo per il trasferimento a Milazzo. Da qui proseguiamo in minibus per l’aeroporto di Catania.

Legenda

Eolie in barca a vela: escursione a piedi di durata inferiore a 2 ore  Escursione a piedi di durata inferiore a 2 ore e dislivello contenuto in 200 m Eolie in barca a vela: escursione a piedi di durata compresa fra 2 e 4 ore  Escursione a piedi di durata compresa fra 2 e 4 ore e dislivello compreso fra 200 e 400 m. Sono disponibili attività alternative Eolie in barca a vela: escursione a piedi di durata superiore a 4 ore  Escursione a piedi di durata superiore a 4 ore e dislivello di circa 900 m. Richiede un minimo di allenamento. Sono disponibili attività alternative

Eolie in caicco: attività a terra e in mare

Questo viaggio alle Isole Eolie in barca a vela o in caicco non è né una crociera oceanografica, né l’esplorazione geologica dell’arcipelago, ma biologia e geologia sono un’ottima chiave di accesso a queste isole e fonte di piacevoli conversazioni a terra e in mare. La barca a vela o il caicco sono il nostro campo base e il nostro laboratorio galleggiante per una serie di attività da realizzare anche grazie alla presenza di numerosi strumenti. Laura, nostra biologa, ci conduce alla conoscenza e all’osservazione del plancton, dei pesci che popolano le acque dell’arcipelago, ci aggiorna sullo stato di salute del nostro mare e del pesce che finisce sulle nostre tavole, ci guida nella ricerca di eventuali cetacei. Paolo ci accompagna nella storia geologica del Mediterraneo e delle Eolie, durante le escursioni a terra a Salina, Stromboli, Panarea e Vulcano e conduce le osservazioni, anche al microscopio, di rocce, minerali e delle sabbie delle varie isole. I nostri skipper sono a nostra disposizione per condurci negli angoli più belli e per rispondere alle nostre domande sulla tecnica di navigazione a vela.

Crociera alle Eolie

Le nostre Eolie in caicco in 40 immagini

Immagini Eolie in barca a vela

Quota individuale per 8 giorni/7 notti: in fase di definizione

Confermata la partenza del gruppo, è possibile emettere biglietti aerei su base individuale alle tariffe disponibili all’atto della prenotazione. Sevizi a terra + volo costituiscono così un unico “pacchetto” omogeneamente assicurato dalla polizza inclusa nella quota individuale.

La quota individuale comprende

  • Caicco 26 metri con 5 cabine doppie con servizi privati, comandante, cuoco e marinaio
  • Geologo e biologa marina
  • Escursioni ed attività come da programma
  • Carburante (4 ore di navigazione al giorno)
  • Auto e carburante a Salina
  • Trasferimenti in bus privato Catania/Milazzo/Catania
  • Trasferimenti in aliscafo Milazzo/Lipari/Milazzo
  • Cartografia e materiale di documentazione
  • Assicurazioni bagaglio, spese mediche e annullamento

La quota non comprende

  • Volo
  • Quota cambusa € 350 (comprendente tutti i pasti, escluse due cene) da corrispondere in loco
  • Tasse comunali di sbarco € 50 (da verificare nella primavera del 2026) da corrispondere in loco
  • Extra in genere e bevande alcoliche
  • Eventuali ormeggi in porto (normalmente non necessari)
  • Spese di gestione pratica € 20

Domande ricorrenti tra chi si avvicina a La Palma

Qual è il periodo migliore per andare in barca alle Eolie?2025-11-27T23:14:09+00:00

Il periodo ideale per navigare tra le Eolie va da fine maggio a metà ottobre: in questa finestra le condizioni meteo-marine sono generalmente stabili, le giornate sono lunghe, e le ore di luce permettono sia di navigare, sia di godersi le soste in rada, a terra e di fare meravigliose escursioni a piedi.
A luglio e ad agosto l’affluenza è maggiore, le temperature sono spesso troppo elevate per le attività di escursionismo e la pressione turistica è spesso opprimente. Per questo scegliamo giugno o settembre, i mesi che, secondo noi, permetto l’esperienza più completa e gratificante. Giugno emerge per le giornate lunghissime, le fioriture e i profumi della natura in piena attività. Settembre regala acque particolarmente calde, un clima pienamente estivo senza gli estremi termici di luglio e agosto.

Quali sono le isole più belle delle Eolie?2026-08-11T11:56:45+00:00

Le Eolie sono tutte affascinanti, ma la “più bella”…dipende da ciò che desideri vivere. Nel nostro viaggio alle Isole Eolie in caicco privilegiamo le isole che permettono di unire natura, geologia, biologia marina, mare, trekking ed esperienze autentiche senza vincoli di tempo o lunghe navigazioni obbligate – perché la qualità del viaggio è fatta in buona parte dal ritmo.

Ecco come leggiamo la bellezza delle Eolie:

  • Lipari è l’isola più completa: offre geologia straordinaria, coste ricche di calette e grotte e un borgo delizioso e vivace. È la base naturale da cui partire per capire l’arcipelago.
  • Salina è la più verde e armoniosa, perfetta per trekking panoramici come quello a Monte Fossa delle Felci e per scoprire la cultura agricola dell’arcipelago, che qui è sopravvissuta più che sulle altre isole.
  • Vulcano è un laboratorio geologico a cielo aperto, con fumarole, colate recenti, tratti costieri di straordinaria varietà e un mare perfetto per un bagno al tramonto o all’alba.
  • Panarea e gli isolotti circostanti (Basiluzzo, Lisca Bianca, Dattilo) offrono paesaggi marini tra i più scenografici del Mediterraneo. Qui la bellezza non è solo nelle forme vulcaniche, ma nel poter gettare l’ancora in acque trasparenti e vivere la notte in rada, in perfetta quiete. La natura a Panarea è prorompente e interessantissime sono le testimonianze archeologiche.

Non includiamo Filicudi e Alicudi non perché meno interessanti, ma perché raggiungerle richiederebbe lunghe ore di navigazione che sottrarrebbero tempo alle attività che rendono speciale questo viaggio: camminare con calma, fare snorkeling nei punti migliori, ormeggiare in baie riparate, vivere tramonti e albe in barca, modificare il programma se le condizioni non sono ideali.
Crediamo che un viaggio lento e flessibile offra un’esperienza molto più ricca di una corsa per “collezionare” tutte le isole. Per questo la nostra rotta privilegia gli angoli migliori dell’arcipelago e non la quantità delle tappe.

Quanto è impegnativo questo viaggio?2025-11-28T00:09:06+00:00

Un viaggio alle Eolie in caicco non è tecnicamente impegnativo dal punto di vista della navigazione: il caicco è una barca stabile, ampia e confortevole. Il nostro è lungo 26 metri, ha cabine doppie dotate di servizi privati, una cucina vera e un equipaggio composto da comandante e cuoco e marinaio. La navigazione tra un’isola e l’altra è solitamente breve e il rollio è più contenuto rispetto a una barca a vela o a un’imbarcazione più piccola.
L’impegno fisico durante il viaggio deriva invece dalle escursioni a piedi: l’itinerario prevede trekking di durata e dislivello variabili, alcuni dei quali possono essere moderatamente impegnativi. Sono tutti facoltativi e chi decidesse di non parteciparvi può trascorrere la giornata a terra o in barca. L’equipaggio è sempre a disposizione. Chi partecipa alle escursioni deve quindi avere un minimo di dimestichezza a camminare in ambiente montano.
Nel complesso, il viaggio è comodo a bordo, attivo a terra: perfetto per chi vuole scoprire le Eolie unendo comfort, paesaggi, geologia, biologia marina, buona tavola e svago in un’esplorazione lenta ma ricca e intensa.

Che differenza c’è tra un viaggio in barca a vela e uno in caicco?2025-11-28T00:29:14+00:00

Un viaggio in barca a vela e un viaggio in caicco offrono esperienze diverse.

  • Spazio e comfort: un caicco di 26 metri come il nostro offre cabine comode con servizi privati, spazi esterni ampi, zone ombreggiate, una cucina vera e grande stabilità durante la navigazione. Una barca a vela è più raccolta, con spazi ridotti e servizi condivisi.
  • Stabilità in mare: il caicco ha uno scafo largo e pesante che riduce il rollio e rende la navigazione più confortevole per tutti, anche con mare leggermente mosso.
  • Equipaggio e servizio: sul caicco, oltre al nostro staff, sono presenti comandante, cuoco e marinaio che si occupano della navigazione, dei pasti e del benessere del gruppo. Su una barca a vela solitamente c’è solo lo skipper e la partecipazione dei passeggeri alle attività di bordo è più frequente.
  • Flessibilità dell’itinerario: il caicco consente di vivere le isole con più calma: soste in rada, snorkeling, escursioni giornaliere e possibilità di cambiare programma in base alle condizioni del mare. Una barca a vela richiede maggiore attenzione e maggior rigore nella gestione dei trasferimenti, ai venti e alle tempistiche delle navigazioni.
  • La barca a vela offre un’esperienza più “sportiva”, almeno per ciò che riguarda la navigazione, ma anche più spartana.

Per questo motivo le nostre crociere naturalistiche sono progettate in caicco: è la soluzione ideale per chi vuole unire comfort, esplorazioni a terra e un ritmo lento, senza rinunciare alla magia della vita in mare.

Eolie in caicco: le isole principali

Vulcano

Leggendaria non solo per il nome che porta, è la prima isola che incontriamo subito dopo aver lasciato la costa settentrionale della Sicilia.

Con Stromboli, Lipari e Panarea è una delle quattro isole vulcanicamente attive dell’arcipelago.

Le eruzioni nel suo settore settentrionale – l’ultima nel periodo 1888-18890 – hanno scandito la storia delle Isole Eolie. L’estrazione di zolfo e allume ha rappresentato, per secoli, un’importante fonte di reddito, ma anche una condanna per la salute di generazioni di isolani.

Oggi Vulcano è un’isola agricola in cui il turismo ha un ruolo importante.

Durante la nostra crociera naturalistica alle Eolie in caicco ci concentriamo sul settore settentrionale dell’isola, quello che presenta i più evidenti fenomeni vulcanici e una linea di costa capace di offrire ormeggi sicuri in molte condizioni di vento e moto ondoso.

La Baia di levante e la Baia di ponente, meravigliose dal punto di vista paesaggistico, sono rade ideali e offrono mare calmo e perfettamente balneabile. Per noi sono i punti migliori in cui ormeggiare. Da entrambe è infatti facile iniziare gli itinerari a piedi verso il “Cratere La Fossa” e terminare la giornata con un bagno sul litorale di “Sabbie Nere” o “Acque Calde“.

Panarea

Molti diffidano di Panarea, etichettandola come meta puramente mondana; eppure, basta osservarla con attenzione da terra e dal mare per ricredersi.

Panarea è semplicemente meravigliosa: un fazzoletto di terra che custodisce una varietà insospettabile di essenze vegetali e colonie di uccelli, regalando panorami vertiginosi dall’alto delle sue falesie granitiche.

Qui si incontra quello che è, con ogni probabilità, il mare più bello dell’intero arcipelago.

I fondali tra Panarea e gli isolotti di Lisca Bianca e Basiluzzo ospitano, infatti, il più esteso e attivo “campo idrotermale” di tutto il Mediterraneo.

Si tratta di una distesa sommersa di “camini” che emettono gas di origine vulcanica, in particolare anidride carbonica, composti dello zolfo, del ferro e di molti altri metalli. Immergersi, anche solo con la maschera, in questo mare che ribolle è un’esperienza davvero coinvolgente.

Un ricco ecosistema si sviluppa intorno alle fumarole sommerse, un vero paradiso per gli appassionati di biologia marina e di fotografia subacquea.

Panarea è protagonista del nostro viaggio alle Eolie in barca a vela o in caicco con un’escursione a piedi molto panoramica, la visita con snorkeling a numerosi isolotti, tra cui Lisca Bianca e lo “Scoglio La Nave” e due notti in rada.

A Punta Milazzese visitiamo i resti del villaggio dell’età del bronzo. Una preziosa occasione per interessanti divagazioni sulla storia umana alle Isole Eolie e sui processi che hanno guidato l’alternanza delle culture in questo arcipelago.

A Panarea abbiamo dedicato questa pagina: Panarea, isola complessa delle Eolie | Geologia, mare e storia

Stromboli

Pochissimi vulcani al mondo permettono di assistere alla loro attività con la certezza – pressoché assoluta – di godere di uno spettacolo indimenticabile. Ancora meno sono quelli che permettono di farlo con la sicurezza che offre Stromboli, sebbene da luglio 2019 l’attività sia piuttosto irregolare.

Questi elementi fanno di Stromboli un vulcano unico al mondo. Anche per questo, tutte le eruzioni vulcaniche caratterizzate da bassa energia esplosiva, proprio come quelle di Stromboli, si chiamano, ovunque, stromboliane, dall’Alaska alle Filippine.

Stromboli è un’isola dal carattere arcigno, è umorale. C’è chi la ama, e c’è chi non riesce a frequentarla se non per poche ore. Certamente è difficile restare insensibili di fronte all’atmosfera di Stromboli. È impossibile resistere alla suggestione e al fascino che questa isola sprigiona: le case di Stromboli raccontano della perenne lotta dell’uomo per sopravvivere sotto al vulcano, delle epoche in cui gli strombolani hanno dovuto abbandonare la loro isola per decenni in attesa che “Iddu” (questo il nome tradizionale di Stromboli”) accettasse di nuovo la presenza umana sulle sue pendici.

Nel nostro viaggio in barca a vela alle Eolie Stromboli è ovviamente protagonista con osservazioni da terra e dal mare, con resoconti, la sua storia e tutti i dettagli sulla sua attività.

A Stromboli abbiamo dedicato questa pagina: Come funziona Stromboli: il vulcano, le esplosioni e la storia dell’isola

Salina

Salina è verde. Questo è il primo elemento che nota chiunque si avvicini all’isola.

Salina è verde perché la sua orografia, unita al vento, determina lo sviluppo di nubi e precipitazioni più abbondanti rispetto alle altre isole.

L’agricoltura ne risente positivamente, da sempre. Per questo Salina ha un’economia vivace che si esprime, oggi, attraverso la produzione di vino, in particolare la Malvasia, apprezzato internazionalmente. Anche la produzione di una particolare varietà di capperi riscuote sempre più successo.

Salina offre anche alcuni dei panorami più ariosi di tutto l’arcipelago, come quelli che regala la vetta di Monte Fossa delle Felci, e alcuni tratti di costa straordinariamente belli, come quello in cui sorge Pollara, divenuta famosa grazie al film “Il Postino“.

Salina sembra molto più estesa di altre isole dell’arcipelago perché è disseminata di villaggi in cui, semplicemente, vivono gli isolani con le loro storie e la loro quotidianità. C’è anche il turismo, ma a Salina sembra quasi che ne possano fare a meno. È il suo bello.

Nel nostro viaggio alle Eolie in barca a vela dedichiamo due intere giornate all’esplorazione di Salina, dei suoi villaggi, delle sue montagne, della sua costa e delle sue eccellenze gastronomiche.

Lipari

La capitale.

È l’isola più estesa dell’arcipelago e l’unica con una vera città.

Il Museo Archeologico eoliano sorge nel complesso del Castello ed è dedicato al grande archeologo Luigi Bernabò Brea.

Custodisce una collezione davvero immensa di reperti di tutte le epoche ed offre anche due sezioni dedicate alla vulcanologia e alla paleontologia.

Durante il nostro viaggio naturalistico alle Eolie il centro storico di Lipari ed il Museo sono protagonisti quando si riesce a resistere alla tentazione di esplorare la costa occidentale dell’isola, con la spiaggia di Valle Muria, Cala Fico, le straordinarie formazioni rocciose, curiosamente identiche anche nella stratigrafia a quelle della costa occidentale di Fuerteventura.

Numerose grotte, raggiungibili solo in barca, si aprono su questo tratto di costa. Alcune sono talmente grandi che è addirittura possibile esplorarle con il tender.

Lipari regala anche i fondali di sabbia bianca antistanti alle antiche cave di pomice e i grandiosi panorami che si possono ammirare da Quattrocchi e da Pianoconte, ancora più belli quando si decide di cenare sull’isola.

Insomma, se vediamo bene il Museo, il centro storico di Lipari, Quattrocchi e Pianoconte significa che abbiamo preso una giornata di tempo uggioso. Non c’è modo migliore per approfittarne.

La crociera alle Eolie in caicco è in partenza tra

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