Eolie in barca a vela

5 – 12 giugno | 4 – 11 settembre

90° EST propone un’esplorazione delle Isole Eolie in barca a vela o in caicco con la guida di un geologo e di un biologo marino. Questa strategia permette di coniugare lo svago e il gusto della navigazione a vela con il piacere della conoscenza. Le Isole Eolie sono infatti uno straordinario laboratorio naturalistico nel bel mezzo del Tirreno. Stromboli, con la sua incessante attività vulcanica, illumina le notti del Mediterraneo da migliaia di anni. Salina incanta con la sua morfologia movimentata, la sua vegetazione lussureggiante e la sua incredibile biodiversità. Vulcano e Lipari sono protagoniste della storia umana e naturale del Mare Nostrum con i loro giacimenti di pomice, ossidiana e zolfo.
Sono isole ricche di vita e di storia. Nonostante distino solo poche miglia una dall’altra ospitano una varietà incredibile di ecosistemi, sia a terra, sia in mare, tanto che ognuna è un piccolo mondo a sé.
Celebri come destinazione balneare danno il meglio “fuori stagione” quando sono immerse nella quiete e nel silenzio, quando il clima permette alla vita le espressioni più appariscenti e anche i luoghi più frequentati riacquistano tutto il loro fascino.

Scenografia

L’arcipelago delle Isole Eolie, patrimonio UNESCO, è composto di sette isole appartenenti ad uno dei sistemi vulcanici più imponenti del Pianeta. Se potessimo prosciugare il Mediterraneo, “l’arco vulcanico” delle Eolie apparirebbe in tutta la sua estensione, con numerosi edifici che si elevano fino a più di tremila metri sul fondale del Tirreno Meridionale.
Nella storia geologica del nostro Pianeta si tratta di vulcani giovanissimi ed estremamente dinamici.
Le Isole Eolie sono anche un museo naturalistico e antropologico unico al mondo.
Da migliaia di anni l’uomo sfrutta alle Eolie le qualità del suolo, le risorse minerarie, la generosità del mare e la posizione strategica delle Isole nel mezzo del Tirreno. Questa ricchezza ha rappresentato la fortuna ma anche la rovina per le numerose popolazioni che si sono avvicendate nell’arcipelago a partire dal Neolitico. La cultura locale, quindi, è il risultato di una eterna contaminazione e conserva i tratti di ognuna delle civiltà che hanno fatto tappa su queste Isole.
I fondali ospitano una grande varietà di ambienti e una fauna ricchissima.
90° EST propone un’esplorazione delle Isole Eolie in barca a vela o in caicco, con numerose osservazioni a terra e in mare e con l’assistenza di un Geologo e di una Biologa marina. Sono previste escursioni a piedi su tutte le Isole, tra cui l’ascensione notturna ai crateri sommitali di Stromboli.

Eolie in barca a vela: itinerario e programma di viaggio

Giorno 1  Dall’aeroporto di Catania, dove ci incontriamo, raggiungiamo Capo d’Orlando in minibus. Qui ci attende il nostro caicco per iniziare la navigazione fino a Vulcano. In funzione della direzione del vento e del moto ondoso possiamo scegliere se sostare nella baia di levante o in quella di ponente. Presentazione del viaggio e assegnazione delle cabine.
Cena in barca e pernottamento a bordo, in rada, a Vulcano.

Giorno 2  Saliamo al Gran Cratere di Vulcano da cui si gode di una visuale ottimale su Lipari e su gran parte dell’arcipelago e raggiungiamo la zona idrotermale attiva, ricca di depositi di zolfo e allume. Si tratta di un’escursione facile e molto panoramica lungo tutto il percorso. Nel pomeriggio ci concediamo un bagno sul litorale che ospita le sorgenti di acqua calda o alla spiaggia di “Sabbie Nere“.
Cena a bordo e pernottamento a SalinaEscursione a piedi impegnativa

Giorno 3   Percorriamo il settore settentrionale di Salina muovendoci in auto. Sostiamo per un bagno a Punta Scario, presso Malfa. Visitiamo un produttore di Malvasia e capperi assistendo ad alcune fasi della lavorazione e assaggiando i suoi prodotti di altissima qualità. Raggiungiamo il villaggio di pescatori di Rinella e la costa di Pollara, dove restiamo fino al tramonto. Rientriamo quindi a Santa Marina per la cena e il pernottamento.  Eolie in barca a vela o caicco

Giorno 4  Protagonista della giornata è il Monte Fossa delle Felci, cima più elevata di tutto l’arcipelago. Questo vulcano estinto presenta una lussureggiante vegetazione che cambia con la quota e con l’esposizione ai venti dominanti. Un vero trionfo di biodiversità. La vetta offre un panorama incantevole sul vulcano gemello, il Monte dei Porri, e sull’intero arcipelago.
Rientriamo a Santa Marina transitando per il villaggio di Lingua e per le antiche saline che hanno dato il nome all’isola. Cena e pernottamento in barca a PanareaEolie in caicco

Giorno 5  Da Panarea navighiamo fino a Stromboli. Lungo la rotta incontriamo l’isola di Lisca Bianca che sorge al centro del “campo idrotermale” di Panarea, un’area di fondali disseminati di fumarole. Questo fenomeno, unico per estensione ed intensità nel Mediterraneo, offre l’occasione per un bagno indimenticabile. Nel pomeriggio raggiungiamo così Stromboli dove ci attende Lorenzo, nostra guida vulcanologica, per accompagnarci in vetta al vulcano. Sostiamo in prossimità dei crateri sommitali fino al crepuscolo per ammirare le esplosioni che si alternano a pochi minuti una dall’altra. Si tratta di uno spettacolo d’incomparabile emozione (escursione non inclusa – circa € 30). Dopo cena navighiamo fino alla Sciara del Fuoco da cui osserviamo le esplosioni sommitali e i lapilli che si gettano in mare. Pernottamento a Panarea a Cala Milazzese.   Eolie in caicco

Giorno 6  Un’escursione estremamente panoramica ci permette di osservare tutti gli ambienti e tutti gli ecosistemi di Panarea. Raggiungiamo il sito archeologico di Punta Milazzese che ospita i resti di un villaggio dell’età del bronzo. Passeggiamo nel villaggio di Panarea prima di trasferirci sulla costa occidentale dell’Isola. Un bagno presso lo Scoglio La Nave ci permette di fare snorkeling nelle acque più limpide di tutto l’arcipelago. Nel tardo pomeriggio navighiamo fino a Lipari e ormeggiamo a Porticello, di fronte alle antiche cave di pomice.   Eolie in barca a vela

Giorno 7  Visitiamo la città di Lipari e il museo archeologico (facoltativo). In alternativa sostiamo per un bagno a Cala Fico e raggiungiamo, in barca, un tratto di costa selvaggio e ricco di grotte. Nel tardo pomeriggio iniziamo la navigazione verso Capo d’Orlando. Cena e pernottamento a Capo d’Orlando.

Giorno 8  Dopo la prima colazione lasciamo l’imbarcazione per il trasferimento in minibus verso Catania da dove si fa ritorno alle proprie destinazioni d’origine.

Legenda

Eolie in barca a vela: escursione a piedi di durata inferiore a 2 ore  Escursione a piedi di durata inferiore a 2 ore e dislivello contenuto in 200 m
Eolie in barca a vela: escursione a piedi di durata compresa fra 2 e 4 ore  Escursione a piedi di durata compresa fra 2 e 4 ore e dislivello compreso fra 200 e 400 m. Sono disponibili attività alternative
Eolie in barca a vela: escursione a piedi di durata superiore a 4 ore  Escursione a piedi di durata superiore a 4 ore e dislivello di circa 900 m. Richiede un minimo di allenamento. Sono disponibili attività alternative

Eolie in barca a vela: attività a terra e in mare

Questo viaggio alle Isole Eolie in barca a vela o in caicco non è né una crociera oceanografica, né l’esplorazione geologica dell’arcipelago, ma biologia e geologia sono un’ottima chiave di accesso a queste isole e fonte di piacevoli conversazioni a terra e in mare.
La barca a vela o il caicco sono il nostro campo base e il nostro laboratorio galleggiante per una serie di attività da realizzare anche grazie alla presenza di numerosi strumenti. Laura, nostra biologa, ci conduce alla conoscenza e all’osservazione del plancton, dei pesci che popolano le acque dell’arcipelago, ci aggiorna sullo stato di salute del nostro mare e del pesce che finisce sulle nostre tavole, ci guida nella ricerca di eventuali cetacei.
Paolo ci accompagna nella storia geologica del Mediterraneo e delle Eolie, durante le escursioni a terra a Salina, Stromboli, Panarea e Vulcano e conduce le osservazioni, anche al microscopio, di rocce, minerali e delle sabbie delle varie isole.
I nostri skipper sono a nostra disposizione per condurci negli angoli più belli e per rispondere alle nostre domande sulla tecnica di navigazione a vela.

Le Barche

Questo viaggio alle Eolie può essere effettuato in barca a vela o in caicco, in funzione delle esigenze e dei gusti del gruppo.
Disponiamo di barche a vela di varia misura, da tre a cinque cabine, con vari livelli di comfort. Uno skipper professionista conduce la barca da un’isola all’altra scegliendo gli orari migliori in funzione delle condizioni di vento e di mare in modo da conciliare la navigazione con le attività “marine” e “terrestri” previste.
Il caicco è un piccolo veliero a due alberi tipico del Mediterraneo centrale ed orientale. È dotato di 7 cabine doppie con servizi privati e di ampi spazi comuni. Prevede un equipaggio composto da comandante, marinaio e cuoco.
È un’imbarcazione meno sportiva della barca a vela, ma più comoda e spaziosa.

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Eolie in barca a vela

Il caicco e le nostre Eolie in 40 immagini

Immagini Eolie in barca a vela

Quota individuale per 8 giorni/7 notti: € 1850 + volo

La quota individuale comprende

  • Caicco 24 metri con 5 cabine doppie con servizi privati, comandante, cuoco e marinaio
  • Tutti i pasti escluse due cene
  • Geologo e biologa marina
  • Escursioni ed attività come da programma
  • Carburante (4 ore di navigazione al giorno)
  • Auto e carburante a Salina
  • Trasferimenti in bus privato Catania/Capo d’Orlando/Catania
  • Cartografia e materiale di documentazione
  • Assicurazioni bagaglio, spese mediche e annullamento

La quota non comprende

  • Volo
  • Due cene
  • Extra in genere e bevande alcoliche
  • Eventuali ormeggi in porto (normalmente non necessari)

Partenze a richiesta per gruppi

Questo viaggio può essere facilmente organizzato in altre date in caicco o in barca a vela per gruppi di amici o famiglie che riservano l’intera imbarcazione e che definiscono con noi itinerario e servizi secondo i desideri dei viaggiatori. La quota individuale varia quindi in funzione dell’imbarcazione utilizzata e dei servizi richiesti.

Vulcano

Leggendaria non solo per il nome che porta, è la prima isola che incontriamo subito dopo aver lasciato la costa settentrionale della Sicilia. Le eruzioni nel suo settore settentrionale hanno scandito la storia delle Isole Eolie.
L’estrazione di zolfo e allume ha rappresentato, per secoli, un’importante fonte di reddito, ma anche una condanna per la salute di generazioni di isolani.
Oggi Vulcano è un’isola agricola in cui il turismo ha un ruolo importante. Durante la nostra crociera naturalistica alle Eolie in barca a vela ci concentriamo sul settore settentrionale dell’isola, quello che presenta i più evidenti fenomeni vulcanici e una linea di costa capace di offrire ormeggi sicuri in molte condizioni di vento e moto ondoso.
La Baia di levante e la Baia di ponente, meravigliose dal punto di vista paesaggistico, sono rade ideali e offrono mare calmo e perfettamente balneabile. Per noi sono i punti migliori in cui ormeggiare. Da entrambe è infatti facile iniziare gli itinerari a piedi verso il “Cratere La Fossa” e terminare la giornata con un bagno sul litorale di “Sabbie Nere” o “Acque Calde“.

Stromboli

Pochissimi vulcani al mondo permettono di assistere alla loro attività con la certezza – pressoché assoluta – di godere di uno spettacolo indimenticabile. Ancora meno permettono di farlo con la sicurezza che offre Stromboli, sebbene da luglio 2019 l’attività sia piuttosto irregolare. Questi elementi fanno di Stromboli un vulcano unico al mondo. Anche per questo, tutte le eruzioni vulcaniche caratterizzate da bassa energia esplosiva, proprio come quelle di Stromboli, si chiamano, ovunque, stromboliane, dall’Alaska alle Filippine.
Stromboli è un’isola dal carattere arcigno, è umorale. C’è chi la ama, e c’è chi non riesce a frequentarla se non per poche ore. Certamente è difficile restare insensibili di fronte all’atmosfera di Stromboli. È impossibile resistere alla suggestione e al fascino che questa isola sprigiona: le case di Stromboli raccontano della perenne lotta dell’uomo per sopravvivere sotto al vulcano, delle epoche in cui gli strombolani hanno dovuto abbandonare l’isola per decenni in attesa che “Iddu” (questo il nome tradizionale di Stromboli”) accettasse di nuovo la presenza umana sulle sue pendici.
Nel nostro viaggio in barca a vela alle Eolie Stromboli è ovviamente protagonista con osservazioni da terra e dal mare, con resoconti, la sua storia e tutti i dettagli sulla sua attività.

Salina

Salina è verde. Questo è il primo elemento che nota chiunque si avvicini all’isola.
Salina è verde perché la sua ortografia, unita al vento, determina lo sviluppo di nubi e precipitazioni più abbondanti rispetto alle altre isole. L’agricoltura ne risente positivamente, da sempre. Per questo Salina ha un’economia vivace che si esprime, oggi, attraverso la produzione di vino, in particolare la Malvasia, apprezzato internazionalmente. Anche la produzione di una particolare varietà di capperi riscuote sempre più successo.
Salina offre anche alcuni dei panorami più ariosi di tutto l’arcipelago, come quelli che regala la vetta di Monte Fossa delle Felci, e alcuni tratti di costa straordinariamente belli, come quello in cui sorge Pollara, divenuta famosa grazie al film “Il Postino“.
Salina sembra molto più estesa di altre isole dell’arcipelago perché è disseminata di villaggi in cui, semplicemente, vivono gli isolani con le loro storie e la loro quotidianità. C’è anche il turismo, ma a Salina sembra quasi che ne possano fare a meno. È il suo bello.
Nel nostro viaggio in barca alle Eolie dedichiamo due intere giornate all’esplorazione di Salina, dei suoi villaggi, delle sue montagne, della sua costa e delle sue eccellenze gastronomiche.

Panarea

Alcuni diffidano di Panarea ritenendola un’isola troppo mondana. Tutti si ricredono se hanno la possibilità di vederla bene da terra e dal mare.
Panarea è semplicemente meravigliosa. Una piccola isola che ospita una varietà insospettabile di essenze vegetali e colonie di uccelli, che offre panorami strepitosi dall’alto delle sue falesie granitiche e, per finire, quello che è probabilmente il mare più bello di tutto l’arcipelago.
I fondali tra Panarea e gli isolotti di Lisca Bianca e Basiluzzo ospitano, infatti, il più esteso e attivo “campo idrotermale” di tutto il Mediterraneo. Si tratta di una distesa sommersa di “camini” che emettono gas di origine vulcanica, in particolare anidride carbonica, composti dello zolfo, del ferro e di molti altri metalli. Immergersi, anche solo con la maschera, in questo mare che ribolle è un’esperienza davvero coinvolgente. Un ricco ecosistema si sviluppa intorno alle sorgenti sommerse di gas, un vero paradiso per gli appassionati di biologia marina e di fotografia subacquea.
Panarea è protagonista del nostro viaggio alle Eolie in barca a vela o in caicco con un’escursione a piedi molto panoramica, la visita con snorkeling a numerosi isolotti, tra cui Lisca Bianca e lo “Scoglio La Nave” e due notti in rada a Cala Milazzese, due notti perché Cala Milazzese è semplicemente magica.
A Punta Milazzese visitiamo i resti del villaggio dell’età del bronzo. Una preziosa occasione per interessanti divagazioni sulla storia umana alle Isole Eolie e sui processi che hanno guidato l’alternanza delle culture in questo arcipelago.

Lipari

La capitale. È l’isola più estesa dell’arcipelago e l’unica con una vera città. Il Museo Archeologico eoliano sorge nel complesso del Castello ed è dedicato al grande archeologo Luigi Bernabò Brea. Custodisce una collezione davvero immensa di reperti di tutte le epoche ed offre anche due sezioni dedicate alla vulcanologia e alla paleontologia. Durante il nostro viaggio naturalistico alle Eolie in barca a vela il centro storico di Lipari ed il Museo sono protagonisti quando si riesce a resistere alla tentazione di esplorare la costa occidentale dell’isola, con la spiaggia di Valle Muria, Cala Fico, le straordinarie formazioni rocciose, curiosamente identiche anche nella stratigrafia a quelle della costa occidentale di Fuerteventura. Numerose grotte, raggiungibili solo in barca, si aprono su questo tratto di costa. Alcune sono talmente grandi che è addirittura possibile esplorarle con il tender.
Lipari regala anche i fondali di sabbia bianca antistanti alle antiche cave di pomice e i grandiosi panorami che si possono ammirare da Quattrocchi e da Pianoconte, ancora più belli quando si decide di cenare sull’isola. Insomma, se vediamo bene il Museo, il centro storico di Lipari, Quattrocchi e Pianoconte significa che abbiamo preso una giornata di tempo uggioso. Non c’è modo migliore per approfittarne.