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Viaggio in Islanda, caccia all’Aurora Boreale

22 febbraio – 2 marzo | 1 – 9 marzo | 8 – 16 marzo

Scenografia – L’Islanda è uno dei luoghi più favorevoli per osservare l’Aurora Boreale e le nostre guide hanno una preparazione specifica su questo fenomeno.
Se la breve estate islandese offre un tripudio di colori, un’esplosione di vita che si accende approfittando del tepore e della luce, l’inverno è la stagione del letargo per un intero territorio. Solo la costa, mitigatta dall’oceano, mantiene attive le sue funzioni vitali. Il resto è avvolto in una glassa di neve e silenzio in cui la vita, pronta a deflagrare ai primi tepori, si carica di energia. Per chi vive nella “serra” mediterranea, in cui puoi navigare da una stagione all’altra senza quasi curarti del tempo atmosferico, l’inverno del Nord è un’esperienza molto coinvolgente.
Febbraio offre già giornate molto luminose. Questo permette di esplorare una quantità di ambienti e situazioni superiore a qualsiasi altra destinazione da cui è possibile osservare l’aurora boreale. Una settimana è sufficiente per immergersi in questo contesto, per portare in Italia la consapevolezza di un mondo tanto distante, in tutti i sensi, dalle nostre abitudini.
Qui trovi un’intera sezione del nostro Blog dedicata all’Aurora e alla sua osservazione dall’Islanda.

Viaggio in Islanda
Caccia all’Aurora Boreale

22 febbraio – 2 marzo | 1 – 9 marzo | 8 – 16 marzo

Scenografia – L’Islanda è uno dei luoghi più favorevoli per osservare l’Aurora Boreale e le nostre guide hanno una preparazione specifica su questo fenomeno.
Se la breve estate islandese offre un tripudio di colori, un’esplosione di vita che si accende approfittando del tepore e della luce, l’inverno è la stagione del letargo per un intero territorio. Solo la costa, mitigatta dall’oceano, mantiene attive le sue funzioni vitali. Il resto è avvolto in una glassa di neve e silenzio in cui la vita, pronta a deflagrare ai primi tepori, si carica di energia. Per chi vive nella “serra” mediterranea, in cui puoi navigare da una stagione all’altra senza quasi curarti del tempo atmosferico, l’inverno del Nord è un’esperienza molto coinvolgente.
Febbraio offre già giornate molto luminose. Questo permette di esplorare una quantità di ambienti e situazioni superiore a qualsiasi altra destinazione da cui è possibile osservare l’aurora boreale. Una settimana è sufficiente per immergersi in questo contesto, per portare in Italia la consapevolezza di un mondo tanto distante, in tutti i sensi, dalle nostre abitudini.
Qui trovi un’intera sezione del nostro Blog dedicata all’Aurora e alla sua osservazione dall’Islanda.

A tutti è dovuto il mattino, | ad alcuni la notte. | A solo pochi eletti | la luce dell’aurora. [Emily Dickinson]

Colpo d’occhio sul viaggio

Dalla Penisola di Reykjanes, su cui sorge Reykjavík, raggiungiamo il Parco Nazionale di Þingvellir, la cascata di Gullfoss e il geyser di Strokkur, celeberrime mete del cosiddetto “Circuito d’Oro”. Con un po’ di fortuna potremmo ammirare Gullfoss nel suo glaciale manto invernale. Ci trasferiamo quindi sulla costa meridionale per transitare ai piedi del vulcano Eyjafjallajökull. Qui ci attendono Seljalandsfoss e Skógafoss, due fra le più famose e coreografiche cascate d’Islanda. Poco più a Est incontriamo le grandi spiagge oceaniche di Vík e le alte scogliere di Dyrhólaey. Lungo la strada per il ghiacciaio Vatnajökull attraversiamo l’immensa piana alluvionale del ghiacciaio Mýrdal e le colate laviche del vulcano Laki. Solo la distesa ghiaiosa di Skeiðarársandur ci separa dalle propaggini meridionali del Vatnajökull che ci accoglie al Parco Nazionale di Skaftafell e alla Laguna degli Iceberg di Jökulsárlón. Se c’è un luogo al mondo in cui il territorio influenza le suggestioni che si svolgono in cielo, quello è Jökulsárlón. Per questo dedichiamo due notti a questo ambiente straordinario e alla regione che lo ospita, sebbene ogni località lungo il percorso presenti scenari ideali. Lungo il tragitto di rientro verso la capitale scegliamo il percorso migliore in base alle condizioni meteorologiche e agli interessi dei partecipanti, in modo da essere in città nel primo pomeriggio.
Ogni notte è buona per cercare l’aurora. Tutti gli alloggi sorgno in posizione ottimale ma i nostri accompagnatori cercheranno sempre le ambientazioni migliori in funzione dei microclimi e degli scenari di ogni località. Sono quindi previsti spostamenti notturni in 4X4 (facoltativi) anche su terreno innevato.

Gallery

foto islanda aurora boreale

Perché due accompagnatori?

Le nostre Guide nei viaggi in Islanda sono Geologi, Naturalisti, Guide Ambientali Escursionistiche.
Prima di assumere la responsabilità di un gruppo seguono un percorso formativo, in Italia e in Islanda, articolato in varie discipline. Questo assicura competenza, sicurezza e grande dimestichezza con tutte le eventualità che una spedizione in Islanda può comportare. Un pilota istruttore Land Rover segue la formazione delle Guide sugli aspetti che riguardano la conduzione dei veicoli e la sicurezza alla guida.
Un Geologo o un Naturalista italiano e un Accompagnatore locale seguono il gruppo in ogni fase del viaggio.
Due accompagnatori, potendosi alternare nella conduzione del gruppo, assicurano che almeno uno sia sempre disponibile in piena notte a condurre il gruppo alla ricerca dell’Aurora Boreale. Due accompagnatori esperti permettono al gruppo attività diurne e notturne, specialmente off road e sulla neve, che non potrebbero essere realizzate con una sola guida. Gli accompagnartori dispongono di un vasto corredo di dati astronomici e meteorologici che permette loro di identificare in anticipo le notti più promettenti, gli orari più favorevoli e i luoghi migliori.

Disponibilità

22 febbraio – 2 marzo: Gruppo completo
1 – 9 marzo: Gruppo completo
8 – 16 marzo: Gruppo completo

I nostri 4X4 

Gli Altopiani d’Islanda e molte aree costiere non sono accessibili a veicoli tradizionali. Non tutti i 4X4, soprattutto i veicoli a noleggio, sono autorizzati a percorre le cosiddette “Piste F”, quelle che raggiungono le aree più selvagge e suggestive. Chi non conosce alcune situazioni tipiche di certe aree d’Islanda si espone inconsapevolmente a gravi rischi. Per questo le norme che regolano la guida al di fuori delle strade asfaltate sono molto severe.
La nostra flotta è composta da fuoristrada Land Rover Defender 110 e Nissan Navara con pneumatici da 35 a 37 pollici, le cosiddette Super Jeep, per assicurare le migliori condizioni di sicurezza, agilità e libertà di movimento. Ogni mezzo dispone di radio VHF per le comunicazioni fra veicoli, di compressore per adattare la pressione dei pneumatici alle condizioni del fondo e di numerosi dispositivi di sicurezza attiva e passiva.
La disponibilità di più veicoli e la scelta di sostare per più di una notte nelle aree più suggestive offrono spesso ai viaggiatori la libertà di scegliere se seguire il gruppo in ogni circostanza o disegnare la propria giornata accordandosi con gli accompagnatori.

Chi guida le auto?

Sotto la guida di due piloti esperti in ogni gruppo alcuni veicoli sono condotti dai viaggiatori. Questi mezzi e questa strategia ci permettono di vivere in libertà e sicurezza ogni fase del viaggio e di apprezzare tutte le emozioni che le piste innevate offrono, anche lungo tracciati che non sarebbero percorribili con 4X4 di serie. I trasferimenti sono occasione per soste e deviazioni fuori programma.
Per i nostri viaggiatori non è obbligatorio guidare e non è richiesta esperienza particolare nella guida in fuoristrada. I nostri piloti assistono costantemente il gruppo, gestiscono i trasferimenti in modo da scegliere sempre le condizioni di maggior sicurezza e affiancano chi è alla guida ogni qualvolta sia necessario. Un veicolo sostitutivo, con un pilota e un meccanico, è sempre disponibile a Reykjavík e pronto a raggiungere il gruppo in poche ore in caso di guasto ad una delle auto impegnate nel tour.

Il clima in Islanda e l’Aurora Boreale

Un perenne gioco fra il vento e le montagne determina, in Islanda, il tempo meteorologico. Secondo una vecchia, ma sempre valida regola nota come “Effetto Stau e Föhn” il tempo è variabile e umido nei versanti sopra vento, secco e con cielo sereno in quelli sotto vento.
La costa Sud d’Islanda presenta una morfologia movimentata e il fenomeno di Stau e Föhn genera spesso un’alternanza di zone con tempo meteorologico diverso su distanze di poche decine di chilometri. Le nostre guide sanno destreggiarsi con queste situazioni. Alcune delle Aurore più belle sono state osservate mentre il tempo era pessimo nella zona dell’albergo. Capita quindi spesso, durante in nostri viaggi, che si parta quando il tempo è brutto e si torni all’albergo qualche ora dopo con una splendida Aurora negli occhi. Non sarebbe possibile senza guide preparate e senza la libertà di movimento garantita dai nostri 4X4.
In inverno il tempo meteorologico in Islanda muta con grande rapidità. Le temperature oscillano fra -7 e +8° C e sono determinate essenzialmente dall’azione del vento e dalla presenza dell’oceano. Le tiepide correnti dell’Atlantico settentrionale mantengono l’Islanda in condizioni climatiche più miti rispetto a quelle di altre terre di analoga latitudine.
La stessa regola di Stau e Föhn, se applicata di giorno, permette di organizzare e distribuire trasferimenti, escursioni e attività nelle singole giornate o su più giorni in modo da cercare sempre le condizioni migliori, per quanto possibile.

Servono “doti” particolari?

No, i percorsi a piedi previsti nei nostri viaggi in Islanda sono accessibili a tutti. Per gli itinerari più impegnativi, in estate come in inverno, è sempre disponibile un programma alternativo, gestito da uno dei due accompagnatori, meno faticoso. Maggiori dettagli sull’impegno fisico sono disponibili nei programmi di viaggio e nelle pagine dedicate a ciascuna partenza.

Itinerario e programma di viaggio*

Giorno 1 Ci troviamo all’aeroporto di Reykjavík-Keflavík per il primo contatto con l’atmosfera d’Islanda attraverso un itinerario lungo la Penisola di Reykjanes. Scogliere, deserti di lava e aree geotermiche si alternano come le sale di un museo a cielo aperto. Raggiungiamo quindi Hafnarfjörður: sistemazione presso l’hotel Viking e cena libera.

Giorno 2 Partiamo alla volta della cittadina di Borgarnes, nell’Islanda Occidentale. Il percorso attraversa una regione paesaggisticamente molto interessante, con aspri rilievi e valli di origine glaciale. L’innevamento evidenzia morfologie non visibili in estate ed esalta tutta la dolcezza di questo ambiente. Una delle strade più spettacolari e godibili di tutta l’Islanda Occidentale è quella che segue la costa del Hvalfjörður. La seguiamo prima di deviare verso l’interno e raggiungere il Parco Nazionale di Þingvellir, celebre per ragioni storiche e geologiche. In serata raggiungiamo Reykjavík. Cena libera e sistemazione presso l’hotel Orkin. Anche da Reykjavík, con brevi spostamenti in auto, è possibile trovare zone favorevoli per l’osservazione dell’aurora.

Giorno 3 Partiamo alla volta del Geyser di Strokkur e della grande cascata di Gullfoss. Spesso, in inverno, la cascata si trasforma in un’immensa scultura in cui il ghiaccio ammanta le pareti del canyon in cui scorre impetuoso il torrente Hvítá. Nel pomeriggio raggiungiamo l’ecovillaggio di Sólheimar in cui ci attende una comoda casa dotata di un ampio terrazzo a nostra disposizione. L’edificio sorge in una posizione ideale per l’osservazione dell’Aurora Boreale e ha una struttura particolarmente efficace per questo scopo. Cena e pernottamento in guesthouse a Sólheimar.

Giorno 4 Partiamo di buon ora in direzione della costa meridionale. Siamo diretti a Vík. Pochi chilometri dopo Sólheimar l’orizzonte ci presenta una serie di rilievi aguzzi, molto lontani. Sono le Isole Westmann. Alla loro sinistra scorgiamo un altro rilievo, basso e piuttosto esteso, coperto di ghiaccio. Si tratta di Eyjafjallajökull, il vulcano da cui ha avuto origine l’eruzione che ha messo in ginocchio il traffico aereo di mezza Europa nella primavera del 2010. Da Eyjafjallajökull e dal vicino Mýrdalsjökull hanno origine i torrenti che generano due fra le più coreografiche cascate d’Islanda, Seljalandsfoss e Skógafoss. Le visitiamo prima di raggiungere le spiagge di Vík e i promontori di Dyrhólaey e di Reynisfjall.  Vík  offre una notevoe varietà di scenari interessanti per l’osservazione dell’Aurora Boreale e permette, con brevi spostamenti, di raggiungere località con climi diversi. E’ quindi relativamente facile trovare zone di cielo sereno nel caso fosse coperto a Vík. Cena e pernottamento in hotel a Vík.

Giorno 5 e giorno 6 Questo è il tratto centrale del viaggio, quello che gravita attorno al margine meridionale del ghiacciaio Vatnajökull. Facendo base a Gerði, a 8 chilometri dalla Laguna degli Iceberg di Jökulsárlón calibriamo i programmi giornalieri in funzione delle condizioni meteorologiche e dell’eventuale innevamento. Il nostro obiettivo è quello di trovarci nelle ore più propizie per l’osservazione dell’aurora boreale nel luogo che offre le migliori condizioni meteorologiche. Il grande vulcano Öræfajökull costituisce un ostacolo spesso insormontabile per i fronti nuvolosi che si muovono lungo correnti orientali o occidentali. Il versante sottovento risulta quindi spesso sereno quando quello sopravento è coperto. Per esempio, in caso di vento da Est il cielo è spesso coperto a Jökulsárlón e sereno a Skaftafell, vice versa con vento da Ovest. Seguendo questo criterio raggiungiamo il Parco Nazionale di Skaftafell con le lingue glaciali di Skaftafellsjökull e Svínafellsjökull e la cascata di Svartifoss. Sostiamo più volte a Jökulsárlón e alla spiaggia oceanica antistante per ammirare questa meraviglia della natura in condizioni diverse di luce e di marea, oltre che nelle ore notturne. Direzione del vento e maree sono infatti i principali artefici dell’aspetto che la laguna e la spiaggia antistante assumono. Spesso basta tornare a Jökulsárlón a distanza di poche ore per rendersi conto di quanto il paesaggio possa mutare. Cena e pernottamento in guesthouse a Gerði. Le lingue meridionali del ghiacciaio Vatnajokull, le loro numerose lagune e i rilievi circostanti rappresentano, probabilmente, l’ambiente più suggestivo al mondo per osservare l’aurora boreale. Le nostre auto e le nostre guide sono pronte, ad ogni ora, per condurci nei punti migliori.

Giorno 7 Da Jökulsárlón riprendiamo la marcia verso Ovest. Sostiamo per una suggestiva escursione all’interno della morena del ghiacciaio Kviarjökull prima di attraversare nuovamente la distesa sabbiosa di Skeiðarársandur e riprendere la via per Vík.
Numerose sono le soste possibili prima di raggiungere Vík. Fra queste è particolarmente interessante una deviazione nel distretto di Álftaver. Qui ghiacciai, l’acqua e i vulcani hanno disegnato morfologie curiose. In condizioni di buona visibilità lo scenario offerto da Álftaver è davvero grandioso. Qui è anche possibile un piacevole incontro con la comunità locale, dedita all’allevamento, all’agricoltura e alla lavorazione della lana. Cena e pernottamento in hotel a Vík.

Giorno 8 Da Vík rientriamo verso la capitale seguendo la costa meridionale della penisola di Reykjanes. Il percorso attraversa un territorio interessante, spesso ignorato dai flussi turistici, con piccoli villaggi e fattorie. Nel pomeriggio visitiamo Reykjavík, città intressante e dinamica. Il piccolo centro storico offre abitazioni tradizionali e giardini curati, musei e mostre. Cena libera a Reykjavík e pernottamento in hotel.

Giorno 9 Trasferimento all’aeroporto di Reykjavík-Keflavik e volo di rientro per l’Italia.

Confronta il viaggio

L’Aurora Boreale è visibile in Islanda da metà agosto ai primissimi giorni di aprile. Nel resto dell’anno la luce diurna è troppo intensa e rischiara le “notti” a tal punto da rendere l’Aurora invisibile. Ne abbiamo trattato in numerosi articoli sul nostro Blog. Perché, allora, scegliamo solo il periodo compreso tra metà febbraio e fine marzo? Perché in queste settimane il rapporto fra ore di luce e ore di oscurità permette sia di vedere l’Aurora, sia di sfruttare al meglio le ore di luce. Ciò che distingue l’Islanda da altre destinazioni da cui è possibile vedere l’Aurora Boreale è proprio la straordinaria varietà di scenari che si possono vedere di giorno. Sarebbe un peccato andare in Islanda a Natale, con sole 4 ore di luce e non poter vivere praticamente nulla di ciò che in Islanda si può fare di giorno.
Un altro momento favorevole per vedere l’Aurora dall’Islanda è la seconda metà di agosto. In questo periodo le notti sono già abbastanza lunghe e scure. Nella seconda metà di agosto, inoltre, gli Altopiani sono perfettamente percorribili. La possibilità di vedere l’Aurora e, contemporaneamente, quella di viaggiare negli Altopiani, è un’oppportunità che si verifica solo nelle tre settimane comprese fra metà agosto e la prima settimana di settembre.
Passa a questo viaggio

Il Percorso

Scarica il programma

 Viaggio Islanda aurora boreale

* Questo programma di viaggio non riporta i nomi di molte località che frequentiamo abitualmente. Nell’epoca dei social media, la scelta di non nominare questi luoghi – e di non mostrarli – nasce dalla necessità di proteggere questi ambienti. Alcuni presentano, infatti, una fragilità che non sarebbe in grado di sopportare la pressione di un turismo non perfettamente consapevole. In alcuni luoghi è letteralmente necessario sapere “dove mettere i piedi” per non distruggere un suolo che ha impiegato secoli per formarsi. Le impronte lasciate da viaggiatori disattenti o non informati vengono seguite da altri e in pochi giorni l’ambiente è irrimediabilmente compromesso. Altre località non sono citate perché possono essere raggiunte in sicurezza solo con mezzi modificati o solo in condizioni di temperatura e innevamento che è necessario conoscere. Per evitare che il triste destino di Fjaðrárgljúfur e di Sólheimasandur si ripeta altrove, scegliamo di mantenere riservati alcuni luoghi, certi della collaborazione dei nostri viaggiatori.

Quota individuale per 9 giorni/8 notti: € 2420 + volo

Volo diretto da/per Milano Malpensa già riservato a € 320 (bagaglio da stiva Kg 20, bagaglio a mano 42x32x25cm x 10 kg) con tariffa e garanzie “di gruppo”, tasse e assicurazioni incluse. Permette di offrire un “pacchetto” omogeneo in termini di garanzie su conferma/annullamento sui servizi a terra e sul trasporto aereo.

Dal nostro Blog

Quante probabilità abbiamo di vedere l’aurora boreale in Islanda?
Chi ci pone quotidianamente questa domanda sa che la risposta non è scontata. Ha probabilmente già raccolto opinioni discordanti fra amici e conoscenti che hanno già fatto un viaggio con l’idea di vedere l’aurora boreale. Qualcuno c’è riuscito, altri non hanno visto nemmeno le stelle…continua

Dal 2012 al 2018, confermando i dati astronomici previsionali, l’aurora boreale è stata protagonista dei cieli del Nord. L’abbiamo sempre osservata dall’Islanda in inverno e nelle ultime due settimane di agosto da febbraio 2012 a marzo 2018 (qui qualche immagine). Le migliori osservazioni si sono verificate dal 2013 in poi.
L’aurora boreale è un fenomeno luminoso dell’alta atmosfera terrestre prodotto…continua

Ai primi di marzo 2017, durante uno dei nostri viaggi invernali in Islanda, abbiamo avuto fra i nostri viaggiatori Andrea Penzo e Rosa Maria Giannetti, videomaker simpatici, appassionati e preparati.
Raramente abbiamo visto filmati di viaggio tanto avvincenti quanto ben fatti. I minuti scorrono senza che nemmeno ce ne si accorga…continua

Per scoprire il valore aggiunto di un viaggio in Islanda con 90° EST ecco date e sedi dei nostri prossimi incontri. L’ambiente, i percorsi, le sistemazioni, i nostri 4X4 speciali, la filosofia di viaggio e tutti i dettagli direttamente dalla voce dei nostri accompagnatori. La partecipazione è libera e gratuita. Per la gestione degli spazi è richiesta l’iscrizione.