Tour in Islanda Aurora Boreale

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Dal 24 febbraio al 6 marzo – Ultimi 2 posti
Dall’8 al 19 marzo – Ultimi 4 posti

Scenografia – Per costruire questo tour in Islanda a caccia di aurore boreali abbiamo ascoltato i nostri viaggiatori: un viaggio più lungo che comprendesse anche la meravigliosa Penisola di Snæfellsnes e alcune località magiche dell’Islanda occidentale che si possono ammirare solo se si dispone di tempo. Il risultato è un itinerario straordinario da ovest a est per vedere tutto il meglio che l’Islanda possa offrire in inverno, per scoprire angoli meravigliosi della costa e dell’entroterra, che solo pochi fortunati viaggiatori hanno la possibilità di conoscere.
In questo tour abbiamo inserito alcune località molto importanti per gli islandesi, luoghi che appartengono alla storia di un popolo, celebrati dalla letteratura di ogni epoca per la loro capacità di suggestionare e ispirare viaggiatori di tutto il mondo.
L’Islanda è una delle terre più favorevoli per l’osservazione dell’aurora boreale. Giusta latitudine, bassissimo inquinamento luminoso, alcuni degli scenari naturali più belli del pianeta da ammirare sia di giorno, sia di notte quando l’aurora si accende. Le nostre guide hanno una preparazione specifica sull’aurora boreale e cercano, anno dopo anno, di arricchire la nostra mappa dei luoghi migliori.
Una sezione del nostro Blog è dedicata all’Aurora Boreale e alla sua osservazione dall’Islanda.

Home / Viaggi in Islanda / Islanda Aurora Boreale: febbraio-marzo

Nel cratere Yökull dello Snæffels che l’ombra dello Scartaris tocca alle calende di luglio, scendi, coraggioso viaggiatore, e raggiungerai il centro della terra. [Jules Verne]

Colpo d’occhio sul viaggio

Dalla Penisola di Reykjanes raggiungiamo la meravigliosa Penisola di Snæfellsnes, lembo incantato di terra con montagne, ghiacciai, spiagge dorate e vaste colate di lava coperte di muschio, poi il Parco Nazionale di Þingvellir, la cascata di Gullfoss e il geyser di Strokkur, celeberrime mete del cosiddetto “Circuito d’Oro”. Ci trasferiamo quindi sulla costa meridionale per transitare ai piedi del vulcano Eyjafjallajökull. Qui ci attendono Seljalandsfoss e Skógafoss, due fra le più famose e coreografiche cascate d’Islanda. Poco più a Est incontriamo le grandi spiagge oceaniche di Vík e le alte scogliere di Dyrhólaey. Attraversiamo l’immensa piana alluvionale del ghiacciaio Mýrdal e le colate laviche del vulcano Laki, poi la distesa ghiaiosa di Skeiðarársandur che ci introduce al Parco Nazionale del Vatnajökull. Qui abbiamo tracciato quattro meravigliosi itinerari a piedi che permettono di esplorare al meglio, e in totale solitudine, la grande varietà di ambienti offerta dalle lingue meridionali del ghiacciaio.
Se c’è una regione al mondo in cui il territorio influenza le suggestioni che si svolgono in cielo, quella è la costa sud d’Islanda. Per questo dedichiamo tempo a questo ambiente straordinario, alle sue lagune glaciali, di cui Jökulsárlón è solo la più conosciuta, alle sue valli e alle sue cime innevate.
Ogni località presenta scenari ideali per cercare l’aurora boreale e ogni trasferimento offre opportunità per deviazioni e “fuori programma”. I nostri accompagnatori cercheranno queste occasioni giorno dopo giorno in base alle condizioni ambientali, ai microclimi locali e alle prerogative di ogni territorio.
Sebbene tutti gli alloggi sorgano in posizione ottimale le nostre guide proporranno spostamenti notturni in 4X4 (facoltativi) anche su terreno innevato alla ricerca delle ambientazioni migliori per osservare l’aurora boreale.

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Per scoprire il valore aggiunto di un viaggio in Islanda con 90° EST ecco date e sedi dei nostri prossimi incontri. L’ambiente, i percorsi, le sistemazioni, i nostri 4X4 speciali, la filosofia di viaggio e tutti i dettagli direttamente dalla voce dei nostri accompagnatori. La partecipazione è libera e gratuita. Per la gestione degli spazi è richiesta l’iscrizione.

Per avere buone probabilità di vedere l’aurora boreale è necessario considerare un certo numero di notti perché l’aurora è visibile solo quando si verificano, contemporaneamente, alcune circostanze.  Ne parliamo qui. Non basta avere cielo sereno, serve anche la giusta attività magnetica sul Sole. La possibilità di spostarsi anche di notte, per chi desidera, aumenta le probabilità di successo, ma impone di considerare il tempo da dedicare al riposo.
La costa islandese dà il meglio di sé in inverno. Per raggiungere e visitare adeguatamente le aree più interessanti, anche quelle incontaminate accessibili solo con mezzi 4X4 speciali, serve tempo. 12 giorni permettono di realizzare un itinerario esteso e gratificante sotto tutti i punti di vista, di raggiungere e visitare adeguatamente anche la Penisola di Snæfellsnes e di calibrare efficacemente le attività diurne con quelle notturne.

Tutti gli alloggi sorgono in posizione ideale, con ampia visibilità verso nord e a breve distanza dagli scenari migliori per osservare l’aurora boreale. Offrono sistemazione in camere doppie con servizi privati. La guesthouse di Sólheimar, particolarmente accogliente e funzionale, dispone di camere doppie con servizi privati e di appartamenti in cui due camere da letto condividono i servizi.

Utilizziamo i migliori veicoli 4X4 disponibili in Islanda. Si tratta di mezzi “SuperJeep” Nissan Navara (o simili) e Land Rover Defender modificati per affrontare in sicurezza tutte le situazioni che l’inverno islandese presenta. Questi veicoli ci permettono di raggiungere, anche su terreno innevato, le località più interessanti che si trovano fuori dai percorsi più frequentati. Ai viaggiatori non è richiesta esperienza di guida in fuoristrada perché due esperti piloti assistono il gruppo in ogni fase del viaggio. Un pilota istruttore Land Rover, presente in quasi tutti i nostri tour, cura la formazione delle nostre guide sugli aspetti relativi alla conduzione dei veicoli. Qui trovi tutti i dettagli.

Due accompagnatori professionisti con anni di esperienza nella conduzione di gruppi in Islanda permettono di sfruttare al meglio il tempo, di adeguare il percorso e le attività in funzione delle condizioni meteorologiche e di innevamento, di garantire grande gratificazione di viaggio e sicurezza. Due accompagnatori, potendosi alternare nella conduzione, assicurano che almeno uno sia pronto a partire con il gruppo a qualsiasi ora della notte per la ricerca dell’aurora boreale.

Il percorso prevede tutte le località che ogni viaggiatore si aspetta ma, soprattutto, le aree incontaminate e selvagge raggiungibili solo con mezzi 4X4 speciali e accompagnatori professionisti. Gli itinerari automobilistici e le attività vengono confermati sul posto, in modo da vivere al meglio ogni giornata in base alle condizioni meteorologiche e all’innevamento. Il territorio attraversato dal nostro itinerario offre infatti, ogni giorno, molte opportunità tra cui scegliere.
La ricerca dell’aurora boreale comporta, se necessario, escursioni notturne facoltative in 4X4 su strada e sulla neve.

L’aurora boreale è visibile, dall’Islanda, da metà agosto ai primi giorni di aprile. In questo lungo periodo alcuni momenti sono più favorevoli di altri per pianificare un viaggio in Islanda.
L’Islanda si distingue dalle altre destinazioni da cui è possibile vedere l’aurora boreale soprattutto per ciò che l’Isola offre di giorno. L’aurora, infatti, è la stessa vista dall’Islanda, dalla Finlandia, dalla Norvegia ecc., ma ciò che queste altre destinazioni non possiedono è la varietà di scenari che l’Islanda offre, in inverno, con la luce diurna. Le giornate, in Islanda, sono molto brevi da metà novembre ai primi giorni di febbraio. L’oscurità impedisce di vedere molte delle meraviglie di quest’isola, ma non aumenta le nostre probabilità di osservazione dell’aurora boreale. Per ragioni astronomiche, infatti, l’aurora si sviluppa quasi sempre tra le 21 e le 3 del mattino. Avere buio alle 16 o alle 10 del mattino, come sarebbe a novembre, dicembre e gennaio, non è quindi di alcun aiuto per l’osservazione dell’aurora, ma limita molto le nostre possibilità di goderci l’Islanda con la luce del Sole. Escludiamo, quindi, dicembre e gennaio, quando la luce diurna è troppo scarsa per apprezzare tutte le meraviglie che l’Islanda offre di giorno. Escludiamo ottobre e novembre, periodo in cui è statisticamente più probabile trovare cielo coperto persistente o condizioni ambientali meno interessanti. Dai primi giorni di febbraio alla fine di marzo le condizioni sono ottimali per cercare l’aurora boreale e, contemporaneamente, per approfittare di tutte le opportunità che l’isola offre, in inverno, con la luce diurna. In queste sei settimane escludiamo quelle in cui la luna è troppo luminosa nelle ore centrali della notte. Restano, quindi, poche settimane che offrono le migliori condizioni per un grande viaggio invernale in Islanda. Sono quelle in cui pianifichiamo i nostri viaggi.

Le nostre guide seguono costantemente l’evoluzione delle condizioni astronomiche e meteorologiche. Le attività diurne e le uscite notturne vengono quindi calibrate in funzione della probabilità di osservazione dell’aurora in ciascuna notte. Tutti gli alloggi previsti sorgono in posizione ottimale. Nel caso in cui le condizioni meteorologiche non siano favorevoli nel luogo in cui si alloggia, ma gli strumenti segnalino buone probabilità di sviluppo dell’aurora boreale, le nostre guide propongono trasferimenti notturni – facoltativi e su distanze ragionevoli – verso le eventuali zone di cielo sereno segnalate dai modelli meteorologici ad alta risoluzione. Le uscite notturne non seguono quindi orari o percorsi prestabiliti, ma sono definite ogni notte in base ai dati strumentali e all’esperienza de nostri accompagnatori.

Dal 24 febbraio al 6 marzo: Ultimi 2 posti

Dall’8 al 19 marzo: Ultimi 4 posti

Altri gruppi Islanda aurora boreale inverno 2024:

Dal 3 all’11 febbraio

Dal 10 al 18 febbraio

Per scoprire il valore aggiunto di un viaggio in Islanda con 90° EST ecco date e sedi dei nostri prossimi incontri. L’ambiente, i percorsi, le sistemazioni, i nostri 4X4 speciali, la filosofia di viaggio e tutti i dettagli direttamente dalla voce dei nostri accompagnatori. La partecipazione è libera e gratuita. Per la gestione degli spazi è richiesta l’iscrizione.

Perché due accompagnatori?

Le nostre Guide nei tour in Islanda dedicati all’aurora boreale sono Geologi, Naturalisti, Guide Ambientali Escursionistiche.
Prima di assumere la responsabilità di un gruppo seguono un percorso formativo, in Italia e in Islanda, articolato in varie discipline. Questo assicura competenza, sicurezza e grande dimestichezza con tutte le eventualità che una spedizione in Islanda può comportare. Un pilota istruttore Land Rover segue la formazione delle Guide sugli aspetti che riguardano la conduzione dei veicoli e la sicurezza alla guida.
Un Geologo o un Naturalista italiano e un Accompagnatore locale seguono il gruppo in ogni fase del viaggio.
Due accompagnatori, potendosi alternare nella conduzione del gruppo, assicurano che almeno uno sia sempre disponibile in piena notte a condurre il gruppo alla ricerca dell’Aurora Boreale. Due accompagnatori esperti permettono al gruppo attività diurne e notturne, specialmente off road e sulla neve, che non potrebbero essere realizzate con una sola guida. Gli accompagnatori dispongono di un vasto corredo di dati astronomici e meteorologici che permette loro di identificare in anticipo le notti più promettenti, gli orari più favorevoli e i luoghi migliori.

I nostri 4X4 

Gli Altopiani d’Islanda e molte aree costiere non sono accessibili a veicoli tradizionali. Non tutti i 4X4, soprattutto i veicoli a noleggio, sono autorizzati a percorre le cosiddette “Piste F”, quelle che raggiungono le aree più selvagge e suggestive. Chi non conosce alcune situazioni tipiche di certe aree d’Islanda si espone inconsapevolmente a gravi rischi. Per questo le norme che regolano la guida al di fuori delle strade asfaltate sono molto severe.
La nostra flotta è composta da fuoristrada Land Rover Defender 110, Nissan Navara e Isuzu D-Max con pneumatici da 35 a 37 pollici, le cosiddette Super Jeep, per assicurare le migliori condizioni di sicurezza, agilità e libertà di movimento. Ogni mezzo dispone di radio VHF per le comunicazioni fra veicoli, di compressore per adattare la pressione dei pneumatici alle condizioni del fondo e di numerosi dispositivi di sicurezza attiva e passiva.
La disponibilità di più veicoli e la scelta di sostare per più di una notte nelle aree più suggestive offrono spesso ai viaggiatori la libertà di scegliere se seguire il gruppo in ogni circostanza o disegnare la propria giornata accordandosi con gli accompagnatori.

Chi guida le auto?

Sotto la guida di due piloti esperti in ogni gruppo alcuni veicoli sono condotti dai viaggiatori. Questi mezzi e questa strategia ci permettono di vivere in libertà e sicurezza ogni fase del viaggio e di apprezzare tutte le emozioni che le piste innevate offrono, anche lungo tracciati che non sarebbero percorribili con 4X4 di serie. I trasferimenti sono occasione per soste e deviazioni fuori programma.
Per i nostri viaggiatori non è obbligatorio guidare e non è richiesta esperienza particolare nella guida in fuoristrada. I nostri piloti assistono costantemente il gruppo, gestiscono i trasferimenti in modo da scegliere sempre le condizioni di maggior sicurezza e affiancano chi è alla guida ogni qualvolta sia necessario. Un veicolo sostitutivo, con un pilota e un meccanico, è sempre disponibile a Reykjavík e pronto a raggiungere il gruppo in poche ore in caso di guasto ad una delle auto impegnate nel tour.

Il clima in Islanda e l’Aurora Boreale

Un perenne gioco fra il vento e le montagne determina, in Islanda, il tempo meteorologico. Secondo una vecchia, ma sempre valida regola nota come “Effetto Stau e Föhn” il tempo è variabile e umido nei versanti sopra vento, secco e con cielo sereno in quelli sotto vento.
La costa Sud d’Islanda presenta una morfologia movimentata e il fenomeno di Stau e Föhn genera spesso un’alternanza di zone con tempo meteorologico diverso su distanze di poche decine di chilometri. Le nostre guide sanno destreggiarsi con queste situazioni. Alcune delle Aurore più belle sono state osservate mentre il tempo era pessimo nella zona dell’albergo. Capita quindi spesso, durante in nostri viaggi, che si parta quando il tempo è brutto e si torni all’albergo qualche ora dopo con una splendida Aurora negli occhi. Non sarebbe possibile senza guide preparate e senza la libertà di movimento garantita dai nostri 4X4.
In inverno il tempo meteorologico in Islanda muta con grande rapidità. Le temperature oscillano fra -7 e +8° C e sono determinate essenzialmente dall’azione del vento e dalla presenza dell’oceano. Le tiepide correnti dell’Atlantico settentrionale mantengono l’Islanda in condizioni climatiche più miti rispetto a quelle di altre terre di analoga latitudine.
La stessa regola di Stau e Föhn, se applicata di giorno, permette di organizzare e distribuire trasferimenti, escursioni e attività nelle singole giornate o su più giorni in modo da cercare sempre le condizioni migliori, per quanto possibile.

Eruzione a Fagradalsfjall

Dal 19 marzo 2021 una spettacolare eruzione è in evoluzione a Fagradalsfjall, sulla Penisola di Reykjanes. L’osservazione richiede un attento monitoraggio delle condizioni meteorologiche e dei parametri geofisici del vulcano e non può essere pianificata in anticipo.
Il vulcano presenta infatti un “stile” mutevole. Alterna periodi di attività pressoché continua ad altri caratterizzati da attività intermittente. Affinché un’escursione a Fagradalsfjall sia gratificante è necessario scegliere un momento in cui le nubi basse non avvolgano l’area craterica. Numerosi strumenti permettono di verificare e prevedere l’evoluzione della copertura nuvolosa sui rilievi della Penisola di Reykjanes. Altri dati strumentali permettono di verificare lo stato di attività del vulcano e, in alcuni periodi, di prevedere l’inizio di ciascuna fase eruttiva.
Il nostro staff verificherà tutti i dati disponibili in modo da non mancare a questo appuntamento. L’escursione a Fagradalsfjall è possibile nei giorni 2, 3 e 11.

Il nostro Paolo Cortini a Uno Mattina per parlare del vulcano Fagradalsfjall

Servono “doti” particolari?

No, i percorsi a piedi previsti nei nostri viaggi in Islanda sono accessibili a tutti. Per gli itinerari più impegnativi, in estate come in inverno, è sempre disponibile un programma alternativo, gestito da uno dei due accompagnatori, meno faticoso. Maggiori dettagli sull’impegno fisico sono disponibili nei programmi di viaggio e nelle pagine dedicate a ciascuna partenza.

Programma* tour Islanda Aurora Boreale

Giorno 1 Ci troviamo all’aeroporto di Reykjavík-Keflavík per il primo contatto con l’atmosfera d’Islanda. Il trasferimento verso la città avviene lungo la strada costiera settentrionale della Penisola di Reykjanes. In poco meno di un’ora raggiungiamo la cittadina di Hafnarfjörður, il cui porto ha una marcata importanza storica. Hafnarfjörður è un importante snodo commerciale e ospita una considerevole flotta di pescherecci. Sistema­zione presso l’hotel Viking e cena libera.

Giorno 2 Dedichiamo la giornata ad un classico itinerario che ci porta a scoprire alcuni degli eventi storici e dei luoghi più importanti d’Islanda. Il Parco Nazionale di Þingvellir, patrimonio UNESCO, è il simbolo dell’identità nazionale, sede per secoli della più antica assemblea democratica d’Islanda. Permette di osservare e comprendere alcuni dei fenomeni geologici più importanti del pianeta. Geysir ha dato il nome a tutti i geyser della Terra e ci regala il suo getto di acqua bollente ogni cinque minuti. Gullfoss è una delle cascate più scenografiche d’Islanda. In inverno il canyon in cui si gettano le acque dele torrente Hvítá è spesso ammantato da una meravigliosa glassa di ghiaccio. In serata raggiungiamo Reykjavík. Cena libera e sistemazione in hotel.

Giorno 3 Iniziamo l’esplorazione dell’Islanda occidentale lasciando Reykjavík in direzione nord. Dopo una trentina di chilometri siamo all’imbocco di un grande fiordo, il Hvalfjörður. La strada che lo costeggia, in condizioni meteo favorevoli, è una delle più panoramiche dell’Islanda occidentale. Raggiungiamo poi Borgarnes, interessante cittadina circondata da splendide montagne innevate prima di addentrarci lungo la costa meridionale della Penisola di Snæfellsnes. Lungo il percorso verso Búðir incontriamo la spiaggia dorata di Ytri Tunga che ospita una nutrita colonia di foche. Nel pomeriggio raggiungiamo Búðir, adagiato ai pedi del vulcano Snæfellsjökull, in un contesto paesaggistico tra i più suggestivi d’Islanda. Cena e il pernottamento in hotel.

Giorno 4 Dedichiamo la giornata al tratto di costa che circonda il grande vulcano Snæfellsjökull, quello in cui Jules Verne colloca l’inizio del suo “Viaggio al centro della Terra”. Bellissima è una breve passeggiata lungo la scogliera tra Hellnar e Arnarstapi, spettacolare il tratto di costa tra i pinnacoli rocciosi di Lóndrangar e il faro di Malarrifsviti, maestoso il panorama offerto dalla spiaggia di Djúpalónssandur. Prima di raggiungere Stykkishólmur, uno dei villaggi più belli d’Islanda con numerosi edifici storici perfettamente conservati, sostiamo al monte Kirkjufell. Cena e pernottamento in hotel a Stykkishólmur.

Giorno 5 Una strada estremamente panoramica ci permette di valicare le montagne a sud di Stykkishólmur. Proseguiamo verso sud est fino all’area geotermica di Deildartunguhver, una delle più attive d’Islanda, e fino alle splendide cascate di Hraunfossar e Barnarfoss. Terminiamo la giornata a Húsafell, località ricca di acque calde naturali, foreste di betulle e corsi d’acqua a dieci chilometri in linea d’aria dal ghiacciaio Langjökull. Cena e pernottamento in hotel a Húsafell. Dopo cena ci attende un’escursione privata nel canyon di Hringsgil e un bagno nelle acque calde naturali dei Canyon Baths, aperti solo per noi.

Giorno 6 Giornata di trasferimento verso sud. Nonostante Húsafell e Sólheimar distino tra loro solo una cinquantina di chilometri in linea d’aria, il percorso che le unisce può essere piuttosto articolato in inverno, ma ci permette di recuperare qualche località che, per ragioni meteorologiche, non avessimo visto come si deve nel secondo e nel terzo giorno. Sólheimar, un villaggio con una storia interessante, ci accoglie nel tardo pomeriggio. Dispone di una confortevole guesthouse completamente a nostra disposizione, con una grande terrazza che è perfetta per cercare l’aurora boreale anche senza allontanarsi, se necessario. Cena e pernottamento in guesthouse a Sólheimar.

Giorno 7 Partiamo in direzione della costa meridionale. Siamo diretti a Vík. Pochi chilometri dopo Sólheimar l’orizzonte presenta una serie di rilievi aguzzi. Sono le Isole Vestmann. Alla loro sinistra scorgiamo un altro rilievo, basso, esteso e coperto di ghiaccio. È Eyjafjallajökull, il vulcano la cui eruzione mise in ginocchio il traffico aereo di mezza Europa nella primavera del 2010. Da Eyjafjallajökull e dal vicino Mýrdalsjökull hanno origine i torrenti che generano due fra le più coreografiche cascate d’Islanda, Seljalandsfoss e Skógafoss. Le visitiamo prima di raggiungere le spiagge di Vík e i promontori di Dyrhólaey e di Reynisfjall. Cena e pernottamento in hotel a Vík.

Giorno 8 e giorno 9 Il tratto centrale del viaggio gravita attorno al margine meridionale del ghiacciaio Vatnajökull. Facendo base a Gerði, a 8 chilometri dalla Laguna degli Iceberg di Jökulsárlón, cali­briamo i programmi giornalieri in funzione delle condizioni ambientali. Il nostro obiettivo è quello di trovarci nelle ore più propizie per l’os­servazione dell’aurora bo­reale nel luogo che presenta le migliori condi­zioni meteorologiche, ma anche quello di approfittare di tutte le meraviglie che questa regione offre di giorno.
Il vulcano Öræfajökull costituisce un ostacolo spesso insor­montabile per i fronti nuvolosi che si muovono lungo correnti orien­tali o occidentali. Il versante sottovento è spesso sereno quando quello sopravento è coperto. Per esempio, in caso di vento da Est il cielo è coperto a Jökulsárlón e sereno a Skaftafell, viceversa con vento da Ovest. Seguendo questa regola raggiungiamo la penisola di Stokksnes e il Parco Nazionale di Skaf­tafell, con le lingue glaciali di Skaftafellsjökull e Svínafellsjökull e la cascata di Svartifoss. Sostiamo più volte a Jökulsárlón, alla spiaggia ocea­nica antistante e ad altre lagune glaciali per ammi­rare queste meraviglie della Na­tura in condizioni diverse di luce e di marea, oltre che nelle ore not­turne. Cena e pernottamento in guesthouse a Gerði.

Giorno 10 Sostiamo per una suggestiva escursione all’interno della morena del ghiacciaio Kviar­jökull prima di attraversare la distesa sabbiosa di Skeiðarársandur. Nel distretto di Álftaver i ghiacciai, l’acqua e i vulcani hanno disegnato morfologie curiose. In condizioni di buona visibilità lo scenario offerto da Álftaver è davvero grandioso. Qui è anche possibile un piacevole incontro con la comunità locale, dedita all’allevamento, all’agricoltura e alla lavorazione della lana. In funzione dell’innevamento è spesso possibile una deviazione alle grotte di ghiaccio del ghiacciaio Mýrdalsjökull. Cena e pernottamento in hotel a Vík.

Giorno 11 Il percorso verso Reykjavík ci offre varie opportunità tra cui scegliere in base alle condizioni meteorologiche: piccoli villaggi, cascate, fattorie. Visita della città, cena libera e pernottamento in hotel.

Giorno 12 Trasferimento all’aeroporto di Reykjavík-Keflavik e volo di rientro per l’Italia.

Potrebbe interessarti anche il nostro itinerario di 9 giorni in calendario dal 3 all’11 febbraio e dal 10 al 18 febbraio.

Altri viaggi in Islanda

Se la costa e il primo entroterra danno in meglio in inverno, gli Altopiani e i deserti centrali sono invece gli ambienti più interessanti che si possano visitare in estate. Per questo i nostri itinerari estivi, pur prevedendo i tratti più interessanti della costa, dedicano tempo prezioso alle aree interne d’Islanda, agli Altopiani, ai deserti centrali e alle grandi aree vulcaniche.
A metà luglio approfitteremo delle meravigliose fioriture, dell’abbondanza di uccelli e delle 24 ore di luce che caratterizzano questo periodo.
Passa a questo viaggio

Nel mese di agosto l’ecosistema islandese inizia quella serie di trasformazioni che lo porterà ad essere pronto per affrontare il cambiamento di clima tipico del mese di settembre: le fioriture si attenuano, gli uccelli, una specie dopo l’altra, iniziano a migrare, le notti cominciano ad allungarsi (si fa per dire, intorno al 10 agosto il Sole sorge alle 5 e tramonta alle 22…). La piena estate islandese regala gli Altopiani perfettamente percorribili e le sorgenti calde raggiungono la temperatura più elevata perché la neve dell’inverno precedente si è ormai completamente sciolta.
Passa al viaggio del 5 agosto vai a

Per questo viaggio abbiamo scelto di utilizzare un minibus 4X4 modificato. Questo ci permette di non rinunciare allo stile e ai percorsi che caratterizzano i viaggi di 90° EST e di proporre un viaggio in Islanda ad un prezzo più contenuto. L’estate di metà agosto, in Islanda, presenta ormai qualche ora di oscurità notturna e l’aurora boreale torna protagonista del cielo. L’ecosistema, sebbene il clima sia ancora pienamente estivo, si prepara per i grandi cambiamenti che il mese di settembre prepara, ad iniziare dalle zone interne. Per avere un’idea di quanta luce ci sia in Islanda in questo periodo, il 15 agosto il sole sorge alle 5.15 e tramonta alle 21.45 e la notte guadagna circa sei minuti e mezzo al giorno.
Passa a questo viaggio vai a

L’Aurora Boreale è visibile in Islanda da metà agosto ai primissimi giorni di aprile. Nel resto dell’anno la luce diurna è troppo intensa e rischiara le “notti” a tal punto da rendere l’Aurora invisibile. Ne abbiamo trattato in numerosi articoli sul nostro Blog. Perché, allora, scegliamo – in inverno – solo il periodo compreso tra metà febbraio e fine marzo? Perché in queste settimane il rapporto fra ore di luce e ore di oscurità permette sia di vedere l’Aurora, sia di sfruttare al meglio le ore di luce. Ciò che distingue l’Islanda da altre destinazioni da cui è possibile vedere l’Aurora Boreale è proprio la straordinaria varietà di scenari che si possono vedere di giorno. Sarebbe un peccato andare in Islanda a Natale, con sole 4 ore di luce e non poter vivere praticamente nulla di ciò che in Islanda si può fare di giorno.
Un altro momento favorevole per vedere l’Aurora dall’Islanda è la seconda metà di agosto. In questo periodo le notti sono già abbastanza lunghe e scure. Nella seconda metà di agosto, inoltre, gli Altopiani sono perfettamente percorribili. La possibilità di vedere l’Aurora e, contemporaneamente, quella di viaggiare negli Altopiani, è un’opportunità che si verifica solo nelle tre settimane comprese fra metà agosto e la prima settimana di settembre.
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Un itinerario di 9 giorni, su 4X4 speciali condotti anche dai viaggiatori, nell’Islanda meridionale.
Dalla Penisola di Reykjanes alla Penisola di Stokksnes e oltre, attraverso gli scenari più belli, che l’Islanda può offrire di giorno e di notte.
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Il Percorso (Click sulla mappa)

Scarica il programma

Tour Islanda aurora boreale * Questo programma di viaggio non riporta i nomi di alcune località che frequentiamo abitualmente. Nell’epoca dei social media, la scelta di non nominare questi luoghi – e di non mostrarli – nasce dalla necessità di proteggere questi ambienti. Alcuni presentano, infatti, una fragilità che non sarebbe in grado di sopportare la pressione di un turismo non perfettamente consapevole. In alcuni luoghi è letteralmente necessario sapere “dove mettere i piedi” per non distruggere un suolo che ha impiegato secoli per formarsi. Le impronte lasciate da viaggiatori disattenti o non informati vengono seguite da altri e in pochi giorni l’ambiente è irrimediabilmente compromesso. Altre località non sono citate perché possono essere raggiunte in sicurezza solo con mezzi modificati o solo in condizioni di temperatura e innevamento che è necessario conoscere. Per evitare che il triste destino di Fjaðrárgljúfur e di Sólheimasandur si ripeta altrove, scegliamo di mantenere riservati alcuni luoghi, certi della collaborazione dei nostri viaggiatori.

Quota individuale per 12 giorni/11 notti: € 3820 + volo

Voli – Confermata la partenza del gruppo, è possibile emettere biglietti aerei su base individuale alle tariffe disponibili all’atto della prenotazione. Sevizi a terra + volo costituiscono così un unico “pacchetto” omogeneamente assicurato dalla polizza inclusa nella quota individuale.

La quota individuale comprende

  • Alloggi in hotel e guesthouse in camere doppie
  • Trattamento di mezza pensione escluse le cene a Reykjavík e Hafnarfjörður
  • Escursione privata ai Canyon Baths di Húsafell
  • Geologo italiano per tutta la durata del viaggio
  • Accompagnatore islandese per tutta la durata del viaggio
  • Autoveicoli SuperJeep Land Rover Defender 110, Nissan Navara AT35 e Isuzu D-Max modificati condotti in parte dai viaggiatori
  • Carburante
  • Dispensa di Geologia islandese
  • Materiale informativo e cartografico
  • Trasferimenti da/per l’aeroporto di Reykjavík Keflavík negli orari previsti per il gruppo
  • Assicurazioni bagaglio, spese mediche, annullamento e rischi Covid

La quota non comprende

  • Volo
  • 13 pasti liberi
  • Gli extra in genere, le bevande alcoliche e quanto non espressamente citato nel programma

Questo viaggio è in partenza tra:

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Per scoprire il valore aggiunto di un viaggio in Islanda con 90° EST ecco date e sedi dei nostri prossimi incontri. L’ambiente, i percorsi, le sistemazioni, i nostri 4X4 speciali, la filosofia di viaggio e tutti i dettagli direttamente dalla voce dei nostri accompagnatori. La partecipazione è libera e gratuita. Per la gestione degli spazi è richiesta l’iscrizione.

Per scoprire il valore aggiunto di un viaggio in Islanda con 90° EST ecco date e sedi dei nostri prossimi incontri. L’ambiente, i percorsi, le sistemazioni, i nostri 4X4 speciali, la filosofia di viaggio e tutti i dettagli direttamente dalla voce dei nostri accompagnatori. La partecipazione è libera e gratuita. Per la gestione degli spazi è richiesta l’iscrizione.

Dal nostro Blog

“Vedremo l’aurora boreale in Islanda?”

Quante probabilità abbiamo di vedere l’aurora boreale in Islanda?
Chi ci pone quotidianamente questa domanda sa che la risposta non è scontata. Ha probabilmente già raccolto opinioni discordanti fra amici e conoscenti che hanno già fatto un viaggio con l’idea di vedere l’aurora boreale. Qualcuno c’è riuscito, altri non hanno visto nemmeno le stelle…continua

Islanda: tour aurora boreale

L’aurora boreale è un fenomeno luminoso dell’alta atmosfera terrestre prodotto dall’interazione fra le particelle provenienti dal sole, quelle che costituiscono il cosiddetto “vento solare“, e le particelle che compongono i livelli più esterni della nostra atmosfera.
Per poter osservare l’aurora boreale è necessario tenere in considerazione alcuni elementi importanti e pianificare un viaggio che rispetti alcune condizioni. Ecco quali…continua

Video reportage da un viaggio invernale in Islanda con 90° EST

Ai primi di marzo 2017, durante uno dei nostri viaggi invernali in Islanda, abbiamo avuto fra i nostri viaggiatori Andrea Penzo e Rosa Maria Giannetti, videomaker simpatici, appassionati e preparati.
Raramente abbiamo visto filmati di viaggio tanto avvincenti quanto ben fatti. I minuti scorrono senza che nemmeno ce ne si accorga…continua