Viaggio a La Palma

In viaggio dal 19 al 27 settembre 2020
La Palma è, forse, la più sorprendente delle Canarie. Un’isola di grandi contrasti, dalla meravigliosa spiaggia di Nogales ai 2500 metri di Roque de Los Muchachos, dalle antiche distillerie di rum ai più importanti osservatori astronomici europei, dal deserto della Cumbre Vieja alle foreste sempreverdi di alloro di Los Tilos, dalle storiche sorgenti di Marcos y Cordero ai vigneti di Fuencaliente.
La Palma è sì un’isola ma è in realtà un piccolo continente in cui ad ambienti radicalmente diversi tra loro corrispondono culture diverse.
Abbiamo predisposto un viaggio a La Palma ricchissimo di situazioni, luoghi ed esperienze. Le escursioni a piedi più rappresentative della varietà dell’isola si alternano con visite a luoghi e monumenti naturali di grande fascino, ma anche con osservazioni al telescopio in compagnia di un astronomo sotto uno dei cieli più favorevoli di tutto l’emisfero boreale.
Nell’isola vulcanica più attiva delle Canarie un geologo e una biologa marina ci conducono in un’esplorazione a 360 gradi di tutto ciò che Madre Natura ha saputo racchiudere in questo scrigno verde in mezzo all’Atlantico.

Dal 19 al 27 settembre 2020
La Palma è, forse, la più sorprendente delle Canarie. Un’isola di grandi contrasti, dalla meravigliosa spiaggia di Nogales ai 2500 metri di Roque de Los Muchachos, dalle antiche distillerie di rum ai più importanti osservatori astronomici europei, dal deserto della Cumbre Vieja alle foreste sempreverdi di alloro di Los Tilos, dalle storiche sorgenti di Marcos y Cordero ai vigneti di Fuencaliente.
La Palma è sì un’isola ma è in realtà un piccolo continente in cui ad ambienti radicalmente diversi tra loro corrispondono culture diverse.
Abbiamo predisposto un viaggio a La Palma ricchissimo di situazioni, luoghi ed esperienze. Le escursioni a piedi più rappresentative della varietà dell’isola si alternano con visite a luoghi e monumenti naturali di grande fascino, ma anche con osservazioni al telescopio in compagnia di un astronomo sotto uno dei cieli più favorevoli di tutto l’emisfero boreale.
Nell’isola vulcanica più attiva delle Canarie un geologo e una biologa marina ci conducono in un’esplorazione a 360 gradi di tutto ciò che Madre Natura ha saputo racchiudere in questo scrigno verde in mezzo all’Atlantico.

Colpo d’occhio sul viaggio a La Palma – [disponibilità: Sì]

La Palma appartiene alle Canarie occidentali ed è una delle isole meno estese dell’arcipelago. Come la vicina El Hierro è geologicamente “giovane” e attiva. L’ultima eruzione vulcanica su La Palma risale, infatti, al 1971 [vulcano Teneguía].
Per interpretare l’Isola dal punto di vista ambientale, climatico e anche storico il protagonista indiscusso è il grande vulcano Taburiente, oggi inattivo. L’edificio vulcanico occupa tutto il settore centro-settentrionale dell’Isola e raggiunge la ragguardevole altitudine di 2426 mslm a Roque de los Muchachos. Questo rilievo intercetta il vento dominante, l’aliseo, determinando un clima relativamente piovoso sul versante settentrionale dell’isola. Pioggia e altitudine consentono lo sviluppo di rigogliose foreste, determinano abbondanza di acqua e sorgenti, permettono una fiorente agricoltura. Le nubi raramente si estendono a quote superiori ai 1500 metri, tanto che Roque de los Muchachos rappresenta uno dei luoghi migliori dell’emisfero boreale per l’osservazione delle stelle grazie all’assenza di inquinamento luminoso e alla stabilità dell’aria. Qui sono stati costruiti i più importanti osservatori astronomici europei.
Le caratteristiche del suolo e il clima hanno permesso lo sviluppo, nei secoli, di forme diverse di agricoltura, dalla canna da zucchero alle banane alla vite, determinando l’economia, la storia e le tradizioni dell’isola.
Oggi La Palma è un vero paradiso per l’escursionismo e per gli amanti delle Scienze Naturali. La sua varietà di ambienti permette di osservare una moltitudine di fenomeni e situazioni. Abbiamo quindi scelto una serie di escursioni a tutte le quote per poter apprezzare ecosistemi diversi sopra e sotto il livello del mare, per calarci nei “barranchi” più suggestivi e per abbandonarci alla contemplazione di uno dei cieli più profondi del Pianeta, anche attraverso l’uso di potenti telescopi.

Viaggio a La Palma: Itinerario

Sabato 19 settembre
Ci troviamo all’aeroporto di La Palma nel primo pomeriggio. Attraversiamo l’isola da est a ovest e raggiungiamo il villaggio di El Paso, a circa 600 metri di altitudine. Prendiamo possesso degli appartamenti che saranno la nostra base durante tutto il viaggio. Nel tardo pomeriggio raggiungiamo la cittadina di Tazacorte. Molti degli eventi più importanti della storia di La Palma hanno avuto origine a Tazacorte. Da qui è infatti iniziata la colonizzazione spagnola dell’isola. Dal porto, per secoli, sono salpate le navi cariche di zucchero, vino e rum, qui sono state impiantate le prime coltivazioni di banane. Tutto questo ha lasciato tracce ben visibili nell’architettura e nelle tradizioni di Tazacorte.
Cena al Puerto de Tazacorte.

Domenica 20 settembre
In ogni viaggio a La Palma che si rispetti, Roque de Los Muchachos ha un ruolo centrale. La vetta più alta dell’isola, con i suoi 2426 m offre un panorama grandioso sulla Caldera de Taburiente, l’enorme depressione che incide la struttura del vulcano Taburiente, e permette di osservare rocce meravigliose ed un corredo di fenomeni molto interessanti legati all’attività del vulcano. Iniziamo la giornata a Roque de los Muchachos con la vista al “Grantecan” – il più grande telescopio ottico-infrarosso al mondo – uno degli strumenti più preziosi dell’Osservatorio di Roque de los Muchachos. Il Gran Telescopio Canarias ha uno specchio primario di 10,4 metri di diametro e pesa la bellezza di 350 tonnellate. Durante la visita osserveremo i movimenti del telescopio e della cupola che lo contiene, ma potremo conoscere anche altri grandi strumenti presenti a Roque de los Muchachos, come il MAGIC Telescope o il telescopio italiano Galileo.
Proseguiamo poi con due brevi escursioni molto panoramiche lungo la cresta della Caldera: di fronte a noi l’enorme depressione, tutto intorno, 2400 metri più in basso, l’oceano.
Nel pomeriggio lasciamo la vetta del vulcano e ci dirigiamo verso la capitale Santa Cruz ove ceniamo.
Lunghezza: 4 km | Dislivello in salita: 300 m | Dislivello in discesa: 100 m | Altitudine minima: 2250 m | Altitudine massima: 2426 m

Lunedì 21 settembre
La Playa de Nogales è probabilmente la spiaggia più bella di La Palma, anche se difficilmente balneabile a causa dell’energia dell’oceano. Per poter apprezzare questo meraviglioso tratto di costa – che nasconde altri gioielli – nelle migliori condizioni è necessario scegliere un mattino di bassa marea. Oggi, per esempio. La marea è minima intorno alle 10.30. Questo ci offre alcune ore per poter passeggiare sulla spiaggia e per raggiungere un arco di roccia che in altre condizioni di marea sarebbe sommerso.
Poco più a nord troviamo Punta Gorda e il suo bel litorale roccioso. A piedi raggiungiamo Puerto Espindola ove pranziamo.
Nel pomeriggio visitiamo una storica distilleria. La visita è importante non tanto per la possibilità di assaggiare il rum locale, quanto per poter ascoltare, da chi gestisce la produzione, le implicazioni storiche ed economiche della lavorazione della canna da zucchero a La Palma.
Ceniamo a Santa Cruz prima di dedicarci all’osservazione del cielo con il telescopio in compagnia di Elena, la nostra astronoma di fiducia, che vive e lavora a La Palma.

Martedì 22 settembre
Dopo la vetta più elevata di La Palma e il litorale orientale è il momento di affrontare la media altitudine del versante orientale dell’isola attraverso un’escursione spettacolare alle antiche Nascientes Marcos y Cordero. Le sorgenti esistono grazie all’acqua piovana che cade a quote elevate sul versante settentrionale di La Palma. Quest’acqua alimenta rigogliose foreste e viene incanalata in un ardito acquedotto scavato nella roccia. Tunnel e canali permettono di distribuire quest’acqua preziosa fino a zone meno piovose. Le prime opere di canalizzazione risalgono all’inizio del XVI secolo, ma i tunnel e le condotte visibili oggi sono state completate tra il 1920 e il 1930.
Un bagno nelle piscine naturali di Charco Azul ci rimette a nuovo dopo l’escursione, ceniamo quindi a Barlovento o a Los Sauces prima di rientrare a El Paso.
Lunghezza: 13 km | Dislivello in salita: 200 m | Dislivello in discesa: 1000 m | Altitudine minima: 450 m | Altitudine massima: 1450 m

Mercoledì 23 settembre
Oggi siamo impegnati in una tra le escursioni più famose e significative di La Palma, quella alla Caldera de Taburiente. Si tratta di un percorso estremamente gratificante, in gran parte in discesa, che si snoda all’interno della grande incisione del vulcano Taburiente. L’itinerario permette di scendere all’interno dell’edificio vulcanico e di osservarne la struttura. Offre vedute eccezionali sulle pareti rocciose e sulle forre di questo ambiente primordiale in gran parte inaccessibile. Lungo il percorso attraversiamo tutti gli ambienti tipici delle zone umide di La Palma, dalle foreste di Pino canario a quelle di Lauro. Molto interessanti sono anche i numerosi corsi d’acqua che si snodano nel settore più basso dell’itinerario.
Ceniamo a Los Llanos.
Lunghezza: 14 km | Dislivello in salita: 200 m | Dislivello in discesa: 1000 m | Altitudine minima: 100 m | Altitudine massima: 1100 m

Giovedì 24 settembre
Dedichiamo la prima parte della giornata alle eventuali attività che per ragioni meteorologiche avessimo dovuto rinviare nei giorni precedenti o a qualche specifico desiderio dei viaggiatori. Nel pomeriggio raggiungiamo uno dei villaggi più sorprendenti dell’isola: Porís de Candelaria. L’abitato sorge letteralmente all’interno di un’enorme grotta che si apre sull’oceano. Sembra davvero impossibile che qualcuno abbia scelto un luogo tanto inospitale e di difficile accesso per vivere, ma lo spettacolo offerto da questo antro naturale è francamente grandioso.

Venerdì 25 settembre
Oggi ci attende un’altra escursione memorabile e famosissima. La Ruta de los Volcanes è un percorso che corre in cresta da nord a sud lungo il crinale che unisce numerosi vulcani nel settore meridionale dell’isola. Offre un grandioso panorama a 360 gradi sui coni vulcanici recenti, permette di attraversare ariose foreste di Pino canario e di ammirare le isole occidentali dell’arcipelago. Ad est scorgiamo Tenerife con l’inconfondibile profilo del vulcano El Teide (3718 metri), a sud-est La Gomera e a sud El Hierro. Sosta rigenerante a Los Canarios e cena a Los Llanos.
Lunghezza: 17 km | Dislivello in salita: 400 m | Dislivello in discesa: 1200 m | Altitudine minima: 700 m | Altitudine massima: 1900 m

Sabato 26 settembre
Il nostro viaggio a La Palma termina con l’esplorazione dell’estremo sud dell’isola. Tra Fuencaliente e il faro troviamo due importanti vulcani: San Antonio a nord e Teneguía a sud. Una bella escursione ci permette di ammirarli entrambi. In particolare possiamo osservare i prodotti dell’ultima eruzione a La Palma, quella del vulcano Teneguía del 1971. Qui troviamo anche alcune belle spiagge di sabbia nera, ideali per un ultimo bagno e per l’osservazione dei fondali e della fauna marina.
Ceniamo al Faro di Fuencaliente prima di rientrare a El Paso.
Lunghezza: 7 km | Dislivello in salita: 400 m | Dislivello in discesa: 1200 m | Altitudine minima: 700 m | Altitudine massima: 1900 m

Domenica 27 settembre
Ci trasferiamo all’aeroporto di Santa Cruz per il volo di rientro.

Scarica il programma

Viaggio a La Palma

Quota individuale per 9 giorni/8 notti: € 1980 voli inclusi

La quota individuale include i biglietti aerei da/per Milano Linate su voli di linea Iberia. Gli operativi sono sul Programma di viaggio. Biglietti aerei da altri aeroporti italiani serviti da Iberia sono disponibili a richiesta.

La quota individuale comprende

  • Biglietti aerei a/r dall’Italia
  • Alloggio in appartamento. Ogni appartamento dispone di massimo due camere a 1 o 2 letti con servizi condivisi.
  • Geologo e Naturalista italiani per tutta la durata del viaggio
  • Astronomo a Roque del los Muchachos e durante le osservazioni al telescopio
  • Visite ed escursioni come da programma
  • Autoveicoli per tutta la durata del viaggio condotti in parte dai viaggiatori
  • Carburante
  • Materiale informativo e cartografico
  • Assicurazioni bagaglio, spese mediche e annullamento
  • La cena dell’ultimo giorno

La quota non comprende

  • I pasti ad eccezione della cena dell’ultimo giorno
  • Quanto non menzionato alla voce “La quota comprende”

Dal nostro Blog

Perché la fauna marina alle Canarie è così ricca e varia? Dipende tutto dalle correnti oceaniche, in particolare dalla Corrente delle Canarie. Ce lo spiega la nostra Laura Redaelli, la stessa che conduce le attività di snorkeling durante il nostro viaggio a Fuerteventura dal 28 maggio al 5 giugno…continua

Viaggio a Fuerteventura: la nascita dell’oceano Atlantico

Chi è interessato alla geologia trova nelle rocce dell’isola tutta la storia dell’evoluzione dell’oceano Atlantico negli ultimi 200 milioni di anni.
Le prime manifestazioni vulcaniche risalgono infatti ai primi stadi del processo di separazione fra Africa e America e sono avvenute sulla “scarpata continentale” dell’Africa nord occidentale, cioè quella parte del continente africano che era già stata ricoperta dalle acque del nascente oceano…continua

Viaggio a La Palma: Roque de los Muchachos

Roque de los Muchachos, sul picco più alto dell’isola di La Palma, nelle Canarie occidentali, si trova uno dei più prestigiosi osservatori astronomici del pianeta.
Raccoglie telescopi e altri strumenti scientifici di tutte le nazioni d’Europa ed è gestito dall’Istituto di Astrofisica delle Canarie. Il Gran Telescopio Canarias (“Grantecan” con uno specchio primario di 10,4 metri di diametro, il più grande al mondo), il telescopio italiano Galileo (diametro  3,58 metri), il Swedish Solar Telescope, il William Herschel Telescope (diamentro 4,2 metri) e il MAGIC Telescope (Major Atmospheric Gamma-ray Imaging Cherenkov Telescope) sono alcuni degli strumenti installati a Roque de los Muchachos.
Il sito è un luogo di grande fascino per tutti gli appassionati di astronomia, di scienza e di montagna.
Roque de los Muchachos si trova ad un’altitudine di 2426 metri e gode di cielo sereno per più di 300 giorni all’anno. L’assenza di inquinamento luminoso e la stabilità dell’aria lo rendono uno dei luoghi migliori dell’emisfero boreale per l’osservazione delle stelle…continua

Viaggio a La Palma – Uno sguardo sull’Isola

Se ti capita di chiacchierare delle Canarie con qualcuno originario dell’arcipelago, la conversazione verterà su Tenerife, Lanzarote e tutte le altre isole famose, quelle che lui si aspetta che tu conosca, almeno per sentito dire.
Prova a nominare “La Palma“, vedrai il sorriso nascere sul volto del tuo interlocutore perché La Palma, per i canari, è l’essenza e l’orgoglio di un intero arcipelago. È l’isola di cui andare fieri perché rappresenta il meglio di ciò che le Canarie possano offrire, senza i disastri urbanistici che hanno rovinato alcuni settori delle isole più famose come Tenerife o Gran Canaria, alle Canarie come in Italia.
La Palma, oltre ad offrire una varietà di scenari davvero sorprendente, è un caso felice di integrazione dell’uomo con l’ambiente e di valorizzazione del patrimonio naturale.
A La Palma quest’idea positiva si sente nell’aria perché nessuno conosce La Palma per i suoi resort e i suoi villaggi turistici – che infatti non esistono – ma tutti sono orgogliosi degli osservatori astronomici, della politica di contenimento dell’inquinamento luminoso, dei meravigliosi sentieri e delle foreste di pino canario. E non gli dispiace affatto sapere che al di fuori dell’isola nessuno conosca, per esempio, la spiaggia di Nogales…continua

Il viaggio a La Palma è in partenza tra

0
0
0
0
giorni
0
0
Hrs
0
0
min
0
0
sec