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Viaggio in Islanda: 30 luglio – 13 agosto

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Scenografia – Si dice che in un viaggio in Islanda ad agosto si incontri un clima più stabile che in altri momenti dell’anno. Effettivamente in Islanda si impara presto a non occuparsi delle bizzarrie meteorologiche, sono parte dell’ambiente e le lunghe giornate regalano ore di luce per tutti i gusti. In questo viaggio, in particolare, ci mettiamo nelle migliori condizioni per osservare il paesaggio che muta con l’alternanza di sole e nubi sostando per due giorni in ciascuna delle aree più significative. È un dettaglio, ma è anche un piccolo privilegio di cui pochissimi visitatori possono approfittare. In queste settimane gli uccelli si preparano alla migrazione, primi fra tutti i Pulcinella di Mare. È quindi l’ultima occasione dell’anno per osservare queste curiose creature prima che prendano il volo verso mari più tiepidi.
A metà agosto, in Islanda, il sole sorge alle 5.20 e tramonta alle 21.40, significa che la notte, almeno per qualche ora, è sufficientemente scura per permettere di vedere l’aurora boreale. Basta questo per prometterla? No, purtroppo… Nulla vieta di cercarla però, con passeggiate e bagni caldi anche di notte, volendo.

Colpo d’occhio sul viaggio

L’Islanda ci accoglie con una passeggiata nel Parco Nazionale di Þingvellir, una sosta ai geyser di Strokkur e alla cascata di Gullfoss.
Ci addentriamo nel corridoio desertico di Kjölur che ci conduce a Nord fino al Lago Myvatn. Qui si concentrano imponenti fenomeni vulcanici, come gli pseudocrateri di Skútustaðir o il vulcano Hverfell. Non lontano dal lago si trova il Parco Nazionale di Jökulsárgljúfur con Dettifoss, la più imponente cascata d’Europa. Un paesaggio multicolore, con ambienti che si susseguono come le sale di un museo, ci accompagna fino alle pendici del vulcano Askja. Sostiamo in questa regione per due giorni per un’escursione fra le recenti colate di basalto che riempiono la grande caldera, per un bagno nel lago caldo del cratere di Viti, e per una corsa automobilistica nel deserto di sabbia nera fino alle sorgenti del torrente Jökulsá á Fjöllum.
Una pista poco frequentata ci porta negli altopiani orientali ove ci attendono una piccola cascata di acqua bollente nella valle di Fljótsdalur, una facile passeggiata sul Vatnajökull, una notte ai piedi del vulcano Snæfell.
Incontriamo l’oceano, a Borgarfjörður, luogo di riproduzione dei Pulcinella di Mare e di decine di altre specie di uccelli. Da Borgarfjörður proseguiamo verso la costa meridionale. Incontriamo Fossardalur, la “Valle delle Cascate“, un’oasi primordiale di pace e silenzio che merita una sosta. Percorriamo poi il tratto più spettacolare di tutta la Ring Road per fermarci alla Laguna degli Iceberg di Jökulsárlón e al Parco Nazionale di Skaftafell. Una serie di piste spettacolari ci permette di esplorare la Riserva Naturale di Fjallabak da sud a nord, dalla valle di Eldgjá, alla regione di Landmannalaugar passando per il deserto di Mælifellsandur. Un bagno in una delle più belle sorgenti calde d’Islanda e la vista della maestosa cascata di Háifoss concludono la nostra esperienza negli Altopiani.

Mini documentari in diretta dall’Islanda

Il nostro Paolo Cortini, geologo e guida di 90° EST, si trova in Islanda. Da lì ci invia i suoi mini reportage sulle meraviglie dell’isola e sugli argomenti che interessano a chi desidera visitarla. Tutti i video sono disponibili in HD sul nostro canale YouTube.

I nostri Paolo Cortini e Laura Redaelli presentano la nostra crociera naturalistica alle Eolie.
#90est #eolie90est

Incontro ravvicinato con le renne in Islanda.
#90est #islanda90est

Il nostro Paolo Cortini ci porta a scoprire la Penisola di Snæfellsnes.
#90est #islanda90est

Indimenticabile incontro con 14 megattere a Húsavík.
#90est #islanda90est

La regione interna e selvaggia d’Islanda, quella che non dispone di strade asfaltate, ponti, villaggi e punti di rifornimento prende il nome di “Altopiani“. Questo esteso territorio, in gran parte inaccessibile, nasconde il meglio di questo paese: spazi sconfinati, immensi ghiacciai, grandi sistemi vulcanici, torrenti impetuosi, sorgenti calde naturali. È una delle aree incontaminate più vaste d’Europa ed ospita, inoltre, il più grande deserto sabbioso del continente. Per accedere a questo territorio e per soggiornarvi sono necessari mezzi 4X4 speciali ed un’organizzazione che consenta alcuni giorni di autonomia di viveri e carburante.
Gli Altopiani offrono esperienze intense e coinvolgenti ma richiedono consapevolezza, prudenza e responsabilità. Per questo le nostre guide hanno una preparazione specifica maturata in anni di formazione in Italia e in Islanda. Consulta la nostra pagina di approfondimento se vuoi sapere di più sulla gestione dei nostri viaggi in Islanda, sui veicoli e sulle nostre guide. L’itinerario di questo viaggio prevede tutte le località che ogni viaggiatore si aspetta di raggiungere, ma riserva tempo prezioso all’esplorazione degli Altopiani.

Itinerario e programma di viaggio

Sabato 30 Ci troviamo all’aeroporto di Reykjavík Keflavík e da qui ci trasferiamo alla guesthouse. Pernottamento in guesthouse a Reykjavík.

Domenica 31 Il viaggio vero e proprio inizia oggi con la visita del Circuito d’Oro: il geyser di Strokkur, il Parco Nazionale di Þingvellir, famoso per ragioni storiche e geologiche e la grande cascata di Gullfoss. Nel pomeriggio partiamo alla volta degli altopiani centrali per fermarci, in pieno deserto, ad Árbúðir. Lungo il percorso ci fanno compagnia due fra i più estesi ghiacciai d’Islanda: il Langjökull alla nostra sinistra e l’Hofsjökull alla nostra destra. Cena e pernottamento in rifugio ad Árbúðir.

Lunedì 1 Partiamo di buon mattino per una suggestiva escursione a piedi a Kerlingarfjöll fra nuvole di caldo vapore e rivoli d’acqua a diverse temperature. Raggiungiamo poi Hveravellir per un rilassante bagno caldo in una delle più confortevoli sorgenti calde d’Islanda. Nel pomeriggio riprendiamo la via in direzione Nord, completiamo l’attraversamento del deserto centrale, sostiamo ad Akureyri, seconda città d’Islanda per numero di abitanti, e raggiungiamo il villaggio di Húsavík sulla costa settentrionale. La nostra guesthouse sorge in una dolcissima radura, al cospetto di alte montagne, fra recenti colate di lava e rivoli d’acqua popolati da decine di specie di uccelli. Cena e pernottamento in guesthouse a Húsavík.

Martedì 2 Oggi ci attende una giornata particolarmente intensa. Iniziamo con un’uscita in gommone RIB  dedicata alla ricerca dei cetacei. Húsavík è la località migliore di tutta l’Islanda per questo tipo di attività. Il RIB è un’imbarcazione molto veloce che permette grande agilità di movimento ed un’osservazione particolarmente efficace. Ci spostiamo quindi verso Sud per trasferirci sulle verdi sponde del Lago Mývatn, al centro di una delle zone vulcaniche più attive d’Islanda. Possiamo scegliere tra varie attività: la salita al cratere del vulcano Hverfell o la visita all’oasi di Höfði, per esempio, vero museo all’aria aperta sulle essenze vegetali di questo ambiente lacustre. Raggiungiamo Dettifoss, la più imponente cascata d’Europa, per poi rientrare in pieno deserto lungo un’aspra pista che attraversa colate di basalto e depressioni colmate di pomice. Un tripudio di colori dal nero all’oro ci accompagna fino al vulcano Askja e al rifugio Dreki che useremo per due giorni come campo base. Cena e pernottamento in rifugio a Dreki.

Mercoledì 3 Giornata dedicata all’esplorazione della caldera del vulcano Askja. Una piacevole passeggiata in ambiente vulcanico ci porta al lago caldo nel cratere di Viti. Bagno tonificante  e rientro al rifugio. Prima di cena, o subito dopo, ci attende una facile esplorazione del profondo canyon di Drekagil, proprio alle spalle del rifugio. Cena e pernottamento in rifugio a Dreki.

Giovedì 4 Un’escursione automobilistica nel deserto di sabbia nera fra il vulcano Askja e le insidiose sorgenti del torrente Jökulsá á Fjöllum ci permette di raggiungere la grande colata del vulcano Bárðarbunga, frutto dell’eruzione terminata nel mese di febbraio 2015. Ci spostiamo quindi negli altopiani orientali, regione dominata dal vulcano Snæfell. La pista attraversa scenari desertici di grande suggestione e vallate verdeggianti. Sostiamo per un incredibile bagno  sotto una piccola cascata bollente in un’oasi verde pressoché sconosciuta al grande pubblico. Cena e pernottamento in rifugio a Snæfell.

Venerdì 5 Raggiungiamo il ghiacciaio Vatnajökull, il più esteso del Pianeta al di fuori delle calotte polari, per una facile escursione. Ci muoviamo in direzione della costa orientale sostando nella cittadina di Egilsstaðir per i rifornimenti. Nel pomeriggio ci trasferiamo nel minuscolo villaggio di pescatori di Borgarfjörður seguendo una strada panoramica fra aspre montagne e alte scogliere. Raggiungiamo così il tratto di costa che ospita la colonia di Pulcinella di Mare di Borgarfjörður. Relax nel centro benessere annesso alla guesthouse, cena e pernottamento a Borgarfjörður.  

Sabato 6 Borgarfjörður è il centro principale di una regione montuosa straordinariamente bella e varia, Víknaslóðir. Una costa frastagliata e selvaggia, popolata da foche e uccelli, è ornata di montagne dall’aspetto dolomitico in cui la neve resiste spesso per tutta l’estate a pochi metri dal mare. Questi monti nascondono fenomeni geologici interessantissimi, oggetto di una vasta letteratura scientifica, e rocce insolite nel panorama islandese. È un territorio incontaminato in cui è ancora possibile riconoscere le tracce di insediamenti umani antichissimi. Tra le tante escursioni che questi monti offrono ve ne proponiamo una a cavallo di due fiordi, il Fáskrúðsfjörður lo Stöðvarfjörður. È un percorso decisamente panoramico che si snoda tra laghi popolati di cigni, pareti vertiginose e vaste praterie. Camminiamo in uno scenario di alta montagna avendo l’oceano sempre alla nostra sinistra. In auto raggiungiamo poi il Berufjörður, con scenari tra i più maestosi di tutta la costa d’Islanda. Ci fermiamo in una valle chiamata Fossardalur, letteralmente “La Valle delle Cascate”. Cena e pernottamento in guesthouse a Eyjólfsstaðir.

Domenica 7 La valle di Fossardalur ci regala una passeggiata facile, ma molto panoramica, lungo uno dei suoi infiniti plateau rocciosi. Le rocce di cui sono fatte queste montagne sono famose fra i mineralogisti di tutto il mondo per la qualità e l’abbondanza di cristalli di una particolare famiglia di minerali, le zeoliti. Nel pomeriggio percorriamo il tratto più spettacolare della costa sud orientale sostando al faro di Hvalnes e passeggiando sulla penisola di Stokksnes. In serata raggiungiamo Reynivellir, l’insediamento più vicino alla Laguna degli Iceberg di Jökulsárlón. Cena, visita “notturna” alla Laguna degli Iceberg e pernottamento in guesthouse a Reynivellir.

Lunedì 8 Torniamo a Jökulsárlón e alla spiaggia oceanica antistante per ammirarle in condizioni diverse di luce e di marea rispetto alla sera precedente. Ci trasferiamo poi alle pendici del grande vulcano Öræfajökull. Qui troviamo una serie di altri ghiacciai: lo Svínafellsjökull, il Fjallsjökull, lo Skaftafellsjökull e molti altri. Troviamo anche il Parco Nazionale di Skaftafell, con la cascata di Svartifoss e la meravigliosa valle di Morsardalur. In base alle condizioni meteo decidiamo come distribuire le attività prima di raggiungere la regione di Álftaver. Cena e pernottamento in guesthouse a Þykkvabæjarklaustur.

Martedì 9 Inizia oggi l’esplorazione di un territorio vasto e selvaggio, subito a Nord del ghiacciaio Mýrdalsjökull. È una regione di difficile accesso caratterizzata da contrasti estremi di morfologie e ambienti. Il Laugavegur Trail, considerato uno dei trekking più belli al mondo, passa di qui. Lungo il percorso verso rifugio di Strutur attraversiamo il settore meridionale della Riserva Naturale di Fjallabak e il deserto di Mælifellsandur. Raggiungiamo a piedi una delle più belle sorgenti calde naturali d’Islanda per un bagno davvero bollente. Cena e pernottamento in rifugio a Strutur.

Mercoledì 10 Giornata dedicata interamente alle montagne policrome di Landmannalaugar e alle sue sorgenti calde. Il percorso ci porta a camminare su recenti colate di ossidiana e ad attraversare valli selvagge costellate di fumarole e di calanchi multicolori. L’itinerario termina con l’immancabile bagno  in acque calde naturali. Cena e pernottamento in rifugio a Landmannahellir.

Giovedì 11 Prima di lasciare gli Altopiani ci concediamo una bella passeggiata nella regione dei laghi nel settore orientale della Riserva Naturale di Fjallabak e raggiungiamo la grande cascata di Háifoss, pressoché sconosciuta al grande pubblico, probabilmente la più spettacolare d’Islanda.
Raggiungiamo quindi Sólheimar nel tardo pomeriggio. La guesthouse di Sólheimar, come tutti gli altri nostri alloggi, sorge in posizione ideale per l’osservazione dell’aurora boreale e offre una comoda terrazza accessibile direttamente dalla maggior parte delle camere.
Cena e pernottamento in guesthouse a Sólheimar.

Venerdì 12 Sólheimar è un villaggio dalla storia interessante che ricostruiamo con una rapida visita. Attraversiamo quindi una vasta regione agricola con villaggi tradizionali, fattorie e allevamenti di cavalli. In base alle condizioni meteorologiche e ai desideri dei viaggiatori decideremo l’itinerario di rientro verso la capitale. Abbiamo predisposto, tra le possibili attività di oggi, un’escursione a piedi al vulcano Fagradalsfjall, in eruzione dal 19 marzo 2021.
Raggiungiamo Reykjavík nel primo pomeriggio per una visita del centro cittadino. Reykjavík presenta un centro storico molto gradevole e un insospettabile dinamismo culturale. Mostre ed esposizioni si alternano lungo tutto l’arco dell’anno. Cena libera e pernottamento in guesthouse.

Sabato 13 Ci trasferiamo all’aeroporto di Reykjavík Keflavík per il  volo di rientro.

Legenda

Viaggio Islanda agosto: alimentazione elettrica a 220V   Alloggio con alimentazione a 220V
Viaggio Islanda agosto: alimentazione elettrica a 9V/12V Negli Altopiani i rifugi non sono collegati alla rete elettrica nazionale e l’alimentazione è spesso a 9V/12V
Viaggio Islanda agosto: escursione di durata inferiore a 2 ore   Escursione a piedi di durata inferiore a 2 ore e dislivello contenuto in 200m
Viaggio Islanda agosto: escursione di durata tra 2 e 4 ore   Escursione a piedi di durata compresa fra 2 e 4 ore e dislivello compreso fra 200 e 400m. Sono disponibili attività alternative
Viaggio Islanda agosto: escursione di durata superiore a 4 ore   Escursione a piedi di durata superiore a 4 ore e dislivello compreso fra 400 e 600m. Richiede un minimo di allenamento. Sono disponibili attività alternative
Viaggio Islanda agosto: costume da bagno a portata di mano  Costume da bagno a portata di mano. Il percorso odierno prevede la sosta presso sorgenti calde balneabili o centri termali
Viaggio Islanda agosto: whale watching   Possibilità di effettuare whale watching compatibilmente con la tempistica e la disponibilità del gruppo
Viaggio Islanda agosto: attività facoltativa gratuita  Attività facoltativa gratuita
Viaggio Islanda agosto: attività facoltativa non inclusa  Attività facoltativa non inclusa nella quota individuale

Altri viaggi in Islanda

Le condizioni ambientali fra la prima metà di luglio e la prima metà di agosto sono simili. Rispetto al viaggio in partenza il primo di agosto, questo offre notti ancora più luminose e fioriture più abbondanti. Nel viaggio del primo di agosto l’oscurità notturna è ancora lontana. Una vera e propria notte, con qualche ora di buio, comparirà solo a partire da metà agosto. Nella prima metà di agosto la neve dell’inverno precedente è ormai scomparsa e le sorgenti calde raggiungono la massima temperatura.
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Per questo viaggio abbiamo scelto di utilizzare un minibus 4X4 modificato. Questo ci permette di non rinunciare allo stile e ai percorsi che caratterizzano i viaggio di 90° EST e di proporre un viaggio in Islanda ad un prezzo più contenuto. L’estate di metà agosto, in Islanda, presenta ormai qualche ora di oscurità notturna e l’aurora boreale torna protagonista del cielo. L’ecosistema, sebbene il clima sia ancora pienamente estivo, si prepara per i grandi cambiamenti che il mese di settembre prepara, ad iniziare dalle zone interne. Per avere un’idea di quanta luce ci sia in Islanda in questo periodo, il 15 agosto il sole sorge intorno alle 5.15 e tramonta intorno alle 21.45 e la notte guadagna circa sei minuti e mezzo al giorno.
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Nella seconda metà di agosto la pressione turistica in Islanda si attenua e anche i luoghi più celebri, specialmente in certi orari, ritrovano il fascino che li contraddistingue. Fra il 15 agosto e il 31 agosto la notte si allunga di quasi un’ora e mezza. Il 31 agosto il sole sorge alle 6 e tramonta alle 20.45. La distribuzione di luce e oscurità è quindi ideale per sfruttare le giornate fino all’ora di cena, ma anche per organizzare le notti in modo da non mancare all’appuntamento con l’aurora boreale. La possibilità di vedere l’aurora boreale muovendosi liberamente negli Altopiani è una condizione unica, che si verifica solo in queste due settimane. Ogni anno, ai primi di settembre, le autorità chiudono, infatti, gli accessi agli Altopiani, che resteranno così avvolti nel silenzio fino alla fine di giugno.
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Itinerario (click sull’immagine)

Scarica il programma

Viaggio Islanda agosto

L’eruzione a Fagradalsfjall

Il 19 marzo 2021 è iniziata una spettacolare eruzione vulcanica a Fagradalsfjall, nella Penisola di Reykjanes. Si tratta di un fenomeno estremamente interessante dal punto di vista scenografico, ma anche scientifico a cui, immaginiamo, chi sceglie un viaggio in Islanda non voglia rinunciare.
Abbiamo seguito l’evoluzione degli eventi geologici nella Penisola di Reykjanes nei due anni precedenti l’inizio dell’eruzione e da lì abbiamo condotto alcuni collegamenti in diretta e lezioni per gli studenti del Corso di Laurea in Scienze Naturali dell’Università Statale di Milano.
Compatibilmente con il necessario rispetto di adeguati standard di sicurezza e con l’effettivo stato di attività del vulcano, abbiamo previsto un’escursione a Fagradalsfjall nella giornata di venerdì 12 agosto. Si tratta di un percorso a piedi di circa 8 chilometri, segnalato e monitorato, privo di dislivelli significativi. Il programma della giornata potrà variare in funzione delle condizioni meteorologiche e delle eventuali disposizioni delle Autorità locali.
Puoi guardare l’eruzione in diretta nel video qui destra o subito sotto se sei connesso con uno smartphone.

L’eruzione in diretta

Staff e veicoli 4X4

Un Geologo italiano, un accompagnatore islandese e un cuoco seguono il gruppo. Il cuoco si muove autonomamente senza sottrarre al gruppo il tempo necessario ai rifornimenti e alla preparazione dei pasti. Con lui guadagniamo almeno tre ore al giorno.
Usiamo 5 veicoli fuoristrada speciali (Land Rover Defender 110 AT37, Toyota Hilux AT37, Nissan Navara AT35 o equivalenti) “SuperJeep“. Dispongono di pneumatici e sospensioni adeguatamente dimensionati e di dispositivi che permettono di raggiungere territori che le auto di serie non possono affrontare. Garantiscono elevati standard di sicurezza, grande libertà di movimento e gratificazione.
I viaggiatori possono condurre le auto accettando le disposizioni degli accompagnatori. Due esperti piloti in ogni gruppo consentono a tutti di affrontare piacevolmente le situazioni di guida che si incontrano negli Altopiani d’Islanda. La guida dei veicoli è facoltativa.

Quota individuale per 15 giorni/14 notti: in fase di definizione

  Biglietto “individuale” operato con voli di linea a tariffa variabile in funzione della classe e della disponibilità.

  Per i voli con scalo nel Regno Unito è necessario il passaporto. Perché?

La quota individuale comprende:

  • Alloggi in hotel, guesthouse e rifugio in camere a 2, 4 o più letti con sacco a pelo proprio (no tenda)
  • Tutti i pasti (tranne la cena del primo giorno, il pranzo e la cena dell’ultimo giorno)
  • Geologo italiano per tutta la durata del viaggio
  • Accompagnatore islandese per tutta la durata del viaggio
  • Cuoco professionista per tutta la durata del viaggio
  • Autoveicoli SuperJeep Land Rover Defender 110 e Nissan Navara AT35 modificati condotti in parte dai viaggiatori
  • Carburante
  • Dispensa di Geologia islandese
  • Materiale informativo e cartografico
  • Trasferimenti da/per l’aeroporto di Reykjavík Keflavík negli orari previsti per il gruppo
  • Assicurazioni bagaglio, spese mediche, annullamento e rischi Covid

La quota non comprende:

  • Volo
  • Eventuali alcolici
  • Escursione facoltativa con mezzo anfibio a Jökulsárlón (circa € 20,00)
  • Uscita facoltativa in barca per l’osservazione dei cetacei (circa € 120,00)
  • La cena del primo giorno, il pranzo e la cena dell’ultimo giorno
  • Spese gestione pratica (€ 40,00)

Più informazioni Consulta la nostra pagina di approfondimento sull’organizzazione del viaggio, sugli alloggi, sulle auto e sullo staff Più informazioni

Consulta la nostra pagina di approfondimento sull’organizzazione del viaggio, sugli alloggi, sulle auto e sullo staff

Dal nostro Blog

Potrà suonare strano, ma in certe aree d’Islanda è possibile imbattersi in tempeste di sabbia di aspetto “Sahariano”. Succede in estate, negli altopiani, quando si verificano particolari condizioni meteorologiche…continua

Il Grande Nord affascina viaggiatori di tutte le epoche per i suoi spazi senza confini e per il suo clima che determina le possibilità di ogni forma vivente.
L’Atlantico Settentrionale, e tutte le terre che vi si affacciano, Islanda compresa, incarnano bene questo ambiente e le sue suggestioni…continua

Classico dubbio, o curiosità, di chi progetta un viaggio in Islanda. Quante ore di luce, o di oscurità, ci sono in un giorno?
Può sembrare una questione di poco conto, ma non lo è. Qualche esempio.
Normalmente si pensa che l’inverno sia la stagione dell’aurora boreale. È vero ma…continua

La Riserva Naturale di Fjallabak

L’itinerario di questo viaggio in Islanda attraversa tutte le regioni più selvagge e suggestive dell’Isola, anche quelle che pochi viaggiatori si aspettano. La Riserva Naturale di Fjallabak, presente in tutti i nostri viaggi estivi, è una di queste.
Questo vasto territorio nasconde alcune delle meraviglie più sorprendenti che si possano vedere in Islanda: deserti di sabbia nera, sconfinati ghiacciai, monti dai colori sgargianti, sorgenti naturali di acqua calda, torrenti cristallini, imponenti fenomeni geologici, cascate e praterie di muschio. In ogni nostro viaggio cerchiamo di raccogliere una selezione tra i luoghi migliori, dedicando il tempo necessario affinché ogni viaggiatore porti a casa la consapevolezza di aver “fatto suo” un territorio straordinario. In questo itinerario seguiamo un percorso all’interno della Riserva che unisce il settore meridionale con quello settentrionale.
Frequentiamo la Riserva Naturale di Fjallabak dal 2003, ma ogni anno questa regione ci accoglie con qualcosa che non avevamo mai visto prima.

Il viaggio è in partenza tra

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