Viaggio in Islanda: 3 – 17 agosto

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Scenografia – Si dice che in un viaggio in Islanda ad agosto si incontri un clima più stabile che in altri momenti dell’anno. Effettivamente in Islanda si impara presto a non occuparsi delle bizzarrie meteorologiche, sono parte dell’ambiente e le lunghe giornate regalano ore di luce per tutti i gusti. In questo viaggio, in particolare, ci mettiamo nelle migliori condizioni per osservare il paesaggio che muta con l’alternanza di sole e nubi sostando per due giorni in ciascuna delle aree più significative. È un dettaglio, ma è anche un piccolo privilegio di cui pochissimi visitatori possono approfittare. In queste settimane gli uccelli si preparano alla migrazione, primi fra tutti i Pulcinella di Mare. È quindi l’ultima occasione dell’anno per osservare queste curiose creature prima che prendano il volo verso mari più tiepidi.
A metà agosto, in Islanda, il sole sorge alle 5.20 e tramonta alle 21.40, significa che la notte, almeno per qualche ora, è sufficientemente scura per permettere di vedere l’aurora boreale. Basta questo per prometterla? No, purtroppo… Nulla vieta di cercarla però, con passeggiate e bagni caldi anche di notte, volendo.

Colpo d’occhio sul viaggio

L’Islanda ci accoglie con una passeggiata nel Parco Nazionale di Þingvellir, una sosta ai geyser di Strokkur e alla cascata di Gullfoss.
Ci addentriamo nel corridoio desertico di Kjölur che ci conduce a Nord fino al Lago Myvatn. Qui si concentrano imponenti fenomeni vulcanici, come gli pseudocrateri di Skútustaðir o il vulcano Hverfell. Non lontano dal lago si trova il Parco Nazionale di Jökulsárgljúfur con Dettifoss, la più imponente cascata d’Europa. Un paesaggio multicolore, con ambienti che si susseguono come le sale di un museo, ci accompagna fino alle pendici del vulcano Askja. Sostiamo in questa regione per due giorni per un’escursione fra le recenti colate di basalto che riempiono la grande caldera, per un bagno nel lago caldo del cratere di Viti, e per una corsa automobilistica nel deserto di sabbia nera fino alle sorgenti del torrente Jökulsá á Fjöllum.
Una pista poco frequentata ci porta negli altopiani orientali ove ci attendono una piccola cascata di acqua bollente nella valle di Fljótsdalur, una facile passeggiata sul Vatnajökull, una notte ai piedi del vulcano Snæfell.
Incontriamo l’oceano, a Borgarfjörður, luogo di riproduzione dei Pulcinella di Mare e di decine di altre specie di uccelli. Da Borgarfjörður proseguiamo verso la costa meridionale. Incontriamo Fossardalur, la “Valle delle Cascate“, un’oasi primordiale di pace e silenzio che merita una sosta. Percorriamo poi il tratto più spettacolare di tutta la Ring Road per fermarci alla Laguna degli Iceberg di Jökulsárlón e al Parco Nazionale di Skaftafell. Una serie di piste spettacolari ci permette di esplorare la Riserva Naturale di Fjallabak da sud a nord, dalla valle di Eldgjá, alla regione di Landmannalaugar passando per il deserto di Mælifellsandur. Un bagno in una delle più belle sorgenti calde d’Islanda e la vista della maestosa cascata di Háifoss concludono la nostra esperienza negli Altopiani.

Dal nostro canale YouTube

Qualche scena dal nostro viaggio a La Palma (Canarie).
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Incontro con le renne nel Parco Nazionale del Vatnajökull in Islanda a febbraio.
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Strumenti e strategie per la caccia all’aurora boreale in Islanda a marzo.
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Archi di ghiaccio sul ghiacciaio Vatnajökull in Islanda a febbraio.
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La regione interna e selvaggia d’Islanda, quella che non dispone di strade asfaltate, ponti, villaggi e punti di rifornimento prende il nome di “Altopiani“. Questo esteso territorio, in gran parte inaccessibile, nasconde il meglio di questo paese: spazi sconfinati, immensi ghiacciai, grandi sistemi vulcanici, torrenti impetuosi, sorgenti calde naturali. È una delle aree incontaminate più vaste d’Europa ed ospita, inoltre, il più grande deserto sabbioso del continente. Per accedere a questo territorio e per soggiornarvi sono necessari mezzi 4X4 speciali ed un’organizzazione che consenta alcuni giorni di autonomia di viveri e carburante.
Gli Altopiani offrono esperienze intense e coinvolgenti ma richiedono consapevolezza, prudenza e responsabilità. Per questo le nostre guide hanno una preparazione specifica maturata in anni di formazione in Italia e in Islanda. Consulta la nostra pagina di approfondimento se vuoi sapere di più sulla gestione dei nostri viaggi in Islanda, sui veicoli e sulle nostre guide. L’itinerario di questo viaggio prevede tutte le località che ogni viaggiatore si aspetta di raggiungere, ma riserva tempo prezioso all’esplorazione degli Altopiani.

Per scoprire il valore aggiunto di un viaggio in Islanda con 90° EST ecco date e sedi dei nostri prossimi incontri. L’ambiente, i percorsi, le sistemazioni, i nostri 4X4 speciali, la filosofia di viaggio e tutti i dettagli direttamente dalla voce dei nostri accompagnatori. La partecipazione è libera e gratuita. Per la gestione degli spazi è richiesta l’iscrizione.

Itinerario e programma di viaggio

Sabato 3 Ci troviamo all’aeroporto di Reykjavík Keflavík e da qui ci trasferiamo all’hotel. Cena libera e pernottamento in hotel ad Hafnarfjörður.

Domenica 4 Il viaggio vero e proprio inizia oggi con la visita del Circuito d’Oro: il geyser di Strokkur, il Parco Nazionale di Þingvellir, famoso per ragioni storiche e geologiche e la grande cascata di Gullfoss. Nel pomeriggio partiamo alla volta degli altopiani centrali per fermarci, in pieno deserto, ad Árbúðir. Lungo il percorso ci fanno compagnia due fra i più estesi ghiacciai d’Islanda: il Langjökull alla nostra sinistra e l’Hofsjökull alla nostra destra. Cena e pernottamento in rifugio ad Gíslaskáli.

Lunedì 5 Partiamo di buon mattino per una suggestiva escursione a piedi a Kerlingarfjöll fra nuvole di caldo vapore e rivoli d’acqua a diverse temperature. Raggiungiamo poi Hveravellir per un rilassante bagno caldo in una delle più confortevoli sorgenti calde d’Islanda. Nel pomeriggio riprendiamo la via in direzione Nord, completiamo l’attraversamento del deserto centrale, sostiamo ad Akureyri, seconda città d’Islanda per numero di abitanti, e raggiungiamo il villaggio di Húsavík sulla costa settentrionale. La nostra guesthouse sorge in una dolcissima radura, al cospetto di alte montagne, fra recenti colate di lava e rivoli d’acqua popolati da decine di specie di uccelli. Cena e pernottamento in guesthouse a Húsavík.

Martedì 6 Oggi ci attende una giornata particolarmente intensa. Iniziamo con un’uscita in gommone RIB  dedicata alla ricerca dei cetacei. Húsavík è la località migliore di tutta l’Islanda per questo tipo di attività. Il RIB è un’imbarcazione molto veloce che permette grande agilità di movimento ed un’osservazione particolarmente efficace. Ci spostiamo quindi verso Sud per trasferirci sulle verdi sponde del Lago Mývatn, al centro di una delle zone vulcaniche più attive d’Islanda. Possiamo scegliere tra varie attività: la salita al cratere del vulcano Hverfell o la visita all’oasi di Höfði, per esempio, vero museo all’aria aperta sulle essenze vegetali di questo ambiente lacustre. Raggiungiamo Dettifoss, la più imponente cascata d’Europa, per poi rientrare in pieno deserto lungo un’aspra pista che attraversa colate di basalto e depressioni colmate di pomice. Un tripudio di colori dal nero all’oro ci accompagna fino al vulcano Askja e al rifugio Dreki che useremo per due giorni come campo base. Cena e pernottamento in rifugio a Dreki.

Mercoledì 7 Giornata dedicata all’esplorazione della caldera del vulcano Askja. Una piacevole passeggiata in ambiente vulcanico ci porta al lago caldo nel cratere di Viti. Bagno tonificante  e rientro al rifugio. Prima di cena, o subito dopo, ci attende una facile esplorazione del profondo canyon di Drekagil, proprio alle spalle del rifugio. Cena e pernottamento in rifugio a Dreki.

Giovedì 8 Un’escursione automobilistica nel deserto di sabbia nera fra il vulcano Askja e le insidiose sorgenti del torrente Jökulsá á Fjöllum ci permette di raggiungere la grande colata del vulcano Bárðarbunga, frutto dell’eruzione terminata nel mese di febbraio 2015. Ci spostiamo quindi negli altopiani orientali, regione dominata dal vulcano Snæfell. La pista attraversa scenari desertici di grande suggestione e vallate verdeggianti. Sostiamo per un incredibile bagno  sotto una piccola cascata bollente in un’oasi verde pressoché sconosciuta al grande pubblico. Cena e pernottamento in rifugio a Snæfell.

Venerdì 9 Raggiungiamo il ghiacciaio Vatnajökull, il più esteso del Pianeta al di fuori delle calotte polari, per una facile escursione. Ci muoviamo quindi in direzione della costa orientale sostando nella cittadina di Egilsstaðir per i rifornimenti. Nel pomeriggio ci trasferiamo nel minuscolo villaggio di pescatori di Borgarfjörður seguendo una strada panoramica fra aspre montagne e alte scogliere. Cena e pernottamento in guesthouse a Borgarfjörður.    

Sabato 10 Borgarfjörður ospita una delle più ricche colonie di Pulcinella di Mare, ormai pronte a lasciare la scogliera per mari più tiepidi. Proseguiamo verso Est fino alle montagne di Víknaslóðir. Questa regione è considerata una delle più belle per gli escursionisti perché alterna imponenti montagne, spesso innevate anche in estate, e dolci baie popolate solo da uccelli e foche. È un territorio incontaminato in cui è ancora possibile riconoscere le tracce di insediamenti umani antichissimi. Il fiordo che ci accoglie, il Berufjörður, regala scorci fra i più maestosi di tutta la costa d’Islanda.
Cena e pernottamento in guesthouse a Berunes.  

Domenica 11 Seguiamo la linea di costa di numerosi fiordi, tra cui il Fáskrúðsfjörður e lo Stöðvarfjörður, che, tempo permettendo, colleghiamo con un meraviglioso itinerario a piedi. Questi fiordi sono molto importanti per alcune vicende storiche. Nello Stöðvarfjörður sono in pieno svolgimento gli scavi archeologici più promettenti d’Islanda. I resti di un antico insediamento, che visitiamo, stanno fornendo manufatti sorprendenti che potrebbero fornire indicazioni inedite sui primi coloni d’Islanda. Il Fáskrúðsfjörður, invece, racconta la lunga storia della presenza dei pescatori francesi sulle coste dell’Islanda orientale tra il XVII e il XX secolo.
Le rocce di cui sono fatte le montagne di questa regione sono famose per la qualità e l’abbondanza di cristalli di una particolare famiglia di minerali, le zeoliti. La fattoria di Teigahorn, oggi edificio storico, è considerata la località più importante al mondo per questa interessante famiglia di minerali.
Cena e pernottamento in guesthouse a Berunes.  

Lunedì 12 Giornata dedicata al settore dell’Islanda orientale in cui è più evidente l’azione del grande ghiacciaio Vatnajökull. Sostiamo alle meravigliose penisole di Stokksnes e Hvalnes prima di addentrarci verso i ghiacciai lungo le numerose piste 4X4 di questa regione. In serata raggiungiamo Reynivellir per la cena e il pernottamento in guesthouse. Dopo cena raggiungiamo la laguna di Jökulsárlón per ammirarla in condizioni di luce particolari e in piena solitudine.   

Martedì 13 A Jökulsárlón, nel Parco Nazionale del Vatnajökull, scopriamo l’affascinante storia dell’evoluzione glaciale in questo settore d’Islanda, poi possiamo scegliere tra una serie infinita di attività ai piedi del ghiacciai Skaftafellsjökull, Svínafellsjökull e Öræfajökull.
Una delle piste più spettacolari d’Islanda ci conduce nella Riserva Naturale di Fjallabak e nella valle di Eldgjá per una facile escursione fino ad una delle cascate più belle e meno conosciute d’Islanda.
Cena e pernottamento in rifugio a Landmannahellir.  

Mercoledì 14 Questa regione, vero atelier della Natura, offre una varietà di meraviglie. Dal ghiacciaio Mýrdalsjökull, a vari percorsi a piedi a Landmannalaugar, ad un bagno in una delle sorgenti calde naturali più suggestive d’Islanda, al deserto di Mælifellsandur. Organizziamo le giornate di oggi e di domani in modo da sfruttare al meglio le opportunità offerte da questo ambiente straordinario. Cena e pernottamento in rifugio a Landmannahellir

Giovedì 15 Chi ha la fortuna di non avere “i minuti contati” per esplorare la Riserva Naturale di Fjallabak ha il privilegio di poter dedicare tempo prezioso anche agli ambienti che i flussi turistici maggiori tralasciano. I laghi, per esempio. Tre di questi sono facilmente raggiungibili a piedi dal nostro rifugio. Una passeggiata in assoluta solitudine nel cuore della Riserva è un’ottima occasione per congedarsi dagli Altopiani d’Islanda. Il pernottamento a Sólheimar ci offre la libertà di dedicare quasi l’intera giornata al settore orientale della Riserva, quello che ospita il vulcano Hekla. Raggiungiamo Sólheimar nel tardo pomeriggio. Cena e pernottamento in guesthouse a Sólheimar.

Venerdì 16 Sólheimar è un villaggio dalla storia interessante che ricostruiamo con una rapida visita. Attraversiamo quindi una vasta regione agricola con villaggi tradizionali, fattorie e allevamenti di cavalli. In base alle condizioni meteorologiche e ai desideri dei viaggiatori decidiamo l’itinerario di rientro verso la capitale. Tra le possibili attività abbiamo predisposto un’escursione a piedi al vulcano Fagradalsfjall, che ha avuto due lunghe e spettacolari fasi eruttive nel 2021, nel 2022 e nel 2023. Raggiungiamo Reykjavík nel pomeriggio per la visita del centro cittadino. Cena libera e pernottamento in guesthouse.

Sabato 17 Ci trasferiamo all’aeroporto di Reykjavík Keflavík per il  volo di rientro.

Legenda

Viaggio Islanda agosto: alimentazione elettrica a 220V   Alloggio con alimentazione a 220V
Viaggio Islanda agosto: alimentazione elettrica a 9V/12V Negli Altopiani i rifugi non sono collegati alla rete elettrica nazionale e l’alimentazione è spesso a 9V/12V
Viaggio Islanda agosto: escursione di durata inferiore a 2 ore   Escursione a piedi di durata inferiore a 2 ore e dislivello contenuto in 200m
Viaggio Islanda agosto: escursione di durata tra 2 e 4 ore   Escursione a piedi di durata compresa fra 2 e 4 ore e dislivello compreso fra 200 e 400m. Sono disponibili attività alternative
Viaggio Islanda agosto: escursione di durata superiore a 4 ore   Escursione a piedi di durata superiore a 4 ore e dislivello compreso fra 400 e 600m. Richiede un minimo di allenamento. Sono disponibili attività alternative
Viaggio Islanda agosto: costume da bagno a portata di mano  Costume da bagno a portata di mano. Il percorso odierno prevede la sosta presso sorgenti calde balneabili o centri termali
Viaggio Islanda agosto: whale watching   Possibilità di effettuare whale watching compatibilmente con la tempistica e la disponibilità del gruppo
Viaggio Islanda agosto: attività facoltativa gratuita  Attività facoltativa gratuita
Viaggio Islanda agosto: attività facoltativa non inclusa  Attività facoltativa non inclusa nella quota individuale

Altri viaggi in Islanda

La seconda parte dell’inverno è un momento di pura magia in Islanda. A partire dai primi di febbraio le giornate sono sufficientemente lunghe e luminose da permettere di godere al meglio delle infinite situazioni che la costa e il primo entroterra offrono. Anzi, la costa è decisamente più interessante in inverno piuttosto che in estate. Per questo i nostri itinerari in Islanda cambiano tra una stagione e l’altra: per cogliere, di volta in volta, sempre le situazioni migliori.
L’inverno è la stagione della fascia costiera, delle lagune glaciali, delle renne, delle scogliere innevate e…dell’Aurora Boreale.
Islanda Aurora Boreale 9 giorni vai a

Abbiamo costruito questo tour in Islanda a caccia di aurore boreali per rispondere ad una richiesta frequente dei nostri viaggiatori, quella di poter visitare anche la Penisola di Snæfellsnes, quel il sottile lembo di terra che si protende verso la Groenlandia, nelle migliori condizioni. È nato così un viaggio più lungo che comprende anche alcune località magiche dell’Islanda occidentale che si possono ammirare solo se si dispone di tempo. Il risultato è un itinerario straordinario da ovest a est per vedere tutto il meglio che l’Islanda possa offrire in inverno, per scoprire angoli meravigliosi della costa e del primo entroterra, che solo pochi fortunati viaggiatori hanno la possibilità di conoscere.
Islanda Aurora Boreale 12 giorni vai a

Le condizioni ambientali fra la prima metà di luglio e la prima metà di agosto sono simili. Rispetto al viaggio in partenza il primo di agosto, questo offre notti ancora più luminose e fioriture più abbondanti. Nel viaggio del primo di agosto l’oscurità notturna è ancora lontana. Una vera e propria notte, con qualche ora di buio, comparirà solo a partire da metà agosto. Nella prima metà di agosto la neve dell’inverno precedente è ormai scomparsa e le sorgenti calde raggiungono la massima temperatura.
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Per questo viaggio abbiamo scelto di utilizzare un minibus 4X4 modificato. Questo ci permette di non rinunciare allo stile e ai percorsi che caratterizzano i viaggio di 90° EST e di proporre un viaggio in Islanda ad un prezzo più contenuto. L’estate di metà agosto, in Islanda, presenta ormai qualche ora di oscurità notturna e l’aurora boreale torna protagonista del cielo. L’ecosistema, sebbene il clima sia ancora pienamente estivo, si prepara per i grandi cambiamenti che il mese di settembre prepara, ad iniziare dalle zone interne. Per avere un’idea di quanta luce ci sia in Islanda in questo periodo, il 15 agosto il sole sorge intorno alle 5.15 e tramonta intorno alle 21.45 e la notte guadagna circa sei minuti e mezzo al giorno.
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Nella seconda metà di agosto la pressione turistica in Islanda si attenua e anche i luoghi più celebri, specialmente in certi orari, ritrovano il fascino che li contraddistingue. Fra il 15 agosto e il 31 agosto la notte si allunga di quasi un’ora e mezza. Il 31 agosto il sole sorge alle 6 e tramonta alle 20.45. La distribuzione di luce e oscurità è quindi ideale per sfruttare le giornate fino all’ora di cena, ma anche per organizzare le notti in modo da non mancare all’appuntamento con l’aurora boreale. La possibilità di vedere l’aurora boreale muovendosi liberamente negli Altopiani è una condizione unica, che si verifica solo in queste due settimane. Ogni anno, ai primi di settembre, le autorità chiudono, infatti, gli accessi agli Altopiani, che resteranno così avvolti nel silenzio fino alla fine di giugno.
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Itinerario (click sull’immagine)

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Viaggio Islanda agosto

L’eruzione a Fagradalsfjall

Il 19 marzo 2021 è iniziata una spettacolare eruzione vulcanica a Fagradalsfjall, nella Penisola di Reykjanes. Si tratta di un fenomeno estremamente interessante dal punto di vista scenografico, ma anche scientifico a cui, immaginiamo, chi sceglie un viaggio in Islanda non voglia rinunciare. L’eruzione, fino ad oggi, si è svolta in tre fasi: da marzo a settembre 2021 e durante i mesi di agosto 2022 e luglio 2023.
Abbiamo seguito l’evoluzione degli eventi geologici nella Penisola di Reykjanes nei due anni precedenti l’inizio dell’eruzione e da lì abbiamo condotto alcuni collegamenti in diretta e lezioni per gli studenti del Corso di Laurea in Scienze Naturali dell’Università Statale di Milano.
Compatibilmente con il necessario rispetto di adeguati standard di sicurezza e con l’effettivo stato di attività del vulcano, abbiamo previsto un’escursione a Fagradalsfjall nelle giornate del 4 o del 16 agosto. Si tratta di un percorso a piedi di circa 14 chilometri, segnalato e monitorato, privo di dislivelli significativi. Il programma della giornata potrà variare in funzione delle condizioni meteorologiche e delle eventuali disposizioni delle Autorità locali.

Staff e veicoli 4X4

Un Geologo italiano, un accompagnatore islandese e un cuoco seguono il gruppo. Il cuoco si muove autonomamente senza sottrarre al gruppo il tempo necessario ai rifornimenti e alla preparazione dei pasti. Con lui guadagniamo almeno tre ore al giorno.
Usiamo 5 veicoli fuoristrada speciali (Land Rover Defender 110 AT37, Toyota Hilux AT37, Nissan Navara AT35 o equivalenti) “SuperJeep“. Dispongono di pneumatici e sospensioni adeguatamente dimensionati e di dispositivi che permettono di raggiungere territori che le auto di serie non possono affrontare. Garantiscono elevati standard di sicurezza, grande libertà di movimento e gratificazione.
I viaggiatori possono condurre le auto accettando le disposizioni degli accompagnatori. Due esperti piloti in ogni gruppo consentono a tutti di affrontare piacevolmente le situazioni di guida che si incontrano negli Altopiani d’Islanda. La guida dei veicoli è facoltativa.

Quota individuale per 15 giorni/14 notti: € 5130 + volo

  Biglietto “individuale” operato con voli di linea a tariffa variabile in funzione della classe e della disponibilità.

  Per i voli con scalo nel Regno Unito è necessario il passaporto. Perché?

La quota individuale comprende:

  • Alloggi in hotel, guesthouse e rifugio in camere a 2, 4 o più letti con sacco a pelo proprio (no tenda)
  • Tutti i pasti (tranne la cena del primo giorno, il pranzo e la cena dell’ultimo giorno)
  • Geologo italiano per tutta la durata del viaggio
  • Accompagnatore islandese per tutta la durata del viaggio
  • Cuoco professionista per tutta la durata del viaggio
  • Autoveicoli SuperJeep Land Rover Defender 110, Nissan Navara AT35 e Isuzu D-Max modificati, condotti in parte dai viaggiatori
  • Carburante
  • Dispensa di Geologia islandese
  • Materiale informativo e cartografico
  • Trasferimenti da/per l’aeroporto di Reykjavík Keflavík negli orari previsti per il gruppo
  • Assicurazioni bagaglio, spese mediche, annullamento e rischi Covid

La quota non comprende:

  • Volo
  • Eventuali alcolici
  • Uscita facoltativa in barca per l’osservazione dei cetacei (circa € 120,00)
  • La cena del primo giorno, il pranzo e la cena dell’ultimo giorno
  • Spese gestione pratica (€ 40,00)

Più informazioni Consulta la nostra pagina di approfondimento sull’organizzazione del viaggio, sugli alloggi, sulle auto e sullo staff Più informazioni

Consulta la nostra pagina di approfondimento sull’organizzazione del viaggio, sugli alloggi, sulle auto e sullo staff

Dal nostro Blog

Potrà suonare strano, ma in certe aree d’Islanda è possibile imbattersi in tempeste di sabbia di aspetto “Sahariano”. Succede in estate, negli altopiani, quando si verificano particolari condizioni meteorologiche…continua

Il Grande Nord affascina viaggiatori di tutte le epoche per i suoi spazi senza confini e per il suo clima che determina le possibilità di ogni forma vivente.
L’Atlantico Settentrionale, e tutte le terre che vi si affacciano, Islanda compresa, incarnano bene questo ambiente e le sue suggestioni…continua

Classico dubbio, o curiosità, di chi progetta un viaggio in Islanda. Quante ore di luce, o di oscurità, ci sono in un giorno?
Può sembrare una questione di poco conto, ma non lo è. Qualche esempio.
Normalmente si pensa che l’inverno sia la stagione dell’aurora boreale. È vero ma…continua

La Riserva Naturale di Fjallabak

L’itinerario di questo viaggio in Islanda attraversa tutte le regioni più selvagge e suggestive dell’Isola, anche quelle che pochi viaggiatori si aspettano. La Riserva Naturale di Fjallabak, presente in tutti i nostri viaggi estivi, è una di queste.
Questo vasto territorio nasconde alcune delle meraviglie più sorprendenti che si possano vedere in Islanda: deserti di sabbia nera, sconfinati ghiacciai, monti dai colori sgargianti, sorgenti naturali di acqua calda, torrenti cristallini, imponenti fenomeni geologici, cascate e praterie di muschio. In ogni nostro viaggio cerchiamo di raccogliere una selezione tra i luoghi migliori, dedicando il tempo necessario affinché ogni viaggiatore porti a casa la consapevolezza di aver “fatto suo” un territorio straordinario. In questo itinerario seguiamo un percorso all’interno della Riserva che unisce il settore meridionale con quello settentrionale.
Frequentiamo la Riserva Naturale di Fjallabak dal 2003, ma ogni anno questa regione ci accoglie con qualcosa che non avevamo mai visto prima.

Il viaggio è in partenza tra

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