Viaggio Islanda Aurora Boreale inverno2026-09-02T11:34:33+00:00
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Viaggio in Islanda Aurora Boreale – febbraio 2027

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Dal 26 febbraio al 6 marzo 2027
Dal 6 al 14 marzo 2027

L’Islanda è uno dei luoghi più favorevoli per osservare l’Aurora Boreale e le nostre guide hanno una preparazione specifica su questo fenomeno.

Se la breve estate islandese offre un tripudio di colori, un’esplosione di vita che si accende approfittando del tepore e della luce, l’inverno è la stagione del letargo per un intero territorio. Solo la costa, mitigata dall’oceano, mantiene attive le sue funzioni vitali. Il resto è avvolto in una glassa di neve e silenzio in cui la vita, pronta a deflagrare ai primi tepori, si carica di energia. Per chi vive nella “serra” mediterranea, in cui puoi navigare da una stagione all’altra senza quasi curarti del tempo atmosferico, l’inverno islandese è un’esperienza molto coinvolgente. Febbraio offre già giornate molto luminose. Questo permette di esplorare una quantità di ambienti e situazioni superiore a qualsiasi altra destinazione da cui è possibile osservare l’aurora boreale. Nove giorni sono sufficienti per immergersi in questo contesto, per portare in Italia la consapevolezza di un mondo tanto distante, in tutti i sensi, dalle nostre abitudini. Una sezione del nostro Blog è dedicata all’Aurora Boreale e alla sua osservazione dall’Islanda.

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A tutti è dovuto il mattino, | ad alcuni la notte. | A solo pochi eletti | la luce dell’aurora. [Emily Dickinson]

Colpo d’occhio sul viaggio

Dalla Penisola di Reykjanes, su cui sorge Reykjavík, raggiungiamo il Parco Nazionale di Þingvellir, la cascata di Gullfoss, nel suo glaciale manto invernale, e il geyser di Strokkur, celeberrime mete del cosiddetto “Circuito d’Oro”.

Ci trasferiamo quindi sulla costa meridionale per transitare ai piedi del vulcano Eyjafjallajökull. Qui ci attendono Seljalandsfoss e Skógafoss, due fra le più famose e coreografiche cascate d’Islanda. Poco più a Est incontriamo le grandi spiagge oceaniche di Vík e le alte scogliere di Dyrhólaey.

Lungo la strada per il ghiacciaio Vatnajökull attraversiamo l’immensa piana alluvionale del ghiacciaio Mýrdal e le colate laviche del vulcano Laki. Solo la distesa ghiaiosa di Skeiðarársandur ci separa dalle propaggini meridionali del Vatnajökull che ci accoglie al Parco Nazionale di Skaftafell, alla Laguna degli Iceberg di Jökulsárlón e in altre località meno conosciute e meno accessibili. Se c’è una regione al mondo in cui il territorio influenza le suggestioni che si svolgono in cielo, quella è la costa sud d’Islanda. Per questo dedichiamo tempo a questo ambiente straordinario, alle sue lagune glaciali, di cui Jökulsárlón è solo la più conosciuta, alle sue valli e alle sue cime innevate.

Ogni località presenta scenari ideali per cercare l’aurora boreale e ogni trasferimento offre più opportunità per deviazioni e “fuori programma”. I nostri accompagnatori cercheranno queste occasioni giorno dopo giorno in base alle condizioni ambientali, ai microclimi locali e alle prerogative di ogni territorio. Sebbene tutti gli alloggi sorgano in posizione ottimale le nostre guide proporranno spostamenti notturni in 4X4 (facoltativi) anche su terreno innevato alla ricerca delle ambientazioni migliori per osservare l’aurora boreale.

Altri viaggi aurora boreale

Viaggio Islanda aurora boreale agosto
Immagini Islanda aurora boreale

Per scoprire il valore aggiunto di un viaggio in Islanda con 90° EST ecco date e sedi dei nostri prossimi incontri. L’ambiente, i percorsi, le sistemazioni, i nostri 4X4 speciali, la filosofia di viaggio e tutti i dettagli direttamente dalla voce dei nostri accompagnatori. La partecipazione è libera e gratuita. Per la gestione degli spazi è richiesta l’iscrizione.

Dal 26 febbraio al 6 marzo 2027 – Posti disponibili
Dal 6 al 14 marzo 2027 – Posti disponibili

Programma* di viaggio Islanda Aurora Boreale

Giorno 1 – Benvenuti in Islanda

Ci troviamo all’aeroporto di Reykjavík-Keflavík per il primo contatto con l’atmosfera d’Islanda.

Il trasferimento verso la città avviene lungo la strada costiera settentrionale della Penisola di Reykjanes.

In poco meno di un’ora raggiungiamo la cittadina di Hafnarfjörður, il cui porto ospita un’importante flotta di pescherecci. Sistema­zione presso l’hotel Viking e cena libera.

Giorno 2 – Esplorazione della Penisola di Reykjanes

Dedichiamo la giornata all’esplorazione della Penisola di Reykjanes.

Il percorso attraversa una regione molto interessante, con scogliere, aspri rilievi, immensi campi di lava e laghi.

Sostiamo a Reykjanesviti, uno dei tratti di costa più affascinanti dell’Islanda occidentale.

Percorriamo una delle strade più godibili di tutta la Penisola, quella che costeggia il lago Kleifarvatn.

Sostiamo all’area geotermica di Krýsuvík e Seltún e, innevamento permettendo, raggiungiamo a piedi una nuova sorgente calda incontaminata.

In serata siamo a Reykjavík. Cena libera e sistemazione in hotel.

Giorno 3 – Il Circuito d’Oro e Sólheimar

Partiamo alla volta del Parco Nazionale di Þingvellir, del Geyser di Strokkur e della grande cascata di Gullfoss. Spesso, in inverno, la cascata si trasforma in un’immensa scultura di ghiaccio che ammanta le pareti del canyon in cui si getta, impetuoso, il torrente Hvítá.

Raggiungiamo, quindi, il villaggio di Sólheimar. Alloggiamo in una confortevole guesthouse, tutta per noi, dotata di ampi spazi interni ed esterni e di un comodo terrazzo ideale per l’osservazione dell’Aurora Boreale.

Cena e pernottamento a Sólheimar.

Giorno 4 – Cascate e scogliere verso il ghiacciaio Mýrdalsjökull

Partiamo in direzione della costa meridionale. Siamo diretti a Vík.

Pochi chilometri dopo Sólheimar l’orizzonte presenta una serie di rilievi aguzzi. Sono le Isole Vestmann. Alla loro sinistra scorgiamo un altro rilievo, basso, esteso e coperto di ghiaccio. È Eyjafjallajökull, il vulcano la cui eruzione mise in ginocchio il traffico aereo di mezzo mondo nella primavera del 2010.

Da Eyjafjallajökull e dal vicino ghiacciaio Mýrdalsjökull hanno origine i torrenti che generano due tra le più coreografiche cascate d’Islanda, Seljalandsfoss e Skógafoss. Le visitiamo prima di raggiungere le spiagge di Vík e i promontori di Dyrhólaey e di Reynisfjall.

Cena e pernottamento in hotel a Vík.

Giorno 5 e giorno 6 – La grande esplorazione della costa ai piedi del ghiacciaio Vatnajökull

Il tratto centrale del viaggio gravita attorno al margine meridionale del ghiacciaio Vatnajökull.

Facendo base a Gerði, a 8 chilometri dalla Laguna degli Iceberg di Jökulsárlón, cali­briamo i programmi giornalieri in funzione delle condizioni ambientali. Il nostro obiettivo è quello di trovarci nelle ore più propizie per l’os­servazione dell’aurora bo­reale nel luogo che presenta le migliori condi­zioni meteorologiche, ma anche quello di approfittare di tutte le meraviglie che questa regione offre di giorno.

Il vulcano Öræfajökull costituisce un ostacolo spesso insor­montabile per i fronti nuvolosi che si muovono lungo correnti orien­tali o occidentali. Il versante sottovento è spesso sereno quando quello sopravento è coperto. Così, in caso di vento da Est, il cielo è coperto a Jökulsárlón e sereno a Skaftafell, viceversa con vento da Ovest. Seguendo questa regola raggiungiamo la penisola di Stokksnes e il Parco Nazionale di Skaf­tafell, con le lingue glaciali di Skaftafellsjökull e Svínafellsjökull e la cascata di Svartifoss.

Sostiamo più volte a Jökulsárlón, alla spiaggia ocea­nica antistante su cui si depositano gli iceberg e ad altre lagune glaciali per ammi­rare queste meraviglie della Na­tura in condizioni diverse di luce e di marea, oltre che nelle ore not­turne.

Qualora le condizioni fossero favorevoli, è spesso possibile una deviazione alle grotte di ghiaccio del ghiacciaio Breiðamerkurjökull o ad altri ghiacciai come Fjallsjökull o Hoffellsjökull. Cena e pernottamento in guesthouse a Gerði.

Giorno 7 – Un territorio plasmato dal ghiaccio e dai vulcani

Sostiamo per una suggestiva escursione all’interno della morena del ghiacciaio Kviar­jökull prima di attraversare la distesa sabbiosa di Skeiðarársandur.

Nel distretto di Álftaver i ghiacciai, l’acqua e i vulcani hanno disegnato morfologie curiose. In condizioni di buona visibilità lo scenario offerto da Álftaver è davvero grandioso. Qui è anche possibile un piacevole incontro con la comunità locale, dedita all’allevamento, all’agricoltura e alla lavorazione della lana.

Cena e pernottamento in hotel a Vík.

Giorno 8 – Fattorie e villaggi nella terra della Saga di Njáll

Il percorso verso la capitale attraversa un territorio interessante, spesso ignorato dai flussi turistici, con piccoli villaggi e fattorie.

Nel pomeriggio visitiamo Reykjavík, città interessante e dinamica. Il piccolo centro storico offre abitazioni tradizionali e giardini curati, musei e mostre.

Cena libera a Reykjavík e pernottamento in hotel.

Giorno 9 – Arrivederci Islanda

Trasferimento all’aeroporto di Reykjavík-Keflavík e volo di rientro per l’Italia.

Altri viaggi in Islanda

Tra la fine di luglio e metà agosto la natura in Islanda è in pieno fermento. Gli uccelli stanno terminando la nidificazione e sono nel loro momento di massima attività. Anche le fioriture sono abbondanti e diffuse in tutta l’isola. La luce è ancora presente per 24 ore, sebbene, con l’inizio del mese di agosto, una certa oscurità notturna inizi a farsi strada. Gli Altopiani sono perfettamente percorribili e le sorgenti calde sprigionano tutta la loro energia.
È ancora presto per promettere l’aurora boreale, ma le guide esperte sanno che con l’inizio del mese di agosto, specialmente nel sud dell’isola, vale la pena tentare.
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L’Aurora Boreale è visibile in Islanda da metà agosto ai primissimi giorni di aprile. Nel resto dell’anno la luce diurna è troppo intensa e rischiara le “notti” a tal punto da rendere l’Aurora invisibile. Ne abbiamo trattato in numerosi articoli sul nostro Blog. Perché, allora, scegliamo – in inverno – solo il periodo compreso tra metà febbraio e fine marzo? Perché in queste settimane il rapporto fra ore di luce e ore di oscurità permette sia di vedere l’Aurora, sia di sfruttare al meglio le ore di luce. Ciò che distingue l’Islanda da altre destinazioni da cui è possibile vedere l’Aurora Boreale è proprio la straordinaria varietà di scenari che si possono vedere di giorno. Sarebbe un peccato andare in Islanda a Natale, con sole 4 ore di luce e non poter vivere praticamente nulla di ciò che in Islanda si può fare di giorno.
Un altro momento favorevole per vedere l’Aurora dall’Islanda è la seconda metà di agosto. In questo periodo le notti sono già abbastanza lunghe e scure. Nella seconda metà di agosto, inoltre, gli Altopiani sono perfettamente percorribili. La possibilità di vedere l’Aurora e, contemporaneamente, quella di viaggiare negli Altopiani, è un’opportunità che si verifica solo nelle tre settimane comprese fra metà agosto e la prima settimana di settembre.
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Il Percorso (Click sulla mappa)

Itinerario Islanda Aurora Boreale

Scarica il programma

 Viaggio Islanda aurora boreale febbraio/marzo 2027

* Questo programma di viaggio non riporta i nomi di alcune località che frequentiamo abitualmente. Nell’epoca dei social media, la scelta di non nominare questi luoghi – e di non mostrarli – nasce dalla necessità di proteggere questi ambienti. Alcuni presentano, infatti, una fragilità che non sarebbe in grado di sopportare la pressione di un turismo non perfettamente consapevole. In alcuni luoghi è letteralmente necessario sapere “dove mettere i piedi” per non distruggere un suolo che ha impiegato secoli per formarsi. Le impronte lasciate da viaggiatori disattenti o non informati vengono seguite da altri e in pochi giorni l’ambiente è irrimediabilmente compromesso. Altre località non sono citate perché possono essere raggiunte in sicurezza solo con mezzi modificati o solo in condizioni di temperatura e innevamento che è necessario conoscere. Per evitare che il triste destino di Fjaðrárgljúfur e di Sólheimasandur si ripeta altrove, scegliamo di mantenere riservati alcuni luoghi, certi della collaborazione dei nostri viaggiatori.

Schede e approfondimenti

Per scoprire il valore aggiunto di un viaggio in Islanda con 90° EST ecco date e sedi dei nostri prossimi incontri. L’ambiente, i percorsi, le sistemazioni, i nostri 4X4 speciali, la filosofia di viaggio e tutti i dettagli direttamente dalla voce dei nostri accompagnatori. La partecipazione è libera e gratuita. Per la gestione degli spazi è richiesta l’iscrizione.

Per avere buone probabilità di vedere l’aurora boreale è necessario considerare un certo numero di notti perché l’aurora è visibile solo quando si verificano, contemporaneamente, alcune circostanze.  Ne parliamo qui. Non basta avere cielo sereno, serve anche la giusta attività magnetica sul Sole. La possibilità di spostarsi anche di notte, per chi desidera, aumenta le probabilità di successo, ma impone di considerare il tempo da dedicare al riposo.
La costa islandese dà il meglio di sé in inverno. Per raggiungere e visitare adeguatamente le aree più interessanti, anche quelle incontaminate accessibili solo con mezzi 4X4 speciali, serve tempo. 9 giorni permettono di realizzare un itinerario esteso e gratificante sotto tutti i punti di vista e di calibrare efficacemente le attività diurne con quelle notturne. Un viaggio più breve, oltre ad offrire probabilità di vedere l’aurora boreale decisamente inferiori, impone rinunce sull’itinerario che non sono bilanciate, secondo noi, da un modesto risparmio economico.

Tutti gli alloggi sorgono in posizione ideale, con ampia visibilità verso nord e a breve distanza dagli scenari migliori per osservare l’aurora boreale. Offrono sistemazione in camere doppie con servizi privati. La guesthouse di Sólheimar, particolarmente accogliente e funzionale, dispone di camere doppie con servizi privati e di appartamenti in cui due camere da letto condividono i servizi.

Utilizziamo i migliori veicoli 4X4 disponibili in Islanda. Alcuni sono modificati con sospensioni e pneumatici maggiorati per offrire ulteriore sicurezza in tutte le situazioni che l’inverno islandese presenta. I nostri veicoli ci permettono di raggiungere le località più interessanti che si trovano fuori dai percorsi più frequentati. Alcune delle auto sono condotte dai viaggiatori, a cui non è richiesta esperienza di guida in fuoristrada perché due esperti piloti assistono il gruppo in ogni fase del viaggio. Un pilota istruttore Land Rover, presente in quasi tutti i nostri tour, cura la formazione delle nostre guide sugli aspetti relativi alla conduzione dei veicoli. Tutte le auto sono gestite secondo le norme di sicurezza impartite dagli accompagnatori. Salvo casi particolari i veicoli condotti dai nostri accompagnatori sono in testa e in coda alla carovana.

Due accompagnatori professionisti con anni di esperienza nella conduzione di gruppi in Islanda permettono di sfruttare al meglio il tempo, di adeguare il percorso e le attività in funzione delle condizioni meteorologiche e di innevamento, di garantire grande gratificazione di viaggio e sicurezza. Due accompagnatori, potendosi alternare nella conduzione, assicurano che almeno uno sia pronto a partire con il gruppo a qualsiasi ora della notte per la ricerca dell’aurora boreale.

Il percorso prevede tutte le località che ogni viaggiatore si aspetta ma, soprattutto, le aree incontaminate e selvagge raggiungibili solo con mezzi 4X4 e accompagnatori professionisti. Gli itinerari automobilistici e le attività vengono confermati sul posto, in modo da vivere al meglio ogni giornata in base alle condizioni meteorologiche e all’innevamento. Il territorio attraversato dal nostro itinerario offre infatti, ogni giorno, molte opportunità tra cui scegliere.
La ricerca dell’aurora boreale comporta, se necessario, escursioni notturne facoltative in 4X4 su strada e sulla neve.

Le nostre guide seguono costantemente l’evoluzione delle condizioni astronomiche e meteorologiche. Le attività diurne e le uscite notturne vengono quindi calibrate in funzione della probabilità di osservazione dell’aurora in ciascuna notte. Tutti gli alloggi previsti sorgono in posizione ottimale. Nel caso in cui le condizioni meteorologiche non siano favorevoli nel luogo in cui si alloggia, ma gli strumenti segnalino buone probabilità di sviluppo dell’aurora boreale, le nostre guide propongono trasferimenti notturni – facoltativi e su distanze ragionevoli – verso le eventuali zone di cielo sereno segnalate dai modelli meteorologici ad alta risoluzione. Le uscite notturne non seguono quindi orari o percorsi prestabiliti, ma sono definite ogni notte in base ai dati strumentali e all’esperienza de nostri accompagnatori.

Perché due accompagnatori?

Le nostre Guide nei viaggi in Islanda dedicati all’aurora boreale sono Geologi, Naturalisti, Guide Ambientali Escursionistiche.
Prima di assumere la responsabilità di un gruppo seguono un percorso formativo, in Italia e in Islanda, articolato in varie discipline. Questo assicura competenza, sicurezza e grande dimestichezza con tutte le eventualità che una spedizione in Islanda può comportare. Un pilota istruttore Land Rover segue la formazione delle Guide sugli aspetti che riguardano la conduzione dei veicoli e la sicurezza alla guida.
Un Geologo o un Naturalista italiano e un Accompagnatore locale seguono il gruppo in ogni fase del viaggio.
Due accompagnatori, potendosi alternare nella conduzione del gruppo, assicurano che almeno uno sia sempre disponibile in piena notte a condurre il gruppo alla ricerca dell’Aurora Boreale. Due accompagnatori esperti permettono al gruppo attività diurne e notturne, specialmente off road e sulla neve, che non potrebbero essere realizzate con una sola guida. Gli accompagnatori dispongono di un vasto corredo di dati astronomici e meteorologici che permette loro di identificare in anticipo le notti più promettenti, gli orari più favorevoli e i luoghi migliori.

I nostri 4X4

In Islanda le strade asfaltate sono ancora relativamente poco diffuse. Molte località sono raggiungibili solo attraverso strade sterrate o piste, molte delle quali riservate a veicoli 4X4.
Ad eccezione delle località più conosciute e frequentate, poste di solito in prossimità della strada n. 1 Ring Road o di altre strade asfaltate, il meglio di quest’isola straordinaria richiede un veicolo 4X4. È inoltre necessaria una solida conoscenza della variabilità meteorologica e di tutte quelle insidie che non sono visibili, ma che sono note a chi ha esperienza diretta dell’ambiente islandese. Per i nostri viaggi in Islanda usiamo quindi veicoli 4X4 di ultima generazione (Toyota Land Cruiser, Isuzu D-Max, Land Rover New Defender o equivalenti), alcuni dei quali modificati per un’ulteriore dose di sicurezza.
Tutti i veicoli dispongono di radio portatili su una frequenza riservata e di compressore per adeguare la pressione degli pneumatici alla natura del fondo stradale.

Chi guida le auto?

Sotto la guida di due piloti esperti in ogni gruppo alcuni veicoli sono condotti dai viaggiatori. Questi mezzi e questa strategia ci permettono di vivere in libertà e sicurezza ogni fase del viaggio e di apprezzare tutte le emozioni che le piste innevate offrono, anche lungo tracciati che non sarebbero percorribili senza un buon 4X4. I trasferimenti sono occasione per soste e deviazioni fuori programma.
Per i nostri viaggiatori non è obbligatorio guidare e non è richiesta esperienza particolare nella guida in fuoristrada. I nostri piloti assistono costantemente il gruppo, gestiscono i trasferimenti in modo da scegliere sempre le condizioni di maggior sicurezza e affiancano chi è alla guida ogni qualvolta sia necessario. Un veicolo sostitutivo è sempre disponibile a Reykjavík e pronto a raggiungere il gruppo in poche ore in caso di guasto ad una delle auto impegnate nel tour.

Quota individuale per 9 giorni/8 notti:

26 febbraio - 6 marzo: € 3470 + volo 6 - 14 marzo: € 3370 + volo

Voli – Confermata la partenza del gruppo, è possibile emettere biglietti aerei su base individuale alle tariffe disponibili all’atto della prenotazione. Sevizi a terra + volo costituiscono così un unico “pacchetto” omogeneamente assicurato dalla polizza inclusa nella quota individuale.

La quota individuale comprende

  • Alloggi in hotel e guesthouse in camere doppie
  • Trattamento di mezza pensione escluse le cene a Reykjavík e Hafnarfjörður
  • Geologo italiano per tutta la durata del viaggio
  • Accompagnatore islandese per tutta la durata del viaggio
  • Autoveicoli 4X4 condotti in parte dai viaggiatori
  • Carburante
  • Dispensa di Geologia islandese
  • Materiale informativo e cartografico
  • Trasferimenti da/per l’aeroporto di Reykjavík Keflavík negli orari previsti per il gruppo
  • Assicurazioni bagaglio, spese mediche, annullamento

La quota non comprende

  • Volo
  • 10 pasti liberi
  • Gli extra in genere, le bevande alcoliche e quanto non espressamente citato nel programma

Questo viaggio è in partenza tra:

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Il clima in Islanda e l’Aurora Boreale

Un perenne gioco fra il vento e le montagne determina, in Islanda, il tempo meteorologico. Secondo una vecchia, ma sempre valida regola nota come “Effetto Stau e Föhn” il tempo è variabile e umido nei versanti sopra vento, secco e con cielo sereno in quelli sotto vento.
La costa Sud d’Islanda presenta una morfologia movimentata e il fenomeno di Stau e Föhn genera spesso un’alternanza di zone con tempo meteorologico diverso su distanze di poche decine di chilometri. Le nostre guide sanno destreggiarsi con queste situazioni. Alcune delle Aurore più belle sono state osservate mentre il tempo era pessimo nella zona dell’albergo. Capita quindi spesso, durante in nostri viaggi, che si parta quando il tempo è brutto e si torni all’albergo qualche ora dopo con una splendida Aurora negli occhi. Non sarebbe possibile senza guide preparate e senza la libertà di movimento garantita dai nostri 4X4.
In inverno il tempo meteorologico in Islanda muta con grande rapidità. Le temperature oscillano fra -7 e +8° C e sono determinate essenzialmente dall’azione del vento e dalla presenza dell’oceano. Le tiepide correnti dell’Atlantico settentrionale mantengono l’Islanda in condizioni climatiche più miti rispetto a quelle di altre terre di analoga latitudine.
La stessa regola di Stau e Föhn, se applicata di giorno, permette di organizzare e distribuire trasferimenti, escursioni e attività nelle singole giornate o su più giorni in modo da cercare sempre le condizioni migliori, per quanto possibile.

Domande (e risposte) da 1 milione di $

Qual è il periodo migliore per l’aurora in Islanda?2025-11-28T12:16:45+00:00

Il periodo migliore per vedere l’aurora boreale in Islanda va da fine gennaio a fine marzo, quando le notti sono buie al punto giusto ma le giornate sono abbastanza luminose per esplorare l’isola, e da metà agosto ai primi giorni di settembre.
L’aurora si manifesta quasi sempre tra le 21 e le 3, quindi avere buio già dal pomeriggio – come da metà novembre alla fine di gennaio – non aumenta le probabilità di avvistamento.

L’aurora è visibile in Islanda da metà agosto ai primi giorni di aprile, ma non tutte le settimane offrono le stesse condizioni.
I mesi ideali sono febbraio e marzo: notti adatte all’osservazione, giornate sufficientemente lunghe per apprezzare ciò che l’Islanda offre con la luce del Sole e minore rischio di meteo instabile rispetto all’autunno.
Sono invece meno adatti ottobre, novembre, dicembre e gennaio, quando è maggiore il rischio di trovare cielo coperto o quando la luce diurna è troppo scarsa per godersi le meraviglie diurne dell’isola.
Da metà agosto ai primi di settembre è possibile vedere l’aurora con clima estivo e da luoghi eccezionali come gli Altopiani, raggiungibili solo d’estate e solo in 4X4.
Tra gli elementi da prendere in considerazione è importante inserire anche la luminosità della Luna, fondamentale per un’esperienza davvero appagante.
La guida completa è qui: Islanda, il periodo migliore per un viaggio indimenticabile.

Come fotografare l’aurora boreale?2026-01-17T17:05:19+00:00

Per fotografare l’aurora boreale servono una fotocamera con controlli manuali, un obiettivo luminoso e un treppiede stabile.
Le impostazioni ideali prevedono messa a fuoco manuale, scatti in RAW, tempi tra 2 e 8 secondi, ISO medi-alti e diaframma completamente aperto, o quasi. Con queste basi si possono ottenere immagini nitide e luminose.
Ti consigliamo di leggere la nostra guida completa su come fotografare l’aurora boreale, ma se vuoi giusto qualche consiglio al volo…

Attrezzatura consigliata

  • Reflex o mirrorless con possibilità di impostazioni manuali.
  • Obiettivo luminoso (idealmente con apertura f/2.8 o più ampia) per catturare più luce e dettagli.
  • Treppiede stabile, indispensabile per evitare vibrazioni durante le esposizioni.
  • Telecomando o autoscatto per evitare il micro-mosso al tocco dello scatto.
  • Batterie di riserva (il freddo le scarica rapidamente)

Impostazioni di scatto consigliate

  • Messa a fuoco manuale: inquadra una stella e, servendoti del display, regola manualmente la messa a fuoco; non usare l’autofocus e non ti fidare dell’indicatore di infinito sull’obiettivo.
  • Scatta in RAW: per poter correggere colori e bilanciamento in post-produzione senza perdita di qualità e per ridurre l’intervento del software della fotocamera nel salvataggio dell’immagine.
  • Tempi di posa: tra 2 e 8 secondi — sufficienti per catturare la luminosità dell’aurora senza che le stelle diventino strisce.
  • ISO: medio-alto (spesso tra 800 e 3200, a seconda della luminosità dell’aurora e della lente), cercando di bilanciare rumore e dettaglio.
  • Diaframma: il più aperto possibile (es. f/2.8) per massimizzare l’ingresso di luce notturna.

Consigli pratici in campo

  • Verifica il meteo e l’attività geomagnetica: un cielo limpido è indispensabile, come anche un’attività geomagnetica sufficiente.
  • Cerca zone buie, lontano da inquinamento luminoso — montagne, coste, aree rurali.
  • Arriva con anticipo: sistema l’attrezzatura, testa la composizione, fai qualche scatto di prova per regolare messa a fuoco e impostazioni della fotocamera.
  • Presta attenzione al vento e al freddo: copriti bene, proteggi la reflex/mirrorless dall’umidità e mantieni le batterie di scorta al caldo.
  • Se possibile, includi elementi di paesaggio (alberi, rocce, acqua, montagne o elementi umani) per dare profondità e contesto alla foto.

La luce della Luna influisce sulla visibilità dell’aurora boreale?2025-11-28T12:31:33+00:00

Sì. La Luna può rendere l’aurora boreale meno evidente quando è molto luminosa e alta nel cielo, ma non ne impedisce l’osservazione.
Una Luna luminosa riduce il contrasto, soprattutto se l’aurora è debole, ma se l’aurora è intensa, la luce lunare può rendere il paesaggio più suggestivo e migliorare sia la percezione a occhio nudo, sia la scena fotografica.
Pochi sanno che l’Islanda si trova ad una latitudine così elevata che spesso la Luna si trova sotto l’orizzonte o è bassissima anche quando è piena. Scegliere il periodo basandosi sulla fase lunare non ha quindi alcuna utilità.

  • Quando la Luna è piena e alta sull’orizzonte, la sua luce risulta forte e chiara, e può “lavare” i colori più deboli dell’aurora, diminuendo il contrasto tra cielo e aurora. In pratica: se l’aurora è debole, potresti non percepirla come con il cielo completamente scuro.
  • D’altra parte, se l’aurora è intensa, una luce lunare non eccessiva può aggiungere atmosfera allo spettacolo: la Luna illumina il paesaggio, rendendo suggestive le formazioni naturali — colline, laghi, ghiacciai — e può creare effetti visivi particolari che valorizzano l’immagine complessiva.
  • Nella fotografia dell’aurora, la presenza della Luna impone qualche cautela: serve attenzione al bilanciamento del bianco, all’esposizione e alla composizione, per evitare sovraesposizioni e per valorizzare sia l’aurora sia il paesaggio illuminato dalla Luna.
  • In definitiva, la Luna non è un “nemico”: se l’aurora è intensa o se si è disposti a scegliere tempi di scatto, angolazioni, composizioni adatte, la Luna può diventare una risorsa creativa, non un ostacolo.

Le date di tutti i nostri viaggi invernali in Islanda sono scelte per avere sempre le condizioni migliori.
Guida completa: Aurora boreale e Luna

Esistono previsioni per l’aurora boreale?2025-11-28T12:37:32+00:00

Sì, esistono previsioni dell’aurora boreale ma, a differenza delle previsioni meteorologiche, si basano su dati solari e geomagnetici, non su parametri atmosferici.
L’aurora nasce dall’interazione tra il vento solare, il campo magnetico terrestre e le particelle presenti negli strati più esterni dell’atmosfera. Le “previsioni” si basano quindi soprattutto sui dati che riguardano il Sole e ciò che accade nello spazio tra Sole e Terra: questa scienza si chiama Space Weather.
Le informazioni arrivano dai satelliti che monitorano l’attività solare e dai magnetometri a terra, che registrano in tempo reale le variazioni del campo geomagnetico.

  • Modello solare WSA–Enlil
    Simula il comportamento del vento solare e delle espulsioni di massa coronale (CME) dal Sole fino alla Terra. Fornisce previsioni con 1–4 giorni di anticipo, ma con un errore significativo su intensità e tempi.
  • Magnetometri a terra
    Registrano in tempo reale le variazioni del campo geomagnetico. Sono ottimi per capire se l’aurora sta “accadendo” adesso e quanto è intensa. Non fanno una vera previsione, ma sono utili per evitare di stare al freddo inutilmente e per evitare di spostarsi alla ricerca del cielo sereno quando non ci sono possibilità che l’aurora compaia.
  • Modello grafico del NOAA – Space Weather Prediction Center (SWPC)
    È la mappa “a semicerchio” più nota (Aurora Forecast). È più bella che utile.
    Mostra infatti la probabilità che l’aurora si manifesti, non la sua intensità prevista come moltissimi credono. Si basa sui dati della sonda DSCOVR, integrati con quelli del satellite ACE.
  • Modelli meteorologici ad alta risoluzione
    Indispensabili perché l’aurora si vede solo se il cielo è sereno. Previsioni come ECMWF, ICON-D2 e modelli locali islandesi non prevedono l’aurora, ma determinano dove conviene andare a cercarla.

Le guide esperte combinano space weather + meteo locale + esperienza sul campo, che è ancora l’approccio più affidabile per decidere dove e quando muoversi.
Storie reali: le nostre quattro rocambolesche cacce all’aurora in cui abbiamo usato tutti gli strumenti possibili.

È vero che l’aurora boreale si vede solo d’inverno?2025-11-28T12:41:37+00:00

No. L’aurora boreale non si vede solo d’inverno: compare ogni volta che il cielo è abbastanza buio, quindi da metà agosto ai primi giorni di aprile.

Poiché l’aurora tende a manifestarsi tra le 21 e le 3, avere buio già nel pomeriggio — come accade da metà novembre a fine gennaio — non aumenta le probabilità di avvistamento.
Sono invece ideali i mesi di febbraio e marzo, quando le notti hanno la “giusta” durata, ma le giornate sono luminose e permettono di godere di tutto ciò che si può fare in Islanda di giorno.

Nella seconda metà di agosto la “notte” è breve ma sufficientemente scura da far splendere l’aurora, con il grande vantaggio del clima estivo e della possibilità di raggiungere luoghi spettacolari come gli Altopiani, accessibili in 4X4 solo in questa stagione.

Se vuoi capire quale sia davvero il periodo migliore — considerando ore di luce, meteo, luminosità della Luna e accessibilità del territorio — puoi approfondire qui: Islanda, il periodo migliore per un viaggio indimenticabile

Eruzioni a Fagradalsfjall

Dal 19 marzo 2021 una spettacolare eruzione è in evoluzione a Fagradalsfjall, sulla Penisola di Reykjanes. L’osservazione richiede un attento monitoraggio delle condizioni meteorologiche e dei parametri geofisici del vulcano e non può essere pianificata in anticipo.
Il vulcano presenta infatti un “stile” mutevole. Alterna periodi di attività pressoché continua ad altri caratterizzati da attività intermittente. Affinché un’escursione a Fagradalsfjall sia gratificante è necessario scegliere un momento in cui le nubi basse non avvolgano l’area craterica. Numerosi strumenti permettono di verificare e prevedere l’evoluzione della copertura nuvolosa sui rilievi della Penisola di Reykjanes. Altri dati strumentali permettono di verificare lo stato di attività del vulcano e, in alcuni periodi, di prevedere l’inizio di ciascuna fase eruttiva.
Il nostro staff verificherà tutti i dati disponibili in modo da non mancare a questo appuntamento. L’escursione a Fagradalsfjall è possibile nei giorni 2, 3 e 8.

Il nostro Paolo Cortini a Uno Mattina per parlare del vulcano Fagradalsfjall

Servono “doti” particolari?

No, i percorsi a piedi previsti nei nostri viaggi in Islanda sono accessibili a tutti. Per gli itinerari più impegnativi, in estate come in inverno, è sempre disponibile un programma alternativo, gestito da uno dei due accompagnatori, meno faticoso. Maggiori dettagli sull’impegno fisico sono disponibili nei programmi di viaggio e nelle pagine dedicate a ciascuna partenza.

Per scoprire il valore aggiunto di un viaggio in Islanda con 90° EST ecco date e sedi dei nostri prossimi incontri. L’ambiente, i percorsi, le sistemazioni, i nostri 4X4, la filosofia di viaggio e tutti i dettagli direttamente dalla voce dei nostri accompagnatori. La partecipazione è libera e gratuita. Per la gestione degli spazi è richiesta l’iscrizione.

Dal nostro Blog

“Vedremo l’aurora boreale in Islanda?”

Quante probabilità abbiamo di vedere l’aurora boreale in Islanda?
Chi ci pone quotidianamente questa domanda sa che la risposta non è scontata. Ha probabilmente già raccolto opinioni discordanti fra amici e conoscenti che hanno già fatto un viaggio con l’idea di vedere l’aurora boreale. Qualcuno c’è riuscito, altri non hanno visto nemmeno le stelle…continua

Islanda: speciale aurora boreale

L’aurora boreale è un fenomeno luminoso dell’alta atmosfera terrestre prodotto dall’interazione fra le particelle provenienti dal sole, quelle che costituiscono il cosiddetto “vento solare“, e le particelle che compongono i livelli più esterni della nostra atmosfera.
Per poter osservare l’aurora boreale è necessario tenere in considerazione alcuni elementi importanti e pianificare un viaggio che rispetti alcune condizioni. Ecco quali…continua

Video reportage da un viaggio invernale in Islanda con 90° EST

Ai primi di marzo 2017, durante uno dei nostri viaggi invernali in Islanda, abbiamo avuto fra i nostri viaggiatori Andrea Penzo e Rosa Maria Giannetti, videomaker simpatici, appassionati e preparati.
Raramente abbiamo visto filmati di viaggio tanto avvincenti quanto ben fatti. I minuti scorrono senza che nemmeno ce ne si accorga…continua