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Viaggio in Islanda: 4-18 luglio

♦ L’Islanda aprirà le frontiere al più tardi il 15 giugno ♦

Reykjavík, 12 maggio 2020
L’Islanda aprirà i suoi confini a tutti i viaggiatori entro e non oltre il 15 giugno e darà loro la possibilità di sostenere un test per il coronavirus all’aeroporto internazionale di Keflavík mentre si recano nel paese. I viaggiatori potranno circolare liberamente nel paese senza alcuna restrizione esibendo, in alternativa, un analogo test effettuato nel paese d’origine nei giorni immediatamente precedenti la partenza. Il primo ministro Katrín Jakobsdóttir ha annunciato questa e altre decisioni per allentare le restrizioni sui viaggi da e verso il paese in una conferenza stampa a Reykjavík il 12 maggio. Leggi qui la notizia in inglese.

Mini documentari in diretta dall’Islanda

Il nostro Paolo Cortini, geologo e guida di 90° EST, si trova in Islanda, senza restrizioni e libero di muoversi. L’epidemia sull’Isola è stata infatti contenuta efficacemente.
Da lì ci invia i suoi mini reportage sulle meraviglie d’Islanda e su tutti gli argomenti che interessano a chi desidera visitare questa fantastica isola atlantica. Tutti i video sono disponibili in HD sul nostro canale YouTube.

Il nostro Paolo Cortini ci porta a scoprire la Penisola di Snæfellsnes.
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Come si pianifica un’uscita notturna a caccia di Aurora Boreale?
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Una lezione dall’Islanda per gli studenti di Scienze Naturali dell’Università di Milano.
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Come si può sfruttare a proprio vantaggio la variabilità meteorologica islandese?
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Viaggio in Islanda: 4-18 luglio

Scenografia – Prima sera in Islanda all’inizio dell’estate. Si guarda l’orologio, non diventa mai buio. Segui il sole per ore nel suo movimento appena sopra l’orizzonte. Finalmente anche l’ultimo lampo di luce si spegne. “È notte, allora?” Sì, ma il cielo e le nuvole sono luminosi come se fosse giorno… Verrebbe voglia di alzarsi in punta di piedi per toccare il raggio che illumina il cielo e le montagne. Neanche il tempo di voltarsi per decidere di andare a dormire. Qualcosa ti scalda la schiena. È l’alba che segue una notte che non c’è mai stata. Tante ore di luce per fare, per chiacchierare, per tornare, da solo, sulla spiaggia nera di Jökulsárlón fra gli iceberg abbandonati sulla battigia dall’alta marea. Se vuoi.
In questo periodo la Natura regala piccole sorprese, tutte insieme: gli uccelli, con i piccoli ormai cresciuti, affollano spiagge e scogliere, i fiori sbocciano dove nemmeno le dita di un bambino avrebbero potuto deporre un seme, il calore delle sorgenti termali è ormai libero di esprimersi dopo la fusione della neve. È la vita che gioca a scappare dall’inverno, sempre dietro l’angolo, per scaldarsi con le giornate più luminose della nuova estate.

Viaggio in Islanda: 4-18 luglio

Scenografia – Prima sera in Islanda all’inizio dell’estate. Si guarda l’orologio, non diventa mai buio. Segui il sole per ore nel suo movimento appena sopra l’orizzonte. Finalmente anche l’ultimo lampo di luce si spegne. “È notte, allora?” Sì, ma il cielo e le nuvole sono luminosi come se fosse giorno… Verrebbe voglia di alzarsi in punta di piedi per toccare il raggio che illumina il cielo e le montagne. Neanche il tempo di voltarsi per decidere di andare a dormire. Qualcosa ti scalda la schiena. È l’alba che segue una notte che non c’è mai stata. Tante ore di luce per fare, per chiacchierare, per tornare, da solo, sulla spiaggia nera di Jökulsárlón fra gli iceberg abbandonati sulla battigia dall’alta marea. Se vuoi.
In questo periodo la Natura regala piccole sorprese, tutte insieme: gli uccelli, con i piccoli ormai cresciuti, affollano spiagge e scogliere, i fiori sbocciano dove nemmeno le dita di un bambino avrebbero potuto deporre un seme, il calore delle sorgenti termali è ormai libero di esprimersi dopo la fusione della neve. È la vita che gioca a scappare dall’inverno, sempre dietro l’angolo, per scaldarsi con le giornate più luminose della nuova estate.

Colpo d’occhio sul viaggio

Dalla Penisola di Reykjanes, su cui sorge Reykjavik, raggiungiamo il Parco Nazionale di Þingvellir, la cascata di Gullfoss e il geyser di Strokkur. Attraversiamo quindi il Paese da Sud a Nord lungo il deserto di Kjölur, fra gli immensi ghiacciai Hofsjökull e Langjökull, sostiamo fra le montagne di Kerlingarfjöll e nell’area geotermica di Hveravellir. Proseguiamo fino alla costa settentrionale e la cittadina di Húsavík: una barca ci attende per una battuta di pesca e per l’osservazione dei cetacei. Ci fermiamo sulle sponde del Lago Mývatn per vedere i famosi pseudocrateri e per salire sul vulcano Hverfell. Poi le pozze di fango bollente di Námaskarð e Dettifoss, la più imponente cascata d’Europa. Da qui ci tuffiamo di nuovo nel deserto sostando per due giorni alle pendici del vulcano Askja: ci attendono alcune delle escursioni più emozionanti d’Islanda, con un bagno nel cratere di Víti, una corsa in fuoristrada nel deserto di sabbia nera e la visione di Herðubreið, la Regina delle montagne islandesi. Ancora piste desertiche per raggiungere gli altopiani orientali e il vulcano Snæfell e il Vatnajökull, il più grande ghiacciaio d’Europa. Un surreale bagno sotto una piccola cascata di acqua bollente precede il nostro arrivo a Borgarfjörður, sulla costa orientale, con la sua colonia di Pulcinella di Mare e decine di altre specie di uccelli. Poi la costa meridionale, con la Laguna degli Iceberg di Jökulsárlón, il Parco Nazionale di Skaftafell, la cascata di Svartifoss e le lingue di ghiaccio che si protendono verso l’oceano. Dedichiamo gli ultimi due giorni negli Altopiani ad una regione meravigliosa subito a Nord del ghiacciaio Mýrdalsjökull. Uno dei più suggestivi trekking al mondo, il Laugavegur, passa di qui.

La regione interna e selvaggia d’Islanda, quella che non dispone di strade asfaltate, ponti, villaggi e punti di rifornimento prende il nome di “Altopiani“. Questo esteso territorio, in gran parte inaccessibile, nasconde il meglio di questo paese: spazi sconfinati, immensi ghiacciai, grandi sistemi vulcanici, torrenti impetuosi, sorgenti calde naturali. È una delle aree incontaminate più vaste d’Europa ed ospita, inoltre, il più grande deserto sabbioso del continente. Per accedere a questo territorio e per soggiornarvi sono necessari mezzi 4X4 speciali ed un’organizzazione che consenta alcuni giorni di autonomia di viveri e carburante.
Gli Altopiani offrono esperienze intense e coinvolgenti ma richiedono consapevolezza, prudenza e responsabilità. Per questo le nostre guide hanno una preparazione specifica maturata in anni di formazione in Italia e in Islanda. Consulta la nostra pagina di approfondimento se vuoi sapere di più sulla gestione dei nostri viaggi in Islanda, sui veicoli e sulle nostre guide. L’itinerario di questo viaggio prevede tutte le località che ogni viaggiatore si aspetta di raggiungere, ma riserva tempo prezioso all’esplorazione degli Altopiani.

Itinerario e programma di viaggio

Sabato 4 Ci troviamo all’aeroporto di Reykjavík Keflavík e da qui ci trasferiamo alla guesthouse. Pernottamento in guesthouse a Reykjavík.

Domenica 5 Il viaggio vero e proprio comincia oggi con la visita del cosiddetto Circuito d’Oro: il geyser di Strokkur, il Parco Nazionale di Þingvellir, famoso per ragioni storiche e geologiche e la grande cascata di Gullfoss. Nel pomeriggio partiamo alla volta degli altopiani centrali per fermarci, in pieno deserto, a Kerlingarfjöll. Lungo il percorso ci fanno compagnia due fra i più estesi ghiacciai d’Islanda: il Langjökull alla nostra sinistra e l’Hofsjökull alla nostra destra. Kerlingarfjöll è un’area montuosa di grande valore paesaggistico ricca di sorgenti calde, calanchi policromi e fumarole. Cena e pernottamento in rifugio a Kerlingarfjöll.

Lunedì 6 Partiamo di buon mattino per una suggestiva escursione a piedi a Kerlingarfjöll fra nuvole di caldo vapore e rivoli d’acqua a diverse temperature. Raggiungiamo poi Hveravellir per un rilassante bagno caldo in una delle più confortevoli sorgenti calde d’Islanda. Nel pomeriggio riprendiamo la via in direzione Nord, completiamo l’attraversamento del deserto centrale, sostiamo ad Akureyri, seconda città d’Islanda per numero di abitanti, e raggiungiamo il villaggio di Húsavík sulla costa settentrionale. La nostra guesthouse sorge in una dolcissima radura, al cospetto di alte montagne, fra recenti colate di lava e rivoli d’acqua popolati da decine di specie di uccelli. Cena e pernottamento in gueshouse a Húsavík.

Martedì 7 Oggi ci attende una giornata particolarmente intensa. Iniziamo con un’uscita in gommone RIB dedicata alla ricerca cetacei. Húsavík è la località migliore di tutta l’Islanda per questo tipo di attività. Il RIB è un’imbarcazione molto veloce che permette grande agilità di movimento ed un’osservazione particolarmente efficace. Ci spostiamo quindi verso Sud per trasferirci sulle verdi sponde del Lago Mývatn, al centro di una delle zone vulcaniche più attive d’Islanda. Saliamo sul cratere del vulcano Hverfell da cui si gode di una visuale privilegiata sul Lago e sull’area circostante. Scendiamo poi alle pozze di fango bollente di Námaskard, immediatamente a Est del Lago Mývatn. Raggiungiamo Dettifoss, la più imponente cascata d’Europa, per poi rientrare in pieno deserto lungo un’aspra pista che attraversa colate di basalto e depressioni colmate di pomice. Un tripudio di colori dal nero all’oro ci accompagna fino al vulcano Askja e al rifugio Dreki che useremo per due giorni come campo base. Cena e pernottamento in rifugio a Dreki.

Mercoledì 8 Giornata dedicata all’esplorazione della caldera del vulcano Askja. Una piacevole passeggiata in ambiente vulcanico ci porta al lago caldo nel cratere di Viti. Bagno tonificante  e rientro al rifugio. Prima di cena, o subito dopo, ci attende una facile esplorazione del profondo canyon di Drekagil, proprio alle spalle del rifugio. Cena e pernottamento in rifugio a Dreki.

Giovedì 9 Un’escursione automobilistica nel deserto di sabbia nera fra il vulcano Askja e le insidiose sorgenti del torrente Jökulsá á Fjöllum ci permette di raggiungere la grande colata del vulcano Bárðarbunga, frutto dell’eruzione terminata nel mese di febbraio 2015. Ci spostiamo quindi negli altopiani orientali, regione dominata dal vulcano Snæfell. La pista attraversa scenari desertici di grande suggestione e vallate verdeggianti. Sostiamo per un incredibile bagno* sotto una piccola cascata bollente in un’oasi verde pressoché sconosciuta al grande pubblico. Cena e pernottamento in rifugio a Snæfell.

Venerdì 10 Raggiungiamo il ghiacciaio Vatnajökull, il più esteso del Pianeta al di fuori delle calotte polari, per una facile escursione. Ci muoviamo in direzione della costa orientale sostando nella cittadina di Egilsstaðir per rifornimenti ed eventuali souvenir. Nel pomeriggio ci trasferiamo nel minuscolo villaggio di pescatori di Borgarfjörður seguendo una strada panoramica fra aspre montagne e alte scogliere. Relax nel centro benessere annesso alla guesthouse, cena e pernottamento a Borgarfjörður.  

Sabato 11 Borgarfjörður ospita una delle più ricche colonie di Pulcinella di Mare, ora nel pieno della nidificazione. Proseguiamo verso Est fino alle montagne di Víknaslóðir. Questa regione è considerata una delle più belle per gli escursionisti perché alterna imponenti montagne, spesso innevate anche in estate, e dolci baie popolate solo da uccelli e foche. È un settore incontaminato e meraviglioso in cui è ancora possibile riconoscere le tracce di insediamenti umani antichissimi. Nel pomeriggio, attraversando una grande varietà di ambienti e valicando di nuovo le montagne, ci spostiamo verso la costa sud orientale. Il fiordo che ci accoglie, il Berufjörður, regala scorci fra i più maestosi di tutta la costa d’Islanda. Ci fermiamo a Eyjólfsstaðir, una località suggestiva, incastonata fra montagne che con i loro plateau catturano lo sguardo e la fantasia. La valle in cui sorge Eyjólfsstaðir si chiama Fossardalur, letteralmente “La Valle delle Cascate”. Cena e pernottamento in guesthouse a Eyjólfsstaðir.

Domenica 12 La valle di Fossardalur ci regala una passeggiata facile, ma molto panoramica, lungo uno dei suoi infiniti plateau rocciosi. Le rocce di cui sono fatte queste montagne sono famose fra i collezionisti di minerali di tutto il mondo per la qualità e l’abbondanza di cristalli di una particolare famiglia di minerali, le zeoliti. Nel pomeriggio percorriamo il tratto più spettacolare della costa sud orientale sostando al faro di Hvalnes e passeggiando sulla penisola di Stokksnes. In serata raggiungiamo Reynivellir, l’insediamento più vicino alla Laguna degli Iceberg di Jökulsárlón. Cena, visita “notturna” alla Laguna degli Iceberg e pernottamento in guesthouse a Reynivellir.

Lunedì 13 Torniamo a Jökulsárlón e alla spiaggia oceanica antistante per ammirarle in condizioni diverse di luce e di marea rispetto alla sera precedente. Ci trasferiamo poi al vicino Parco Nazionale di Skaftafell per una lunga escursione҉ che ci conduce alla cascata di Svartifoss, ad un punto panoramico sulla valle di Morsardalur e al maestoso ghiacciaio di Skaftafell. Raggiungiamo quindi l’interessantissima regione di Álftaver e la guesthouse di Þykkvabæjarklaustur per la cena e pernottamento.  

Martedì 14 Inizia oggi l’esplorazione di un territorio vasto e selvaggio, subito a Nord del ghiacciaio Mýrdalsjökull. È una regione di difficile accesso caratterizzata da contrasti estremi di morfologie e ambienti. Il Laugavegur Trail, considerato uno dei trekking più belli al mondo, passa di qui. Lungo il percorso verso rifugio di Strutur attraversiamo il settore meridionale della Riserva Naturale di Fjallabak e il deserto di Mælifellsandur. Cena e pernottamento in rifugio a Strutur.

Mercoledì 15 Questa regione è un vero atelier della Natura ed offre una varietà incredibile di meraviglie. Dal ghiacciaio Mýrdalsjökull, a vari percorsi a piedi, ad un bagno in una delle sorgenti calde naturali più suggestive d’Islanda, organizzeremo la giornata in modo da sfruttare al meglio le opportunità offerte da questo ambiente straordinario. Cena e pernottamento in rifugio a Strutur.

Giovedì 16 Il percorso odierno ci permette di ammirare da vicino tre autentici monumenti della Natura: il fronte settentrionale del ghiacciaio Mýrdalsjökull, il vulcano Eyjafjallajökull, protagonista dell’eruzione del 2010, e la meravigliosa valle di Þórsmörk. Questi tre elementi giocano tra loro generando un’alternanza davvero emozionante di scenari. Questo ambiente è protetto da una serie di torrenti che non possono essere affrontati in assenza di mezzi 4X4 speciali. Usciamo da Þórsmörk e incontriamo la celebre cascata di Seljalandsfoss. Raggiungiamo quindi Reykjavík nel tardo pomeriggio. Cena e pernottamento in guesthouse a Reykjavík. Raggiungiamo quindi Reykjavík nel tardo pomeriggio. Cena e pernottamento in guesthouse a Reykjavík.

Venerdì 17 Reykjavík è una piccola capitale con un centro storico molto gradevole e un insospettabile dinamismo culturale. Mostre, concerti, esposizioni si alternano lungo tutto l’arco dell’anno. Il centro offre negozi per tutti i gusti e per tutte le tasche, piscine riscaldate e una vivace vita notturna. Cena libera e pernottamento in guesthouse a Reykjavík.

Sabato 18 Ci trasferiamo all’aeroporto di Reykjavík Keflavík per il volo di rientro.

Confronta il viaggio

Con il procedere dell’estate le condizioni ambientali mutano e nella prima metà di agosto la Natura si riorganizza. Le fioriture si affievoliscono e gli uccelli iniziano la migrazione. I Pulcinella di Mare sono fra i primi a lasciare l’isola, di solito fra il 10 e il 15 agosto, nonstante il clima sia pienamente estivo. L’oscurità guadagna terreno e a metà agosto, specialmente al Sud, le ore centrali della notte sono ormai buie. Tanto per avere un’idea, il 10 agosto il sole sorge alle 5.02 e tramonta alle 22.00. La sua traiettoria molto inclinata sull’orizzionte fa sì che alba e tramonto durino molto più che da noi. E’ ora di iniziare a guardare il cielo. Le prime aurore boreali dell’anno compaiono, di solito, intorno a metà agosto. In queste settimane la notte si estende di circa sei minuti e mezzo al giorno.
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Per questo viaggio abbiamo scelto di utilizzare un minibus 4X4 modificato. Questo ci permette di non rinunciare allo stile e ai percorsi che caratterizzano i viaggio di 90° EST e di proporre un viaggio in Islanda ad un prezzo più contenuto. L’estate di metà agosto, in Islanda, presenta ormai qualche ora di oscurità notturna e l’aurora boreale torna protagonista del cielo. L’ecosistema, sebbene il clima sia ancora pienamente estivo, si prepara per i grandi cambiamenti che il mese di settembre prepara, ad iniziare dalle zone interne. Per avere un’idea di quanta luce ci sia in Islanda in questo periodo, il 15 agosto il sole sorge alle 5.18 e tramonta alle 21.43 e la notte guadagna circa sei minuti e mezzo al giorno.
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Nella seconda metà di agosto la pressione turistica in Islanda si attenua e anche i luoghi più celebri, specialmente in certi orari, ritrovano il fascino che li contraddistingue. Fra il 15 agosto e il 29 agosto la notte si allunga di quasi un’ora e mezza. Il 31 agosto il sole sorge alle 6.06 e tramonta alle 20.47. La distribuzione di luce e oscurità è quindi ideale per sfruttare le giornate fino all’ora di cena, ma anche per organizzare le notti in modo da non mancare all’appuntamento con l’aurora boreale. La possibilità di muoversi liberamente negli Altopiani e di vedere l’aurora boreale è una condizione unica, che si verifica solo in queste due settimane. Ogni anno, ai primi di settembre, le autorità iniziano a chiudere gli accessi agli Altopiani, che resteranno così avvolti nel silenzio fino alla fine di giugno.
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Il Percorso

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Viaggio Islanda luglio

Legenda

  Alloggio con alimentazione a 220V
Negli Altopiani i rifugi non sono collegati alla rete elettrica nazionale e l’alimentazione è spesso a 9V/12V
  Escursione a piedi di durata inferiore a 2 ore e dislivello contenuto in 200m
  Escursione a piedi di durata compresa fra 2 e 4 ore e dislivello compreso fra 200 e 400m. Sono disponibili attività alternative
  Escursione a piedi di durata superiore a 4 ore e dislivello compreso fra 400 e 600m. Richiede un minimo di allenamento. Sono disponibili attività alternative
 Costume da bagno a portata di mano. Il percorso odierno prevede la sosta presso sorgenti calde balneabili o centri termali
  Possibilità di effettuare whalewatching compatibilmente con la tempistica e la disponibilità del gruppo
 Attività facoltativa gratuita
 Attività facoltativa non inclusa nella quota individuale

Staff e mezzi di trasporto

Un Geologo italiano, un accompagnatore islandese e un cuoco seguono il gruppo. Il cuoco si muove autonomamente senza sottrarre al gruppo il tempo necessario ai rifornimenti e alla preparazione dei pasti. Con lui guadagniamo almeno tre ore al giorno.
Usiamo 5 veicoli fuoristrada speciali (Land Rover Defender 110 AT37, Toyota Hilux AT37, Nissan Navara AT35 o equivalenti) “Super Jeep“. Dispongono di pneumatici e sospensioni adeguatamente dimensionati e di dispositivi che permettono di raggiungere territori che le auto di serie non possono affrontare. Garantiscono elevati standard di sicurezza, grande libertà di movimento e gratificazione.
I viaggiatori possono condurre le auto accettando le disposizioni degli accompagnatori. Due esperti piloti in ogni gruppo consentono a tutti di affrontare piacevolmente le situazioni di guida che si incontrano negli Altopiani d’Islanda. La guida dei veicoli è facoltativa.

Quota individuale per 15 giorni/14 notti: € 4440,00 + volo

Voli di linea da/per Milano Malpensa  – e a richiesta su altri aeroporti italiani – già riservati a € 640 a/r con tariffa e garanzie “di gruppo”, bagaglio da stiva 20 kg, bagaglio a mano (42x32x25cm x 10 kg), tasse e assicurazioni incluse. Permette di offrire un “pacchetto” omogeneo in termini di garanzie su conferma/annullamento sui servizi a terra e sul trasporto aereo.

  Biglietto “individuale” operato con voli di linea a tariffa variabile in funzione della classe e della disponibilità. Offre garanzie meno estese in termini di conferma/annullamento.

  Per i voli con scalo nel Regno Unito è necessario il passaporto. Perché?

La quota individuale comprende

  • Alloggi in guesthouse e rifugio in camere a 2, 4 o più letti con sacco a pelo proprio (no tenda)
  • Tutti i pasti (pensione completa, no casse comuni)
  • Geologo italiano per tutta la durata del viaggio
  • Accompagnatore islandese per tutta la durata del viaggio
  • Cuoco professionista per tutta la durata del viaggio
  • Autoveicoli Land Rover Defender 110 e Nissan Navara modificati condotti in parte dai viaggiatori
  • Carburante
  • Dispensa di Geologia islandese
  • Materiale informativo e cartografico
  • Assicurazioni bagaglio, spese mediche e annullamento

La quota non comprende

  • Volo
  • Eventuali alcolici
  • Escursione facoltativa con mezzo anfibio a Jökulsárlón (circa € 20,00)
  • Uscita facoltativa in barca per l’osservazione dei cetacei (circa € 120,00)
  • Due pranzi in caso di condizioni meteo avverse
  • La cena dell’ultimo giorno
  • Spese gestione pratica (€ 40,00)

Più informazioni Consulta la nostra pagina di approfondimento sull’organizzazione del viaggio, sugli alloggi, sulle auto e sullo staff Più informazioni

Consulta la nostra pagina di approfondimento sull’organizzazione del viaggio, sugli alloggi, sulle auto e sullo staff

Dal nostro Blog

Quando si decide di pianificare un viaggio in Islanda può essere utile considerare che l’Isola offre prerogative diverse durante l’anno ma anche nel corso della medesima stagione.
Se consideriamo, per esempio, la sola estate, fra l’inizio di luglio e la fine di agosto le differenze sono sorprendenti…continua

Dal 2003, stagione dopo stagione, i nostri viaggi in Islanda si arricchiscono di nuove località, il più delle volte sconosciute al grande pubblico. È una delle tante magie di questo territorio: quando pensi di conoscere e di aver visto tutto, capita che un tuo amico islandese ti chieda: “Sei mai stato a…?”…continua

Classico dubbio, o curiosità, di chi progetta un viaggio in Islanda. Quante ore di luce, o di oscurità, ci sono in un giorno?
Può sembrare una questione di poco conto, ma non lo è. Qualche esempio.
Normalmente si pensa che l’inverno sia la stagione dell’aurora boreale. È vero ma se conosci esattamente la distribuzione di luce e oscurità…continua

L’itinerario di questo viaggio in Islanda attraversa tutte le regioni più selvagge e suggestive dell’Isola, anche quelle che pochi viaggiatori si aspettano.
La Riserva Naturale di Fjallabak appartiene ad una di queste regioni.
Questo territorio nasconde alcune delle meraviglie più sorprendenti che si possano vedere in Islanda: deserti infiniti di sabbia nera, sconfinati ghiacciai, monti dai colori sgargianti, sorgenti naturali di acqua calda.
Esploriamo la Riserva Naturale di Fjallabak dal 2003, ma ogni anno questo territorio straordinario ci accoglie con qualcosa che non avevamo mai visto prima.

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Per scoprire il valore aggiunto di un viaggio in Islanda con 90° EST ecco date e sedi dei nostri prossimi incontri. L’ambiente, i percorsi, le sistemazioni, i nostri 4X4 speciali, la filosofia di viaggio e tutti i dettagli direttamente dalla voce dei nostri accompagnatori. La partecipazione è libera e gratuita. Per la gestione degli spazi è richiesta l’iscrizione.

Viaggio in Islanda Incontri

Per scoprire il valore aggiunto di un viaggio con 90° EST ecco date e sedi dei nostri prossimi incontri. L’ambiente, i percorsi, le sistemazioni, i nostri 4X4 speciali, la filosofia di viaggio e tutti i dettagli direttamente dalla voce dei nostri accompagnatori. La partecipazione è libera e gratuita. Per la gestione degli spazi è richiesta l’iscrizione.

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