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Viaggio in Islanda: 3-17 luglio

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Scenografia – Prima sera in Islanda all’inizio dell’estate. Si guarda l’orologio, non diventa mai buio. Segui il sole per ore nel suo movimento appena sopra l’orizzonte. Finalmente anche l’ultimo lampo di luce si spegne. “È notte, allora?” Sì, ma il cielo e le nuvole sono luminosi come se fosse giorno… Verrebbe voglia di alzarsi in punta di piedi per toccare il raggio che illumina il cielo e le montagne. Neanche il tempo di voltarsi per decidere di andare a dormire. Qualcosa ti scalda la schiena. È l’alba che segue una notte che non c’è mai stata. Tante ore di luce per fare, per chiacchierare, per tornare, da solo, sulla spiaggia nera di Jökulsárlón fra gli iceberg abbandonati sulla battigia dall’alta marea. Se vuoi.
In questo periodo la Natura regala piccole sorprese, tutte insieme: gli uccelli, con i piccoli ormai cresciuti, affollano spiagge e scogliere, i fiori sbocciano dove nemmeno le dita di un bambino avrebbero potuto deporre un seme, il calore delle sorgenti termali è ormai libero di esprimersi dopo la fusione della neve. È la vita che gioca a scappare dall’inverno, sempre dietro l’angolo, per scaldarsi con le giornate più luminose della nuova estate.

Colpo d’occhio sul viaggio

Dalla Penisola di Reykjanes, su cui sorge Reykjavik, raggiungiamo il Parco Nazionale di Þingvellir, la cascata di Gullfoss e il geyser di Strokkur. Attraversiamo quindi il Paese da Sud a Nord lungo il deserto di Kjölur, fra gli immensi ghiacciai Hofsjökull e Langjökull, sostiamo fra le montagne di Kerlingarfjöll e nell’area geotermica di Hveravellir. Proseguiamo fino alla costa settentrionale e la cittadina di Húsavík: due gommoni RIB ci attendono per una corsa sull’acqua alla ricerca dei cetacei. Ci fermiamo sulle sponde del Lago Mývatn per vedere i famosi pseudocrateri, per salire sul vulcano Hverfell o per passeggiare nell’oasi di Höfði. Raggiungiamo Dettifoss, la più imponente cascata d’Europa e da qui ci tuffiamo di nuovo nel deserto sostando per due giorni alle pendici del vulcano Askja: ci attendono alcune delle escursioni più emozionanti d’Islanda, con un bagno nel cratere di Víti, una corsa in fuoristrada nel deserto di sabbia nera e la visione di Herðubreið, la Regina delle montagne islandesi. Ancora piste desertiche per raggiungere gli altopiani orientali, il vulcano Snæfell e il Vatnajökull, il più grande ghiacciaio d’Europa. Un surreale bagno sotto una piccola cascata di acqua bollente precede il nostro arrivo a Borgarfjörður, sulla costa orientale, con la sua colonia di Pulcinella di Mare e decine di altre specie di uccelli. Poi la costa meridionale, con la Laguna degli Iceberg di Jökulsárlón, il Parco Nazionale di Skaftafell e le lingue di ghiaccio che si protendono verso l’oceano. Dedichiamo gli ultimi due giorni negli Altopiani alla Riserva Naturale di Fjallabak, regione meravigliosa subito a Nord del ghiacciaio Mýrdalsjökull. Uno dei più suggestivi trekking al mondo, il Laugavegur, passa di qui.

Mini documentari in diretta dall’Islanda

Il nostro Paolo Cortini, geologo e guida di 90° EST, si trova in Islanda. Da lì ci invia i suoi mini reportage sulle meraviglie dell’isola e sugli argomenti che interessano a chi desidera visitarla. Tutti i video sono disponibili in HD sul nostro canale YouTube.

Il nostro Paolo Cortini a Uno Mattina, Rai 1, per raccontarci dell’eruzione attualmente in corso in Islanda.
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Incontro ravvicinato con le renne in Islanda.
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Il nostro Paolo Cortini ci porta a scoprire la Penisola di Snæfellsnes.
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Indimenticabile incontro con 14 megattere a Húsavík.
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La regione interna e selvaggia d’Islanda, quella che non dispone di strade asfaltate, ponti, villaggi e punti di rifornimento prende il nome di “Altopiani“. Questo esteso territorio, in gran parte inaccessibile, nasconde il meglio di questo paese: spazi sconfinati, immensi ghiacciai, grandi sistemi vulcanici, torrenti impetuosi, sorgenti calde naturali. È una delle aree incontaminate più vaste d’Europa ed ospita, inoltre, il più grande deserto sabbioso del continente. Per accedere a questo territorio e per soggiornarvi sono necessari mezzi 4X4 speciali ed un’organizzazione che consenta alcuni giorni di autonomia di viveri e carburante.
Gli Altopiani offrono esperienze intense e coinvolgenti ma richiedono consapevolezza, prudenza e responsabilità. Per questo le nostre guide hanno una preparazione specifica maturata in anni di formazione in Italia e in Islanda. Consulta la nostra pagina di approfondimento se vuoi sapere di più sulla gestione dei nostri viaggi in Islanda, sui veicoli e sulle nostre guide. L’itinerario di questo viaggio prevede tutte le località che ogni viaggiatore si aspetta di raggiungere, ma riserva tempo prezioso all’esplorazione degli Altopiani.

Itinerario e programma di viaggio

Sabato 3 Ci troviamo all’aeroporto di Reykjavík Keflavík e da qui ci trasferiamo alla guesthouse. Pernottamento in guesthouse a Reykjavík.

Domenica 4 Il viaggio vero e proprio comincia oggi con la visita del Circuito d’Oro: il geyser di Strokkur, il Parco Nazionale di Þingvellir, famoso per ragioni storiche e geologiche e la grande cascata di Gullfoss. Nel pomeriggio partiamo alla volta degli altopiani centrali per fermarci, in pieno deserto, a Kerlingarfjöll. Lungo il percorso ci fanno compagnia due fra i più estesi ghiacciai d’Islanda: il Langjökull alla nostra sinistra e l’Hofsjökull alla nostra destra. Kerlingarfjöll è un’area montuosa di grande valore paesaggistico ricca di sorgenti calde, calanchi policromi e fumarole. Cena e pernottamento in rifugio a Kerlingarfjöll.

Lunedì 5 Partiamo di buon mattino per una suggestiva escursione a piedi a Kerlingarfjöll fra nuvole di caldo vapore e rivoli d’acqua a diverse temperature. Raggiungiamo poi Hveravellir per un rilassante bagno caldo in una delle più confortevoli sorgenti calde d’Islanda. Nel pomeriggio riprendiamo la via in direzione Nord, completiamo l’attraversamento del deserto centrale, sostiamo ad Akureyri, seconda città d’Islanda per numero di abitanti, e raggiungiamo il villaggio di Húsavík sulla costa settentrionale. La nostra guesthouse sorge in una dolcissima radura, al cospetto di alte montagne, fra recenti colate di lava e rivoli d’acqua popolati da decine di specie di uccelli. Cena e pernottamento in gueshouse a Húsavík.

Martedì 6 Oggi ci attende una giornata particolarmente intensa. Iniziamo con un’uscita in gommone RIB dedicata alla ricerca dei cetacei. Húsavík è la località migliore di tutta l’Islanda per questo tipo di attività. Il RIB è un’imbarcazione molto veloce che permette grande agilità di movimento ed un’osservazione particolarmente efficace. Ci spostiamo quindi verso Sud per trasferirci sulle verdi sponde del Lago Mývatn, al centro di una delle zone vulcaniche più attive d’Islanda. Possiamo scegliere tra varie attività: la salita al cratere del vulcano Hverfell o la visita all’oasi di Höfði, per esempio, vero museo all’aria aperta sulle essenze vegetali di questo ambiente lacustre. Raggiungiamo Dettifoss, la più imponente cascata d’Europa, per poi rientrare in pieno deserto lungo un’aspra pista che attraversa colate di basalto e depressioni colmate di pomice. Un tripudio di colori dal nero all’oro ci accompagna fino al vulcano Askja e al rifugio Dreki che useremo per due giorni come campo base. Cena e pernottamento in rifugio a Dreki.

Mercoledì 7 Giornata dedicata all’esplorazione della caldera del vulcano Askja. Una piacevole passeggiata in ambiente vulcanico ci porta al lago caldo nel cratere di Viti. Bagno tonificante e rientro al rifugio. Prima di cena, o subito dopo, ci attende una facile esplorazione del profondo canyon di Drekagil, proprio alle spalle del rifugio. Cena e pernottamento in rifugio a Dreki.

Giovedì 8 Un’escursione automobilistica nel deserto di sabbia nera fra il vulcano Askja e le insidiose sorgenti del torrente Jökulsá á Fjöllum ci permette di raggiungere la grande colata del vulcano Bárðarbunga, frutto dell’eruzione terminata nel mese di febbraio 2015. Ci spostiamo quindi negli altopiani orientali, regione dominata dal vulcano Snæfell. La pista attraversa scenari desertici di grande suggestione e vallate verdeggianti. Sostiamo per un incredibile bagno  sotto una piccola cascata bollente in un’oasi verde pressoché sconosciuta al grande pubblico. Cena e pernottamento in rifugio a Snæfell.

Venerdì 9 Raggiungiamo il ghiacciaio Vatnajökull, il più esteso del Pianeta al di fuori delle calotte polari, per una facile escursione. Ci muoviamo in direzione della costa orientale sostando nella cittadina di Egilsstaðir per rifornimenti ed eventuali souvenir. Nel pomeriggio ci trasferiamo nel minuscolo villaggio di pescatori di Borgarfjörður seguendo una strada panoramica fra aspre montagne e alte scogliere. Relax nel centro benessere annesso alla guesthouse, cena e pernottamento a Borgarfjörður.  

Sabato 10 Borgarfjörður ospita una delle più ricche colonie di Pulcinella di Mare, ora nel pieno della nidificazione. Proseguiamo verso Est fino alle montagne di Víknaslóðir. Questa regione è considerata una delle più belle per gli escursionisti perché alterna imponenti montagne, spesso innevate anche in estate, e dolci baie popolate solo da uccelli e foche. È un settore incontaminato e meraviglioso in cui è ancora possibile riconoscere le tracce di insediamenti umani antichissimi. Nel pomeriggio, attraversando una grande varietà di ambienti e valicando di nuovo le montagne, ci spostiamo verso la costa sud orientale. Il fiordo che ci accoglie, il Berufjörður, regala scorci fra i più maestosi di tutta la costa d’Islanda. Ci fermiamo a Eyjólfsstaðir, una località suggestiva, incastonata fra montagne che con i loro plateau catturano lo sguardo e la fantasia. La valle in cui sorge Eyjólfsstaðir si chiama Fossardalur, letteralmente “La Valle delle Cascate”. Cena e pernottamento in guesthouse a Eyjólfsstaðir.

Domenica 11 La valle di Fossardalur ci regala una passeggiata facile, ma molto panoramica, lungo uno dei suoi infiniti plateau rocciosi. Le rocce di cui sono fatte queste montagne sono famose fra i collezionisti di minerali di tutto il mondo per la qualità e l’abbondanza di cristalli di una particolare famiglia di minerali, le zeoliti. La struttura delle montagne di Fossardalur ci permette, inoltre, di raccontare almeno 20 milioni di anni di storia geologica d’Islanda e di osservare la struttura della crosta oceanica profonda. Per gli appassionati di geologia è un’occasione emozionante.
Nel pomeriggio percorriamo il tratto più spettacolare della costa sud orientale sostando al faro di Hvalnes e passeggiando sulla penisola di Stokksnes. In serata raggiungiamo Reynivellir, l’insediamento più vicino alla Laguna degli Iceberg di Jökulsárlón. Cena, visita “notturna” alla Laguna degli Iceberg e pernottamento in guesthouse a Reynivellir.

Lunedì 12 Torniamo a Jökulsárlón e alla spiaggia oceanica antistante per ammirarle in condizioni diverse di luce e di marea rispetto alla sera precedente. Ci trasferiamo poi nella regione del Parco Nazionale di Skaftafell, che ci offre una grande varietà di ambienti tra cui scegliere: i suoi ghiacciai Skaftafellsjökull e Svínafellsjökull, la cascata di Svartifoss, la valle di Morsardalur. Cena e pernottamento in guesthouse a Reynivellir.    

Martedì 13 Inizia oggi la nostra estesa esplorazione della Riserva Naturale di Fjallabak, territorio vasto e selvaggio subito a Nord del ghiacciaio Mýrdalsjökull. La valle di Eldgjá, in realtà un’enorme frattura della crosta terrestre, ci introduce a questo ambiente montuoso costellato di laghi e impreziosito da rocce di tutti i colori. Segue poi il lago Langisjór e, tempo permettendo, l’ascensione al monte Sveinstindur. Raggiungiamo quindi Hólaskjól in serata per la cena e il pernottamento in rifugio.  

Mercoledì 14 Questa regione è un vero atelier della Natura ed offre una varietà incredibile di meraviglie. Dal ghiacciaio Mýrdalsjökull, a vari percorsi a piedi, ad un bagno in una delle sorgenti calde naturali più suggestive d’Islanda, al deserto di Mælifellsandur. Organizzeremo la giornata in modo da sfruttare al meglio le opportunità offerte da questo ambiente straordinario. Cena e pernottamento in rifugio a Strutur.

Giovedì 15 Il percorso odierno ci permette di ammirare da vicino tre autentici monumenti della Natura: il fronte settentrionale del ghiacciaio Mýrdalsjökull, il vulcano Eyjafjallajökull, protagonista dell’eruzione del 2010, e la meravigliosa valle di Þórsmörk. Questi tre elementi giocano tra loro generando un’alternanza davvero emozionante di scenari. Questo ambiente è protetto da una serie di torrenti che non possono essere affrontati in assenza di mezzi 4X4 speciali. Usciamo da Þórsmörk e incontriamo la celebre cascata di Seljalandsfoss. Raggiungiamo quindi Sólheimar nel tardo pomeriggio. Cena e pernottamento in guesthouse a Sólheimar.

Venerdì 16 Sólheimar è un villaggio dalla storia interessante che ricostruiamo con una rapida visita. Attraversiamo quindi una vasta regione agricola con villaggi tradizionali, fattorie e allevamenti di cavalli. In base alle condizioni meteorologiche e ai desideri dei viaggiatori decideremo l’itinerario di rientro verso la capitale. Tra le possibili attività, se sarà possibile, abbiamo predisposto un’escursione a piedi al vulcano Fagradalsfjall, in eruzione dal 19 marzo 2021.
Raggiungiamo Reykjavík nel primo pomeriggio per una visita del centro cittadino. Reykjavík presenta un centro storico molto gradevole e un insospettabile dinamismo culturale. Mostre ed esposizioni si alternano lungo tutto l’arco dell’anno. Cena libera e pernottamento in guesthouse

Sabato 17 Ci trasferiamo all’aeroporto di Reykjavík Keflavík per il volo di rientro.

Legenda

Viaggio Islanda luglio: alimentazione elettrica a 220V   Alloggio con alimentazione a 220V
Viaggio Islanda luglio: alimentazione a pannelli solari Negli Altopiani i rifugi non sono collegati alla rete elettrica nazionale e l’alimentazione è spesso a 9V/12V
Viaggio Islanda luglio: escursione facile   Escursione a piedi di durata inferiore a 2 ore e dislivello contenuto in 200m
Viaggio Islanda luglio: escursione tra 2 e 4 ore   Escursione a piedi di durata compresa fra 2 e 4 ore e dislivello compreso fra 200 e 400m. Sono disponibili attività alternative
  Escursione a piedi di durata superiore a 4 ore e dislivello compreso fra 400 e 600m. Richiede un minimo di allenamento. Sono disponibili attività alternative
 Costume da bagno a portata di mano. Il percorso odierno prevede la sosta presso sorgenti calde balneabili o centri termali
Viaggio Islanda luglio: Whale watching   Possibilità di effettuare whalewatching compatibilmente con la tempistica e la disponibilità del gruppo
Viaggio Islanda luglio: attività facoltativa gratuita  Attività facoltativa gratuita
 Attività facoltativa non inclusa nella quota individuale

Altri viaggi in Islanda

Con il procedere dell’estate le condizioni ambientali mutano e nella prima metà di agosto la Natura si riorganizza. Le fioriture si affievoliscono e gli uccelli iniziano la migrazione. I Pulcinella di Mare sono fra i primi a lasciare l’isola, di solito fra il 10 e il 15 agosto, nonostante il clima sia ancora pienamente estivo. L’oscurità guadagna terreno e a metà agosto, specialmente al Sud, le ore centrali della notte sono ormai buie. Tanto per avere un’idea, il 10 agosto il sole sorge alle 5 e tramonta alle 22. La sua traiettoria molto inclinata sull’orizzonte fa sì che alba e tramonto durino molto più che da noi. E’ ora di iniziare a guardare il cielo perché le prime aurore boreali dell’anno compaiono, di solito, intorno a metà agosto. In queste settimane la notte si estende di circa sei minuti e mezzo al giorno.
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Per questo viaggio abbiamo scelto di utilizzare un minibus 4X4 modificato. Questo ci permette di non rinunciare allo stile e ai percorsi che caratterizzano i viaggio di 90° EST e di proporre un viaggio in Islanda ad un prezzo più contenuto. L’estate di metà agosto, in Islanda, presenta ormai qualche ora di oscurità notturna e l’aurora boreale torna protagonista del cielo. L’ecosistema, sebbene il clima sia ancora pienamente estivo, si prepara per i grandi cambiamenti che il mese di settembre prepara, ad iniziare dalle zone interne. Per avere un’idea di quanta luce ci sia in Islanda in questo periodo, il 15 agosto il sole sorge intorno alle 5.15 e tramonta intorno alle 21.45 e la notte guadagna circa sei minuti e mezzo al giorno.
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Nella seconda metà di agosto la pressione turistica in Islanda si attenua e anche i luoghi più celebri, specialmente in certi orari, ritrovano il fascino che li contraddistingue. Fra il 15 agosto e il 31 agosto la notte si allunga di quasi un’ora e mezza. Il 31 agosto il sole sorge alle 6 e tramonta alle 20.45. La distribuzione di luce e oscurità è quindi ideale per sfruttare le giornate fino all’ora di cena, ma anche per organizzare le notti in modo da non mancare all’appuntamento con l’aurora boreale. La possibilità di vedere l’aurora boreale muovendosi liberamente negli Altopiani è una condizione che si verifica solo in queste due settimane. Ogni anno, ai primi di settembre, le autorità chiudono, infatti, gli accessi agli Altopiani, che resteranno così avvolti nel silenzio fino alla fine di giugno.
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Itinerario (Click sull’immagine)

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L’eruzione a Fagradalsfjall

Il 19 marzo 2021 è iniziata una spettacolare eruzione vulcanica a Fagradalsfjall, nella Penisola di Reykjanes. Si tratta di un fenomeno estremamente interessante dal punto di vista scenografico, ma anche scientifico a cui, immaginiamo, chi sceglie un viaggio in Islanda non voglia rinunciare.
Abbiamo seguito l’evoluzione degli eventi geologici nella Penisola di Reykjanes nei due anni precedenti l’inizio dell’eruzione e da lì abbiamo condotto alcuni collegamenti in diretta e lezioni per gli studenti del Corso di Laurea in Scienze Naturali dell’Università Statale di Milano.
Compatibilmente con il necessario rispetto di adeguati standard di sicurezza e con l’effettivo stato di attività del vulcano, abbiamo previsto un’escursione a Fagradalsfjall nella giornata di venerdì 16 luglio. Si tratta di un percorso a piedi di circa 8 chilometri, segnalato e monitorato, privo di dislivelli significativi. Il programma della giornata potrà variare in funzione delle condizioni meteorologiche e delle eventuali disposizioni delle Autorità locali.
Puoi guardare l’eruzione in diretta nel video qui destra o subito sotto se sei connesso con uno smartphone.

Staff e veicoli 4X4

Un Geologo italiano, un accompagnatore islandese e un cuoco seguono il gruppo. Il cuoco si muove autonomamente senza sottrarre al gruppo il tempo necessario ai rifornimenti e alla preparazione dei pasti. Con lui guadagniamo almeno tre ore al giorno.
Usiamo 5 veicoli fuoristrada speciali (Land Rover Defender 110 AT37, Toyota Hilux AT37, Nissan Navara AT35 o equivalenti) “Super Jeep“. Dispongono di pneumatici e sospensioni adeguatamente dimensionati e di dispositivi che permettono di raggiungere territori che le auto di serie non possono affrontare. Garantiscono elevati standard di sicurezza, grande libertà di movimento e gratificazione.
I viaggiatori possono condurre le auto accettando le disposizioni degli accompagnatori. Due esperti piloti in ogni gruppo consentono a tutti di affrontare piacevolmente le situazioni di guida che si incontrano negli Altopiani d’Islanda. La guida dei veicoli è facoltativa.

Quota individuale per 15 giorni/14 notti: € 4660 + volo

  Biglietto “individuale” operato con voli di linea a tariffa variabile in funzione della classe e della disponibilità.

  Per i voli con scalo nel Regno Unito è necessario il passaporto. Perché?

La quota individuale comprende

  • Alloggi in guesthouse e rifugio in camere a 2, 4 o più letti con sacco a pelo proprio (no tenda)
  • Tutti i pasti (tranne la cena del primo giorno, il pranzo e la cena dell’ultimo giorno)
  • Geologo italiano per tutta la durata del viaggio
  • Accompagnatore islandese per tutta la durata del viaggio
  • Cuoco professionista per tutta la durata del viaggio
  • Autoveicoli SuperJeep Land Rover Defender 110 e Nissan Navara AT35 modificati condotti in parte dai viaggiatori
  • Carburante
  • Dispensa di Geologia islandese
  • Materiale informativo e cartografico
  • Trasferimenti da/per l’aeroporto di Reykjavík Keflavík negli orari previsti per il gruppo
  • Assicurazioni bagaglio, spese mediche, annullamento e rischi Covid

La quota non comprende

  • Volo
  • Eventuali alcolici
  • Escursione facoltativa con mezzo anfibio a Jökulsárlón (circa € 20,00)
  • Uscita facoltativa in barca per l’osservazione dei cetacei (circa € 120,00)
  • La cena del primo giorno, il pranzo e la cena dell’ultimo giorno
  • Spese gestione pratica (€ 40,00)

Più informazioni Consulta la nostra pagina di approfondimento sull’organizzazione del viaggio, sugli alloggi, sulle auto e sullo staff Più informazioni

Consulta la nostra pagina di approfondimento sull’organizzazione del viaggio, sugli alloggi, sulle auto e sullo staff

Dal nostro Blog

Viaggio in Islanda a luglio. È il periodo giusto?

Quando si decide di pianificare un viaggio in Islanda può essere utile considerare che l’Isola offre prerogative diverse durante l’anno ma anche nel corso della medesima stagione.
Se consideriamo, per esempio, la sola estate, fra l’inizio di luglio e la fine di agosto le differenze sono sorprendenti…continua

Nuovo territorio per i viaggi in Islanda di 90° EST

Dal 2003, stagione dopo stagione, i nostri viaggi in Islanda si arricchiscono di nuove località, il più delle volte sconosciute al grande pubblico. È una delle tante magie di questo territorio: quando pensi di conoscere e di aver visto tutto, capita che un tuo amico islandese ti chieda: “Sei mai stato a…?”…continua

Classico dubbio, o curiosità, di chi progetta un viaggio in Islanda. Quante ore di luce, o di oscurità, ci sono in un giorno?
Può sembrare una questione di poco conto, ma non lo è. Qualche esempio.
Normalmente si pensa che l’inverno sia la stagione dell’aurora boreale. È vero ma se conosci esattamente la distribuzione di luce e oscurità…continua

La Riserva Naturale di Fjallabak

L’itinerario di questo viaggio in Islanda attraversa tutte le regioni più selvagge e suggestive dell’Isola, anche quelle che pochi viaggiatori si aspettano. La Riserva Naturale di Fjallabak, presente in tutti i nostri viaggi estivi, è una di queste.
Questo vasto territorio nasconde alcune delle meraviglie più sorprendenti che si possano vedere in Islanda: deserti di sabbia nera, sconfinati ghiacciai, monti dai colori sgargianti, sorgenti naturali di acqua calda, torrenti cristallini, imponenti fenomeni geologici, cascate e praterie di muschio. In ogni nostro viaggio cerchiamo di raccogliere una selezione tra i luoghi migliori, dedicando il tempo necessario affinché ogni viaggiatore porti a casa la consapevolezza di aver “fatto suo” un territorio straordinario. In questo itinerario seguiamo un percorso che attraversa l’intera Riserva da est a ovest.
Frequentiamo la Riserva Naturale di Fjallabak dal 2003, ma ogni anno questa regione ci accoglie con qualcosa che non avevamo mai visto prima.

Il viaggio è in partenza tra

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