Viaggio alle Isole Faroe

Dal 22 al 29 giugno 2024
Tra Islanda e Scozia le Isole Faroe sono un’oasi terrestre in un deserto d’acqua, un piccolo regno di scogliere altissime e vasti altopiani verdi a picco su un orizzonte d’Oceano. I faroesi, aggrappati alla propria cultura, lingua e tradizioni hanno gestito per secoli incursioni e naufraghi da mezzo mondo. È una storia che si perde nel tempo oltre l’orizzonte, ma che vive nella memoria e nella la pelle olivastra di alcuni isolani.

Acque salate meridionali e acque gelide artiche si incontrano sui bassi fondali dando vita ad un mare possente, eccezionalmente produttivo e ricco di biodiversità, palestra per naviganti abilissimi.
Scalo obbligato per ogni creatura che voli attraverso l’Atlantico Settentrionale ospitano colonie di uccelli di ogni tipo.
Dopo giorni di mare l’aria che scorre sull’Oceano incontra le Faroe e si risveglia per generare nuvole di ogni forma.
Otto giorni di viaggio, l’essenza profonda di questo arcipelago, con le località che ci si aspetta e quelle nascoste che nessun visitatore può raggiungere da solo: un esempio, l’isola di Koltur, abitata da una sola famiglia e candidata ad essere il primo Parco Nazionale faroese. Ci si arriva solo in elicottero o con una barca privata.

Dal 22 al 29 giugno 2024
Fra Islanda e Scozia le Isole Faroe sono un’oasi terrestre in un deserto d’acqua, un piccolo regno di scogliere altissime e vasti altopiani verdi a picco su un orizzonte d’Oceano. I faroesi, aggrappati alla propria cultura, lingua e tradizioni hanno gestito per secoli incursioni e naufraghi da mezzo mondo. È una storia che si perde nel tempo oltre l’orizzonte, ma che vive nella memoria e nella la pelle olivastra di alcuni isolani.

Acque salate meridionali e acque gelide artiche si incontrano sui bassi fondali dando vita ad un mare possente, eccezionalmente produttivo e ricco di biodiversità, palestra per naviganti abilissimi.
Scalo obbligato per ogni creatura che voli attraverso l’Atlantico Settentrionale ospitano colonie di uccelli di ogni tipo.
Dopo giorni di mare l’aria che scorre sull’Oceano incontra le Faroe e si risveglia per generare nuvole di ogni forma.
Otto giorni di viaggio, l’essenza profonda di questo arcipelago, con le località che ci si aspetta e quelle nascoste che nessun visitatore può raggiungere da solo: un esempio, l’isola di Koltur, abitata da una sola famiglia e candidata ad essere il primo Parco Nazionale faroese. Ci si arriva solo in elicottero o con una barca privata.

Colpo d’occhio sul viaggio alle Isole Faroe

Le Faroe non si visitano, si vivono. Sottile ma fondamentale differenza. Quasi nulla, infatti, è lì ad attenderti placidamente e passivamente. Ogni aspetto richiede un pizzico di audacia, un interprete, un mezzo speciale. Esempi: le scogliere più alte e spettacolari di tutto l’Atlantico richiedono una barca adeguata e le giuste condizioni meteorologiche; un’escursione lungo l’antico collegamento fra due villaggi storici richiede fiducia e un po’ di fatica, ma ripaga con grandi emozioni; una giornata sull’Isola di Koltur, gioiello nascosto e inaccessibile, richiede i giusti contatti e una barca veloce; una sera nella casa più antica d’Islanda, con oggetti di mille anni fa, tutti ancora da decifrare, richiede tanta curiosità e un po’ di ostinazione per guadagnarsi un “invito” a cena.
Se condividi questo spirito, e solo se lo vorrai, potrai correre sull’oceano ed entrare nelle grotte dell’Isola di Hestur. Noi ci impegniamo a darti strumenti e interpreti di questo ambiente straordinario che, comunque, ha sempre l’ultima parola. Qui, come in Islanda, è la Natura che decide per te.
Altre 100 immagini dal nostro viaggio alle Isole Faroe.

  • Viaggio Isole Faroe - Escursione in gommone
  • Viaggio Isole Faroe - Escursione in barca alle scogliere

Itinerario e programma di viaggio

Giorno 1 L’avvicinamento e l’atterraggio all’aeroporto di Vágar sono un ottimo biglietto da visita delle Isole Faroe. Meglio di qualunque descrizione ci presentano l’ambiente che ci accingiamo a scoprire.
Lungo il percorso verso la capitale sostiamo nella valle di Norðradalur da cui l’isola di Koltur appare in tutta la sua bellezza. A Tórshavn prendiamo possesso degli appartamenti che saranno il nostro campo base per l’intera settimana. Cena libera in città.

Giorno 2 Iniziamo l’avventura con la visita all’isola di Vágar, dove passeggiamo lungo le sponde del lago Sørvágsvatn, le cui acque si gettano nell’oceano attraverso la cascata di Bøsdalafossur e raggiungiamo il punto panoramico sulla falesia di Trælanípan. Da qui lo sguardo si distende su un paesaggio vastissimo fatto di scogliere e altopiani in cui le acque dell’oceano e del lago Sørvágsvatn sembrano giocare a confondersi.
Visitiamo i villaggi di Bøur e Gásadalur. Il primo è considerato uno degli insediamenti più curati e caratteristici ed offre una bella vista sui faraglioni di Drangarnir e sull’isolotto di Tindhólmur. Il secondo villaggio offre un panorama unico con la cascata di Múlafossur, luogo di nidificazione per numerose specie di uccelli.

Giorno 3 In mattinata visitiamo i pittoreschi quartieri di Tinganes, Undir Ryggi e Reyn, costituenti l’area storica di Tórshavn, ed il grazioso porto cittadino.
Successivamente ci spostiamo a Kirkjubøur, villaggio storico molto importante per l’identità dei faroesi. Kirkjubøur è infatti stato per secoli la sede episcopale delle Isole Faroe e ha una storia affascinante. Ospita le rovine della Cattedrale di Magnus, mai terminata, la chiesa di Sant’Olav e una delle case in legno ancora abitate più antiche del Pianeta, la fattoria di Kirkjubøargarður. La famiglia Patursson vive qui da 17 generazioni. Al di là del ruolo istituzionale di gestori del più importante sito storico delle Isole Faroe, i Patursson custodiscono la memoria delle vicende che hanno coinvolto Kirkjubøur nei secoli. La loro abitazione ospita oggetti e manufatti antichissimi, realizzati anche in materiali originariamente non presenti sulle Isole. Secoli di commercio, di naufragi e le vicende legate all’alternanza fra Chiesa Cattolica e Protestante hanno fatto di questi edifici un vero e proprio tesoro di oggetti e testimonianze sull’evoluzione nei secoli delle società nordatlantiche.
Dal porticciolo di Gamlarætt iniziamo la fantastica navigazione verso le isole di Hestur e Koltur. Una barca super veloce ci porta al cospetto delle impressionanti falesie di Hestur, popolate da migliaia di uccelli, e all’interno di profonde grotte.
La meravigliosa isola di Koltur, tutta per noi, ci offre l’occasione per raggiungere le rovine, fedelmente restaurate, di un antico villaggio e di esplorare un angolo nascosto dell’arcipelago.
Concludiamo la giornata a Kirkjubøur, ospiti, per cena, della famiglia Patursson. Cena inclusa.

Giorno 4 L’itinerario ci porta a Klaksvík, importante centro portuale e seconda cittadina delle Isole Faroe per numero di abitanti. Una forte, quanto goliardica rivalità oppone gli abitanti di Tórshavn e quelli di Klaksvík, o Kloaksvík come dicono a Tórshavn :)
Klaksvík sorge su un sottile istmo tra due fiordi ed è circondata da alte montagne. Un paesaggio davvero suggestivo in cui si inserisce il bel porto, frequentato principalmente da pescherecci.
Dal porto prendiamo il traghetto per raggiungere l’isola di Kalsoy, anche chiamata isola flauto per via della sua forma stretta e lunga e per la serie di tunnel che bisogna attraversare per raggiungere l’ultimo villaggio a nord, dove siamo diretti. Guidiamo lungo le strade dell’ultimo film di James Bond e una volta giunti a nord, ci incamminiamo verso il piccolo faro di Kallurin celebre per l’incredibile paesaggio che lo circonda. Prima di tornare al traghetto sostiamo presso un altro grazioso villaggio.
A Klaksvík, con una bella camminata sul monte Klakkur possiamo godere di una splendida vista sui fiordi e sulle isole circostanti. L’intera giornata è una miniera di occasioni per gli appassionati di fotografia.

Giorno 5 Dal porticciolo di Vestmanna ci imbarchiamo per una delle escursioni più spettacolari che le Isole offrano: le “Birds Cliffs” dell’Isola di Streymoy.
La nostra barca è in grado di penetrare all’interno di alcune tra le grotte più profonde dell’arcipelago e ci offre vedute da togliere il fiato su falesie e faraglioni.
Ci spostiamo poi presso Saksun. Questo piccolo ed isolato villaggio, con le sua fattoria storica realizzata in pietra e con il caratteristico tetto erboso, abitata fino agli anni 70, sorge non lontano da una laguna di marea incastonata fra alte montagne. È un paesaggio idilliaco, uno degli scorci più caratteristici e autentici di tutto l’arcipelago.
Saksun ha una storia affascinante. Secondo i documenti storici, la baia su cui si affaccia il villaggio era un tempo uno dei porti naturali più sicuri di tutto l’Atlantico settentrionale. Nel 1602 uno tsunami, generato probabilmente da un terremoto in prossimità della costa meridionale d’Islanda, ha investito in pieno le coste settentrionali delle Isole Faroe, accumulando un enorme volume di detriti proprio nella baia di Saksun. Questo evento ha determinato la cessazione di ogni attività legata alla navigazione di questo villaggio.
Concludiamo la giornata con la visita al villaggio di Tjørnuvík percorrendo una bella strada panoramica. Tjørnuvík ci regala edifici tradizionali, una splendida spiaggia nera e la visione dei grandi faraglioni di Risin e Kellingin sull’Isola di Eysturoy.

Giorno 6 Giornata dedicata all’isola di Suðuroy, una delle più affascinanti di tutto l’arcipelago. Il viaggio in traghetto offre una bella vista su alcune isole come la piccola Lítla Dímun, abitata solo da pecore ed uccelli, e Stóra Dimun, raggiungibile solo in elicottero e dove vive tuttora una sola famiglia.
Suðuroy offre scenari maestosi con falesie vertiginose lungo la costa occidentale che, proprio per la loro altezza, sono spesso avvolte da nubi e nebbia.
Visitiamo l’isola da nord a sud toccando i luoghi più significativi tra cui le formazioni di basalto a Froðba ed il faro di Akraberg collocato nel punto più meridionale dell’arcipelago.
Da Akraberg è possibile osservare un fenomeno con cui gli abitanti delle Isole Faroe hanno dovuto confrontarsi per secoli: le correnti oceaniche. Qui l’acqua dell’oceano può raggiungere la velocità di 14 metri al secondo. La capacità di governare questo fenomeno ha permesso a questo popolo di prosperare e conservare la sua cultura in condizioni che altri avrebbero considerato proibitive. La falesia di Beinisvørð, con i suoi 496 metri a picco sull’oceano e popolata da tantissimi uccelli marini, è il punto forte di Suðuroy. Condizioni meteo permettendo, camminiamo lungo il tratto di costa circostante per ammirare questo ambiente selvaggio in tutta la sua maestosa bellezza.

Giorno 7 Per l’ultima giornata attiva alle Faroe abbiamo scelto un percorso alla scoperta di alcuni villaggi caratteristici incastonati tra fiordi e montagne a nord dell’isola di Eysturoy.
Cominciamo con la visita del villaggio di Eiði. Da qui, con una camminata a tratti un po’ impegnativa, si raggiunge il culmine di una spettacolare falesia da dove si possono osservare dall’alto i due imponenti faraglioni di Risin (gigante) e Kellingin (strega), alti rispettivamente 71 e 68 metri. Secondo una leggenda, sarebbero rimasti pietrificati dai raggi del sole nel tentativo di trascinare le Isole Faroe verso l’Islanda.
Ci dirigiamo in seguito presso il villaggio di Gjógv, letteralmente “gola”, che deve il suo nome alla forma stretta e lunga dell’insenatura dove è collocato il porticciolo. Con una breve escursione lungo la costa circostante, raggiungiamo l’areale di nidificazione della colonia di pulcinella di mare.
Sulla via del rientro sostiamo presso il villaggio di Funningur, con panorami straordinari sul fiordo di Funningsfjørður.

Giorno 8 Ci trasferiamo all’aeroporto di Vágar per il volo di rientro.

Itinerario (click sull’immagine)

Itinerario viaggio Isole Faroe

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Viaggio Isole Faroe

Quota individuale per 8 giorni/7 notti: € 2970 + volo

  Volo diretto Copenhagen/Vágar a/r già riservato con tariffa e garanzie “di gruppo”, tasse, bagaglio e assicurazioni incluse. Permette di offrire un “pacchetto” omogeneo in termini di garanzie su conferma/annullamento sui servizi a terra e sul trasporto aereo.

  Biglietto “individuale” Italia/Copenhagen a/r con tariffa variabile in funzione dell’aeroporto di partenza, della classe e della disponibilità.

La quota individuale comprende:

  • Sistemazione in appartamento in camere singole o doppie e servizi condivisi
  • Trattamento di solo pernottamento
  • La cena di lunedì 24 giugno
  • Veicoli, carburante, ingressi ed escursioni come da programma
  • Trasporti pubblici necessari, imbarcazioni e relativo carburante
  • Assistenza di Geologo italiano e di Guida autorizzata locale per l’intera durata del soggiorno
  • Materiale informativo e cartografico
  • Assicurazioni bagaglio, spese mediche e annullamento

La quota non comprende:

  • Volo
  • I pasti ad eccezione della cena di lunedì 24 giugno
  • Extra in genere e quanto non indicato alla voce “La quota comprende”

Dal nostro Blog

Viaggio alle Isole Faroe: Hestur e Koltur

Qual è il senso di un viaggio organizzato? Secondo 90° EST organizzare un viaggio è offrire situazioni e attività che un viaggiatore non potrebbe raggiungere da solo, predisporre gli ingredienti per un’esperienza di viaggio superiore, per contenuti culturali, gratificazione e rapporto…continua

Isole remote da ogni punto di vista. Lontane, sperdute, fuori dal tempo e anche dallo spazio a noi familiare. Sono abitate da un popolo strano, multicolore. Parla una lingua che sembra un esercizio a chi produce i suoni più buffi. Quando li produce. Sì perché due faroesi possono stare uno di fronte all’altro in silenzio per ore…continua

L’arcipelago delle Isole Faroe è da anni al centro di polemiche e varie forme di protesta a causa della caccia ad una specie di cetacei, il globicefalo.
Numerosi viaggiatori ci segnalano il loro disagio di fronte a questa pratica e la loro ostilità verso la popolazione delle Isole Faroe.
I Faroesi sono davvero barbari assassini, insensibili verso l’ambiente e irrispettosi della vita?…continua

Il viaggio alle Isole Faroe parte tra

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